28 Gennaio 2022

Lavoro ibrido, riunioni sempre più brevi rischiano di non farci "incontrare"

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      Ci sono riti che compongono il nostro modo di lavorare che non sembravano particolarmente funzionali prima del Covid e che il Covid ha buttato per aria (“disrupted”, si direbbe in inglese) ma che rischiano di tornarci indietro peggio di prima. Se ne potrebbe fare una lunga lista, ma ce n’è uno che sicuramente occupa i primi posti: si tratta del temutissimo, dilagante e fondamentale rito delle riunioni. Incontrarsi per decidere, incontrarsi per “allinearsi”, incontrarsi per pensare… incontrarsi, insomma, come contrappunto necessario a un lavoro che non può essere solo individuale, perché solo nella...

27 Gennaio 2022

C'è un gap tra donne e uomini anche nel burnout

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  Il burnout colpisce molte più donne che uomini e questo - ennesimo - gap di genere è raddoppiato nell'ultimo anno. Perché e sopratutto cosa possiamo fare?  Quasi metà delle donne americane (42%) dichiara di essere stressata sul lavoro, un dato in aumento rispetto al 2020 e decisamente superiore rispetto ai colleghi. Eppure, come racconta l'approfondimento di McKinsey ".The state of burnout for women in the workplace", la produttività aziendale è ai massimi storici e quindi la domanda è lecita: a quale prezzo? Anche perché le donne tendono a fare le "office housekeeping", come le ha ribattezzate il rapporto Women in...

26 Gennaio 2022

Smart working, come lavorare legando gli incentivi agli obiettivi raggiunti?

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    Una vera e propria rivoluzione copernicana nell'ambito del rapporto di lavoro. Così andrebbe definito il lavoro agile. Il lavoratore subordinato, in questo nuovo paradigma, non è più obbligato a mettere solo a disposizione le proprie energie, ma è chiamato a completare fasi e cicli del processo aziendale, raggiungendo specifici obiettivi. Purché tali obiettivi vengano conseguiti, tempi e luoghi di lavoro possono essere gestiti autonomamente dal lavoratore (con certi limiti, ovviamente). Il tempo speso dal lavoratore per svolgere i propri compiti, in altre parole, cessa di essere l'unico parametro per valutare il...

25 Gennaio 2022

Un progetto digitale apre le porte alle donne rifugiate

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    Le tecnologie non decidono nulla, contano le persone quando sono uno strumento di inclusione. Lo racconta un’esperienza di Techedge, multinazionale nata in Italia attiva nella progettazione e sviluppo di tecnologie software e consulenza per la trasformazione digitale, che ha aperto le porte dei propri uffici milanesi a un gruppo di donne rifugiate provenienti da tutta Italia. L'obiettivo era individuare chi ha le competenze tecniche, tecnologiche e teoriche necessarie per lavorare in azienda e offrire loro un contratto a tempo indeterminato, aiutandole a emanciparsi e uscire da una situazione difficile. L'iniziativa...

24 Gennaio 2022

Le registe che vedremo al cinema nel 2022

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      Nonostante le imprevedibilità dell'ultimo biennio, che hanno colpito pesantemente anche il mondo del cinema, le registe continuano a fare grandi passi avanti, a conquistare spazio, vincendo premi nella maggior parte dei festival. Ricordiamo l'Oscar alla regia assegnato a Chloé Zhao per "Nomadland", e il recente Golden Globe come miglior film a Jane Campion per "Il potere del cane". Abbiamo visto nell'ultimo anno anche il trionfo di Julia Ducournau a Cannes con "Titane" e di Audrey Diwan a Venezia con "L'événement", il film tratto da un'opera di Annie Ernaux. Al Sundance Film Festival sono state poi premiate...

21 Gennaio 2022

Persone, manager, cultura: quattro domande utili per cambiare il mondo del lavoro

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    Larry Fink è un signore che gestisce, più o meno direttamente, 10.000 miliardi di dollari. Siccome siamo in ordini di grandezza poco familiari, può essere utile sapere che il PIL degli Stati Uniti è di 21.000 miliardi di dollari e che quello dell’Italia è di circa 2.400 miliardi. Larry Fink, attraverso la società di gestione BlackRock di cui è presidente e ceo, gestisce insomma la finanza di quattro Italie. Non sono suoi, lui ne ha “appena” 1,1 miliardi: sono i soldi di quelli che lui chiama “shareholders” (azionisti) o clienti, e che identifica con i diversi milioni di persone che, attraverso organismi...

14 Gennaio 2022

Perché è più facile lavorare se il tuo capo ti chiede "come stai?"

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      Per quanto sia vitale per la specie umana condividere le proprie emozioni con altri, al punto che abbiamo neuroni dedicati proprio a questa funzione – i neuroni specchio, che riflettono le emozioni degli altri – ci siamo comunque educati al farlo il meno possibile sul lavoro. Un insieme di regole non dette fa sì che nel luogo e nel ruolo in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo abbiamo instaurato un regime di relazioni fredde, o comunque contenute, limitate a emozioni “socialmente accettabili” nel contesto lavorativo. Ovvio che non ci riusciamo, non ci siamo mai riusciti. Siamo, come ha detto...

12 Gennaio 2022

Pari opportunità tra nuovi obblighi e volontarietà nelle aziende

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      Premiliatà incentivante da una parte, stretta sugli obblighi normativi dall’altra. La modifica del Codice di pari opportunità introduce diverse novità per le aziende. Quali e con quale portata? Il bilancio è rimandato. Il 2021 si è chiuso con la modifica in diversi punti del Codice delle pari opportunità (attraverso la legge del 5 novembre 2021, n° 162) ma cosa cambierà concretamente per le aziende in termini di parità di genere? Le modifiche sono di due tipi: alcune riguardano obblighi di legge, altre sono opportunità offerte alle aziende su base volontaria, con un sistema premiante. La così detta...

12 Gennaio 2022

Tra digitale e sostenibilità si gioca la parità di genere

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      Circa un anno fa, a commento del III Rapporto annuale dell'Osservatorio mercato del lavoro e competenze manageriali di 4Manager, scrivevamo su queste colonne: “Oggi, alla vigilia dell'avvio degli investimenti oggetto del PNRR e alla riformulazione della nostra economia, in chiave digitale ed ecologica, va colta l'occasione e posta la massima attenzione da parte di tutti gli stakeholder affinché si riparta in modo equo, trasparente, meritocratico e - ove occorre – con i giusti correttivi e meccanismi incentivanti, per superare le asimmetrie di genere che hanno depotenziano sino ad oggi il nostro Paese”. Da...

10 Gennaio 2022

Svezia 2021: la discriminazione adesso è un problema per gli uomini

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    Nelle classifiche internazionali sull’uguaglianza di genere la Svezia si posiziona sempre tra i Paesi più virtuosi[1], anche per effetto delle leggi e delle politiche che da tempo sostengono le pari opportunità e incentivano la partecipazione femminile al mercato del lavoro[2]. Tra tanti indicatori positivi della parità di genere c’è però una non trascurabile eccezione: la segregazione occupazionale. Anche in Svezia, infatti, le professioni di meccanico, camionista, magazziniere, tecnico informatico, ecc. sono svolte prevalentemente da uomini, mentre le professioni di infermiera, cassiera, addetta alle pulizie,...