30 Gennaio 2023

È nata prima la diversità o l’inclusione?

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    È nato prima l’uovo o la gallina? Mi sono posta una domanda simile anche io crescendo: quando ho iniziato a sentirmi diversa? Chi ha iniziato a farmi sentire diversa? Perché a volte sento il bisogno di sentirmi unica e delle volte vorrei essere così simile agli altri da confondermi nella folla? Nell’arco della mia vita ho sentito il bisogno di lisciarmi i capelli e contemporaneamente di valorizzare le mie radici miste. Qual è l’origine della diversità e l’inclusione: cosa viene prima? Nell’attimo in cui veniamo al mondo sentiamo il bisogno di sentirci simili oppure di sentirci diversi? Sentirsi...

27 Gennaio 2023

Nelufat Heydat: la sua nuova serie e il tema della rappresentazione

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    In occasione del lancio di Fast Forward, la serie sulla tecnologia che presenta, ho avuto l’opportunità di incontrare Nelufar Hedayat. Nata in Afghanistan, ma cittadina britannica, la giornalista e presentatrice, viene da una famiglia di matematici e ingegneri in cui è l’unica ad aver studiato letteratura. “Sono circondata da persone che comprendono il potere delle STEM. Ho visto il potere della tecnologia (già) nella mia piccola famiglia”. Insomma, un po’ ponte tra culture e campi di studio, Hedayat ha iniziato a lavorare come corrispondente appena 20enne. Accesa la videocamera della nostra call, mi accoglie...

26 Gennaio 2023

Giornata della memoria, conoscere per imparare a esistere senza infamia

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  «Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere».   La frase di José Saramago, Nobel per la Letteratura 1998, è nota ma, mai come in questi nostri tempi slabbrati e dimentichi, ha senso e tutti ci chiama alla responsabilità. Alla responsabilità di ricordare, di ripetere, di raccontare a figli e figlie, a ragazzi e ragazze l’indifferenza che portò all’orrore dei campi di sterminio. Questi sono i giorni delle Pietre d’inciampo, storia di città e borghi, collocate davanti alle abitazioni di ebrei,...

23 Gennaio 2023

Chi sono i neolaureati in smart working?

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  I neolaureati che lavorano da remoto non sono pochi, non guadagnano meno degli altri, e non sono prevalentemente donne. Secondo l’ultimo Rapporto Almalaurea (2022), a 5 anni dal conseguimento del titolo lavorano in smart working[1] il 21% dei laureati magistrali a ciclo unico[2] e il 41% dei laureati magistrali biennali[3]. Gli occupati in smart working sono prevalentemente di genere maschile, hanno un contratto a tempo indeterminato nel settore privato dell’economia, esercitano professioni intellettuali e di elevata specializzazione, e sono più numerosi nei settori dell’informatica, della comunicazione, del credito e...

20 Gennaio 2023

Mollo, ma non mi arrendo: il coraggio che serve per cambiare strada

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    Si è dimessa la Prima Ministra Jacinda Ardern, a capo del Governo della Nuova Zelanda dal 2017 e modello di leadership per molti: gentile, autentica, forte, diventata madre durante il mandato. Nel video in cui annuncia le sue dimissioni, dice di “non avere più benzina nel serbatoio” per una responsabilità così grande, e aggiunge che “i politici sono esseri umani”, a un certo punto possono non farcela più. Non tanto ad esserci, quanto ad esserci nel modo giusto, e infatti conclude dicendo: “Spero di andare via lasciando la consapevolezza che si possa essere gentili e forti, che si possa essere un leader a modo...

17 Gennaio 2023

Russi che aiutano ucraini: l'esperienza di "Casa con il faro"

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I profughi ucraini scappano dalla guerra, cercano Paesi dove poter ricominciare. Per quanto inaspettato, una buona parte cerca la libertà proprio in Russia.Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, da febbraio 2022 i profughi ucraini che hanno abbandonato la loro terra sarebbero quasi otto milioni, di cui due avrebbero varcato il confine con la Russia.In questo momento è complesso tracciare i dati dei rifugiati soprattutto in Russia, dove l’informazione è evidentemente pilotata dal governo. Ciò non toglie che a Mosca, Lida Moniava, fondatrice di "Casa con il faro" ("Dom s majakom"),...

16 Gennaio 2023

La voce dei detenuti di Rebibbia nel giornale ispirato da Suor Emma

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    La sofferenza e la speranza. E la voglia di ritrovare un’esistenza normale oltre le sbarre. È un filo rosso quello che cuce le storie che periodicamente trovano spazio nelle pagine di “Non tutti sanno” il giornale scritto dai detenuti di Rebibbia Cr, guidato da Roberto Monteforte, 69 anni, per parecchi anni Vaticanista a l’Unità oltre che vice presidente di Stampa Romana e consigliere nazionale della Fnsi e ispirato da suor Emma Zordan. Oggi, all’interno del carcere «da volontario, perché sono in pensione», guida il gruppo di detenuti che manda in stampa «con strumenti di fortuna»  il periodico che...

13 Gennaio 2023

Senza dimora, gli "invisibili" a Roma sono sempre più donne

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  Coperte, cartoni e giornali contro il freddo. Richieste di aiuto scritte su pezzi di carta rimediati alla bell'e meglio. Igiene personale assente. Pericolo elevato di aggressioni e violenze. Paura costante di perdere il proprio posto: quello che a noi sembra un semplice marciapiede e che invece per i senzatetto è una casa. Questa è la quotidianità delle persone che vivono all'addiaccio, elemosinando cibo e spiccioli, prive di un tetto sulla testa, di una famiglia, di un lavoro. Gli invisibili, ai margini delle città e della società, che aumentano al crescere della povertà e delle disuguaglianze. Nella Capitale i...

10 Gennaio 2023

Abusi e maltrattamenti: è la famiglia "normale" in onda in prima serata

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    Il patriarcato è vivo e lotta contro di noi: potrebbe essere questo il titolo della prima serata andata in onda sabato scorso, nella puntata che riapre la stagione di C’è posta per te. La vicenda presentata è quella di un matrimonio interrotto. La causa: il tradimento; non di lui - attenzione - ma di lei. Vanno in onda il senso di colpa e la mortificazione La lei della storia è giovane, ha conosciuto il marito che aveva sedici anni e oggi hanno tre figli piccoli. Lo manda a chiamare per chiedergli scusa e "conquistarsi" un'altra possibilità. È incorsa nel peggiore degli errori che si possano permettere a una...

05 Gennaio 2023

Natalità, un progetto a Roma per sostenere i neogenitori

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    La maternità e la paternità, non rappresentano mai un viaggio semplice. Prevedono il superamento degli egocentrismi; la sperimentazione della solitudine davanti alle preoccupazioni e alle ansie che, in minor o maggior misura, accompagnano l’arrivo di una nuova vita; le eventuali difficoltà economiche che passano anche attraverso la mancanza di infrastrutture e di una rete adeguata di sostegno.  Di fronte a tutto ciò, c’è chi rinuncia alla maternità, alla paternità, al desiderio di diventare genitori. Secondo l’ultimo rapporto sulle nascite dell’Istat nel 2021 l'Italia ha registrato ancora un record negativo...