06 Dicembre 2019

La bioplastica di una ricercatrice inglese vince il James Dyson Award

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      Una bioplastica generata da resti di pesce destinati a discarica o inceneritore e alghe rosse. È il progetto vincitore della 15ma edizione del James Dyson Award ideato da una ricercatrice inglese Lucy Hughes, dall’Università del Sussex, che ha pensato a come risolvere il difficile problema della plastica monouso e dell’inefficienza di alcuni processi di smaltimento. Marina Tex – questo il nome del progetto – sfrutta gli scarti dell’industria della pesca, quindi è un esempio virtuoso di economia circolare: si tratta di una speciale bioplastica sotto forma di fogli flessibili e traslucidi, comodi per la...

18 Novembre 2019

Donne e internet: gender gap in diminuzione

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      Per chi è online tutti i giorni può sembrare anacronistica l'esistenza di un divario di genere tra chi si connette ad internet. Eppure nel rapporto dell'Agenzia delle Nazioni Unite per le tecnologie della comunicazione Itu si parla di gender gap, anche se in diminuzione.     Il numero di donne 'connesse' è aumentato arrivando al 48% del totale della popolazione femminile (44,9% nel 2017), contro il 58% del totale degli uomini (50,9% nel 2017). L'uso di internet sta crescendo anche a livello globale, con 4,1 miliardi di persone, pari al 53,6% della popolazione, che vi ha accesso.Tuttavia, circa 3,6...

12 Novembre 2019

Scienziate e ricercatrici: chi sono le italiane da tenere d'occhio?

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      È della scorsa settimana la notizia della rielezione di Fabiola Gianotti alla direzione generale del Cern di Ginevra. Gianotti ha conquistato quindi un secondo primato: dopo essere stata la prima donna a dirigere l’istituto di ricerca più importante al mondo sulla fisica delle particelle, ora è il primo direttore ad essere riconfermato per un secondo mandato. “Sono felice di poter contribuire a rappresentare gli scienziati italiani all’estero”, ha dichiarato.  Una storia di eccellenza che ci inorgoglisce, ma ci costringe anche a riprendere in mano i dati e chiederci: come se la passano gli scienziati...

04 Novembre 2019

La storia di Gaia Salvadore: i robot sono un "gioco da ragazze"

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      "Non abbiate paura di fare scelte impopolari: ciascuno di noi è diverso ed è importante capire chi siamo per comprendere i nostri punti di forza e ciò che li può fare emergere. Se questo significa prendere decisioni che possono sembrare strane o che non fa nessuno è giusto andare per la propria strada senza paura". A parlare è Gaia Salvadore, 29 anni, product manager dell’area Robotics di Comau, ex "cervello in fuga" e oggi mamma acquisita dell'esoscheletro Mate. "Non era convenzionale – dice - partire per gli Stati Uniti dopo la laurea triennale a 22 anni, e ancora meno tornare in Italia a 27 ma a posteriori...

21 Ottobre 2019

Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?

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    Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo. Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma la violenza online contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di Amnesty International su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono...

26 Settembre 2019

Il "fondo STEM": una proposta concreta per la diminuzione del gap di genere

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      "Dobbiamo contrastare gli stereotipi di genere che limitano l'accesso e la carriera delle donne nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e in particolare nell'ambito cibernetico, come quello della cybersicurezza che ha fame di nuovi talenti e di nuove competenze. Per questo ho presentato una proposta di legge che promuove la scelta delle lauree STEM da parte delle ragazze, dando la possibilità alle studentesse meritevoli di non pagare la retta universitaria nelle lauree tecnico-scientifiche per tutta la durata regolare del corso". La vice presidente della Camera dei Deputati Mara...

18 Settembre 2019

Depop, la nuova App della circular fashion usata anche da Chiara Ferragni

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La Generazione Z ha una relazione unica con una forza potente: la tecnologia moderna. A differenza dei Millennial, che hanno assistito all'introduzione e alla nascita di social media, tablet, smartphone, la Gen Z non ha mai vissuto l'era del telefono fisso. I Gen Z sono veri nativi digitali, i primi a crescere online, collegati a grandi quantità di informazioni globali tempestive e immediatamente connessi ad amici, aziende, altre organizzazioni e celebrità. Non hanno mai conosciuto un mondo in cui non potevano connettersi e guardare all'istante la risposta a qualsiasi domanda che gli passasse per la testa.  Più della metà...

02 Settembre 2019

Ilaria Capua: "Ragazzi, muovetevi studiate rischiate, qualcosa accadrà"

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    L’innovazione come totem, l’immobilità come tabù. Ilaria Capua, 53 anni, virologa di fama internazionale e direttore dell’One Health Center of Excellence dell’Università della Florida, è tutta qui. Ha appena scritto il volume "Salute circolare - Una rivoluzione necessaria" (Egea, 2019, 118 pagine, 15 euro) in cui prova a dare una nuova e contemporanea definizione di salute e invita i ragazzi a muoversi, scoprire, rischiare, esporsi perché proprio questo dimostra la storia della scienza che lei ha raccontato nel suo libro, scritto sotto la forma felicissima dell’intervista con il giornalista e scrittore Daniele...

30 Luglio 2019

Canapa, dalle automobili alle nanotecnologie: una pianta ci salverà?

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      Secondo un detto popolare, del maiale non si butta via niente. Magari non è simpatico pensare in questi termini, ma va riconosciuta all'animale una versatilità che lo rende ancora più appetitoso, economicamente parlando, in un’ottica di basso costo e alta resa. Sappiamo però che il nostro modello economico va rivisto, in un’ottica ecologica in senso lato: dobbiamo trovare nuovi modi non solo di alimentarci, ma anche di consumare, di produrre energia, nuovi materiali, nuove risorse possibilmente rinnovabili e che non impoveriscano ulteriormente il pianeta che ci ospita. La sfida è così grande che è...

25 Luglio 2019

Vorrei incontrarti fra cent’anni: Internet, apprendimento ed evoluzione

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L’evoluzione dell’homo sapiens è sempre sotto i nostri occhi. Recentemente ho scoperto che tra i bambini nati negli ultimi due decenni, molti non metteranno mai i denti del giudizio: venuta meno la necessità di masticare cibi duri, la nostra dentizione si adatta e si modifica. Anche le nuove tecnologie sono responsabili di profonde trasformazioni nella nostra esperienza del mondo, sollecitandoci a sempre nuovi apprendimenti che, a loro volta, grazie alla neuroplasticità, si traducono in modificazioni a livello cerebrale: di recente abbiamo visto, ad esempio, come l’uso frequente di touchscreen sia in grado di alterare...