16 Maggio 2019

Catia Bastioli (Novamont): "Siamo un mix di rigenerazione territoriale e cultura globale"

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        «Lo sappiamo ormai molto bene. Abbiamo sottovalutato le accelerazioni dello sviluppo a livello internazionale e ne stiamo pagando in maniera significativa i problemi che ne derivano. Non abbiamo concentrato sufficienti energie per porre rimedio a quanto stava accadendo. Occorre ora una responsabilità collettiva e individuale fortissima per contrastare la situazione superando il business as usual». Catia Bastioli, amministratrice delegata di Novamont e presidente di Terna, non ha dubbi: si deve stare dalla parte dei giovani come Greta Thunberg, «hanno ragione loro. Condivido i loro ideali e valori e apprezzo...

14 Maggio 2019

#Unimpresadadonne: il 16 maggio evento di presentazione dell'ebook

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      L’Italia è il Paese dell’Europa occidentale con la più alta percentuale di imprese fondate da donne. Non solo. Secondo gli ultimi studi le imprenditrici hanno tassi di fallimento inferiori a quelli degli uomini, nonostante incontrino maggiori difficoltà a ottenere credito, e non ci riferiamo solo a quello finanziario. Allo stesso tempo, però, le imprenditrici hanno una particolare attenzione per aree di business che riguardano l'impatto ambientale, l'inclusione sociale e la salute. Scelte che orientano l'impresa a contribuire a creare una società più sostenibile. Per questo Alley Oop - Il Sole 24 Ore in...

10 Maggio 2019

Editing genetico e polli senza cervello: domande aperte

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      Diecimila api: immaginiamo un tappeto di insetti morti in mezzo all’erba, accanto agli alveari. È quanto accaduto pochi giorni fa nel Veneto, a Musile. Una vera e propria strage. Secondo gli apicoltori la colpa sarebbe dei diserbanti velenosi utilizzati per le colture della zona, perchè avvelenano le api facendo loro perdere l’orientamento. Per capirne la implicazioni basti pensare che secondo la FAO circa il 70% delle colture che forniscono prodotti alimentari destinati all’uomo si riproduce grazie agli insetti. Se è vero che il climate change è l’allarme più grave con cui dobbiamo fare i conti ormai a...

15 Marzo 2019

Perché abbiamo paura di un mondo senza lavoro?

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    Quanti milioni di posti di lavoro ci ruberanno le macchine? Il tono di voce con cui circola questa domanda si sta alzando sempre più: i robot sono alle porte e l’intelligenza artificiale è già tra di noi. Che ne sarà del nostro lavoro e, soprattutto, del nostro reddito? Secondo il futurologo Jerry Kaplan, in realtà quello che accadrà nei prossimi 20 anni non sarà più traumatico di quanto è successo negli ultimi 30, nemmeno in termini di trasformazioni delle professioni. Solo che aspettarlo è diverso dal guardarlo arrivare: negli ultimi decenni ci siamo trovati dentro a un’accelerazione tecnologica senza...

05 Marzo 2019

Il gotha della gastronomia punta a creare un network mondiale

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      Si è conclusa ieri la quinta edizione del Parabere Forum a Oslo, in Norvegia. Due giorni, domenica 3 e lunedì 4 marzo per ribadire che è necessario dare potere alle donne nel mondo della gastronomia. L’evento annuale, creato dalla presidente e cofondatrice dell’omonima associazione no profit Maria Canabal, mette insieme il gotha della gastronomia mondiale e punta a creare un network mondiale in cui le donne siano finalmente protagoniste. Perché se la donna è preposta da secoli a sfamare figli, consorti, parenti e affini, non è che possa dirsi un’autorità in cucina. Anzi, in questo settore, a quanto pare, la...

22 Febbraio 2019

André Kertész, lo stupore dello sguardo in mostra a Milano

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    Un occhio emozionato, capace di rendere vergine di stupore ogni cosa, è il dono di André Kertész, uno dei più grandi fotografi del ‘900, di cui il CMC, il Centro Culturale di Milano, presenta una grande mostra (André Kertész, lo stupore della realtà), aperta fino al 10 marzo, a cura di Roberto Mutti. È un’occasione da non lasciarsi sfuggire: 90 opere ripercorrono la parabola di questo talento poetico ungherese, nato a Budapest nel 1898 e morto a New York nel 1985, che visse per 10 intensissimi anni - dal 1925 al ’36 - a Parigi, allora ombelico culturale dell’Europa, decidendo poi di varcare l’oceano per...

15 Febbraio 2019

Ho deciso di partecipare al game

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    Nessuno può fermare il processo di digitalizzazione che stiamo vivendo, ha travolto le nostre vite e ridisegnato la nostra quotidianità. Quando ho iniziato a rendermene conto, le nuove abitudini si erano già sedimentate nei miei gesti: su come lavoro, leggo, mangio, ma soprattutto comunico. Anche il mondo delle imprese non ne è rimasto indenne. Gli imprenditori devono riconsiderare la loro strategia nell'ottica del cambiamento apportato dalle nuove tecnologie digitali per restare competitivi perché improvvisamente ci siamo trovati tutti ad essere parte integrante del gioco. Si, del gioco o meglio il “The Game”,...

31 Dicembre 2018

Ricorderemo il 2018 come “l’anno delle donne”

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      È stato definito “l’anno delle donne” ed è uno dei motivi per cui il 2018 verrà ricordato. Le donne sono scese in piazza a ogni latitudine per difendere i loro diritti, per chiederne di nuovi per tutti. Si sono indignate, sono state marea inarrestabile che continuerà ad avanzare, non può essere che così, anche nel 2019. Questa rinascita, che ha un’impronta attivista e femminista, ha segnato in una maniera formidabile. Negli Stati Uniti il movimento #Metoo, la Women’s March (la marcia delle donne che ha portato nelle strade di Washington e degli Stati Uniti milioni di persone ) sono stati decisivi. Le...

22 Dicembre 2018

Caro Antonio, spostiamo un po' di montagne insieme

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    Caro Antonio, Non ti conosco. Non ti conoscevo. Colpevolmente non conoscevo nemmeno Europhonica. Io, appassionata come te di Europa, di giornalismo, sempre alla ricerca di fonti di informazioni alternative e progetti innovativi di comunicazione, non avevo mai sentito parlare di questa radio che racconta con linguaggio semplice la politica europea. Che lo fa in diverse lingue. Conosco qualcuno che ti conosceva. Ma anche queste persone le ho incontrate solo di sfuggita nel mio percorso politico, o in un breve scambio di opinioni su Facebook. Eppure, caro Antonio, mi sembra di conoscerti da sempre. Quel tuo sorriso...

23 Novembre 2018

Sarah Moon, il sentimento del tempo. Due grandi mostre a Milano

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    Desideri, sentimenti, sogni: esiste qualcosa che ci radichi più fortemente nel presente, qui e ora? E così i ricordi: si cibano del passato certo, ma accadono qui e ora, nel presente, sono il presente. Ed è il presente di queste esperienze intime e profonde che sa risvegliare e mettere in circolazione con le sue immagni la fotografa francese Sarah Moon, protagonista di una doppia, strepitosa mostra milanese articolata in due sedi, l’Armani Silos di via Bergognone e la Fondazione Sozzani di corso Como. Difficile trovare un miglior vaccino per guarire dalla convinzione che la fotografia sia un mezzo servilmente...