24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

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    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché...

16 Aprile 2019

Quando il parto è difficile: riconoscere il trauma

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        “Quando mi chiedono se ho avuto un parto naturale, mi viene un po’ da ridere. Devo rispondere di sì, perchè sulla mia cartella c’è scritto così. Ma se penso a tutto quello che è successo, dentro di me so che io un parto naturale non saprò mai cos’è.” Liliana, 39 anni     Si dice che subito dopo aver partorito le donne dimentichino il dolore del parto. Pare che sia una sorta di dono della natura per permettere la continuità della specie, altrimenti nessuna avrebbe il coraggio di passare una seconda volta attraverso quel dolore. La verità è che le donne sanno benissimo che partorire è...

05 Aprile 2019

Orfani di femminicidio, la legge c'è ma i fondi sono ancora bloccati

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Da una parte la mancanza, dopo oltre un anno, dei decreti attuativi per sbloccare i fondi. Dall'altra un decreto interministeriale in lavorazione per alzare gli importi degli indennizzi, previsti dalla direttiva Ue e entrati in vigore nel 2017. In mezzo le famiglie affidatarie, alle prese con il dramma degli orfani speciali, privati della madre per mano del padre, morto suicida o in carcere. In Italia qualcosa si muove ma per le vittime secondarie di femminicidio il futuro resta incerto.  L’unica stima parla di "1600 orfani tra il 2000 e 2014, dei quali il 60% affidati ai parenti materni, lasciati soli dopo il...

17 Marzo 2019

I libri da non perdere nel 2019

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      Libri che parlano di donne, scritti da donne o che celebrano le donne nel presente e nella storia. È questo il comune denominatore, un filo rosso unisce le proposte di questo inizio 2019 in libreria, che ha già snocciolato una serie di belle novità e altrettante ne proporrà nei prossimi mesi. Tra attesi ritorni e qualche sorpresa, tante storie tutte da leggere, tutte diverse, tutte uniche. Al centro, i rapporti familiari, la voglia di crescere e di affermarsi, la necessità di trovare il proprio posto nel mondo. Sensibilità differenti affiorano per dare voce ai piccoli e ai grandi della drammi della vita,...

08 Marzo 2019

Per gli uomini maltrattanti percorsi di recupero ad hoc, anche in carcere

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      Per ogni donna che subisce violenza c’è un uomo che la “agisce”. E a quegli uomini è dedicato l’articolo 16 della Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia con la legge 77/2013, che impegna gli Stati firmatari ad adottare «le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti». Non solo. Il testo raccomanda di «istituire o sostenere programmi di...

01 Marzo 2019

La famiglia è diventata "liquida": naviga a vista e ha due centri di gravità

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      La famiglia è cambiata, e abbiamo perso il libretto di istruzioni. O forse non ce l’hanno mai dato. Che i figli non sappiano “fare i figli” non sorprende, anzi è la normalità: nessun figlio nasce “imparato”, e sin dal primo attimo lo sguardo dei bambini si dirige verso uno o due adulti negli immediati paraggi che la strada dovrebbero sapergliela indicare. Ma è così? Sotto lo sguardo bisognoso ed esigente di piccoli esseri fino a un attimo prima sconosciuti, i genitori possono contare solo sulla loro esperienza di figli, sull'osservazione del mondo e sulla lettura di manuali. Chiaramente non abbastanza per...

27 Febbraio 2019

Che fine hanno fatto i nuovi padri?

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      Ho cominciato a scrivere di paternità qualche anno fa. Sembrava rivoluzionario, a me pareva che lo fosse. C'era molto fermento. Da fuori arrivavano immagini e racconti di padri che scoprivano la gioia della cura per i figli, la famiglia, la casa. Alcuni adottavano semplicemente uno stile di vita, altri facevano scelte radicali, ma assieme gli uni e gli altri parevano essere un'onda di piena. Io allora ero ancora un neo papà, sbalordito dalla bellezza, addolorato dalla perdita della quotidianità con mia figlia. Mi sentivo parte di un rinnovamento: della figura del padre e del maschio. Credevo che la mia piccola...

24 Febbraio 2019

Gender, di cosa stiamo parlando?

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      Marcel Mauss nel 1936 dava alle stampe Les techniques du corps, un testo breve dove sosteneva che il corpo è uno strumento e che esistono differenti modi di utilizzare - nella pratica oppure simbolicamente - il proprio corpo. Le tecniche del corpo sono "i modi in cui gli uomini, nelle diverse società, si servono, uniformandosi alla tradizione, del loro corpo". Michela Marzano, nel suo Papà, mamma e gender (Utet, 2015) ricorre a Mauss con riferimento al modo di utilizzare il corpo per camminare, differente fra americani e polinesiani. Citazione fugace, ma che vale l'intero saggio. Limitiamoci a questo, allora. Un...

21 Febbraio 2019

Bigenitorialità perfetta, anche gli psicologi all'attacco del ddl Pillon

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      Non c’è pace intorno al ddl Pillon. Mentre tutto l’arco del movimento femminista, insieme alle associazioni a tutela dell’infanzia e a eminenti giuristi italiani, insorge contro la riforma del diritto di famiglia voluto dal senatore leghista e sostenuto dai movimento dei padri separati, arriva un’altra spallata al disegno di legge. Questa volta a scendere in campo è il Consiglio nazionale delll’Ordine degli psicologi che in un parere reso all’indomani dell’audizione in Senato impallina alcuni istituti messi in campo nel testo di legge. Gli psicologi contestano il mediatore familiare, il coordinatore...

18 Febbraio 2019

#Unimpresadadonne: Marie Therese Mukamitsindo, madre, migrante, imprenditrice che ce l’ha fatta

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    Si può costruire un’attività imprenditoriale che fattura circa 10 milioni di euro e dà lavoro a oltre 100 persone partendo letteralmente dal nulla, da sola e con due bambini a carico? Marie Therese Mukamitsindo, sfuggita ai massacri ruandesi alla metà degli anni Novanta, lo ha fatto. Marie Therese ha affrontato una serie di sfide difficilissime, eppure sorprende la serenità con cui oggi, a distanza di ventitré anni, è in grado di raccontarle, quasi fosse stato naturale per lei. Parla con voce pacata e sicura. Nel 2001 ha fondato la Cooperativa Karibù, parola che nella lingua swahili vuol dire “benvenuto”....