22 Ottobre 2020

Se anche i leader sono stati presi in contropiede, chi guida ora il cambiamento?

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      Perché i leader in questo periodo di cambiamento faticano più che mai a trovare seguito? Perché le loro scelte sembrano esser condivise da pochi? Come mai il modo di promuoverle e sostenerle non appare fermo e convinto? La completa inesperienza con cui i capi politici, i decisori aziendali e le figure di riferimento sociale si sono trovati ad affrontare l’emergenza Covid ha sicuramente messo in mostra come il tessuto sociale non sia pronto ad accettare che anche chi guida possa avere dei dubbi. Di solito le persone sono abituate a vivere dei cambiamenti che sono stati interiorizzati e poi proposti da chi poi...

21 Ottobre 2020

Sanità, tante donne in reparto poche ai vertici

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    Il 75% degli iscritti al corso di Laurea in medicina e chirurgia è donna. Ma solo 45 dottoresse su 169 ricoprono la posizione di direttore di struttura semplice, dipartimentale o di struttura complessa. Solo a 3 donne è stato assegnato il ruolo di professore ordinario in Oncologia e una sola dirige la di Scuola di specializzazione. Questa la fotografia che emerge dalla prima indagine sulla percezione della discriminazione di genere, condotta da Women 4 Oncology. In chirurgia, professione maschile per tradizione, va anche peggio: a fronte di un progressivo aumento delle iscritte alle scuole di specialità chirurgiche...

16 Ottobre 2020

Leadership, alle donne oggi chiediamo (e diamo la possibilità) di decidere di più

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        Nelle scorse settimane, la notizia nei titoli dei giornali è stata che delle donne avessero vinto il Nobel. In molte si sono sentite trattate come dei panda. La verità è che sì, se una donna vince il Nobel fa notizia, ed è giusto che sia così: che stia nei titoli dei giornali, perché è una novità. Una delle tante di questo secolo, che per la prima volta vede l’altra metà del cielo affacciarsi in posizioni decisionali di Paesi importanti e istituzioni transnazionali. Non in Italia. Potremmo ripeterlo fino a perdere la voce: in Italia, a iniziare con le posizioni di governo, le donne sono sempre in...

15 Ottobre 2020

"Se può vederlo, può esserlo": alle ragazze servono modelli di leadership

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      Modelli, modelli e ancora modelli. Le giovani donne ne hanno bisogno come l'aria per aspirare alla leadership e per non lasciarsi scoraggiare dai costi personali che la "scalata" comporta, di cui le ragazze sono consapevoli: il 60% è convinta di dover lavorare il doppio di un uomo per essere altrettanto rispettata; il 94% ritiene che da leader sarà trattata peggio di un collega; il 93% pensa che arrivare ai vertici comporti l'effetto collaterale di essere più esposta a molestie e accanimento critico. Come dar loro torto, se pensiamo a quanto solido sia ancora il soffitto di cristallo e a quanto l'hate speech sia...

04 Giugno 2020

Nello sport si festeggiano i successi, perché in azienda si cercano i colpevoli?

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    Pallanuoto, campionato 2013. Dopo una stagione di serie A2 sempre al comando, la mia Como Nuoto sta per tornare in A1. Abbiamo vinto il primo play-off e stiamo giocandoci la finale. Sono a fine carriera e questa sarà per me l’ultima partita. Questa finale è la chiusura di un percorso partito dalla serie A1, che sta riportando la mia squadra del cuore là dove mi aveva accolto da giovane all'inizio del mio viaggio. Sono il più vecchio del gruppo, ma resto in campo ancora tanti minuti. Sentire, ad ogni giocata riuscita, il sostegno dei miei compagni e l’urlo del pubblico mi toglie metà della sensazione di fatica....

30 Maggio 2020

Betty Noel, dal cortile di casa al PSG per giocare a calcio

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    Correre dietro a un pallone in un cortile perché lo fa tup fratello maggiore e poi finire a giocare nel Paris Saint Germain. Potrebbe essere riassunta così la carriera sportiva di Betty Noel, calciatrice francese che per realizzare il suo sogno ha dovuto volare in Australia. D'altra parte Betty ha chiaro che "giocare a calcio ti insegna la leadership e il carisma. In qualche modo devi farti strada, fino a trovare il tuo posto nella squadra". E lei ha trovato il proprio posto non solo nella squadra ma anche nella vita. Oggi Betty è una giocatrice di calcio, allena i ragazzi e fa la giornalista sportiva. E pensare...

30 Aprile 2020

Postcovid, per la ripartenza non bastano le decisioni dei leader

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Dopo quasi due mesi di lockdown da Covid-19 ci stiamo preparando alla ripartenza. Da quanto si legge negli ultimi giorni, appare chiaro come una particolare attenzione venga riposta nel ruolo dei leader; sembra che tutti si aspettino che, in ogni tipo di contesto lavorativo, economico o politico che sia, da loro e solo da loro possa arrivare una ipotetica rinascita. Ma sono davvero i capofila alla guida di imprese, organizzazioni e istituzioni gli unici protagonisti nella risalita dal baratro creato dalla pandemia? E i loro follower? Sebbene il termine faccia subito pensare ai social network e ai loro frequentatori, faccio invece...

16 Aprile 2020

"Remote but not Smart” working: come motivare il team

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    Molti ragazzi della mia generazione ma soprattutto di quelle precedenti sognavano di potersi mettere nei panni di Sean Connery e Pierce Brosnan e diventare un agente ‘007’. Nessuno di loro però sognava questo numero come un orario dettato dal remote working di una pandemia: 24 h al giorno di lavoro 7 giorni su 7 (dalle 00 alle 00 per 7 giorni). Il remote working ben fatto può essere un boost per il morale e la produttività, mal fatto può portare inefficienza, danni alle relazioni e demotivazione. Come evitare allora di trasformare le imprese in un covo di “fasulli agenti segreti dell’MI6”? Ho raccolto,...

09 Aprile 2020

PostCovid, sviluppiamo le capacità per i cambiamenti che verranno

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      Si può dopo la crisi tornare più forti di prima? Una risposta confortante arriva dal “Bouncing forward” e dalla moderna definizione di resilienza. In questo periodo durante il lavoro da casa, i miei figli mi hanno spesso sentito parlare con manager e aziende di un argomento particolare: la resilienza. Il più curioso dei quattro mi ha chiesto cosa volesse dire questa parola. Non vi nascondo che questo interesse mi ha lasciato piacevolmente sorpreso, ma ancor di più mi hanno meravigliato le considerazioni del più grande che da buon sportivo ha parlato di cosa ha imparato sul campo: resilienza vuol dire tornare...

20 Marzo 2020

Smart-working, costretti all'empatia da convenevoli forzati

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      Giorni di clausura forzata, giorni di Skype e di telefonate infinite, giorni in cui chi come me lavora nei servizi rivolti alle risorse umane si trova a effettuare chiamate infinite con manager che appaiono “bipolari” alternando momenti euforici a preoccupazione sociale. Il riscoprire la famiglia, il fascino del lavoro a distanza, i nuovi stili di leadership richiesti dal lavoro in remoto, la ripresa economica sono tra i temi più discussi. Assieme a questo, c’è un'ulteriore sensazione: "ho perso la cognizione del tempo!". Non si sa più che giorno della settimana sia e le ore non sono più scandite come nella...