22 Aprile 2019

Lavori di cura: tutti d'accordo sulla divisione equa fra uomini e donne. Ma la realtà non è così

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        La crescita della partecipazione femminile al mercato del lavoro è stata costante e rilevante nell'ultimo mezzo secolo in Italia come in tutti i Paesi industrializzati. Ce lo dicono i numeri e si vede a colpo d'occhio nei grafici relativi al tema. A tale proposito George Stigler (1990) ha scritto che l'entrata delle donne nella popolazione attiva «è stata di così vasta scala da costituire probabilmente il maggior cambiamento di questo secolo del mercato del lavoro americano» e Claudia Goldin (2006) ha efficacemente sottolineato la rilevanza di questa progressiva espansione dell’offerta di lavoro femminile...

19 Aprile 2019

Tre motivi per cui non possiamo "lavorare sempre di più" (checché ne dica il fondatore di Alibaba)

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      I numeri hanno sempre il loro fascino, ma il “996” riportato in auge dal fondatore di Alibaba, Jack Ma, fa un po’ paura. Sta infatti per “lavorare dalle 9am alle 9pm, 6 giorni a settimana”. Secondo il cinese più famoso del mondo, è fortunato chi ha una tale passione per il proprio lavoro da potersi godere un 996, a tutto vantaggio della propria felicità e della produttività del Paese. Siamo quindi caldamente invitati a lavorare 12 ore al giorno da qualcuno che, dall’altro dei suoi 40 miliardi di dollari di patrimonio, si trova ad essere uno dei modelli di successo di questo secolo. Povero Ma. Il...

16 Aprile 2019

Il lavoro che cambia: le aspettative della Generazione Z

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        Sono meno di 3 milioni in Italia le ragazze e i ragazzi tra i 20-24 anni che appartengono alla Generazione Z e che rappresentano anche il nostro futuro. E' in assoluto la generazione che si affaccia al mondo del lavoro in modo meno consistente a causa del crollo delle nascite, è la generazione che sta trovando un mercato del lavoro frastagliato e complesso ed è la generazione più concreta che ci sia mai stata perché ha visto la crisi economica colpire i genitori e amici più grandi. Proprio su questi temi è stata condotta una ricerca molto interessante da Umana, con la collaborazione scientifica...

12 Aprile 2019

#Gamechangers: da Roma a Berlino per diventare creative director

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        Uno strano veicolo fa la sua apparizione sulle strade di un villaggio della Germania rurale di fine Ottocento. La popolazione locale ne rimane sconvolta. Alcune donne alle prese con il tiro dell’aratro interrompono il lavoro per farsi il segno della croce. C’è chi chiude i battenti alle finestre e chi sputa per strada in segno di disprezzo. La ragione di tutto questo tumulto è molto semplice: alla guida di quella che sembra una carrozza motorizzata c’è una donna. “Una strega! Sta arrivando una strega” grida una bambina al suo passaggio. Sembra il trailer di un film lo spot lanciato da Mercedes-Benz...

05 Aprile 2019

Perché la realtà continua a spiazzare le aziende?

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        Cascare dalla sedia ogni volta che un “evento della vita” irrompe nella dimensione lavorativa. Considerare ogni assenza una crisi, da cui rientrare è sempre difficile. Guardare l’orologio per decidere se il lavoratore è “serio”: se il suo tempo appartiene interamente all’azienda. Sono prassi del secolo scorso: la fotografia di una realtà che non c’è più. Oggi, secondo una recente ricerca di Harvard, negli Stati Uniti il 73% dei lavoratori sono anche “caregiver”: ovvero prestatori di cura in ambito privato. Madri, ma non solo: padri, figli, fratelli, amici.   Persone che hanno...

02 Aprile 2019

Generazione Z, ecco i quattro tratti unici dei giovani

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      Adrian è femminista; Lenny spera che il mondo migliori e nel suo piccolo si impegna per il futuro di tutti; Aria è gay e depressa ma non lo nasconde perché #loveislove; Parker non pensa di essere diverso dagli altri, ma lo sono le cose che fa; Claire fa parte della comunità asiatico-americana attraverso i social media, club e musica. Ma spesso non trova radici in comune. Come ci si sente a far parte della comunità che è stata definita la generazione più diversificata nella storia? Il New York Times ha chiesto ai ragazzi della Generazione Z di dire cosa li rende diversi dai loro amici e di descrivere la loro...

01 Aprile 2019

Violenza contro le donne, Ovs attiva uno sportello di ascolto per le dipendenti

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          Troppo spesso si dimentica che le donne che subiscono violenza non si esauriscono affatto nei loro ruoli di mogli, compagne o ex. Troppo spesso intorno a loro, nei luoghi di lavoro o nelle reti familiari e amicali, si ignora l’incubo che vivono, talvolta da anni, quasi sempre tale da stravolgere le loro quotidianità. È successo a S., dipendente Ovs di Vercelli: lo scorso febbraio l’ex compagno che non si rassegnava alla fine della relazione ha speronato la sua auto nel parcheggio davanti al negozio e le ha dato fuoco. Soltanto l’intervento tempestivo del responsabile del punto vendita e di altri...

28 Marzo 2019

Leadership, nuovi modelli al femminile tutti da costruire

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    A caccia di nuovi modelli di leadership. Parte da qui la ricerca curata da Eurosearch Consultants in partnership con Intesa Sanpaolo. Il punto di partenza dell'indagine qualitativa, realizzata con la supervisione scientifica di Chiara Ghislieri, docente del dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino, è amaro: "Al 22 gennaio 2019, il ruolo di amministratore delegato delle 40 aziende italiane che compongono il FTSE MIB è ricoperto da 39 uomini e 1 donna". La ricerca si costruisce attraverso le interviste a 60 top manager e 30 middle manager, rigorosamente per metà uomini e per metà...

26 Marzo 2019

Felicità: impariamo dagli Xennials a sognare

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      «L'Assemblee generale, consapevole di come la ricerca della felicità sia uno scopo fondamentale dell'umanità, riconoscendo inoltre la necessità di un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica che promuova lo sviluppo sostenibile, l'eradicazione della povertà, la felicità e il benessere di tutte le persone, decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità.” Assemblea generale ONU, 28 giugno 2012 La settimana scorsa abbiamo dunque festeggiato la giornata che l’Onu ha voluto dedicassimo al pensiero della felicità. Un pensiero da sempre sfuggente e...

26 Marzo 2019

Hilarry Sedu: “La mia battaglia per lo Ius Culturae”

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    È il primo avvocato di origini nigeriane ad essere eletto nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Hilarry Sedu, 33 anni, è arrivato piccolissimo nel nostro paese. Prima di scegliere di diventare avvocato, aveva davanti a sé una promettente carriera da calciatore a livello professionale, ma svariati infortuni lo hanno costretto a rinunciare. Non si è arreso, anzi. Ha scelto il diritto - nella sua accezione più nobile - e porta avanti la sua battaglia per la tutela dei diritti umani e dei migranti. Usa le parole con cautela e pacatezza. Sa bene che ognuna ha un suo valore che non intende sciupare o...