11 Gennaio 2019

Proroga Golfo-Mosca, la parità di genere è una questione di crescita economica

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    Uno dei punti di forza della legge Golfo-Mosca è stato la previsione della propria “scadenza". Questo perché l’intento era quello di dare il via a un cambiamento culturale profondo con una forzatura del sistema, sfondare il famigerato soffitto di cristallo per far sì che le donne meritevoli e competenti potessero, presto, farcela da sole. Oggi ci troviamo a pochi anni di distanza da quella scadenza e la situazione, apparentemente, sembra estremamente positiva: le donne nei cda sono passate da meno del 6% al 36% in sei anni, portando con loro un abbassamento dell’età media, un aumento dell’istruzione di tutti i...

08 Gennaio 2019

Scuola, cosa entra nelle classi della società che li circonda?

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    Ma a scuola i nostri figli cosa imparano? La domanda pare banale ma, forse, non lo è poi tanto. La notizia è di qualche tempo fa. Il fatto è avvenuto in un istituto superiore in provincia di Bari ed è stato motivo di un’interrogazione parlamentare rivolta da due deputati a 5 Stelle al ministro dell’istruzione. Al centro della questione si pone l’intervento del Movimento per la vita di inizio dicembre, in una scuola pugliese. Una discussa e discutibile lezione sul tema dell’aborto, tenuta davanti alle prime classi di un liceo di Monopoli, con toni che i parlamentari definiscono, senza mezzi termini,...

07 Dicembre 2018

Potremo lavorare fino al giorno del parto: giusto o sbagliato?

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    Questa finanziaria ha messo le mani sul congedo di maternità. Nessuno aveva osato farlo per decenni.  L’Italia ha uno dei congedi di maternità più datati e protettivi d’Europa. Ho scritto datato per non scrivere “antico”, ma mi rendo conto che sembra comunque un giudizio di merito, mentre vorrei provare a non emettere giudizi (per ora). Il congedo di maternità italiano ha 47 anni: nella sua formula attuale è stato scritto nel 1971. Da allora è rimasto di 5 mesi obbligatori: unica varianza consentita quella di scegliere se farne uno oppure due prima del parto. Ma quattro settimane di congedo prima del...

03 Dicembre 2018

Asili: sono veramente le telecamere la risposta?

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      Che cos’è la fiducia? Un atteggiamento che risulta da una valutazione di fatti, circostanze, relazioni, e che produce un sentimento di sicurezza e tranquillità. Così da vocabolario. Ogni giorno ci viene richiesto di avere fiducia, continuamente: nel passare con il semaforo verde, nel consegnare i nostri soldi a una banca, nel lasciare in un asilo i nostri figli sapendo che verranno accuditi, se non con lo stesso nostro amore, con un certo grado di dedizione professionale. Ogni richiesta di fiducia sottintende un certo sforzo da parte nostra. Più è grande lo sforzo, meno siamo disposti ad accettare le conseguenze...

07 Novembre 2018

In Italia l’ascensore sociale si è fermato, se sei figlio di operai sarà più difficile diventare medico

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        In Italia l’ascensore sociale si è fermato e a scuola le scale sono sempre più ripide per gli studenti economicamente più svantaggiati che credono alle possibilità di promozione sociale tramite l’istruzione. A fotografare questo sempre più profondo divario tra studenti ricchi e poveri è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa, il programma internazionale di valutazione dell’istruzione "Equità nell'istruzione: abbattere le barriere alla mobilità sociale" che mette a confronto in che modo 70 nazioni pongo l’attenzione sulle esigenze degli studenti economicamente più svantaggiati offrendo loro le possibilità...

06 Novembre 2018

Climate change: un ottobre tra ultimatum e premi Nobel ottimisti

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    Acqua alta a Venezia, in questi giorni di maltempo, e fin qui nessuna novità. Ha colpito però l’immaginario collettivo una fotografia scattata a due giovani turiste orientali, con le gambe immerse nell’acqua e shopping bag di Luis Vuitton. L’immagine potrebbe essere tra il divertente e il patetico, se non fosse che richiama alla mente quelle ben più amare di uno street artist spagnolo, Isaac Cordal: i suoi uomini in miniatura, dallo sguardo vitreo, immersi nell’acqua senza fare nulla per venirne fuori, sono uno spiazzante monito sui cambiamenti climatici in atto. La serie più famosa è intitolata Follow the...

21 Ottobre 2018

Festival della Crescita 2018: la riscossa delle città

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Quando il sociologo Francesco Morace lanciò nel 2015 il Festival della Crescita, parlò di un appuntamento itinerante, che si sarebbe concretizzato in un tour fisico in giro per l’Italia, coinvolgendo attivamente i territori. Che non significava portare il verbo delle grandi città in periferia, ma dare voce a cittadini, istituzioni, imprese, professionisti e studenti per far emergere e connettere l’intelligenza collettiva di cui è innervato il paese. E così è stato per le quattro edizioni che si sono susseguite. Per fortuna, c’è ancora qualcuno che crede nel significato delle parole e le usa con cura! Il Tour 2018 del...

06 Aprile 2018

Sette cose che fanno paura a un'imprenditrice

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    “Speriamo che tra una decina d'anni potremo leggere che un gruppetto di persone si sono trovate in un piccolo spazio di coworking a Milano per costruire un’azienda che ha prima mandato all’aria e poi salvato il business della (tras)formazione delle persone”, mi scrive Raffaele, il Chief Operation Officer di Life Based Value, la mia società . Prima "mandare all’aria" e poi "salvare" il business della (tras)formazione delle persone: che auspicio audace e senza… paura! Proprio oggi l’Harvard Business Review ha pubblicato un articolo dal titolo: “In che modo la paura aiuta (e fa male a) gli imprenditori”,...

22 Febbraio 2018

Diversity: tante parole e pochi fatti. Solo il 14% delle aziende la incentiva davvero

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    Solo il 40% delle aziende ritiene che la diversity sia importante per il successo del proprio business. E, tra queste, solo un ancor più basso 14% sta prendendo provvedimenti concreti per migliorare la diversità ai livelli apicali. Sono i principali risultati del report realizzato da Grant Thornton dal titolo “Diversity snapshot: ethnicity, age and gender”, uno studio che punta a mettere a fuoco il grado di diversity di circa 2.500 aziende (tra cui 50 italiane) distribuite in 35 Paesi nel mondo secondo tre criteri: la diversity riferita all’età, quella relativa alla composizione etnica dei team e quella legata al...

16 Gennaio 2017

Se sei così brava, perché non sei al vertice?

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No, non è un problema delle donne. Anche se sono loro le prime a pagare i costi dell’ingiustizia che le discrimina nei percorsi di carriera, non sono loro a subire il danno maggiore. La conseguenza più rilevante è infatti quella che deriva dallo spreco di risorse che danneggia il sistema produttivo, che frena la crescita dell’economia, e che ostacola lo sviluppo di un paese. È questo spreco il principale problema, dal punto di vista economico. Per gli economisti e le economiste la sottorappresentazione femminile al vertice è la prova che rende evidente l’inefficiente allocazione del talento nel sistema produttivo. Il talento...