02 Ottobre 2019

Le aziende crescono con l’export ma l’export non è donna

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    Marco Polo non porta la gonna. I giornali sono pieni di titoli “il settore tal-dei-tali si salva solo grazie all’export” e le donne sono tagliate fuori dal business del commercio internazionale. Siamo abituate a pensare che guadagniamo meno, che occupiamo meno poltrone o che guidiamo meno governi. Ma che anche vendessimo meno all'estero questo no, non me lo aspettavo. Peraltro, con percentuali decisamente ingenerose. Perché se nel caso dei ministeri o degli stipendi la media è di uno a tre, nel caso dell’export siamo a un rapporto di uno a cinque: solo un’azienda europea che esporta su cinque è guidata - o...

16 Settembre 2019

Valentina Passalacqua punta sulla vinificazione naturale per conquistare l'estero

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  Giulia prende per mano Agnese e passeggia fra i filari. Valentina Passalacqua, la mamma, le guarda qualche passo più indietro e passando accanto alle viti accarezza le foglie, così importanti per la vinificazione del succo dei grappoli d’uva. Valentina sa di aver fatto la scelta giusta. Era questa la vita che voleva. La storia di Valentina Passalacqua ha inizio nel 2008 con una svolta e un taglio radicale col passato. Con una laurea da giurista d’impresa in tasca e un MBA conseguito a Londra, si apprestava a lavorare per l’azienda di famiglia, e, perché no, a spiccare il volo lontano da casa e anche...

23 Agosto 2019

Perché ora le aziende decidono di trascurare gli azionisti

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      Alcune cose serve ripeterle. Perciò, se qualche passaggio del nuovo Manifesto dell'associazione americana Business Roundtable sulla ragion d'essere di un'azienda vi suona familiare (perché lo avete già letto nei libri universitari qualche decade fa), non lasciate che questo sgonfi l’entusiasmo per una tendenza in corso negli Stati Uniti, patria regina del capitalismo, culminata questa settimana proprio nel testo firmato da 181 amministratori delegati delle principali aziende. Fino al giorno prima di questo manifesto - e negli ultimi 22 anni - i ceo hanno infatti venerato un solo dio, l’azionista, e i...

19 Agosto 2019

Biospremi, quando una startup nasce da una famiglia di frantoiani

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      «Siamo frantoiani». Queste sono le prime due parole che Dina La Greca, fondatrice insieme alla sorella Enza, della startup siciliana Biospremi, e responsabile marketing, pronuncia per descrivere l’azienda di famiglia, situata nell’entroterra tra Nicosia, in provincia di Enna, e Catania. È un’affermazione perentoria di identità, ma è anche al tempo stesso l’inizio di questa storia imprenditoriale. È qui il cuore della storia. È da qui che prende il via il senso di un percorso destinato a rivoluzionare per sempre il settore dell’estrazione olearia. La giovane società, infatti, è titolare di un brevetto...

30 Luglio 2019

Ospitalità diffusa: locale, digitale, ma soprattutto in mano a imprenditrici

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    Si chiama “ospitalità diffusa” ed è un segmento del turismo relativamente recente in Italia che comprende alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale. Un’offerta che si affianca a bed and breakfast e agriturismi, ma che sostanzialmente utilizza il patrimonio delle seconde case inutilizzate, 5 milioni secondo gli ultimi dati Istat disponibili.     In questo panorama ha fatto capolino quattro anni fa Italianway, startup del settore turismo-hospitality, che gestisce oltre 500 immobili, e che ha chiuso il 2018 con un giro d’affari di 11 milioni di euro. La società ha lanciato il primo franchising...

19 Luglio 2019

Aiutiamoci a casa loro: l'Italia vola verso le startup dell'East Africa

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      Si chiama Matibabu, che in lingua swahili significa "trattamento", ed è il software elaborato da quattro studenti della Makerere University di Kampala (Uganda), in grado di diagnosticare la presenza di malaria senza prelievo del sangue, con abbattimento di tempi e di costi che rendono accessibile il servizio anche alla popolazione locale. E' una delle poche startup africane che ha ricevuto investimenti da parte di fondi kenyani, inserita tra le prime 100 al mondo da Google Ventures nel 2017 e ha il Premio Africa 2018 per l'innovazione tecnologica. Matibabu è solo uno degli esempi di startup nate nell'Africa...

15 Luglio 2019

Un'impresa da donne, Susanna Martucci: "L'economia circolare non vale solo per i materiali ma anche per le idee"

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          Moma di New York, Guggenheim di Bilbao e tutte le reserve roastery del mondo. A poter vantare nel proprio curriculum posti tanto prestigiosi è Perpetua, la matita ecosostenibile nata a Vicenza sotto l’insegna di Alisea. «Perpetua è un monolite realizzato con un materiale recuperato dai processi di produzione industriale. Non ha colle, vernici e nemmeno scarti e dura 20 volte di più di una matita tradizionale. Per me è l’emblema dell’economia circolare. Se devo pensare a come dovrà essere un prodotto del futuro io vedo lei». La descrive così Susanna Martucci, ceo e fondatrice di Alisea. E...

27 Giugno 2019

GratzUp: la startup che porta l'acqua potabile in Africa

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  “Chiare fresche e dolci acqua”, scriveva Francesco Petrarca nel XXIV secolo. Chissà cosa avrebbe scritto il poeta se invece di nascere nella verdeggiante Arezzo, il destino o chi per lui l’avesse spedito in uno stato a caso dell’Africa centrale o in qualche remoto paese asiatico. Così, a occhio e croce, il verso sarebbe stato più simile a “torbida, maleodorante è pericolosa acqua”. Non altrettanto poetico, sono d’accordo, ma sicuramente fedele alle condizioni dell’unica acqua alla quale hanno accesso milioni di persone, bambini compresi. Non a caso infatti la seconda causa di morte infantile nel mondo sono...

25 Giugno 2019

Perché investire in startup e pmi è (anche) cosa da donne

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    "Alla fine il vero valore sono le persone". All'indomani del debutto ufficiale di Doorway, la nuova piattaforma di equity investing online fondata da quattro business angels, Antonella Grassigli, cofondatrice e ceo, sintetizza così l’ingrediente che fa la differenza in una startup di successo. Ma ‘valore’ e ‘persone’ sono anche il perno intorno a cui ruota una iniziativa, quella di Doorway, che ha come obiettivo “promuovere un circolo virtuoso che torni ai fondamentali dell’economia, che metta al centro l’impresa e l’innovazione, che consenta di avere un immediato ritorno sull’investimento e allo stesso...

20 Giugno 2019

Il costo umano e ambientale della fast fashion

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      L’industria dell’abbigliamento ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi 15 anni. Mentre la produzione di capi di abbigliamento è quasi raddoppiata, la durata media del ciclo di vita dei prodotti ha conosciuto un declino inversamente proporzionale. Si stima infatti che, nel periodo 2000 – 2015, l’utilizzo medio di vestiti e accessori sia diminuito del 36%, con i capi più economici che vengono indossati solo 7 o 8 volte prima di essere scartati. L’esplosione della fast fashion, caratterizzata da un’offerta ogni anno sempre più frequente di nuove collezioni di vestiti e accessori a prezzi ridotti, è...