12 Luglio 2020

Letture estive, sguardi d'amore in forma di racconto

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      C'è la malinconia, la tenerezza, l'incanto e lo stupore, il dolore di ciò che accade e non è posseduto, come in uno sguardo d'amore. Quello delle donne protagoniste dei racconti di Nadia Terranova raccolti in "Come una storia d’amore" (Giulio Perrone), di età diversa, accomunate dal vivere nella periferia di Roma, che non è la loro città d’origine, ma in cui sono approdate, senza mai più staccarsene. Dieci donne, ma forse la stessa donna osserva le altre o si narra in una dichiarazione di appartenenza a Roma, alla sua luce e ai suoi quartieri di periferia. Spaesate, in posizioni scomode, tutte dentro a una...

19 Giugno 2020

Perché nel post-Covid ci sentiamo in bilico?

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Abbiamo desiderato così tanto che il Covid ci concedesse una tregua, sognato così a lungo di poter uscire di casa, di riappropriarci delle città e della possibilità di spostarci, che sembra ingrato dire che questa è una fase molto difficile da un punto di vista psicologico. E' così però, e per tutti coloro che hanno strenuamente resistito durante il lockdown, raccogliendo ogni energia a disposizione per adattarsi e resistere, questo tempo può coincidere con una manifestazione più vivida e un acuirsi della sofferenza. Questo dolore è comprensibile, non solo come conseguenza della quarantena, del timore di ammalarsi, dei...

21 Maggio 2020

Il regalo della solitudine: fermarsi per ripartire

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      Viviamo costantemente con la paura della solitudine e in una società in cui si evita ad ogni costo di ritrovarsi soli ,ecco che una pandemia scoppia all’improvviso e lascia tutti chiusi dentro quattro mura in compagnia di se stessi e del proprio Io. In questi giorni ho osservato, attraverso i social network, il comportamento dell’essere umano di fronte ad una condizione di solitudine forzata e analizzando attentamente non posso che arrivare ad una sola conclusione:”L’incontro del proprio sé spaventa la maggior parte degli individui.” Nella prima settimana di reclusione in molti si sono affannati alla...

12 Maggio 2020

Per il post covid non serve la normalità, ma un nuovo sistema di pensiero

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Ma non dovevamo uscirne migliori?  In molti se lo stanno chiedendo, osservando come dopo la prima settimana di Fase 2 imperversano polemiche, attacchi, complottismi, dalle timeline dei social ai balconi di quartiere, tutti sono in guerra con tutti. Ancora non sappiamo se alla fine davvero “andrà tutto bene”, ma già gli arcobaleni sui davanzali sono diventati parte dell’arredo urbano e i momenti di commozione in cui si battevano le mani alla finestra per sentirsi più vicini, un ricordo persino imbarazzante. Circa a metà del periodo di lockdown da cui stiamo lentamente uscendo, mi sono imbattuta nel servizio di un...

07 Maggio 2020

Covid-19, la solitudine del calzino primo

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C’è sempre un calzino solo, che ha perso la sua metà e attende tristemente di ritrovarla. Un po’ come nel magnifico libro di Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi” c’è un senso di ineluttabilità, di impotenza e al tempo stesso di legame con l’altra metà. Ai tempi del Covid-19, anche fare lavatrici può assumere allora un senso metafisico. Nonostante la regola della casa “i calzini entrano in due in lavatrice ed escono in due dall’asciugatrice”, non succede mai. In un presente continuo dove ora la cesta della biancheria si riempie automaticamente appena la svuoti, i calzini dovrebbero essere insieme,...

05 Maggio 2020

Covid-19, Fabio Roia: "La malattia, una prova che mi ha cambiato"

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Sono un uomo fortunato, per una serie di motivi. Il primo è che mi sono ammalato quando l'epidemia non era ancora così diffusa, sono stato ricoverato in ospedale tempestivamente e in  un ospedale di grande professionalità come il Sacco di Milano. Qui ho ricevuto delle cure molto appropriate e ce l'ho fatta. Sono un uomo fortunato anche perché, nella disgrazia di aver contratto il coronavirus, insieme a me c'era mia moglie Adriana. Anche lei è presidente di una sezione Civile del Tribunale, abbiamo contratto il virus insieme, quasi certamente in Tribunale, non sappiamo chi dei due per primo. Abbiamo passato tre settimane in...

02 Maggio 2020

Fase2, ecco cosa posso e non posso fare dal 4 maggio

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        Devo tornare a lavorare, posso portare i miei figli dai nonni? Devo ritirare un cucciolo di cane fuori regione, posso andarlo a prendere? Voglio spostarmi nella mia seconda casa fuori regione, posso andarci? Le domande che rimbalzano nelle chat di whatsapp e nei gruppi online sono diverse. Tutti cercano di capire cosa si potrà e non si potrà fare da lunedì 4 maggio. Alcune indicazioni vengono dalle risposte date sul sito del governo alle domande più frequenti. Ma attenzione, bisogna sempre controlalre sia cosa dicono el ordinanze della vostra regione sia cosa hanno deciso i singoli comuni. Il Dpcm del 26...

28 Aprile 2020

Postcovid, per ripartire davvero le donne devono contare di più

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      Stiamo entrando nel vivo della Fase2, dopo quella dell’emergenza da Coronavirus. Siamo tutti consapevoli che questa pandemia avrà conseguenze di enorme portata e segnerà un prima e un dopo. Ma perché la ripartenza sia anche un’occasione di rinascita, di cambiamento e di innovazione, un’opportunità per correggere quei limiti dell’economia e dell’organizzazione sociale che questa crisi straordinaria sta mettendo in evidenza, è assolutamente prioritario che le donne entrino nei luoghi delle decisioni e che questi siano contaminati in modo virtuoso da un pensiero femminile e femminista. Non solo per una...

23 Aprile 2020

Postcovid, come siamo cambiati di fronte alla minaccia del virus?

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Sembra di vivere in un racconto di Buzzati, cantore per eccellenza della sosta davanti all’ignoto. Come i protagonisti del racconto “Le mura di Anagoor”, ce ne stiamo accampati fuori dalle porte della città, in attesa che si aprano. «Ah, ci sono delle porte?» «Ce ne sono moltissime, di grandi e di piccole, forse più di cento. […] Non vengono aperte quasi mai. Però si dice che alcune si apriranno. Stasera, o domani, o fra tre mesi, o fra cinquant’anni, non si sa, è appunto qui il grande segreto di Anagoor». Dopo il confinamento e lo stravolgimento della quotidianità, prima fase dell’emergenza, in cui la vita...

22 Aprile 2020

#iorestoacasa ma la natura non si ferma: ecco come osservarla

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  Stiamo osservando come la natura sembri riappropriarsi dei suoi spazi, approfittando dell'assenza dell'uomo: pensiamo alle foto dei canali di Venezia o di come in Piazza del Campo, non calpestata da settimane, stia crescendo l'erba, o anche al canto degli uccellini che si sente più forte, come se godessero finalmente di una nuova libertà e spazio. Questa quarantena può essere un momento importante per imparare a rispettare di più la natura ed i suoi spazi, iniziando dall'osservarla. Questo infatti è anche l'antidoto che propone WWF a questa reclusione forzata: affrontare il tema di Natura e sostenibilità,...