28 Maggio 2020

La donna tra le vittime del Covid, una su due rinuncia ai propri progetti

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I progetti delle donne sono stati falcidiati dal Covid-19. Una donna su due ha dovuto abbandonare piani e prospettive a causa del carico di lavoro aumentato che ha portato la pandemia. E 6 donne su 10 in Italia hanno dovuto gestire da sole famiglia, figli e persone anziane. Il tutto spesso accompagnato dal carico del proprio lavoro da portare avanti. Lo scenario poco confortante emerge dall’indagine “Donna e cura in tempo di Covid 19”, uno studio di Ipsos per l’organizzazione italiana WeWorld, in seno alla campagna #Togetherwebalance lanciata per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che le famiglie e i più...

19 Maggio 2020

Foto di classe 2020, ma i ragazzi vorranno ricordare?

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    Durante la pandemia siamo stati costretti a stravolgere le nostre vite, a rinunciare alle nostre più radicate abitudini, cercando di compensarle con un nuovo ritrovato equilibrio: il lavoro smart, la spesa online, la scuola in dad. Pur di mantenere una parvenza di normalità abbiamo fatto aperitivi tra amici in video e lezioni di yoga da pc mentre i vicini cantavano dai balconi. Il mondo della scuola è stato stravolto come mai ci saremmo aspettati. Abbiamo rinunciato a tanto, forse a troppo anche se non ce ne stiamo ancora rendendo conto: il suono della campanella, gli zaini, i diari, gli abbracci e tutta una lunga...

15 Maggio 2020

Ecco 3 motivi per cui lavoriamo di più e peggio di prima

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      Possiamo sorprenderci se il sentimento comune di chi oggi ha la fortuna di avere ancora un lavoro è quello di star lavorando, da casa, più di quanto lavorasse andando in ufficio? E non mi riferisco solo al fatto che almeno 10 milioni di persone hanno messo improvvisamente tre cappelli a tempo pieno: il proprio lavoro, la cura 24/7 dei propri cari e il ruolo temporaneo di docenti scolastici. La percezione di “lavorare di più” arriva anche solo riferendosi al lavoro d’ufficio, che si è velocemente riorganizzato intorno ad agende fittissime e strapiene di comunicazioni elettroniche, video conferenze,...

12 Maggio 2020

Occupazione femminile: serve un piano straordinario

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    Siamo entrati nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Quella della risalita, della ricostruzione. Sbagliare ora significherebbe ipotecare il futuro dell’Italia. E’ arrivato il momento per il Paese di giocare le sue carte migliori, di fare scelte puntuali, mettendo in campo coraggio, lungimiranza e competenza. Dal Dopoguerra ad oggi non avevamo mai avuto un’iniezione così ingente di risorse nel sistema economico ed è probabile che per molto tempo non ne avremo più, almeno di tale portata. Ora stiamo riscrivendo modelli, paradigmi e sistemi, e ricostruiremo assetti sociali, culturali e relazionali. Per questo,...

11 Maggio 2020

Cara Alley, saremo in grado di costruire una normalità diversa?

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  Cara Alley, si discute animatamente di fase2. L'hanno chiesta aziende, imprese, associazioni di categoria, professionisti, operai, tutti i lavoratori e le lavoratrici (anche quelli in nero cui per una volta, messa da parte l'ipocrisia, è stato concesso di uscire dall'ombra). Siamo fermi, immobili ma attivi, dietro l'hashtag #restoacasa. Soli nelle nostre case ma solidali, in particolare con chi svolgendo lavori essenziali, continua ad uscire e lavorare con dedizione e spirito di sacrificio #distantimauniti. Abbiamo impastato, infornato, sfornato, mangiato. Abbiamo fatto ginnastica con i video tutorial. Abbiamo letto la...

08 Maggio 2020

Bonetti: "Big data e Intelligenza artificiale non solo al maschile, occorre intervenire"

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0808La risposta all’attuale emergenza sanitaria passa anche da Big data e Intelligenza artificiale, che saranno sempre più protagonisti del nostro futuro. Ma “occorre chiedersi già oggi quale cultura produrremo se l’intelligenza artificiale sarà pensata esclusivamente dal mondo maschile. E occorre già oggi intervenire”. Lo dichiara ad Alley Oop Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità, ricordando come “in questa emergenza la prima speranza di sconfiggere il virus ci sia stata regalata proprio da un gruppo di donne, le ricercatrici dello Spallanzani e poi del Sacco”. Bonetti interviene anche sull’importanza di...

04 Maggio 2020

Cara Alley, la didattica a distanza crea differenze incolmabili fra i bambini

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  Cara Alley, Senza le nostre relazioni non siamo niente. L’ho sempre pensato. E ora, sospesa come tutti in questa “bolla” spazio-temporale in cui l’arrivo di questo virus ci ha costretti, il pensiero è passato dalla testa alla “pancia” e mi trovo in apnea ad attendere con ansia il momento in cui potremo tornare a “uscire con”. Perché la nostra vita non tornerà come prima quando riapriranno le aziende e i bar (per quanto il rituale del caffè sia tra le abitudini quotidiane che più mi mancano), ma quando potremo uscire fuori dalle nostre case, come e con chi più ci piace e, soprattutto, alla distanza...

28 Aprile 2020

Fase 2: la scuola resta chiusa e i bambini non esistono

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        Dopo quasi due mesi di quarantena e lockdown, si possono tirare le somme. Fare un bilancio di quello che è stato fatto, e di come è stato fatto. Non tanto per cercare colpevoli rispetto a ciò che non ha funzionato: siamo ancora in emergenza e non ha davvero senso disperdere energie in polemiche e processi pubblici. Più che altro si possono riconoscere le disfunzionalità dei protocolli applicati per cercare di correggere il tiro nell’avvenire, nelle prossime fasi di gestione dell’emergenza.  Anche nelle ultime indicazioni arrivate dal Governo, la grande assente è la scuola, ignorata con i suoi...

27 Aprile 2020

Postcovid, l'Europa del Nord che riapre le scuole (se le ha chiuse)

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Dopo Danimarca e Norvegia anche i Paesi Bassi riaprono le porte delle scuole. L’11 maggio, con classi ridotte, ricominceranno le lezioni del ciclo primario, cioè per i bambini da 4 ai 12 anni. Contemporaneamente riapriranno le strutture di cura infantile, mentre i diversi percorsi scolastici superiori (dovrebbero) ripartire il 2 giugno. Nel nord Europa, dove non sono state introdotte misure altrettanto restrittive come quelle italiane o spagnole, si iniziano così a “rilassare” alcune regole introdotte con l’emergenza. La prima a rimettere gli studenti sui banchi a metà aprile è stata la Danimarca; a seguire l’annuncio...

24 Aprile 2020

Lasciare i figli oppure il lavoro? Perché non si può riaprire senza le scuole

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      Bene, allora tra il 4 e il 18 maggio si torna a lavorare. Sono un’imprenditrice: nella mia azienda lavorano 34 persone: ci organizzeremo alternando smart working a presenza in ufficio, che in alcuni casi sarà necessaria se vogliamo rimettere in moto alcune attività che avevamo congelato. Chiamo Stefania, la cui presenza servirà quasi subito, per concordare quali giorni della settimana potrà essere in ufficio. Stefania ha due bambini, di 8 e 11 anni. E’ separata e la sua gestione familiare fuori dall’orario scolastico ha sempre poggiato sui nonni, i suoi genitori. Da nove settimane, 63 giorni, Stefania lavora...