24 Gennaio 2020

Nellina Laganà nel ricordo di Gabriele Lavia e Federica di Martino

scritto da

    Nellina Laganà era diventata una presenza quotidiana sui social. E anche chi non l'aveva mai vista a teatro, aveva avuto modo di sperimentare la sua passione, la sua caparbietà, la sua voglia di un mondo migliore. La vorremmo ricordare qui su Alley Oop, di cui era un'amica, attraverso le parole di Gabriele Lavia e Federica di Martino, suoi ultimi compagni in scena rispettivamente nei ruoli di Cotrone e della Contessa Ilse  ne " “I Giganti della Montagna”. Per le misteriose alchimie che intrecciano il teatro e la vita, Nellina era infatti stata scelta da Lavia per interpretare "La Sgricia", questa vecchina che...

14 Gennaio 2020

Dalle bombe nascono gioielli: il progetto di ricostruzione di No War Factory

scritto da

    “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” cantavano “I Giganti” alla fine degli anni Sessanta, quando i giovani di tutto il mondo provavano a fare la rivoluzione dei diritti, della pace nel mondo contro la  guerra in Vietnam. Quel conflitto ventennale, che aveva stimolato tanta produzione musicale e cinematografica, ha un’eco ancora oggi. Pochi forse sanno che i resti di quella guerra giacciono ancora oggi tra le campagne sperdute del Laos dove gli Stati Uniti sganciarono, tra il 1964 e il 1973, oltre due milioni di tonnellate di ordigni. Ma se “dai diamanti non nasce niente”, per andare di citazione in...

10 Gennaio 2020

Come rispondere se ti chiedono se sei felice

scritto da

      Ci sono domande che sono come sguardi indiscreti, che il buon senso e la cultura comune ci fanno evitare nelle conversazioni superficiali e maneggiare con cura in quelle personali. Una di queste, forse tra le più insidiose, è: “Sei felice?”. Insidiosa perché apparentemente banale, ma anche illusoriamente contigua alla ben più nota e inflazionata “Come stai?”. Se decidessimo tutti, di comune accordo, per un’intera giornata di rimpiazzare “Come stai?” con “Sei felice?”, che effetto farebbe? Ci obbligherebbe forse a sostenere lo sguardo del nostro interlocutore qualche secondo in più del solito e...

03 Gennaio 2020

Un solo proposito, un solo desiderio: pronti per il 2020?

scritto da

      Inizia un nuovo anno, è tempo di buoni propositi. Generalmente se ne fa un numero che non superi le dita di una mano, ma già solo averne tre costituisce un alibi: puntiamo su uno e riteniamo gli altri due sacrificabili e, siccome fino alla fine dell’anno non decidiamo quale prevale… li manchiamo tutti e tre! Allora perché non provare quest’anno qualcosa di diverso? Propongo di darci un solo proposito – o “risoluzione”, parola che indica chiaramente che siamo nell’area di ciò che possiamo far succedere con la nostra forza di volontà – e, come extra bonus, concederci un desiderio. La...

02 Gennaio 2020

Mangiafoco, una sera a teatro per scoprire che possiamo essere Pinocchio

scritto da

      Parlando di Comunicazione Efficace e di Cambiamento non possiamo che trarre grande insegnamento dall'arte degli Attori: fondono, nel loro stare in scena, gesti, parole, movimenti, ritmo con una fluidità, una profondità  e una pluralità di mezzi e di linguaggi che non si limita al palcoscenico ma può essere un esempio anche nella vita. Al Piccolo Teatro Studio di Milano uno straordinario gruppo di attori guidati da Roberto Latini ha portato in scena Mangiafocoliberamente ispirato ai tre capitoli del Pinocchio di Carlo Collodi. Secondo le "casuali" modalità distributive che caratterizzano ormai da troppo...

01 Gennaio 2020

Anno nuovo? 5 lezioni da portarsi dietro nel 2020

scritto da

        Rispondevo agli auguri arrivati per Natale con pensieri per il nuovo anno e mi chiedevo quale fosse l’augurio più bello … allora, il più bello … Trovato! Mi esce ad alta voce e con una certa soddisfazione un “E che sia un anno sereno”. Non lo avessi mai detto! Le mie figlie prima ridono e poi in coro cominciano, sereno sa di “super vecchio”, tipo naftalina o qualcosa ripulito dalla muffa, di poco eccitante, di noioso. Che se fosse un colore sarebbe grigio, un profumo, muschio o bosco dopo la pioggia, e una forma, una cosa piatta, che non si nota … Non sono proprio d’accordo! Penso che la...

01 Gennaio 2020

A Pistoia c’è una bottega dove si va all’Incontrario

scritto da

    «L’importante è non autofraintendersi». «Al cuore non si comanda mai, ma ai piedi sì». «Chi dorme non piglia né carne né pesce». «Il cuore è uno strumento col singhiozzo». Se è vero, come diceva Nanni Moretti, che le parole sono importanti, quelle pronunciate alla bottega L’Incontrario di Pistoia valgono di più. Nel centro storico della città toscana, infatti, ci sono artisti, artigiani e ragazzi con diverse abilità e sensibilità che creano oggetti e manufatti che hanno una marcia diversa. È una di quelle storie belle che riscaldano il cuore da leggere per iniziare l’anno. Questi aforismi  -...

07 Dicembre 2019

Giordania, un rifugiato ogni 10 abitanti. Come possiamo aiutare?

scritto da

    Il viaggio è finito. E’ durata pochi giorni, ma il tempo non è l’unica unità di misura. Qui ci sono stata forse alcuni mesi se conto le emozioni provate, le facce incontrate, i sorrisi scambiati, i bambini che ho accarezzato. Non mi sento particolarmente riposata, è come se avessi viaggiato a lungo a piedi, rilassata nella mente, affaticata per il resto. Ma cosa riporto a casa? Ho visto paesaggi nuovi. Visitato due città molto diverse. Una, Zaatari, fatta di latta, estesa, bassa. Una città chiusa da cui entrare e uscire è complicato, divisa in distretti organizzati come aree urbane, con scuole e ospedali,...

06 Dicembre 2019

Il talento: come trovarlo quando pensi di non averlo

scritto da

Questa è la storia di un ragazzo anglo-israeliano, Guy, che aveva appena finito di studiare in America, ed era senza lavoro. Era il 2010 nel pieno della crisi finanziaria e i posti di lavoro scarseggiavano anche in America. Cercando disperatamente lavoro, aveva trovato una buona opportunità in un fondo di investimento. L'azienda, nota per il suo processo di recruiting molto selettivo, prendeva solo laureati provenienti dalle Università più prestigiose (Ivy League). Guy, che aveva conseguito il suo dottorato da Harvard solo pochi anni prima, era entusiasta dell'opportunità e desideroso di unirsi a quella azienda. Andò avanti...

02 Dicembre 2019

Quelle 3 settimane in cui ho creduto di avere l’HIV

scritto da

      #1dicembre #WorldAIDSDay Il primo dicembre di quest’anno è diverso dagli altri anni, per me. Da che ho ricordo, a partire dagli speciali sul tema di MTV e quando ero educatore pari su MTS e HIV ai tempi del liceo, questa giornata è stata sempre una delle più importanti, ed ero convinto di comprenderne davvero l’importanza. Ma non era affatto così. Quest’anno mi è successa una cosa che non auguro a nessuno: test positivo ad HIV. Risultato poi falso, fortunatamente. Ma dopo 3 settimane. Ora, non amo parlare delle mie vicende strettamente personali, ma penso che possa essere utile condividere il racconto...