Essere genitori vuol dire costruire i lavoratori del futuro?

scritto da il 26 Giugno 2019

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Pochi giorni fa sulle pagine di Fatherly, Patrick A. Coleman ha infranto un tabù, chiedendo a se stesso e ai suoi lettori – noi genitori – se tutto questo parlare di genitorialità non fosse solo un inganno. Il titolo del suo intervento è esplicito: Modern parenting is a scam on America’s middle class familiesNel suo mirino c’è un po’ di tutto: le STEM e libri per i genitori, lo Stato che ama le famiglie senza sostenerle. Ci sono le imprese che vogliono la migliore manodopera di sempre senza investire un centesimo, c’è l’ansia del tempo non trascorso con i figli. Ci sono anche gli psicologi infantili, i laboratori di ogni cosa, gli sport e il coding.

Che nessuno però pensi a Coleman come a uno dei frusti polemisti nostrani. Lui argomenta in maniera stringente. Negli USA, infatti, il costo del mantenimento di un figlio minorenne è in aumento dal 1959, così come quello dei suoi studi. Come se non bastasse l’indipendenza economica dai genitori si è spostata ben oltre la maggiore età. Tutto ciò, puntualizza Coleman, è avvenuto nella totale indifferenza delle imprese che si sono avvantaggiate della qualificazione dei giovani e che poco o nulla hanno restituito alle comunità e al tessuto sociale. Tutto ciò, continua Coleman, nella totale indifferenza delle Istituzioni pubbliche che hanno perpetrato il disinvestimento su infanzia, famiglia e istruzione, avallando le politiche aziendali.

“Verso la metà degli anni ’70 i salari per quelli in possesso di un diploma di scuola superiore iniziarono un declino lento e costante […] Oggi andare avanti è difficile senza una laurea, meglio se ottenuta in una università d’élite. Ciò pone i genitori nella posizione di assumere tutti i costi di istruzione più quelli che agevolano la competizione, come le attività extra curricolari”, scrive Coleman, concludendo tristemente che “modern parenting is not so much motivated by forging loving bonds with our kids that help them become good people. Modern parenting is far more concerned with building good employees from birth“. In altre parole, la genitorialità moderna serve a tenere assieme un sistema pubblico – privato che scarica sui singoli e sulle famiglie gran parte dei costi.

Questo negli USA; e qui da noi?

Ultimi commenti (2)
  • Daniele Pulciani |

    Salve Federico, grazie per il suo articolo. Condivido lo stesso pensiero e in qualità sia di genitore che di Presidente di Accademia del Cuore le giro il mio recente articolo in cui illustro anche cosa stiamo facendo al riguardo per aiutare sia i genitori che gli insegnanti .. Un cordiale saluto. Daniele Pulciani http://www.accademiadelcuore.com/accademiadelcuore/caro-genitore-e-ora-di-torna-a-scuola-quella-vera/

  • alberto |

    In Italia si è distrutta, e si continua, la scuola pubblica che era un vanto e che sfornava ottimi cervelli. Una volta i ‘somaroni’ (così si chiamavano quelli che non volevano studiare) andavano a prendere il titolo alle scuole private, pagando. Ora una famiglia deve pagare fior di euro per scuole/università private nella speranza di avere titoli di maggior prestigio. Un impoverimento sotto tutti i profili, economico e culturale.