Fase2, ecco cosa posso e non posso fare dal 4 maggio

scritto da il 02 Maggio 2020

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Devo tornare a lavorare, posso portare i miei figli dai nonni? Devo ritirare un cucciolo di cane fuori regione, posso andarlo a prendere? Voglio spostarmi nella mia seconda casa fuori regione, posso andarci? Le domande che rimbalzano nelle chat di whatsapp e nei gruppi online sono diverse. Tutti cercano di capire cosa si potrà e non si potrà fare da lunedì 4 maggio.

Alcune indicazioni vengono dalle risposte date sul sito del governo alle domande più frequenti. Ma attenzione, bisogna sempre controlalre sia cosa dicono el ordinanze della vostra regione sia cosa hanno deciso i singoli comuni. Il Dpcm del 26 aprile non parla esplicitamente di bagno al mare, ma il governo aveva già spiegato che «è sempre possibile svolgere l’attività motoria in prossimità della propria abitazione principale, o comunque di quella in cui si dimora dal 22 marzo 2020, con la conseguenza che è ammesso, per coloro che abitano in luoghi montani, collinari, lacustri, fluviali o marini effettuare tale attività in detti luoghi (ivi compreso fare il bagno al mare/fiume/lago) purché individualmente e comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona». Nelle Marche, quindi, via libera per andare al mare, ma non nella città di Ancona. Quindi sempre meglio incrociare le informazioni e le ordinanze per verificare cosa sia possibile fare dove abiatiamo.

In linea generale, invec,e queste le indicazioni che vengono dal governo:

1) Posso spostarmi per far visita a qualcuno?
Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E’ comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.

2)Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi?
L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile. Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).

3) Si può uscire per fare una passeggiata?
Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti. Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.

4) Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°?
I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

5) Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
Sì, ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie di generi di cui è ammessa la vendita, espressamente previste dal Dpcm 26 aprile 2020, la cui lista è disponibile a questo link (allegato 1 e allegato 2).

6) Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
Sì. Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento tra regioni diverse.

7) Una volta che si sia fatto rientro presso il domicilio/abitazione/residenza, come consentito dal dPCM 26 aprile 2020, è possibile spostarsi nuovamente al di fuori dellaRegione di domicilio/abitazione/residenza raggiunta?
Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.

8) Ho un figlio minorenne, posso accompagnarlo in un parco, una villa o un giardino pubblico?
Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse. Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.

9) È consentito fare attività motoria o sportiva?
L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.

10) Posso utilizzare la bicicletta?
L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l’attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.

11) Posso andare al cimitero per omaggiare un caro defunto, anche al di fuori delle cerimonie funebri?
Sì, è consentito spostarsi nell’ambito della propria regione per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento.
Come per i parchi, anche nei cimiteri deve sempre essere rispettato il divieto di assembramento e, ove non fosse possibile evitare tali assembramenti, il Sindaco può disporne la temporanea chiusura.

Non abbiamo certo tutte le risposte alle nostre domande. Per quelle specifiche forse meglio fare una telefonata al comando dei vigili del proprio paese o città per cercare di capire come comportarsi. Il buon senso, comunque, è sempre consigliato a prescindere.

Ultimi commenti (35)
  • luca |

    io dovrei uscire dalla regione per prendere un cane, concordato mesi prima posso farlo o devo aspettare ?

  • Emanuele Pasquali |

    Posso andare a prendere un cagnolino restando in regione, (Piemonte) “accompagnato per vari motivi da mio suocero?

  • FABIO PASSALACQUA |

    Posso spostarmi in macchina per andare al parco con il cane ?

  • Luciano |

    Mia figlia di anni 13 può andare al parco con il cane?

  • Ludovica Mattiocco |

    Devo andare a prendere un cucciolo di cane, nella mia stessa regione, ma in un diverso comune. E’ possibile ?

  • Matteo Cardinali |

    Posso incontrarmi con mia madre che abita in un altra regione. PS ci incontreremo al confine di ogni comune

  • Monica D'Ascenzo |

    A questo link la circolare del MInistero della salute relativa alle attività connesse agli animali: https://www.lav.it/cpanelav/js/ckeditor/kcfinder/upload/files/files/Attivita%CC%80%20veterinarie%20differibili%20e%20non%20differibili_.pdf%281%29.pdf

  • Monica D'Ascenzo |

    Le adozioni di cani e gatit sono di fatto bloccate dalle restrizioni. La scorsa settimana una serie di associazioni hanno inviato al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al ministro della Salute Roberto Speranza una lettera per chiedere “se il governo non ritenga di sbloccare nel più breve tempo possibile le adozioni di cani e gatti e i relativi necessari spostamenti per i controlli preaffido e il trasferimento degli animali nelle abitazioni delle famiglie adottanti”.

  • Monica D'Ascenzo |

    Gli spostamenti fuori regione devono essere motivati da impegni improrogabili di lavoro o di salute, oppure per rientrare nella casa di residenza.

  • Monica D'Ascenzo |

    Il bagno è concesso al mare,a l fiume e al lago. Non è concesso stare sulla spiaggia.