19 Ottobre 2020

Covid, donne meno propense a rischiare. Ecco perché

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    Donne meno propense a rischiare. Di solito se ne parla in finanza, dove negli investimenti le scelte femminile, secondo diversi studi, sembrano essere più conservative di quelle maschili. Succede anche nell'imprenditoria: sono meno ad esempio le imprese femminili che arrivano al fallimento e i rendimenti nelle startup fondate da donne sono più redditizi. Stavolta, però, non si tratta di finanza, ma di salute. Le donne hanno registrato, in questa pandemia, una minore vulnerabilità e mortalità che hanno registrato, rispetto agli uomini. Come lo spiegano gli esperti. Pare che la maggiore adesione delle donne alle...

16 Ottobre 2020

Leadership, alle donne oggi chiediamo (e diamo la possibilità) di decidere di più

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        Nelle scorse settimane, la notizia nei titoli dei giornali è stata che delle donne avessero vinto il Nobel. In molte si sono sentite trattate come dei panda. La verità è che sì, se una donna vince il Nobel fa notizia, ed è giusto che sia così: che stia nei titoli dei giornali, perché è una novità. Una delle tante di questo secolo, che per la prima volta vede l’altra metà del cielo affacciarsi in posizioni decisionali di Paesi importanti e istituzioni transnazionali. Non in Italia. Potremmo ripeterlo fino a perdere la voce: in Italia, a iniziare con le posizioni di governo, le donne sono sempre in...

12 Ottobre 2020

Lavoro: in presenza o a distanza, ma una laurea ci vuole

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      Prof, ha visto quante lauree a distanza? Ma valgono come le lauree in presenza? Non lo so, ma so per certo che in presenza o a distanza, da giovani o da adulti, in Italia o all’estero, una laurea la dovete prendere perché i nostri laureati sono troppo pochi per sostenere la competizione sul mercato globale e lo sviluppo economico del nostro Paese. Laureati in % della popolazione in età 25-34 anni in alcuni Paesi OECD – 2019 Fonte: ns. el. su dati (8 settembre 2020) E’ appena uscito il Rapporto OECD 2020 (Education at a glance), e i dati mostrano che i nostri progressi sono troppo lenti. Abbiamo...

28 Agosto 2020

Come imparare a stare nell'incertezza

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      Si chiama zona neutra, e se ci sembra che niente sia certo è perché è proprio così. La paura è un po’ passata, ma le cose non vanno bene come avevamo sperato mentre entravamo nell’estate più strana della nostra vita (fin qui). Continuiamo ad avere la sensazione di navigare a vista, mentre aspettiamo che qualcuno ci dica che la “fase di test” è finita e che possiamo tornare ai nostri posti. Stare a lungo nell’incertezza è intollerabile per il nostro cervello per cui, in modo atavico, incertezza equivale a possibile pericolo. Quindi cosa fa? Riempie i vuoti con soluzioni provvisorie e imperfette, ma...

18 Agosto 2020

In viaggio per l’Italia su una bici cargo per raccogliere plastica

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      Preparare un bagaglio leggero, sapendo scegliere l’essenziale. Potrebbero sembrare le istruzioni di un viaggio ordinario, se non fosse che ad affrontarlo stavolta sia Myra Stals, 35enne olandese che dallo scorso 4 luglio è in viaggio per l’Italia sulla sua bici cargo. Myra vive in Italia da otto anni, è stata a Firenze e poi a Torino, ma la passione per la bici l’ha portata in giro per l’Europa già dal 2016, per ripartire poi verso i Balcani nel 2018. Sono state occasioni utili a comprendere quanto sia diffuso l’inquinamento da plastica, tanto da maturare l’idea di dover fare la propria parte. Dopo una...

03 Agosto 2020

Lavoro, donne e uomini seguono percorsi differenti nell'occupazione

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    Quanti in questi mesi di sospensione fra lockdown e ripresa hanno pensato, sognato o solo accarezzato l'idea di cambiare vita? Dalla casa alla città in cui si abita, dal compagno/a di una vita al lavoro si è messo in discussione parte del nostro mondo. Ma soprattutto sul lavoro, anche non volendo, nel futuro si vivranno diversi cambiamenti e per capire dove andremo bisogna partire dai numeri che conosciamo. La Figura 1 rappresenta il numero di occupati in valori assoluti (migliaia) dal 2006 al 2019 in Italia.     Prof, ma a guardare il grafico sembra che non succeda mai niente … I dati rappresentati...

29 Luglio 2020

Tratta, oltre 40 milioni di vittime al mondo

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    Oltre 40 milioni le vittime di tratta o sfruttamento nel mondo, costrette di fatto in condizioni di schiavitù. Di queste 1 su 4, 10 milioni, avrebbe meno di 18 anni. Questa la fotografia che emerge dalla X edizione del rapporto “Piccoli schiavi invisibili” di Save the children. Una realtà per lo più sommersa che, rispetto a un così grande numero di minori coinvolti, trova conferma nei pochi dati disponibili sui casi segnalati nel 2019 da 164 Paesi del mondo: più di 108.000, il 23% dei quali relativi a minorenni e, in 1 caso su 20, addirittura a bambini con meno di 8 anni. Si tratta di bambini e adolescenti spesso...

23 Luglio 2020

Scuola e formazione a singhiozzo: il rischio della dispersione del talento

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      La lontananza, anche temporanea, dalla scuola avrà un impatto negativo sulle performance future dei ragazzi? E la riduzione delle attività formative che peso avrà su quelle dei lavoratori? E quali saranno gli effetti del mancato riconoscimento e sviluppo del talento? Come padre di 4 figli e professionista che lavora nell'ambito dello sviluppo delle persone, da quando è iniziata la pandemia mi interrogo spesso su questi temi. Con la professoressa Luisa Rosti, docente di economia del personale e di genere all'Università di Pavia, qualche tempo fa ho discusso riguardo all'impatto che il talento individuale può...

13 Luglio 2020

Lavoro dopo la laurea: dipendente o indipendente?

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      In Italia, l’occupazione indipendente è una parte rilevante dell’occupazione totale. Un occupato su cinque lavora in proprio; uno su quattro se si considerano i soli laureati. Nei dati Eurostat 2019 le percentuali sono rispettivamente 21% e 24%. Sia che si tratti di genuino spirito imprenditoriale, sia che si tratti di una scelta di ripiego per mancanza di alternative, l’Italia risulta prima in Europa per quota di lavoratori indipendenti sul totale degli occupati con titolo di studio terziario, e questo vale per entrambi i generi (Figure 1 e 2).   I dati disaggregati per sesso evidenziano però una...

26 Giugno 2020

Licenziarsi per un figlio non è solo un "problema delle donne"

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      Indignate, le donne trasecolano davanti al dato Istat uscito questa settimana sull’aumento del numero di dimissioni delle madri nel 2019: 37.000, che porta il totale a oltre 200.000 dimissioni dal 2011. Chi se l’aspettava? Avremmo potuto aspettarcelo tutte, eppure anche le studentesse che incontro nelle università si stupiscono quando racconto che l’Italia continua a scendere nella classifica sulla parità del genere del World Economic Forum, avendo raggiunto nel 2019 una scandalosa 119 posizione per quanto riguarda partecipazione e opportunità economica delle donne (era 87esima nel 2006: sempre spaventoso,...