14 Ottobre 2020

Mommypreneurs, riparte il progetto per reinserire le mamme nel mondo del lavoro

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    Riparte Mommypreneurs, il progetto internazionale il cui obiettivo è fornire competenze utili a favorire, attraverso l’avvio di un’attività imprenditoriale, il reinserimento nel mercato del lavoro delle giovani mamme, inoccupate o in maternità. Un'iniziativa importante se si guardano ai numeri delle donne che lasciano il lavoro dopo essere diventate mamme. Le dimissioni delle neo-mamme, infatti, continuano ad aumentare: nel 2019 sono state 37.611 le lavoratrici che sono uscite dal mondo del lavoro, in crescita rispetto alle 35.963 dell’anno precedente, secondo i dati dell’Ispettorato del Lavoro (Inl). Il...

11 Ottobre 2020

Tra precariato, sogni infranti e voglia di ricominciare. "Una storia al contrario", la sfida di Francesca De Sanctis

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        Le certezze svaniscono in un secondo. Giusto il tempo di capire che il giornale non uscirà più e il pezzo in scrittura rimarrà appeso. E quel contratto a tempo indeterminato a L’Unità a Roma, arrivato a 25 anni,  diventa carta straccia. Il sogno durato 17 anni  si trasforma in un incubo. Ma si deve uscire.  Ricominciando daccapo. E superando le difficoltà che si presentano all'improvviso, compresa una malattia dormiente che si risveglia. Immagini, frammenti di vita, speranze e sogni infranti, ma anche il coraggio e la forza di dire che “non è finita”.  Francesca De Sanctis, giornalista de...

23 Settembre 2020

Il lavoro a distanza dal punto di vista dei figli

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      Il tema del lavoro a distanza [1] può essere trattato da diversi punti di vista. I costi e i benefici di questa modalità lavorativa, contrapposta a quella in presenza, possono infatti essere valutati dal punto di vista delle imprese, dal punto di vista dei lavoratori, dal punto di vista delle famiglie e dal punto di vista della società nel suo insieme. E, da ciascun punto di vista, l’analisi dei pro e dei contro deve prendere in esame una doppia dimensione: quella del tempo (tempi di lavoro e liberi dal lavoro nella giornata e nella vita intera) e quella dello spazio (luoghi di lavoro dentro e fuori casa, e...

18 Settembre 2020

Perché scegliere di non avere figli fa ancora discutere?

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    Prima del 1978, “orologio biologico” era una locuzione che per la scienza medica stava a indicare i ritmi circadiani dell’uomo e il suo adattarsi allo scorrere del tempo, del giorno e della notte. È stato un giornalista, in un articolo di costume del Washington Post, ad appiccicare alla metafora il significato familiare a noi tutti, ovvero la presunta urgenza prettamente femminile di generare figli via via che il ticchettìo di questo orologio si farebbe più pressante e sinistro. Quando si parla di donne e maternità, i luoghi comuni non si contano, e questo è solo uno di quelli sezionati e sviscerati da Flavia...

17 Settembre 2020

Cara scuola, ne stai passando tante ma insieme possiamo farcela

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    Cara scuola, Cenerentola d’Italia, ultimo baluardo ad essere rimasto chiuso nella fase 3, durante la pandemia. Bella addormentata da marzo, dimenticata e in attesa del bacio che potesse ridestarti dal torpore nel quale eri caduta, tuo malgrado. Quanti scossoni hai dovuto subire durante la tua esistenza? Hai visto guerre, disastri naturali, carestie. Morta e risorta mille volte, come la fenice dalle sue ceneri. Hai vissuto periodi tremendamente bui, illuminati a tratti da donne e uomini che hanno creduto in te, sempre e hanno fatto dell’educazione una vera missione. Sei stata sempre come creta, modulabile, formata e...

16 Settembre 2020

Unicef, chi sono i bambini più felici al mondo?

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I bambini olandesi sono i più felici, almeno secondo l’ultimo rapporto UNICEF. Nella stessa classifica, quelli italiani occupano il 19esimo posto. Pubblicato a inizio settembre, il documento valuta la salute mentale, fisica e lo stato delle competenze accademiche e sociali dei bambini fino a 18 anni, di 41 nazioni del mondo. Certo classifiche come questa rischiano di sembrare un esercizio ingiusto, dato che confrontano situazioni spesso difficilmente paragonabili. Invece le conclusioni che permettono di trarre sono utili, si spera, per migliorare le politiche. O almeno per chiarire le situazioni esistenti. E rendersi...

14 Settembre 2020

Scuola, quali sono le richieste delle famiglie alla riapertura?

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    “La prima A entrerà alle 6 e la quinta G alle 11, però di sera perché altrimenti si incrocerebbe con la terza D che uscirà alle 10,58. Dovrete posizionare vostro figlio di fianco al cinesino posto sul pavimento, non fate quella faccia, a questo servono i cinesini, se avete altri figli legateli al palo fuori dal cancello. Verrà fatta valutazione stato di salute, i bambini dovranno stare sull'attenti, i primi 10 che crolleranno non saranno ammessi. Se arriverete in ritardo perderete lo slot e dovrete aspettare che il varco spazio/tempo si riapra”.   «Non è la trama di un gioco a livelli, ma quasi. Dopo mesi di...

11 Settembre 2020

Dalla scuola al lavoro, come gestire la rabbia in questa ripartenza

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      In questi giorni siamo tutti un po’ nervosi e sembra che ognuno di noi abbia scelto una diversa strategia di contenimento dell’ansia, mentre la fine delle vacanze ci mette di fronte al fatto che niente sarà normale ancora per un bel po’. Serve a poco riempirci di rassicuranti definizioni come “la nuova normalità”: ci è chiaro che da questa terra di mezzo niente uscirà uguale a prima, e che comunque qui siamo destinati a restare ancora a lungo. Se questo “a lungo” avesse una data di scadenza sarebbe tutto più facile: diteci che a marzo finisce, oppure a giugno… per la mente umana qualsiasi cosa è...

09 Settembre 2020

Scuola: Ocse, con lockdown più disparità, Italia recuperi studenti a rischio

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    “Mi auguro che ora in Italia ci sia molta attenzione sul recupero degli studenti dopo la crisi del coronavirus, perché c’e’ il forte rischio di lasciare indietro soprattutto i ragazzi svantaggiati, con danni che possono essere di lungo termine, non solo sull’economia, ma anche sulla carriera dei singoli individui”. Giovanni Semeraro, economista dell’Ocse tra gli autori del rapporto sulla scuola pubblicato oggi dall’organizzazione, sottolinea che la chiusura delle scuole a causa della crisi sanitaria (18 settimane in Italia, uno dei periodi più lunghi tra i Paesi industrializzati), ha penalizzato soprattutto...

21 Agosto 2020

Nuovo anno scolastico: ecco perché un ragazzo alla pari può essere una buona idea

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    In questi giorni cominciamo a pensare al rientro da queste strane vacanze, all'organizzazione familiare, alle numerose incertezze sui luoghi da cui noi lavoreremo e i nostri figli studieranno. Io, per la prima volta in otto anni di esperienza con i “ragazzi alla pari”, ho chiesto al mio babysitter dello scorso anno di restare con noi un altro anno. Fortunatamente, ha risposto di sì. Gli “aupair” – francese per “alla pari” – sono ragazzi e ragazze che desiderano fare esperienza in Paesi stranieri: si propongono quindi come babysitter speciali, dato che entrano letteralmente a fare parte della famiglia con...