12 Gennaio 2020

Avvocatura, quel freno tirato sulla carriera delle donne

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        Nel mondo obliquo del gender gap declinato in tutte le salse, dall'accesso al mondo del lavoro passando per le differenze di retribuzione e per finire alle opportunità di carriera,  le professioniste non fanno eccezione. Partono numericamente in minoranza nel percorso di lavoro e "corrono" con piombi pesanti ai piedi. Chi arriva al top degli studi è una mosca bianca. Parte da qui, da chi ce l'ha fatta a infrangere il soffitto di cristallo l'inchiesta del Sole24Ore del Lunedì (in edicola il 13 gennaio) sulla diversity applicata al mondo degli studi legali. Con sei protagoniste di tutto rispetto, al top tra...

07 Gennaio 2020

Diventare più produttivi e creativi con il Bullet Journal

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      “Il Bullet Journal potrà salvarti?” Il New Yorker intitolava così un articolo lo scorso settembre, dedicandosi ad analizzare e osservare questa pratica, relativamente nuova, che sta spopolando in modo trasversale attraendo studenti e manager. Dopo il successo planetario di Marie Kondo, a cui Netflix ha persino dedicato una serie tv, sembra che sia arrivato il momento di passare a un’evoluzione del decluttering: quello mentale.   https://www.youtube.com/watch?v=WvyeapVBLWY   Abbiamo buttato via oggetti, ora buttiamo via vecchie abitudini, abbiamo messo in ordine gli armadi, ora mettiamo in ordine...

30 Dicembre 2019

Salari, perché misurare quelli delle donne su quelli degli uomini?

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        Quanto guadagnano le donne in meno rispetto agli uomini? Questa è la domanda che si pongono i ricercatori[1] quando calcolano il gender pay gap, ma usare i salari maschili come termine di paragone è una scelta, e non è l’unica scelta possibile. Stabilire quale debba essere il termine di paragone è cruciale per l’interpretazione dei risultati, perché misurare lo scostamento rispetto al livello retributivo maschile significa assumere che sia proprio il salario degli uomini a rappresentare “la giusta mercede”, cioè la retribuzione che riflette e compensa il contributo di ciascuno all’attività...

12 Dicembre 2019

Il rovescio della medaglia: quando gli stereotipi di genere danneggiano gli uomini

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      Gli stereotipi non danneggiano solo le donne. Uno dei primi esperimenti sul condizionamento degli stereotipi nella gestione delle risorse umane è stato quello condotto da Rosen e Jerdee (1974) sui dirigenti di una grande azienda del settore bancario. Il comportamento dei capi del personale è stato osservato durante un corso di formazione nel quale, come esercitazione al termine del programma, veniva richiesto ai partecipanti di prendere alcune decisioni, così come le avrebbero prese in uguale contesto se fossero stati al lavoro. L’esperimento era articolato in tre parti. Nella prima parte si chiedeva ai...

10 Dicembre 2019

Cambio vita, le donne lo fanno meglio

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    “Dovrebbero esserci molti percorsi diversi, che intreccino tempo libero, lavoro, formazione e famiglia per tutta la vita, che accompagnino le persone dalla nascita alla morte con luoghi dove fermarsi, riposare, cambiare rotta e ripetere alcuni passi lungo la strada. Così non sarebbe solo la terza età a durare più a lungo, ma si espanderebbero anche la giovinezza e la maturità”.   Laura Carstensen, psicologa e fondatrice dello Stanford Center on Longevity, in suo contributo sul Washington Post. "Quando l'ho letto - risponde dalle colonne di Forbes Joan Michelson, career e book coach - il mio primo pensiero è stato:...

06 Dicembre 2019

Il talento: come trovarlo quando pensi di non averlo

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Questa è la storia di un ragazzo anglo-israeliano, Guy, che aveva appena finito di studiare in America, ed era senza lavoro. Era il 2010 nel pieno della crisi finanziaria e i posti di lavoro scarseggiavano anche in America. Cercando disperatamente lavoro, aveva trovato una buona opportunità in un fondo di investimento. L'azienda, nota per il suo processo di recruiting molto selettivo, prendeva solo laureati provenienti dalle Università più prestigiose (Ivy League). Guy, che aveva conseguito il suo dottorato da Harvard solo pochi anni prima, era entusiasta dell'opportunità e desideroso di unirsi a quella azienda. Andò avanti...

22 Novembre 2019

Il pensiero strategico che ci salverà

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      Cogliere l’essenza, in qualsiasi ambito, si rivela una sfida sempre più difficile in un’epoca di complessità e post-verità, dove tutto si mischia in un polverone di incertezze e di mistificazioni. Non fa certo eccezione l’economia, in cui due fattori in particolare – globalizzazione e digitalizzazione – hanno fatto saltare negli ultimi trent’anni punti fermi e pratiche consolidate. A prima vista, il nesso potrebbe sfuggire, ma in realtà è assai stretto, perché il cuore del pensiero strategico non è altro che la capacità di cogliere l’essenza. La definizione di strategia come “pensiero...

13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

12 Novembre 2019

Perché il mentoring aiuta le professioniste a fare carriera

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        "Quando avevo trent'anni lavoravo in una grande azienda e ho ricevuto una proposta di lavoro in Brasile. Mi ero appena fidanzata e il mio capo di allora aveva cercato di trattenermi anche mettendomi in guardia rispetto alle evoluzioni del mio percorso professionale. Ho scelto senza lasciarmi influenzare dalle conquiste immediate e dalle convenzioni sociali, sapendo bene quello che volevo. E sono partita. Tre anni più tardi sono tornata in Italia: l´azienda nel frattempo era cambiata ma io ho comunque continuato la mia crescita e mi sono sposata con il mio fidanzato, che mi aveva aspettata".     Così...

18 Ottobre 2019

Tre cose da fare quando un collaboratore di talento diventa troppo emotivo

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        Spesso le persone di talento in azienda sono anche le più “fumantine”. Una persona che ha punti di vista originali, è sensibile ai dettagli, è creativa… è inevitabilmente anche “emotivamente bisognosa”. Difficile infatti che sia fredda e razionale: la creatività, affermano studi in ambito neuroscientifico, proviene spesso proprio dalle insicurezze; e altri talenti, come la capacità di comprendere gli altri e il pensiero laterale, derivano da condizioni di sensibilità che non è facile controllare. Per questo a volte anche il talent management può far paura: far emergere i talenti nascosti delle...