27 Gennaio 2022

Giornata della memoria, le donne che fecero Milano multiculturale

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  Viva l’Italia che crede nella memoria e anche per il 27 gennaio 2022 decide di rendere omaggio a centinaia di persone deportate nei campi di sterminio e mai più tornate a casa. Le circa 600 Pietre d’inciampo posate in Italia in questi giorni e nelle settimane a venire sono la prosecuzione di quel progetto infinito nato nel 1992 per volere dell’artista tedesco Gunter Demnig e diventato patrimonio di tutti perché chi è sparito nell’orrore dei lager torni a casa e perché le Pietre ci dicano, a ogni passo, che, come ripete la senatrice a vita, Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz: «la Memoria è un vaccino prezioso...

25 Gennaio 2022

Un progetto digitale apre le porte alle donne rifugiate

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    Le tecnologie non decidono nulla, contano le persone quando sono uno strumento di inclusione. Lo racconta un’esperienza di Techedge, multinazionale nata in Italia attiva nella progettazione e sviluppo di tecnologie software e consulenza per la trasformazione digitale, che ha aperto le porte dei propri uffici milanesi a un gruppo di donne rifugiate provenienti da tutta Italia. L'obiettivo era individuare chi ha le competenze tecniche, tecnologiche e teoriche necessarie per lavorare in azienda e offrire loro un contratto a tempo indeterminato, aiutandole a emanciparsi e uscire da una situazione difficile. L'iniziativa...

19 Gennaio 2022

Bilancio di genere, fallita la prova della parità ripartiamo dal Pnrr

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    La pandemia da Covid-19 ha costituito un banco di prova per la distribuzione fra uomini e donne delle responsabilità di cura domestica e familiare. L’esito è stato "un vero e proprio ‘fallimento redistributivo’ del tempo di lavoro e di cura tra uomini e donne a seguito dello shock pandemico”. E’ quello che emerge dai dati della Relazione sul Bilancio di genere, riferita all’anno 2020: “Le donne dedicano un numero maggiore di ore al lavoro domestico e familiare rispetto agli uomini sia prima dell’emergenza Covid-19 che durante la prima e la seconda ondata della pandemia, senza alcun apprezzabile cambiamento...

19 Gennaio 2022

Stiamo ipotecando il futuro dei bambini e delle bambine?

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    Il rischio di lasciare indietro chi è più fragile è il rischio di ogni emergenza e, con la pandemia, questo rischio non solo è diventato realtà nel pieno dei primi mesi di shock dopo l'arrivo del Covid-19 nelle nostre vite, ma a distanza di ormai due anni continua ad essere il nostro quotidiano. Se nei primissimi mesi è stato necessario "salvare il salvabile", pensare alla sopravvivenza, il prolungarsi della pandemia sta provocando un ampliamento a dismisura delle disuguaglianze, un gap che più passa il tempo più rischia di essere insanabile, oltre che inaccettabile. Il faro in questo momento è acceso sui...

18 Gennaio 2022

In Rai niente più dibattiti senza donne

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  Convegni, dibattiti, trasmissioni radio-televisive dove sono solo uomini a parlare equivalgono a un racconto fuorviante della società. La Rai ha deciso di partecipare al cambiamento e di aderire al memorandum d’Intesa “No Women No Panel – Senza donne non se ne parla” per una rappresentazione paritaria ed equilibrata nelle attività di comunicazione. L'annuncio sarà fatto oggi in diretta streaming. Anche per la televisione di Stato è arrivato il momento di affrontare un tema ormai comune per tutti gli organizzatori di convegni, confronti, festival: una corretta rappresentanza delle competenze e delle esperienze nei...

18 Gennaio 2022

Stupro sottovalutato: meno del 40% delle donne cerca aiuto, pochi dati

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  Le violenze sessuali di Capodanno a Milano sono tra gli ultimi emblematici episodi: il segno di un problema che non accenna a essere risolto. I dati lo confermano: una donna su tre, secondo l'Oms, nel mondo subisce violenza fisica o sessuale, da parte di un partner o di uno sconosciuto. Numeri che sono rimasti perlopiù immutati nell’ultimo decennio. Sullo stupro, in particolare, è difficile ottenere statistiche realistiche e confrontabili, visto che la maggior parte delle vittime di violenza sessuale sceglie, per paura, imbarazzo, sensi di colpa, di non denunciare. Il 2021 si è chiuso in Italia con una lunga sfilza di...

14 Gennaio 2022

Endometriosi, voto unanime dei deputati francesi per la lotta alla malattia

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    Voto unanime dell'Assemblea Nazionale francese per riconoscere l'endometriosi come "malattia di lunga durata". Due giorni dopo gli annunci del presidente Emmanuel Macron per combattere questa malattia che colpisce le donne, i deputati hanno approvato una risoluzione promossa dai parlamentari della France Insouise (LFI), che punta a far riconoscere l'endometriosi tra i disturbi di "lunga durata", il che comporterebbe un rimborso totale - al 100% - delle spese sanitarie. L'adozione del testo, che non ha nulla di vincolante, è stato approvata dai 111 deputati presenti in aula e accolta dalla standing ovation...

13 Gennaio 2022

In pandemia la "spintarella gentile" è davvero la scelta più efficace?

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    Cosa è più efficace nell’orientare una scelta? Una proibizione evidente, un ordine o una "spintarella fornita in modo gentile" verso il risultato voluto? Quando allenavo i ragazzi della pallanuoto un grande orgoglio per loro era poter partecipare in modo attivo alle partite della prima squadra. Gli allenamenti erano in quattro giorni settimanali: due di questi, il martedì e il venerdì, erano i meno frequentati. Decidemmo allora che in quei due allenamenti sarebbero stati scelti i quattro "raccattapalle" della partita della prima squadra del sabato e le presenze così aumentarono. Notammo che il miglioramento della...

11 Gennaio 2022

Equiparare gli orfani di femminicidio alle vittime di mafia, la richiesta dalla Sicilia

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    Femminicidi: in Italia il 2021 si appresta a chiudersi con i numeri di una strage. Secondo i dati del Viminale al 26 dicembre 2021, quest'anno sono 116 le vittime donne di cui 100 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 68 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. La conta è un tabellone di cifre che si rincorrono senza accenno di sosta. Queste vite spezzate lasciano, troppo spesso, figli anche piccolissimi. Definiti da più parti “orfani speciali”, quei bambini e quelle bambine sono destinatari di leggi e decreti da poco meno di cinque anni. Si susseguono, come promesse, i provvedimenti che...

07 Gennaio 2022

Quando smetteremo di parlare di diversità

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    A un certo punto smetteremo di parlare di diversità. Quando di qualcosa si parla molto, è chiaro che è tutt’altro che risolta. Se ne può parlare per provare a risolverla, o se ne può parlare pensando che parlarne sia parte della soluzione. Siccome si sa che il tema della diversità è anche fortemente culturale, c’è un tacito assenso intorno all’idea che parlarne aiuti a risolverlo. Ma spesso, troppo spesso, ci si accontenta di parlarne, e allora farlo diventa una scappatoia, soprattutto se si pensa che basti far parlare le minoranze (i “diversi”) perché emergano le soluzioni. Ecco l’elefante nella...