12 Agosto 2019

Il vantaggio economico di avere una moglie

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      Il matrimonio è una variabile importante nella spiegazione del gender pay gap perché i suoi effetti sulla carriera e sulle retribuzioni sono molto diversi per i due sessi. Ce lo dicono i numeri. Prendiamo, ad esempio, il grafico qui di seguito, che rappresenta la retribuzione in dollari degli individui per anno d’età, disaggregata per sesso e stato civile. Basta uno sguardo al grafico per constatare che gli uomini sposati hanno redditi ben più consistenti delle altre tre categorie (uomini single, donne single e donne sposate). Se la retribuzione premia la produttività, perché gli uomini sposati sono così tanto...

07 Agosto 2019

Erika, ingegnera, assunta a tempo indeterminato durante la gravidanza

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    Non dovrebbe fare notizia, lo sappiamo. Eppure in questa Italia dove lavora meno di una donna su due e con un tasso di abbandono del mondo del lavoro al 25% dopo il primo figlio, un'assunzione a tempo indeterminato in gravidanza è assolutamente una notizia. Ha ricevuto la proposta poco dopo aver comunicato in azienda di aspettare un bambino. E' successo a Erika Doveri, ventinove anni, ingegnere edile di Capannoli, in provincia di Pisa. Una storia da raccontare, perché possa essere di esempio, perché possa far dire "Si può fare". Già lo scorso anno ad AlleyOop riportammo la storia di Giovanna Vaira che durante la...

29 Luglio 2019

Gender pay gap: il rovescio della medaglia (se lei guadagna più di lui)

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    In ogni Paese del mondo le donne guadagnano in media meno degli uomini[1]. Ma quante sono le coppie in cui questo gap si rovescia, perché lei guadagna più di lui? Una recente ricerca (Martin Klesment and Jan Van Bavel 2015) studia le coppie in cui almeno uno dei partner ha un reddito, e analizza il contributo di ciascun coniuge al bilancio familiare (dati EU-SILC 2007-2011). Il contributo femminile può variare da 0 (nel caso in cui lavori solo il marito) a 100 (nel caso in cui lavori solo la moglie). Il grafico mostra come non siano poi così rari i casi in cui è il guadagno della componente femminile della coppia a...

23 Luglio 2019

Università, dal Portogallo la ricetta per la carriera delle donne

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        Le università possono aiutare le donne a diventare più brave di quanto già siano, garantendo loro una formazione di alto livello. Ma anche diventare il motore di quel cambiamento culturale che ancora manca per realizzare una vera e propria leadership al femminile. Concreta, accessibile a tutte e non solo sulla carta. Ne è convinta Isabel Capeloa Gil, rettrice dell'università Cattolica del Portogallo e prima presidente donna della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (Fiuc). Nei mesi scorsi la rettrice è stata in Italia per la riunione del Consiglio Scientifico dell’Avepro, l’Agenzia...

22 Luglio 2019

A L’Aquila i giovani scienziati che progetteranno le smart city del futuro

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    Una summer school. Sette giorni, dal 22 al 28 luglio 2019. Trenta giovani ricercatori provenienti da diciannove Paesi da quattro diversi continenti. Il Gran Sasso Science Institute  ospita una scuola internazionale sulle smart cities, organizzata insieme all’Università di Milano-Bicocca. Obiettivo: capire come rendere la città del futuro efficiente, verde e innovativa. Il GSSI è una scuola universitaria di alta specializzazione, nata dopo il terremoto. Qui arrivano dottorandi da tutto il mondo per studiare Fisica, Matematica, Scienze sociali e Informatica, in collaborazione con i centri di ricerca del Gran...

19 Luglio 2019

Tra moglie e marito: tre domande da copiare al mondo del lavoro

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      Capisci che un argomento sta guadagnando importanza quando una delle principali società di consulenza del mondo mette al lavoro cinque tra i suoi professionisti più senior per produrre un documento che ne parli. E’ il caso del recente report di Boston Consulting Group dal titolo “Alleggerire il carico mentale che trattiene le donne”, risultato di un’indagine fatta su 6.500 dipendenti della società in 14 Paesi, tra cui l’Italia. Gli autori risolvono già nell’introduzione eventuali dubbi sul perché occuparsi di un tema simile: Alcune aziende potrebbero obiettare che quello che succede a casa dei...

18 Luglio 2019

Lo stage non ha età

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      Lo stage, o tirocinio formativo, è una delle politiche attive di lavoro maggiormente utilizzato in Italia. E' una forma d'inserimento temporanea all'interno dell'azienda finalizzata a realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro con l'obiettivo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Generalmente è il primo passo dei giovani per entrare nel lavoro e costituisce il più delle volte un'esperienza positiva sopratutto in quelle organizzazioni che sanno valorizzare il ruolo dello stage. Milano è la città con il maggior numero di stage attivi con oltre 31mila...

16 Luglio 2019

Occupazione, in Italia abbiamo le casalinghe più colte d'Europa

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      Ignoranti, ma non troppo. Ci pensano le donne ad alzare la media. È quanto emerge dal report dell'Istat "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso ieri.  Secondo i dati riportati, in Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento ma restano ancora inferiori alla media europea. La quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è del 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), contro il 78,1% della media dei nostri vicini europei. Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario. Si annota però un...

12 Luglio 2019

Il segreto della formazione perfetta, nascosto nella vita di tutti i giorni

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        "Sappiamo che oggi, e sicuramente sarà così anche nel prossimo futuro, le macchine sono abbastanza scarse nella comprensione dello stato d’animo delle persone, nell’intuire le situazioni intorno a sé, nello sviluppare relazioni di fiducia. Per questo, le competenze soft “umane” diventeranno sempre più importanti: competenze  come l’empatia, la capacità di collaborare e il pensiero creative".   Lynda Gratton, tra le massime esperte mondiali in tema di organizzazione del lavoro, da diverso tempo “batte” sul tema del reskilling della forza lavoro, in particolare nella direzione delle competenze...

05 Luglio 2019

Se sono diversi, non li puoi includere

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      Sempre più spesso le aziende mettono insieme le parole “diversità” e “inclusione”. Quante persone oggi hanno proprio il cappello di Responsabile diversity and inclusion? Questi due termini sono però antinomici, ovvero in aperta contraddizione tra di loro. Di-verso è infatti ciò che diverte, “si volge altrove, si allontana”, mentre includere significa letteralmente “chiudere dentro” (claudere vuol proprio dire "chiudere”). I responsabili di diversità e inclusione hanno quindi come oggetto del proprio lavoro quello di chiudere dentro i diversi In parte sì: lo sforzo infatti è quello di...