06 Dicembre 2019

Il talento: come trovarlo quando pensi di non averlo

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Questa è la storia di un ragazzo anglo-israeliano, Guy, che aveva appena finito di studiare in America, ed era senza lavoro. Era il 2010 nel pieno della crisi finanziaria e i posti di lavoro scarseggiavano anche in America. Cercando disperatamente lavoro, aveva trovato una buona opportunità in un fondo di investimento. L'azienda, nota per il suo processo di recruiting molto selettivo, prendeva solo laureati provenienti dalle Università più prestigiose (Ivy League). Guy, che aveva conseguito il suo dottorato da Harvard solo pochi anni prima, era entusiasta dell'opportunità e desideroso di unirsi a quella azienda. Andò avanti...

06 Dicembre 2019

La bioplastica di una ricercatrice inglese vince il James Dyson Award

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      Una bioplastica generata da resti di pesce destinati a discarica o inceneritore e alghe rosse. È il progetto vincitore della 15ma edizione del James Dyson Award ideato da una ricercatrice inglese Lucy Hughes, dall’Università del Sussex, che ha pensato a come risolvere il difficile problema della plastica monouso e dell’inefficienza di alcuni processi di smaltimento. Marina Tex – questo il nome del progetto – sfrutta gli scarti dell’industria della pesca, quindi è un esempio virtuoso di economia circolare: si tratta di una speciale bioplastica sotto forma di fogli flessibili e traslucidi, comodi per la...

04 Dicembre 2019

Simonetta Bella, stilista: "Voglio formare le maglieriste del futuro"

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    Affinare competenze che si traducano direttamente in posti di lavoro. È il sogno di Simonetta Bella, 62 anni, stilista torinese e direttrice creativa di Bow. Dopo 10 anni dall'avvio del suo marchio ora la designer vuole passare dal telaio alla cattedra e dare vita a una scuola di formazione per magliaie. L'anniversario di Bow è caduto lo scorso novembre e ai festeggiamenti è corrisposta una nuova collezione, salda allo spirito del marchio, minimale nelle forme ma curato nei dettagli, a partire da lavorazioni e materie prime. La passione di Bella per la maglieria affonda le sue radici già negli anni 80. E' in quel periodo...

13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

12 Novembre 2019

Perché il mentoring aiuta le professioniste a fare carriera

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        "Quando avevo trent'anni lavoravo in una grande azienda e ho ricevuto una proposta di lavoro in Brasile. Mi ero appena fidanzata e il mio capo di allora aveva cercato di trattenermi anche mettendomi in guardia rispetto alle evoluzioni del mio percorso professionale. Ho scelto senza lasciarmi influenzare dalle conquiste immediate e dalle convenzioni sociali, sapendo bene quello che volevo. E sono partita. Tre anni più tardi sono tornata in Italia: l´azienda nel frattempo era cambiata ma io ho comunque continuato la mia crescita e mi sono sposata con il mio fidanzato, che mi aveva aspettata".     Così...

12 Novembre 2019

Scienziate e ricercatrici: chi sono le italiane da tenere d'occhio?

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      È della scorsa settimana la notizia della rielezione di Fabiola Gianotti alla direzione generale del Cern di Ginevra. Gianotti ha conquistato quindi un secondo primato: dopo essere stata la prima donna a dirigere l’istituto di ricerca più importante al mondo sulla fisica delle particelle, ora è il primo direttore ad essere riconfermato per un secondo mandato. “Sono felice di poter contribuire a rappresentare gli scienziati italiani all’estero”, ha dichiarato.  Una storia di eccellenza che ci inorgoglisce, ma ci costringe anche a riprendere in mano i dati e chiederci: come se la passano gli scienziati...

30 Ottobre 2019

Soffitto di cristallo o porta di cristallo?

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      E’ uscito qualche giorno fa “Women in the Workplace 2019”, il quinto Rapporto sull’occupazione femminile curato da McKinsey e Lean In, l’organizzazione fondata da Sheryl Sandberg (direttrice operativa di Facebook) “per aiutare le donne a raggiungere ciò a cui ambiscono e per creare un mondo di pari opportunità”. La ricerca prende in esame un campione di 68.500 dipendenti di 329 grandi aziende (che impiegano complessivamente 13 milioni di individui), ed evidenzia il permanere di una marcata sottorappresentazione femminile ai vertici della scala gerarchica. Il Rapporto individua nella selezione al primo...

04 Ottobre 2019

Che cosa rischiamo di perdere se non riconosciamo i confini delle diversità

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    Non è la prima volta che succede: qualcuno mi avvicina dopo una conferenza e mi fa notare che il programma formativo di cui ho parlato, che dice che “la maternità è un master”, rischia di svalutare tutte le donne che madri non sono. Di riflesso, questa volta ho risposto: essere madri è un tipo di diversità, ce ne sono molte altre. Ma poche come la maternità fanno sentire minacciato chi non ne fa parte. Se per esempio dico che una partita di calcio è una metafora della leadership, e che giocare a calcio migliora alcune competenze di gioco di squadra, chi non gioca a calcio non alza la mano per dire “e allora,...

30 Settembre 2019

Servono buoni dati per progettare buone politiche

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      La chiusura del differenziale retributivo di genere (gender pay gap) è un obiettivo di sintesi per la politica economica perché perseguire questo proposito significa lottare contro una serie di cause (non contro una soltanto) che limitano la realizzazione del potenziale produttivo della componente femminile della popolazione. Queste cause comprendono: la divisione del lavoro di genere tra produzione familiare e produzione per il mercato, la segregazione del percorso formativo e occupazionale (orizzontale e verticale), e la disparità di trattamento (a parità di produttività) che deriva dal condizionamento degli...

26 Settembre 2019

Il "fondo STEM": una proposta concreta per la diminuzione del gap di genere

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      "Dobbiamo contrastare gli stereotipi di genere che limitano l'accesso e la carriera delle donne nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) e in particolare nell'ambito cibernetico, come quello della cybersicurezza che ha fame di nuovi talenti e di nuove competenze. Per questo ho presentato una proposta di legge che promuove la scelta delle lauree STEM da parte delle ragazze, dando la possibilità alle studentesse meritevoli di non pagare la retta universitaria nelle lauree tecnico-scientifiche per tutta la durata regolare del corso". La vice presidente della Camera dei Deputati Mara...