12 Agosto 2019

Il vantaggio economico di avere una moglie

scritto da

      Il matrimonio è una variabile importante nella spiegazione del gender pay gap perché i suoi effetti sulla carriera e sulle retribuzioni sono molto diversi per i due sessi. Ce lo dicono i numeri. Prendiamo, ad esempio, il grafico qui di seguito, che rappresenta la retribuzione in dollari degli individui per anno d’età, disaggregata per sesso e stato civile. Basta uno sguardo al grafico per constatare che gli uomini sposati hanno redditi ben più consistenti delle altre tre categorie (uomini single, donne single e donne sposate). Se la retribuzione premia la produttività, perché gli uomini sposati sono così tanto...

07 Agosto 2019

Erika, ingegnera, assunta a tempo indeterminato durante la gravidanza

scritto da

    Non dovrebbe fare notizia, lo sappiamo. Eppure in questa Italia dove lavora meno di una donna su due e con un tasso di abbandono del mondo del lavoro al 25% dopo il primo figlio, un'assunzione a tempo indeterminato in gravidanza è assolutamente una notizia. Ha ricevuto la proposta poco dopo aver comunicato in azienda di aspettare un bambino. E' successo a Erika Doveri, ventinove anni, ingegnere edile di Capannoli, in provincia di Pisa. Una storia da raccontare, perché possa essere di esempio, perché possa far dire "Si può fare". Già lo scorso anno ad AlleyOop riportammo la storia di Giovanna Vaira che durante la...

06 Agosto 2019

Perché il recruiting diventa sempre più social?

scritto da

      In Italia ci troviamo di fronte ad un paradosso. Sono meno di 3 milioni in Italia le ragazze e i ragazzi tra i 20-24 anni che appartengono alla Generazione Z e che rappresentano anche la nuova "forza lavoro". E’ in assoluto la generazione che si affaccia al mondo del lavoro in modo meno consistente a causa del crollo delle nascite e al tempo stesso è anche la generazione che sta facendo più fatica a trovare un lavoro soddisfacente e gratificante. C'è un motivo strutturale legato ad un mercato del lavoro complicato, competenze digitali che i ragazzi non possiedono, percorsi di studio che allontano e non...

01 Agosto 2019

Digital skills: vuoi vincere una borsa di studio?

scritto da

      Pochi giorni fa ha fatto scalpore la dichiarazione dell’amministratore delegato di Fincantieri sull’emergenza di 5-6mila lavoratori con profili tecnici, che paiono irreperibili. Gli ha fatto eco un’elaborazione di Confindustria, su dati Istat e Unioncamere, che denuncia la necessità di 45mila tra sviluppatoti, analisti di sistema, esperti di big data, di machine learning, di cybersecurity e simili per le sole imprese Ict nel triennio 2019-2021.   Non possiamo certo dire che sia una sorpresa. Dall’Agenda digitale avviata nel 2012 e poi persa per strada, ai fondi Ue della programmazione 2014-2020 destinati...

29 Luglio 2019

Gender pay gap: il rovescio della medaglia (se lei guadagna più di lui)

scritto da

    In ogni Paese del mondo le donne guadagnano in media meno degli uomini[1]. Ma quante sono le coppie in cui questo gap si rovescia, perché lei guadagna più di lui? Una recente ricerca (Martin Klesment and Jan Van Bavel 2015) studia le coppie in cui almeno uno dei partner ha un reddito, e analizza il contributo di ciascun coniuge al bilancio familiare (dati EU-SILC 2007-2011). Il contributo femminile può variare da 0 (nel caso in cui lavori solo il marito) a 100 (nel caso in cui lavori solo la moglie). Il grafico mostra come non siano poi così rari i casi in cui è il guadagno della componente femminile della coppia a...

18 Luglio 2019

Lo stage non ha età

scritto da

      Lo stage, o tirocinio formativo, è una delle politiche attive di lavoro maggiormente utilizzato in Italia. E' una forma d'inserimento temporanea all'interno dell'azienda finalizzata a realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro con l'obiettivo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Generalmente è il primo passo dei giovani per entrare nel lavoro e costituisce il più delle volte un'esperienza positiva sopratutto in quelle organizzazioni che sanno valorizzare il ruolo dello stage. Milano è la città con il maggior numero di stage attivi con oltre 31mila...

16 Luglio 2019

Occupazione, in Italia abbiamo le casalinghe più colte d'Europa

scritto da

      Ignoranti, ma non troppo. Ci pensano le donne ad alzare la media. È quanto emerge dal report dell'Istat "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso ieri.  Secondo i dati riportati, in Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento ma restano ancora inferiori alla media europea. La quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è del 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), contro il 78,1% della media dei nostri vicini europei. Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario. Si annota però un...

12 Luglio 2019

Il segreto della formazione perfetta, nascosto nella vita di tutti i giorni

scritto da

        "Sappiamo che oggi, e sicuramente sarà così anche nel prossimo futuro, le macchine sono abbastanza scarse nella comprensione dello stato d’animo delle persone, nell’intuire le situazioni intorno a sé, nello sviluppare relazioni di fiducia. Per questo, le competenze soft “umane” diventeranno sempre più importanti: competenze  come l’empatia, la capacità di collaborare e il pensiero creative".   Lynda Gratton, tra le massime esperte mondiali in tema di organizzazione del lavoro, da diverso tempo “batte” sul tema del reskilling della forza lavoro, in particolare nella direzione delle competenze...

05 Luglio 2019

Se sono diversi, non li puoi includere

scritto da

      Sempre più spesso le aziende mettono insieme le parole “diversità” e “inclusione”. Quante persone oggi hanno proprio il cappello di Responsabile diversity and inclusion? Questi due termini sono però antinomici, ovvero in aperta contraddizione tra di loro. Di-verso è infatti ciò che diverte, “si volge altrove, si allontana”, mentre includere significa letteralmente “chiudere dentro” (claudere vuol proprio dire "chiudere”). I responsabili di diversità e inclusione hanno quindi come oggetto del proprio lavoro quello di chiudere dentro i diversi In parte sì: lo sforzo infatti è quello di...

03 Luglio 2019

Combattere le molestie sul lavoro? Serve l'impegno delle aziende

scritto da

        Sono un milione 404mila le donne che nel corso della loro vita lavorativa hanno subito molestie fisiche o ricatti sessuali sul posto di lavoro. Parliamo di quasi il 9% delle lavoratrici, attuali o passate, incluse le donne in cerca di occupazione. I numeri dell'Istat sono stati pubblicati lo scorso anno e tracciano un quadro allarmante. Anche perché la violenza sul lavoro, subdola e poco riconosciuta, fatica ancora a trovare spazio nelle discussioni sulla violenza di genere, anche se un movimento come quello del #Metoo ha acceso i riflettori sugli episodi che ogni giorno le donne subiscono nel loro ambiente di...