14 Febbraio 2019

In famiglia uomini nuovi per le nuove donne

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      Sono mamma di due figli maschi di 12 e 4 anni, e credo la vita mi abbia dato un’occasione preziosa per poter riflettere sul rapporto possibile tra i generi, attraverso loro. Ho iniziato a interessarmi a questo tema a 17 anni: mi imbattei, quasi casualmente, nell’immagine di Giuditta I (1901) di Gustav Klimt. Oltre all’icasticità dell’immagine, venni colpita dal fatto che quella donna fosse definita femme fatale. Per anni, da quel giorno, la curiosità mi spinse a voler comprendere ciò che significasse quell’epiteto: quello fu il tentativo, da parte di artisti e letterati, di esorcizzare la paura di fronte...

13 Febbraio 2019

Imparo ogni giorno ad essere papà

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    Ho degli orari assurdi. Tutti quelli che fanno il mio lavoro hanno un bioritmo sfasato rispetto al resto del mondo. Capita così che apro la porta di casa a tarda notte alla fine delle mie giornate. Ora, però, lo faccio senza accendere la luce e stando attento a non fare rumore. A tentoni nel buio arrivo in camera, Sara mi saluta fra i sogni di un sonno leggero da mamma e poi passo nel mio studio, dove ormai campeggia la culla in cui Rachele dorme beata, nelle posizioni più buffe. Allora mi dico "E' vero, è successo veramente. Sono diventato papà". Rachele è arrivata in un momento molto positivo della mia vita sia...

10 Febbraio 2019

Ogni anno quasi 35mila bambini nascono prematuri

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    “…Allora, mi raccontò, doveva fare uno sforzo su se stessa per non arrabbiarsi con quelle mamme che, come è forse normale che sia, pretendevano un bambino perfetto e, proprio come me quando era nato neanche immaginavo il mondo incompiuto, doloroso e duro che scorreva silenzioso a pochi passi da loro. Mamme baciate dalla fortuna, appagate ma forse non abbastanza consapevoli del miracolo che veniva concesso…”.   Questa è la storia di Giuliana, e di tutte le madri che vivono l’esperienza di un parto prematuro. Esperienza che per alcune, come nel caso di Giuliana, significa partorire un figlio di 26 settimane e...

03 Febbraio 2019

Adozione e nonni, istruzioni per l'uso

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    Quando arrivi in Italia, dopo diciassette ore di volo perché sei andata a prendere il tuo bambino dall’altra parte del mondo, ti sembra di avere viaggiato dalla Terra alla Luna in un battibaleno. Sei stordita. Per me è stato così, per mio figlio molto di più. Aliene le persone, alieni gli odori, i colori, i sapori. Alieni mamma e papà. Tutto è terribilmente diverso. Altro che bimbo felice di avere trovato una famiglia: l’arrivo nella nuova casa segna l’inizio di un nuovo percorso. Quello di imparare ad essere figlio, di accettare l’amore di chi ancora ti è estraneo ma ti ha fortemente voluto. Facile a dirsi,...

15 Gennaio 2019

Sindrome di Asperger, ecco gli spettacoli teatrali che fanno informazione

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    Il teatro non è solo intrattenimento. Può anche assolvere a una funzione educativa. Può usare la narrazione di storie per aprire finestre su mondi che altrimenti non andremmo ad esplorare. Può essere un contenitore di informazioni da approfondire e lezioni da apprendere. Il Teatro dell’Elfo, punto di riferimento non solo per il territorio milanese, quest’anno ha inserito in stagione tre spettacoli che ruotano attorno allo stesso tema: l’autismo. Chiaramente una finestra spalancata, su un argomento che ancora deve essere molto approfondito per essere liberato dai pregiudizi che vi ruotano attorno. Per due di...

11 Gennaio 2019

Perché essere madri è una scelta "cool"

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    Se posso dirla tutta, sono un po’ stufa di dover giustificare la maternità. Da anni, da quando frequento questo tema, prima perché ho avuto figli e poi perché ho cominciato a farne il mio lavoro, incontro persone che vedono nella maternità un “oggettivo problema logistico” o un “costo”, oppure donne che vogliono affermare la propria libertà di non essere madri e pensano che questo le ponga in conflitto con chi fa la scelta opposta. Incontro infine – mi è successo questa mattina a Milano e due mesi fa in un’università giapponese – giovani donne che dalla maternità sono spaventate: hanno la sensazione...

01 Gennaio 2019

Consumi, come cambiano nelle famiglie con disabilità?

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      Me li immagino gli analisti dell’Istat che in questi giorni parlano di noi con il codice XYZ, o quelli della Nielsen che notano che da qualche anno compriamo più prodotti a contenuto ‘benessere e salute’: un pò come gli elfi di Babbo Natale, pronti a rilevare i nuovi prezzi al consumo e ad etichettare nuovi gruppi di consumatori. https://www.youtube.com/watch?v=GhpFTQfiqCs   Siamo una famiglia con un bambino con disabilità e, da quando Mario è uscito dalla mia pancia ed è entrato nella nostra vita, le abitudini di vita e di consumo sono cambiate. Ma i codici sopra me li immagino solo io, in realtà...

25 Dicembre 2018

Silvia Romano, l'italiana ancora nelle mani dei rapitori in Africa

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      Silvia Romano non è ancora tornata a casa. Dal 20 novembre scorso è ostaggio dei rapitori che l’hanno portata via con la forza dal villaggio di Chakama, a 80 chilometri da Malindi, in Kenya. Lì dove questa ragazza cercava di dare una speranza di vita ai bimbi orfani assistiti dalla ONG Africa Milele per cui lavora. Al calar della sera un gruppo di uomini armati è arrivato al villaggio e ha sequestrato Silvia sparando a chi cercava di trarla in salvo. Non era la sua prima volta in Africa. La giovane c’era già stata in estate quando si era prodigata a Likoni, sempre in Kenia, per quei bambini che...

19 Dicembre 2018

Famiglie separate, il Natale non è magico, ma acrobatico.

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      Raccontano gli avvocati familiaristi che le vacanze di Natale, per meglio dire, quelle di fine anno, sono un momento drammatico, che permette anche alle situazioni più pacificate e remote di riaccendersi violentemente come un botto di capodanno. Più in generale, le vacanze sono sempre, come i fine settimana, i momenti più preziosi per i genitori che lavorano, ancora di più se sono separati. Le vacanze di Natale sono poi ammantate da quel sentimentalismo familiare che pervade tutti, come una calda coltre o come una spada di Damocle, a seconda dei diversi temperamenti. Quindi come si organizzano le famiglie...

17 Dicembre 2018

Per Antonio e per chi crede nell'Europa, noi Millennials non ci fermeremo

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    Antonio Megalizzi aveva un sogno. E quel sogno era in Europa. Voleva fondare una radio senza frontiere fatta da giovani e studenti di ogni Paese. Base a Bruxelles perché i ragazzi e le ragazze potessero controllare e raccontare quello che succede nel cuore comune del continente. Antonio era preoccupato per la recrudescenza dei nazionalismi, per i muri che potevano dividere. Ma credeva fermamente in quel suo sogno, l’avrebbe realizzato. Un atto terroristico lo ha colpito a Strasburgo la settimana scorsa, nei giorni dell’ultima assemblea plenaria dell’anno del Parlamento Europeo. Un proiettile alla testa ha spezzato...