23 Aprile 2021

Se l'azienda ha vissuto la transizione con i propri dipendenti, ne esce rafforzata

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        Gallup lo ha chiamato “il paradosso del benessere e coinvolgimento del 2020”: nell’ultimo, incredibile anno, la nota società di ricerca e sviluppo del capitale umano ha dovuto rivedere molti degli assunti costruiti in quasi 100 anni di ascolto delle persone nelle aziende. Ed ecco il paradosso: laddove era sempre avvenuto che, al crescere del benessere delle persone, ne aumentasse il coinvolgimento verso la propria azienda (engagement, nella sua più diffusa definizione), nell’anno del Covid a uno spaventoso aumento del malessere è corrisposta una inaspettata tenuta nei livelli di...

22 Aprile 2021

IntheBoardroom apre la formazione anche agli uomini

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    Nei board delle società ciò che funziona è il mix di competenze, esperienze, formazione e anche di genere. Ma per una volta ad aprire all'altro sesso sono le donne. Dopo dieci anni Valore D rinnova InTheBoardroom, il percorso di formazione executive nato per promuovere l’inserimento di donne di talento nei consigli di amministrazione, e apre agli uomini. La 10a edizione di InTheBoardroom 4.0, supportata dai partner storici Egon Zehnder e London Stock Exchange Group, a cui quest’anno si affianca DLA Piper, ha l’obiettivo di accelerare l’adozione di una cultura inclusiva e di valorizzazione delle diversità per...

22 Aprile 2021

Colloquio di lavoro: ecco gli autogoal e gli scivoloni da evitare

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        “Ho sentito dire che in quest’azienda i social network non sono bloccati, vorrei avere la certezza che l’azienda non controlli i dipendenti che li usano. Me lo conferma?” questa inusuale domanda rivoltami durante un colloquio di selezione mi ha lasciato basito. La persona di fronte a me si era dimostrata brillante e preparata durante la prima parte dell’intervista e ho sinceramente pensato che stesse trovando un modo scherzoso per comunicarmi la sua non volontà a proseguire il percorso. A mia domanda diretta, la risposta è stata ancor più stupefacente: “La posizione mi interessa assolutamente, ma non...

15 Aprile 2021

Gender gap: in selezione i ruoli di leadership sono proposti meglio agli uomini che alle donne

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        La modalità in cui viene presentata una opportunità, a volte, genera più motivazione dell'opportunità stessa. Allo stesso modo il coinvolgimento di una persona in un progetto può essere stroncato attraverso una comunicazione non adeguata o disincentivante. Come in uno sliding doors, il modo (più che la sostanza dell'offerta) possono cambiare le sorti di una carriera o di una selezione. Nel mio percorso da sportivo professionista il passaggio da attaccante a difensore non appariva una grande opportunità per chi, come me, sognava di segnare goal a ripetizione. "Le azioni partono dalla difesa e da lì...

12 Aprile 2021

Management: idee e consigli di 4 donne ai vertici

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La crisi legata al Covid ci ha dimostrato che (e perché) abbiamo bisogno di maggiore leadership femminile. Se da una parte sta crescendo la partecipazione delle donne al management delle aziende (ma non ancora nelle posizioni ceo), il progresso rimane lento e non sembra affatto potersi risolvere nel medio (ma alle condizioni attuali, nemmeno nel lungo) periodo. “The urgency is still very real”, chiosava a inizio marzo l’ambasciatrice olandese in Italia, Desirée Bonis, aprendo l’incontro "Leading the Way”, evento animato da 4 professioniste che ai vertici ci sono arrivate da tempo: Marguerite Soeteman-Reijnen, Chair...

09 Aprile 2021

Come superare i limiti di un curriculum vitae nel definire chi siamo

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        Che cosa c'è dentro a un CV? E' un bel paradosso che si chiami curriculum vitae, letteralmente “carriera della vita”, quando sembra avere spazio solo per il nostro lavoro e non certo per la nostra vita. Lo dimostra la sua più potente traduzione online: Linkedin. Linkedin ospita 766 milioni di curriculum vitae, ma fino ad oggi sembra aver considerato gli eventi della vita come una mancanza, un “vuoto”. Non è infatti possibile qualificare nel proprio profilo Linkedin un’esperienza che non sia collegata a un’azienda o comunque a un aspetto lavorativo: il meglio che il menu a tendina delle professioni...

07 Aprile 2021

Siamo seri: 9 motivi per cui ridere al lavoro fa davvero bene

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    "Basta continuare a ridere! Tutto questo sghignazzare non vi aiuta a stare attenti! Forza studiate e fate i compiti. Avreste dovuto vedere al lavoro da me: tutti concentrati, non volava una mosca!". Questi erano spesso gli argomenti con cui i nonni intervenivano nei pomeriggi di studio miei e dei compagni di scuola. Immaginavo l'ambiente di lavoro come un posto cupo e alle volte triste dove il sorriso era il principale nemico dei risultati e dove una risata era più pericolosa di un colpo di tosse ai giorni del covid-19. Per fortuna il confronto con i miei genitori ha presto cambiato quella visione terroristica...

30 Marzo 2021

Ragazze, il mondo del lavoro ha bisogno della vostra libertà di pensiero

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      “Se ho avuto un mentore o una mentore? Sì, diversi, ma il primo è stato mio padre, che fin da bambina mi ha stimolata ed educata a guardare le cose da una prospettiva diversa”. Francesca Romana Saule, classe 1981, di Trieste, oggi è chief digital & experience officer di Illycaffè. E a questo ruolo ci è arrivata, effettivamente, da un punto di partenza non convenzionale. “Volevo perseguire la carriera diplomatica e quindi mi sono laureata in scienze politiche internazionali, a 22 anni. Non era scontato che con questo background, anche se con un master in Economia alla Georgetown University di Washington,...

29 Marzo 2021

Lavoro, il progetto dell'università Ca' Foscari dedicato alle studentesse

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      “Poca fiducia in se stesse, nel futuro. Poca energia, voglia di darsi luce, convinzione nel valorizzare i propri talenti e proporsi. Abbiamo pensato che dovevamo cercare di aiutare le studentesse a conoscersi meglio, attraverso modelli di donne che avevano già trovato una collocazione nel mondo del lavoro, a cui potersi ispirare”. Con queste parole Arianna Cattarin, direttrice del Career Service dell’Università Ca’ Foscari, presenta il progetto LEI (Leadership, Energia, Imprenditorialità) per la promozione del ruolo delle donne nel mondo del lavoro: un impegno e una promessa per accompagnare le giovani...

23 Marzo 2021

Le differenze di genere nelle retribuzione sono più alte nel privato che nella PA

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      Il differenziale retributivo di genere (GPG: Gender Pay Gap[i]) nel nostro Paese è pari al 6,2%. Questo dato, appena pubblicato dall’Istat nel Rapporto sulla Struttura delle retribuzioni in Italia - anno 2018, aggrega però due valori molto diversi tra loro a seconda che si consideri il comparto a controllo pubblico (l’insieme delle istituzioni pubbliche e delle imprese a prevalente controllo pubblico) oppure quello a controllo privato (l’insieme delle imprese sulle quali il controllo privato è totale o prevalente). Il rapporto dell’Istat evidenzia infatti che il GPG nel comparto a controllo pubblico è pari...