23 Aprile 2019

Avvocatura, le donne guadagnano meno e hanno meno rappresentanza nei consigli

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        Mai una donna così in alto. Maria Masi, avvocata dell’Ordine di Nola, è stata eletta qualche settimana fa vicepresidente dell’appena rinnovato Consiglio Nazionale Forense. Un risultato storico. Per la prima volta dal 1926 una donna occupa una della cariche più importanti di questa istituzione. Le avvocate in Italia hanno ormai conquistato la parità numerica. Sono il 47,8%, ma la percentuale non basta a fotografare la professione. Prendiamo, ad esempio, i consigli degli ordini circondariali degli avvocati: le donne ai vertici sono ancora poche, le cariche più importanti sono in larga parte appannaggio...

08 Aprile 2019

La leadership che arriva dagli Stati Uniti. Puntare sulla forza delle donne

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      Crede nella forza delle donne, è la madre ad averglielo insegnato. Ha cresciuto da sola lei e i suoi fratelli. Un esempio volitivo che l’ha plasmata. Region president per le Americhe e l’Europa dell’Amway, azienda che si occupa a livello mondiale della vendita diretta di prodotti cosmetici e nutrizionali, Candace Matthew è stata nominata dalla rivista Black Enterprise tra le donne afroamericane più potenti del mondo degli affari.     Si definisce determinata e resiliente. Ama le sfide e, lo scrive anche nella sua bio di Instagram, le nuove prospettive connesse con la diversità, l’uguaglianza di...

08 Marzo 2019

In finanza i progressi per le donne sono lenti, la strada è ancora lunga

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    “L'8 marzo saremo bombardati di annunci su ciò che viene fatto per promuovere l'uguaglianza di genere negli affari, nella politica, nell'istruzione e nella salute. Nonostante ciò, il World Economic Forum stima che occorreranno altri 62 “giorni della donna” prima di raggiungere la parità di genere nell'Europa Occidentale e 165 in Nord America. Si tratta di una questione di grande rilievo per quanto mi riguarda”. Siamo all'ultimo piano del palazzo di Zurich a Milano. Dalle vetrate si vede tutta la città. Un'occasione di incontro per ledonne che in città lavorano nella finanza e sono ai vertici delle aziende o...

25 Febbraio 2019

Italia, un'economia in mano a dirigenti senza laurea

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    In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare il dato rappresentato nella Figura 1. Il grafico mostra la differenza tra due percentuali: la quota dei laureati sul totale dei dirigenti e la quota dei laureati sul totale degli occupati. Questa differenza evidenzia che, nel nostro Paese, la quota dei laureati non aumenta marcatamente quando si...

13 Febbraio 2019

Donne ai vertici, costruiamo l'ascensore per far emergere i talenti

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    Quando si parla delle pari opportunità e dell’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro la mente va quasi automaticamente alla Legge Golfo-Mosca del 2011, che ha introdotto le quote di genere nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate e delle società pubbliche (anche se per molti studiosi la parità di genere nelle società pubbliche derivava già direttamente dalla Costituzione). La Legge sta svolgendo il suo compito egregiamente, l’Italia ha fatto un balzo in avanti nelle classifiche internazionali, facendo così bella figura sulla strada della “modernità” e dimostrando...

12 Febbraio 2019

Donne in finanza, quanto servono i capi illuminati!

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    Qualche tempo fa entro nella sala di un evento a cui era presente tutto il vertice della finanza italiana (del settore pubblico e privato). Mi guardo intorno e vedo una distesa di completi blu, grigi e neri: eravamo forse 10 donne su 80 persone. Mi si avvicina una donna sorridendo e mi dice “cercavo le quote rosa” (lo stesso istinto che avevo avuto io!). Questo episodio spiega bene i numeri che seguono. Nel settore finanziario le donne costituiscono circa la metà della forza lavoro a livello globale: in Italia erano circa il 44% nel 2015. Le donne in posizioni di vertice sono però circa il 22% nel settore pubblico e...

11 Gennaio 2019

Proroga Golfo-Mosca, la parità di genere è una questione di crescita economica

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    Uno dei punti di forza della legge Golfo-Mosca è stato la previsione della propria “scadenza". Questo perché l’intento era quello di dare il via a un cambiamento culturale profondo con una forzatura del sistema, sfondare il famigerato soffitto di cristallo per far sì che le donne meritevoli e competenti potessero, presto, farcela da sole. Oggi ci troviamo a pochi anni di distanza da quella scadenza e la situazione, apparentemente, sembra estremamente positiva: le donne nei cda sono passate da meno del 6% al 36% in sei anni, portando con loro un abbassamento dell’età media, un aumento dell’istruzione di tutti i...

11 Gennaio 2019

Cda, sostegno da tutti i partiti per una proroga della legge Golfo-Mosca

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      La legge n. 120/2011 è stata presentata e approvata per far fronte alla consistente discriminazione nei confronti delle donne nei consigli di amministrazione delle aziende, riflesso della discriminazione complessiva nella nostra società. Gli «effetti» oltre che quintuplicati. Nel 2010 le donne rappresentavano solo il 6 per cento dei componenti dei consigli di amministrazione delle società quotate, uno dei tre peggiori dati di tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. Nel 2018, grazie alla legge, la percentuale è aumentata al 33,5 per cento con punte di periodo al 37 per cento. Gli «apporti» in concreto....

11 Gennaio 2019

Donne nei Cda, quote per altri 3 mandati: proposta di legge trasversale per prorogare la Golfo-Mosca

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    La premessa: grazie alla legge Golfo-Mosca 120/2011 le donne nei Cda delle scoietà quotate sono passate dal 5,6% (172) del 2010 al 35% (1.240) del 2018. La tesi: questi risultati eccezionali vanno stabilizzati, messi in sicurezza, protetti dal rischio, non remoto, di passi indietro. Basta un piccolo ritocco: l'estensione da tre a sei mandati del ricorso al criterio di riequilibrio introdotto allora, secondo cui almeno un terzo dei consiglieri eletti deve appartenere al genere meno rappresentato. È proprio questo "raddoppio" l'oggetto di una nuova proposta di legge trasversale presentata ieri alla Camera, frutto...

27 Novembre 2018

Nasce l'Osservatorio per i consigli di amministrazione di società quotate, pubbliche e banche

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    Dipartimento della Presidenza del Consiglio per le Pari Opportunità, Consob e Banca d’Italia uniscono le forze per monitorare la presenza delle donne negli organi societari delle imprese quotate e non, private e pubbliche. Il protocollo firmato dà vita a un Osservatorio per i prossimi 5 anni. «L’Osservatorio nasce per valorizzare i presidi di accesso delle donne a ruoli apicali in imprese non solo come leve di pari opportunità ma anche come misure per accrescere la qualità della governance di tali organizzazioni» dichiara Anna Genovese, presidente vicaria della Consob. L'Osservatorio avrà come oggetto non solo...