13 Febbraio 2019

Imparo ogni giorno ad essere papà

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    Ho degli orari assurdi. Tutti quelli che fanno il mio lavoro hanno un bioritmo sfasato rispetto al resto del mondo. Capita così che apro la porta di casa a tarda notte alla fine delle mie giornate. Ora, però, lo faccio senza accendere la luce e stando attento a non fare rumore. A tentoni nel buio arrivo in camera, Sara mi saluta fra i sogni di un sonno leggero da mamma e poi passo nel mio studio, dove ormai campeggia la culla in cui Rachele dorme beata, nelle posizioni più buffe. Allora mi dico "E' vero, è successo veramente. Sono diventato papà". Rachele è arrivata in un momento molto positivo della mia vita sia...

10 Febbraio 2019

Ogni anno quasi 35mila bambini nascono prematuri

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    “…Allora, mi raccontò, doveva fare uno sforzo su se stessa per non arrabbiarsi con quelle mamme che, come è forse normale che sia, pretendevano un bambino perfetto e, proprio come me quando era nato neanche immaginavo il mondo incompiuto, doloroso e duro che scorreva silenzioso a pochi passi da loro. Mamme baciate dalla fortuna, appagate ma forse non abbastanza consapevoli del miracolo che veniva concesso…”.   Questa è la storia di Giuliana, e di tutte le madri che vivono l’esperienza di un parto prematuro. Esperienza che per alcune, come nel caso di Giuliana, significa partorire un figlio di 26 settimane e...

03 Febbraio 2019

Adozione e nonni, istruzioni per l'uso

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    Quando arrivi in Italia, dopo diciassette ore di volo perché sei andata a prendere il tuo bambino dall’altra parte del mondo, ti sembra di avere viaggiato dalla Terra alla Luna in un battibaleno. Sei stordita. Per me è stato così, per mio figlio molto di più. Aliene le persone, alieni gli odori, i colori, i sapori. Alieni mamma e papà. Tutto è terribilmente diverso. Altro che bimbo felice di avere trovato una famiglia: l’arrivo nella nuova casa segna l’inizio di un nuovo percorso. Quello di imparare ad essere figlio, di accettare l’amore di chi ancora ti è estraneo ma ti ha fortemente voluto. Facile a dirsi,...

17 Gennaio 2019

Iglesias, Di Battista, Zuckerberg. I congedi di paternità sono per tutti?

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    Per due volte, nel 2015 e alla fine del 2017, Mark Zuckerberg ha lasciato il lavoro per dedicasi ai figli, nuovi nati. Anche Alessandro Di Battista lo ha fatto: nel 2017 ha rinunciato a una rielezione alla Camera dei Deputati pressoché certa per dedicarsi al figlio, appena nato. Poche settimane fa Pablo Iglesias, leader del movimento Podemos e parlamentare spagnolo, ha iniziato il suo congedo di paternità e tornerà agli impegni istituzionali ad aprile.   Senza avere voglia e strumenti per entrare nel privato dei casi, si tratta di scelte moderne, in perfetta sintonia con i tempi e con la narrativa pubblica....

11 Gennaio 2019

Perché essere madri è una scelta "cool"

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    Se posso dirla tutta, sono un po’ stufa di dover giustificare la maternità. Da anni, da quando frequento questo tema, prima perché ho avuto figli e poi perché ho cominciato a farne il mio lavoro, incontro persone che vedono nella maternità un “oggettivo problema logistico” o un “costo”, oppure donne che vogliono affermare la propria libertà di non essere madri e pensano che questo le ponga in conflitto con chi fa la scelta opposta. Incontro infine – mi è successo questa mattina a Milano e due mesi fa in un’università giapponese – giovani donne che dalla maternità sono spaventate: hanno la sensazione...

10 Gennaio 2019

Il bambino capovolto: si sta diffondendo una visione distorta dell'infanzia?

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In definitiva, sotto le vesti di questo culto dell’infanzia/noi abbandoniamo il bambino a se stesso/nella gestione della sua difficile situazione:/celebrandolo, lo ignoriamo. (Marcel Gauchet) E’ pieno di scorci illuminanti, che meritano più di una visita, Il bambino capovolto di Giampaolo Nicolais. Non semplicemente un libro da leggere, ma un libro che non si può non leggere se si hanno dei figli o dei nipoti, o si è impegnati a diverso titolo nella cura, nella difesa e nella tutela dell’infanzia. Uscendo dai consueti circuiti accademici e dalle riviste di settore, Giampaolo Nicolais - professore associato di Psicologia...

01 Gennaio 2019

Consumi, come cambiano nelle famiglie con disabilità?

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      Me li immagino gli analisti dell’Istat che in questi giorni parlano di noi con il codice XYZ, o quelli della Nielsen che notano che da qualche anno compriamo più prodotti a contenuto ‘benessere e salute’: un pò come gli elfi di Babbo Natale, pronti a rilevare i nuovi prezzi al consumo e ad etichettare nuovi gruppi di consumatori. https://www.youtube.com/watch?v=GhpFTQfiqCs   Siamo una famiglia con un bambino con disabilità e, da quando Mario è uscito dalla mia pancia ed è entrato nella nostra vita, le abitudini di vita e di consumo sono cambiate. Ma i codici sopra me li immagino solo io, in realtà...

24 Dicembre 2018

Natale, brevi considerazioni sul "gesto del dono"

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    "Donare" crea relazioni e permette di trasformare quelle già esistenti: mai come in questo periodo dell'anno, al di là del legame con la tradizione religiosa che, in Occidente, ci  invita a celebrare con gioia la nascita di Gesù attraverso i regali, è più che mai evidente l'impatto sociale del gesto. Ma possiamo davvero parlare di spontaneità del dono? L’autore che nel secolo scorso ha contribuito maggiormente a approfondire questo argomento è stato Marcel Mauss, antropologo e sociologo, secondo il quale il meccanismo del dono si articola in tre momenti fondamentali, basati sul principio della...

19 Dicembre 2018

Famiglie separate, il Natale non è magico, ma acrobatico.

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      Raccontano gli avvocati familiaristi che le vacanze di Natale, per meglio dire, quelle di fine anno, sono un momento drammatico, che permette anche alle situazioni più pacificate e remote di riaccendersi violentemente come un botto di capodanno. Più in generale, le vacanze sono sempre, come i fine settimana, i momenti più preziosi per i genitori che lavorano, ancora di più se sono separati. Le vacanze di Natale sono poi ammantate da quel sentimentalismo familiare che pervade tutti, come una calda coltre o come una spada di Damocle, a seconda dei diversi temperamenti. Quindi come si organizzano le famiglie...

16 Dicembre 2018

#Natalelastminute: dalla nonna al cugino regaliamo libri

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    Cosa regalare ai parenti. Manca sempre un regalo da comprare il 24 dicembre e può essere al nonno o al cugino che viene per il prando l'indomani. Possiamo cavarcela con un libro, ma bisogna avere le idee chiare se l'acquisto è last minute.  Ecco qualche indicazione concreta per regalare libri anche a Natale. - Iniziamo dalla mamma. A colei che quando arriva il Natale deve fare i salti mortali, tra lavoro e fornelli, dedichiamo il primo libro di questa rubrica del Natale targato 2018. Per questa scelta, forse mi sono lasciata condizionare dalla mia che, per passione familiare e per deformazione professionale da...