02 Febbraio 2023

«Quella mamma potevo essere io». Dare voce ai diritti delle partorienti

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      Accade che a un certo punto smetti di essere Silvia o Giada o Marika e diventi semplicemente “la mamma”. È comune che sia così quando varchi la soglia di buona parte dei reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali italiani, quasi a confermare che da quel momento in poi smetti di esistere come persona singola, completa a te stessa, e diventi appendice di qualcun altro. Sei “la mamma” e basta. Esisti solo in funzione di tuo figlio o di tua figlia. E questo fa sì che, inevitabilmente, i tuoi bisogni passino in secondo – diciamo pure in ultimo – piano. La tragedia del piccolo Carlo Mattia, il neonato...

31 Gennaio 2023

La solitudine delle madri: basta chiedere sacrifici alle donne

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  “A volte ho la sensazione che diventare madre sia come entrare in una specie di setta i cui membri sono protetti, ma non contano nulla: non prendono decisioni, non possono avere opinioni. Stanno dentro a una bolla di sapone, da cui vedono tutto ma non partecipano a niente.”   Era il 2017 quando scrivevo queste parole, mio figlio aveva poco più di un anno e io, neomamma di 38 anni, stavo cercando di sopravvivere all’idea che la me stessa che conoscevo non esisteva più. Non che fossi così ingenua da credere che sarei rimasta la stessa persona. Ma se è vero che nella vita si cambia e si muta continuamente, si cresce, si...

24 Gennaio 2023

Teen dating violence, la violenza nelle relazioni tra adolescenti

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  Lo considerava il suo primo, vero, amore. O la cosa che più gli si avvicinava. Del resto, Amalia (nome di fantasia, ndr) aveva solo 17 anni e quella era la sua prima relazione “da adulta”. La definiva così perché era la prima volta che sperimentava in tutta la sua totalità il rapporto con un ragazzo, anche a livello sessuale. E non fa niente – si diceva - se per farlo aveva dovuto accettare tutte le sue condizioni: no all’uso di contraccettivi, sì al controllo quotidiano del telefonino, no alle passeggiate in centro con le amiche. Pensava che fosse giusto così: quando dai tutto, devi accettare anche di farti...

15 Gennaio 2023

Bambini, "Non lo dire a nessuno": la minaccia dietro l'orrore degli abusi

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"Non lo dire a nessuno" è l’ultimo libro di Gabriella Carmagnola, filosofa, oltre che scrittrice, giornalista ed esperta di comunicazione. Il volume è uscito sul finire del 2022 per Guida editori. L'argomento trattato è dei più delicati e scivolosi insieme: si scivola, immancabilmente, sul dolore e sul dramma, col rischio di cadere nella retorica e nella banalità. E quando il tema è l'abuso sui minori, il pericolo incombe anche più seriamente. La tutela dei nostri figli e delle nostre figlie è il tasto dolente che ci squaderna davanti tutta la nostra incapacità. Come si racconta del peggior crimine che si possa compiere...

10 Gennaio 2023

Abusi e maltrattamenti: è la famiglia "normale" in onda in prima serata

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    Il patriarcato è vivo e lotta contro di noi: potrebbe essere questo il titolo della prima serata andata in onda sabato scorso, nella puntata che riapre la stagione di C’è posta per te. La vicenda presentata è quella di un matrimonio interrotto. La causa: il tradimento; non di lui - attenzione - ma di lei. Vanno in onda il senso di colpa e la mortificazione La lei della storia è giovane, ha conosciuto il marito che aveva sedici anni e oggi hanno tre figli piccoli. Lo manda a chiamare per chiedergli scusa e "conquistarsi" un'altra possibilità. È incorsa nel peggiore degli errori che si possano permettere a una...

15 Dicembre 2022

Ma davvero i ragazzi non possono farcela da soli?

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Qualche tempo fa i genitori di un ragazzo sveglio e intelligente, alle prese con l’inizio del liceo classico, mi dissero di aver già contattato insegnanti di latino, greco e matematica, per organizzare sessioni di ripetizioni “preventive” fin dai primi giorni di scuola. Io chiesi perché, e loro mi risposero sorpresi: “Beh, perché sono materie difficili, dottoressa”. In effetti, negli ultimi anni, capita spesso di leggere articoli di stampa che raccontino del boom di ripetizioni (molte online, dopo il Covid, o in presenza) per sostenere il percorso scolastico di figli e figlie più o meno bisognosi di aiuto. Lasciare gli...

11 Dicembre 2022

Giustizia ingiusta: storie di madri eliminate e di figli sottratti dallo Stato

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Eliminare le madri per "salvare" i figli. Ci sono storie dell'orrore che si ripetono identiche nei tribunali d'Italia, nell'indifferenza o, peggio, nell'ignoranza generale. Ci sono testimonianze audio e video di bambini urlanti, straziati, letteralmente strappati dalle braccia della loro mamma dalle forze dell'ordine e dagli assistenti sociali per essere affidati al padre o trasferiti in casa famiglia. Con "accuse" che se non vedessimo scritte nero su bianco negli atti sarebbero incredibili: non madri violente, disagiate, incapaci di accudire, ma madri vittime di violenza domestica, spesso riconosciuta in sede penale, che nel civile...

02 Dicembre 2022

Lo sguardo del padre

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  Pochi giorni fa ho perso lo sguardo di mio padre su di me. Della perdita di un genitore si sa che avverrà, è nella natura delle cose, ma, come per la nascita di un figlio, saperlo non basta. Deve avvenire perché sia un fatto reale: perché non sia solo teoria e si trasformi invece in una parte di noi. Essere figlia lo era, e lo è ancora. Figlia di madre, figlia di padre: due figlie diverse, che per cinquant’anni hanno adottato strategie diverse per tessere relazioni che dovevano sopravvivere all’usura del tempo e ai disequilibri che un legame di sangue trasmette sempre, di generazione in generazione. Essendo figli, si è il...

28 Novembre 2022

Storia di un no: uno spettacolo per far capire agli adolescenti "l'amore tossico"

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    "A volte le emozioni arrivano prima delle parole per spiegarle".  Con questa frase parte lo spettacolo “Storia di un no” della Compagnia Arione De Falco. Insignito nel 2022 con l’ Eolo  Award, il premio d’eccellenza dedicato al teatro ragazzi italiano, dopo due anni di assenza dal vivo a causa della pandemia. Questa frase rappresenta il fil rouge di ‘Storia di un no’. Annalisa Arione e Dario de Falco costruiscono una storia stando sul palco da soli, senza scenografia e senza cambi di abito. Tutto nasce dall'esigenza in pandemia di non potersi toccare e di non poter usare oggetti. La semplicità ed essenzialità...

23 Novembre 2022

Gender gap domestico: per le donne lavori di cura, senza potere decisionale

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    Meno di una donna su dieci è responsabile delle decisioni finanziarie in famiglia (9,3%) e la mancata parità tra le mura domestiche non è solo economica, ma anche gestionale. Infatti la grande maggioranza (76%) non è felice della divisione dei carichi di cura e la metà afferma di occuparsi in modo esclusivo dei figli, pur lavorando. Quello che emerge dall'indagine LEI (Lavoro, Equità, Inclusione) condotta da Fondazione Libellula coinvolgendo oltre 4.300 lavoratrici in tutta Italia è un vero e proprio gender gap domestico. Impiegate, operaie, dirigenti e libere professioniste: tutte donne che hanno un doppio lavoro, in...