13 Dicembre 2018

Educare le giovani generazioni al digitale creativo. Perché bellezza, innovazione, arte e poesia arrivano anche dalle tecnologie

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Gianni Rodari, scrittore noto per le sue filastrocche nonché autore del saggio “Grammatica della fantasia”, era solito coinvolgere i bambini in un gioco creativo: proponeva coppie di parole scelte a caso, invitandoli a mettere in relazione cose che in apparenza non c’entravano nulla l’una con l’altra e a stabilire connessioni impreviste. Le due parole con cui vi invito a giocare oggisollecitata dalla lettura del libro Creatività Digitale di Alessandra Suppini e Giulio Lughi, sono proprio digitale creativitàPer una volta la parola digitale non sarà affiancata a rischi, né a pericoli e neppure a dipendenza o...

11 Dicembre 2018

Scuola, solo uno studente su 10 raccomanderebbe quella italiana

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  Ragazzi che trovano lavoro immediatamente dopo la scuola. Ragazzi che imparano giocando con le nuove tecnologie. Professori aggiornati. Un bambino che gioca con le bambole, una bambina che gioca a calcio in cortile: benvenuti nella scuola immaginaria dove ognuno è libero di esprimere i propri talenti. Tutti vorremmo una scuola che sappia valorizzare il talento e le diversità di ogni bambino e bambina, sappia motivare invece che punire, sappia valorizzare la tecnologia e non solo vietarla, sappia parlare con le imprese per preparare i ragazzi al lavoro e non progettare della formazione lontano dalle competenze richieste dal...

10 Dicembre 2018

Asili, la Locomotiva di Momo deve chiudere perché i bambini infastidiscono i condomini

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        L’Italia è un Paese che invecchia. E il peggio è che quei pochi bambini che ci sono, invece di essere tutelati come i panda, sono a volte persino visti con fastidio. Il regolamento del condominio del palazzo di via Anfossi 36, a Milano, recita testualmente: «è vietato destinare gli alloggi … a scuole di musica, canto e ballo e pensioni». Ora, ci si chiede, può un asilo nido essere considerato a tutti gli effetti una scuola di ballo e di canto e in virtù di ciò essere costretto a chiudere? Secondo i giudici della Corte d’appello sì. E in virtù di questa interpretazione estensiva la scuola deve...

08 Dicembre 2018

Uno sguardo al mondo della scuola tra immigrazione e integrazione

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      Scuola, immigrazione e integrazione. Sono questi i temi affrontati nel nuovo romanzo di Sara Ficocelli dal titolo Samia non torna a scuola, presentato in anteprima nazionale al Pisa Book Festival. Il libro narra gli ultimi due mesi di scuola di una seconda classe di un istituto tecnico superiore, attraverso i pensieri e le vicende dei quattro protagonisti, due alunni e due insegnanti, che da quest’ultimo periodo dell’anno scolastico usciranno profondamente cambiati. La vicenda si svolge nella cittadina di Colle Nuovo, un non-luogo come tanti, dominato dalle tipiche logiche della provincia italiana. Qui arriva una...

06 Dicembre 2018

Un Natale a due velocità per le famiglie italiane

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    Luci alle finestre, abeti che spuntano fuori dai ripostigli per essere vestiti a festa, nastrini e fiocchi. I segnali ci sono tutti: il Natale sta arrivando e i più attenti sono già alle prese con liste dei desideri, menù delle feste e regali. Una delle prime regole del Natale è badare poco al portafoglio e per festeggiare  quest'anno in Italia si spenderanno in media 541€ a famiglia, una cifra superiore rispetto a quella europea (456€) e anche rispetto ai 527€ di Natale 2017. Più di noi spenderanno solo Regno Unito, Spagna e Austria. I dati emergono dalla nuova edizione della Deloitte Xmas Survey che ha...

22 Novembre 2018

Bambini, la formula olandese dell'indipendanza imparata da piccoli

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    Siamo nel pieno dell’autunno, ma a prescindere da clima e temperature, come ogni mattina butto lo zaino in spalla o nel cestino della bici e via: si parte per scuola e “asilo” dove i miei figli, arrivati alla porta o nel cortile, al massimo mi daranno un abbraccio prima di correre insieme ai loro compagni a iniziare la loro giornata. E con un gran sorrisone. Da quando viviamo in Olanda, forse a partire dall’incontro necessario con i sistemi di cura locali, il tema dell’indipendenza dei bambini anche piccolissimi per la sua particolarità, è diventato ben presto uno degli oggetto di riflessione e argomento di...

14 Novembre 2018

La guerra del panino e i diritti dei bambini

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      Nei primi giorni di questa settimana il personale di Milano Ristorazione, la società partecipata dal Comune di Milano che si occupa di refezione scolastica, era impegnato in una serie di assemblee sindacali e, differentemente a quanto capitato in precedenza, la scelta è stata quella di offrire un servizio minimo, due tramezzini e un budino, precisando che non sarebbe stata in grado di garantire le diete speciali, quelle per le intolleranze e per i motivi etici e religiosi. Apparentemente nulla di grave, se non fosse che la guerra del panino non è mai finita. Da una parte troviamo i genitori che vogliono esercitare...

07 Novembre 2018

In Italia l’ascensore sociale si è fermato, se sei figlio di operai sarà più difficile diventare medico

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        In Italia l’ascensore sociale si è fermato e a scuola le scale sono sempre più ripide per gli studenti economicamente più svantaggiati che credono alle possibilità di promozione sociale tramite l’istruzione. A fotografare questo sempre più profondo divario tra studenti ricchi e poveri è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa, il programma internazionale di valutazione dell’istruzione "Equità nell'istruzione: abbattere le barriere alla mobilità sociale" che mette a confronto in che modo 70 nazioni pongo l’attenzione sulle esigenze degli studenti economicamente più svantaggiati offrendo loro le possibilità...

29 Ottobre 2018

Scuola, prima o poi qualcuno ringrazierà gli insegnanti per il loro lavoro?

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        Dovrà pur succedere prima o dopo, da qualche parte, in qualche modo, che qualcuno scriva qualcosa a proposito delle maestre e dei maestri della scuola pubblica italiana. Dovrà pur succedere che qualcuno (che non siano loro stessi) riesca a scrivere di come siano ormai rimasti soli, isolati, quasi assediati, a difesa di un’idea-fortino ormai diroccata, con dentro tutte quelle cose belle per cui un tempo credevamo valesse la pena vivere e persino morire. Dovrà pur succedere che si riesca a far capire loro che sappiamo cosa stanno facendo e che gli si riesca a far capire che se non lo diciamo abbastanza è...

25 Ottobre 2018

Scuola, studiare la storia per vivere il futuro

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“Io non so cosa significhi vivere sulla propria pelle le privazioni di una guerra: la fame, i bombardamenti, la morte dei tanti a cui vuoi bene. E non conosco, perché non l’ho vissuta, una dittatura. Non so cosa significhi vivere in un Paese che da un giorno all’altro, vara leggi razziali, in grado di modificare e stravolgere la vita quotidiana”. Un pensiero che accomuna tutti noi, immuni alla precarietà di una vita vissuta nella paura, nel terrore, nel tormento di giorni senza fine e notti senza sonno. Noi che siamo sempre più immersi nel presente, che dimentichiamo con più facilità perché il nostro mondo, quello...