
Una grande Italia ha vinto una storica medaglia d’oro nella staffetta mista di short track alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Nella finale gli azzurri Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechanhauser e Chiara Berti hanno dominato con il tempo di 2’39″019. Medaglia d’argento al Canada in 2’39″258 e bronzo al Belgio in 2’39″353. Per l’Italia è la seconda medaglia d’oro a queste Olimpiadi invernali.

«Una medaglia magica, epica, sudata e indescrivibile» hanno commentato a caldo gli azzurri compresi Chiara Betti e Luca Spechenhauser che si sono alternati con Confortola e Nadalini nei vari turni di qualificazione. Una prova praticamente perfetta quella della squadra italiana, a partire dai quarti di finale e successivamente nella semifinale. Con l’uscita anticipata della favoritissima Olanda (che ha poi battuto inutilmente il record olimpico nella finale B) e della Corea, la finale per l’Italia era un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.
Il viaggio dell’Italia
La gara inizia dai quarti con un quartetto composto da Arianna Fontana, Elisa Confortola, Luca Spechenhauser e Pietro Sighel che si mette subito in scia a quello olandese, staccando Polonia e Ungheria. La strategia permette agli azzurri di raggiungere agevolmente la semifinale. La mattinata dello short track prosegue con un’Italia straordinaria che riesce ad agguantare la finale. Con due cambi rispetto al turno precedente: Chiara Betti per Elisa Confortola e Thomas Nadalini per Luca Spechenhauser, gli azzurri iniziano con la stessa strategia dei quarti, provando a restare in scia all’Olanda, poi però arriva l’allungo con la sprinter Chiara Betti che dimostra ancora una volta di avere un ritmo forsennato. A quel punto l’Olanda pressata dalla Cina, va in confusione e a causa di un lieve contatto l’atleta orange cade. L’Italia può, dunque, permettersi di controllare e approda in finale chiudendo in 2’37”482, davanti alla Cina campione in carica.

Dopo l’argento a Pechino 2022 e con Olanda e Sud Corea clamorosamente uscite anzitempo, gli azzurri sanno di avere una grande chance nella finale con Cina, Canada e Belgio e non si lasciano sfuggire l’occasione. Aprono le donne, due frazioni a testa. Due giri e mezzo per la prima, due per la seconda. Ma quelle 18 tornate, sono duemila metri che scorrono con i fulmini in azzurro a regalare l’ennesima gioia al nostro paese. E l’Italia è sempre più protagonista ai giochi invernali.
La carriera di Arianna Fontana
Arianna Fontana vola con questo oro a quota 12 medaglie olimpiche. La sua avventura alle Olimpiadi è iniziata a 15 anni. Era l’edizione di Torino 2006, quando entra subito nella storia dei Giochi diventando la più giovane atleta di sempre a vincere una medaglia alle Olimpiadi invernali. Si tratta di un bronzo nella staffetta femminile. Da quel momento non si è più fermata.

Oggi a 35 anni Arianna Fontana è già l’atleta italiana più medagliata negli sport invernali e non smette di sorprendere. E’ proprio lei, infatti, a trovare il sorpasso decisivo nella finale della staffetta maschile, quel sorpasso che porterà l’Italia in vetta all’Olimpo con un oro che brilla di impresa.
A 20 anni da Torino, Arianna Fontana sale sul podio per la sesta edizione consecutiva dei Giochi. Sta tutto in quel sorriso aperto al momento della premiazione appena al suo collo viene messo l’oro che le dà la possibilità di arrivare a 12 medaglie in carriera, a una sola dal record italiano dello schermidore Edoardo Mangiarotti. Record che giovedì Arianna Fontana potrà battere nelle finali dei 500 metri.
Le altre gare
Nella mattina di martedì, infatti, si sono disputate anche le batterie dei 500 metri femminili e dei 1000 metri maschili, dove raggiungono i quarti i primi due di ognuna delle otto batterie, più i quattro terzi più veloci.

Due azzurre su tre promosse per i quarti è un grande risultato. Ad avanzare al prossimo turno sono Arianna Fontana e Chiara Betti. Cade invece Arianna Sighel accidentalmente sgambettata dall’atleta statunitense che scivola proprio davanti all’atleta azzurra. Ai quarti si presenterà come la più veloce di queste batterie l’olandese Xandra Velzebor, ma giovedì si ripartirà da zero e quando in palio ci sono le medaglie non è solo la velocità a contare.
Tre su tre invece per gli uomini nei 1000 metri. Il primo a qualificarsi è il super favorito Pietro Sighel che domina la prima batteria e fa così pendere su di lui i favori del pronostico. L’atleta trentino prende subito la testa del gruppo e riesce a non cederla fino alla fine. Passa anche Luca Spechenhauser con qualche difficoltà in più. Inizia con un terzo posto, ma con grande slancio e rapidità riesce a sorpassare prima l’avversario belga Desmet e poi il temuto sudcoreano Rim, chiudendo in prima posizione. Anche Thomas Nadalini approda ai quarti, chiudendo secondo nella propria batteria.
Giovedì, dunque, nuovo appuntamento sull’anello di ghiaccio milanese per assegnare altre medaglie e i pattini veloci di Arianna Fontana saranno i più attesi con la campionessa valtellinese, galvanizzata dalla medaglia nella staffetta mista e dall’onore di essere stata portabandiera nella cerimonia d’apertura a San Siro, che non ha intenzione di farsi scivolare l’occasione di entrare nuovamente nella storia olimpica.

Milano 10/02/2026
Olimpiadi Invernali Olimpiade Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026
Short Track Staffetta mista –
nella foto i pattinatori dell’ italia vincitori della medaglia d’ oro esultano sul podio da sinistra Luca Spechenhauser Pietro Sighel Thomas Nadalini Arianna Fontana Elisa Confortola e Chiara Betti
– WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET – Italy Photo Press – La squadra dell’ Italia vincitrice della medaglia d’oro nella Short Track Staffetta mista – Olimpiadi Invernali Olimpiade Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026
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