23 Maggio 2022

Il paradosso delle politiche di D&I: discriminano le minoranze

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    Si sta facendo ancora troppo poco per la diversità e l’inclusione all’interno delle aziende. A dirlo è l’ILO (International Labou Office delle Nazioni Unite), che nel report "Transforming Enterprises through Diversity and Inclusion" fa emergere un paradosso: le attuali politiche di D&I rischiano di essere discriminatorie, perché sono maggiormente apprezzate e utilizzare dai senior manager  (92%), spesso un gruppo omogeneo di uomini europei e over 50. POLITICHE DI D&I POCO INCLUSIVE Le persone più junior in azienda invece riconoscono una minor efficacia di queste politiche (76%), ma spesso sono proprio le...

19 Maggio 2022

Congedo di paternità usato da un uomo su due, a perdere il lavoro sono le donne

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  In Italia solo un padre su due usufruisce dei congedi di paternità e se entrambi i genitori lavorano, nella maggioranza dei casi è la madre a utilizzare il congedo parentale, facoltativo e retribuito al 30%. Il risultato è che la quota di donne che lasciano il lavoro dopo la nascita dei figli e delle figlie è 5 volte superiore rispetto a quella degli uomini: 25% contro 5%. E' quanto emerge dall’indagine “Papà, non mammo. Riformare i congedi di paternità e parentali per una cultura della condivisione della cura”, commissionata a IPSOS da WeWorld e presentata, in apertura del WeWorld Festival a Milano. Da qui la...

18 Maggio 2022

Ricerca scientifica, all'Italia quindici finanziamenti Advanced Grants

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    Ancora una conferma per la ricerca italiana: lo European Research Council ha annunciato i vincitori degli Advanced Grants destinati a finanziare progetti innovativi e ad alto rischio, in grado di aprire nuove direzioni nei rispettivi campi di ricerca e in altri settori. Dopo gli Starting Grants dello scorso gennaio, dedicati ai giovani ricercatori a inizio carriera, in cui su 397 ricercatori premiati erano 58 quelli di nazionalità italiana, ora su 253 ricercatori esperti sostenuti dai fondi, sono 27 quelli gli italiani. Si consolida il trend delle eccellenze prestate ai centri di ricerca stranieri: il 44% sono infatti...

16 Maggio 2022

L'Italia è ancora il Paese del posto fisso

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    Quanto durano mediamente i rapporti di lavoro? Quante persone restano occupate presso la stessa azienda per più di 10 anni? Quali sono i vantaggi di una relazione di lunga durata per le imprese e per i dipendenti? In Italia un rapporto di lavoro dipendente dura in media 12 anni (sia per gli uomini sia per le donne); nessun Paese europeo ci supera, e la media OECD si attesta a 8 anni.     Il primato italiano nella durata dei rapporti di lavoro è confermato anche dai dati Eurostat: l’Italia è terza in classifica per numero di occupati che lavorano alle dipendenze dello stesso datore da più di 10 anni;...

12 Maggio 2022

Francesco Casoli: "Ci vorrebbe una quota giovani per i cda delle imprese"

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  Intervento di Francesco Casoli, imprenditore e presidente di Aidaf Non scrivo queste poche righe per alimentare la polemica, ma più semplicemente per esprimere il mio pensiero su un tema che ha toccato la mia sensibilità sia come imprenditore, sia come presidente di AIDAF, l'associazione delle aziende familiari italiane, che oggi riunisce oltre 230 imprese sul territorio nazionale. Il contenuto delle dichiarazioni di un'imprenditrice di successo, che si è espressa maldestramente ma a mio parere in modo inequivocabile, è sembrato dopo poche ore rappresentare la prassi per gli imprenditori italiani: ma se io guardo alla...

02 Maggio 2022

Primo Maggio: bilancio di un anno di lavoro

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    C'è un file rouge che lega l'origine del Primo Maggio all'attuale trasformazione digitale del lavoro. La nascita delle grandi fabbriche della rivoluzione industriale impose il rispetto dei diritti di una nuova tipologia di lavoratori garantendo salari, protezione, garanzie occupazionali ma anche partecipazione nei processi organizzativi. L'attuale trasformazione digitale che è stata accelerata esponenzialmente dalla pandemia porta in luce temi analoghi perché mai come in questo ultimo anno abbiamo assistito ad un cambio radicale del lavoro sia in termini di contenuti che di modalità. Esattamente un anno fa, il...

26 Aprile 2022

Leader del futuro o potenziale inespresso: tu che lavoratore sei?

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    La Great Resignation è il più grande fenomeno lavorativo mondiale a cui stiamo assistendo: secondo Forbes nel 2020 sono stati persi 114 milioni di posti di lavoro, il che equivale al 4,4% del PIL globale. All’inizio della diffusione del Covid, milioni di persone sono state licenziate o messe in cassa integrazione. Oltre a questa tipologia di lavoratori che ha sofferto enormemente, anche tantissime altre persone hanno ripensato ai propri lavori e tirato le somme: lavoro per vivere o vivo per lavorare? Con la riapertura delle attività, le imprese di tutti i tipi hanno avuto difficoltà nel trovare lavoratori. Le...

15 Aprile 2022

Dimettersi dopo la pandemia: non una fuga ma una scelta di vita

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    Un amico mi ha detto che lascerà l’azienda per cui lavora: una multinazionale dal brand rinomato, che lo strapaga per fare il lavoro per cui ha studiato, in un ruolo che gli dà notorietà, connessioni, reputazione. Lui comunque lascia, ha già deciso la data, e finalmente va. Ne accennava da qualche anno, ma le ragioni a favore dello stare pesavano sempre di più di quelle che lo spingevano ad andare: la sicurezza economica, la capacità produttiva e tutto quello che un buon biglietto da visita garantisce e promette. Dall’altra parte, un universo di incertezza: desideri, sogni, la paura di ritrovarsi con poco e niente...

14 Aprile 2022

Berta Herrero (Huawei): "Nei lavori del futuro materie Stem ma anche filosofia, legge, storia"

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    “You cannot be, what you cannot see”, ripete Berta Herrero. Senza modelli di riferimento diventa difficile anche solo immaginare di raggiungere il proprio pieno potenziale, continua la senior EU public affairs manager di Huawei. Constatazioni simili valgono per le donne prima di tutto e ancora di più per quelle del settore tech. Osservato privilegiato per le grandi potenzialità di sviluppo occupazionale, resta però un ambito ancora arretrato in tema di pari opportunità. Parte e ruota attorno a questi presupposti, approfonditi durante un’interessante e ampia chiacchierata sulle tematiche di genere e inclusione,...

12 Aprile 2022

Perché le donne leader si comportano da uomini?

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    Per fare carriera, le donne devono “mascolinizzarsi”. Proprio così. O, meglio, è ancora così. Non si tratta di una questione fisica, quanto piuttosto di un’attitudine legata all’intelligenza emotiva, una capacità in cui le donne solitamente eccellono ma che tendono a mettere da parte per raggiungere posizioni di leadership. Anzitutto, cos’è l’intelligenza emotiva? Daniel Goleman, psicologo nonché uno degli autori più famosi di management strategico, la definisce come la capacità di riconoscere e gestire le proprie emozioni e di interagire con quelle degli altri in modo costruttivo. Ora, secondo il...