Covid-19, 15 giorni di congedo per mamma e papà

scritto da il 12 Marzo 2020

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Il decreto con le prime misure a cui saranno dedicati parte dei 25 miliardi stanziati dal Governo dovrebbe arrivare oggi. E per le famiglie sarebbe , comunque, già in ritardo di 3 settimane. Le risorse, annunciate ieri, saranno utilizzare «in parte nel primo decreto che sarà approvato probabilmente venerdì e dovrebbe grosso modo avere a disposizione 12 miliardi e le altre costituiscono una riserva per possibili futuri interventi, da realizzare in un quadro europeo» ha spiegato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, aggiungendo che si punterà sul «sostegno al lavoro, nessuno perderà il lavoro per il Coronavirus». E questa di per sé è già una gran rassicurazione, per chi in questi giorni ha visto ordini cancellati, negozi vuoti, prenotazioni annullate e così via.

Ma guardando più al breve periodo, le famiglie ora hanno bisogno di un aiuto concreto proprio perché non possono permettersi altre ferie, permessi e malattie per far fronte ai figli a casa con le scuole chiuse. Quell’aiuto è atteso come una manna dal cielo e forse oggi è il giorno giusto per capirne di più.

Il supporto alle famiglie dovrebbe arrivare sotto forma di congedo parentale di 15 giorni (vale a dire 3 settimane per una settimana lavorativa di 5 giorni). A dichiararlo è stata la ministra alle Pari opportunità e alla famiglia, Elena Bonetti, in un’intervista a La Stampa. I giorni saranno ripartiti fra mamma e papà in modo proporzionale, un modo per non svantaggiare le donne nella loro professione. Nel caso di famiglie monogenitoriali, il congedo verrà riconosciuto integramente al genitore a cui sono affidati i figli.

Il congedo parentale “ordinario” è riconosciuto fino ai 12 anni del figlio, ma in questo caso è stato esteso fino ai 14 anni (d’altra parte fino a quell’età non è possibile per legge lasciare i figli a casa da soli). Ma quale sarà il “sostegno”? Nel congedo parentale è riconosciuto normalmente il 30% della retribuzione fino ai 6 anni del bambini, poi fino ai 12 nulla. In questo caso si sta studiando una modulazione del congedo in base al reddito, quindi potrebbe rendersi necessario l’Isee per vedersi riconosciuto il dovuto.

L’alternativa al congedo parentale è il voucher babysitter, che si applica naturalmente solo a tutti i contratti reolari e non vedrà una modulazione in base al reddito, ma sarà uguale per tutti. Il voucher che era in vigore fino al 2018 era di 600 euro al mese e viene confermato. La cifra sale a mille euro per gli operatori sanitari e i ricercatori, che in questo momento non possono assentarsi dal lavoro e hanno turni oltre gli orari normali. Il voucher varrà anche per chi ha in famiglia disabili da assistere o anziani bisognosi di assistenza. Insomma un investimento non da poco a conti fatti.

Queste le indicazioni della ministra, oggi si saprà quanto di queste proposte arriverà nel testo definitivo del decreto. E poi via sul sito dell’Inps a fare la richiesta, cercando di procurarsi in qualche modo i documenti che saranno necessari, con caf e patronati che saranno chiusi per fare l’Isee. Una cosa si può iniziare a fare: recuperare la password dell’account Inps.

Ultimi commenti (4)
  • Ticu Marian |

    Buona sera , vorrei sapere se ho diritto alla Gongedio parentale, avendo un foglia di 8 Anni,e lavorando come camionista,e la moglie , assistenza anziani 8 ore giornaliere anche 4 ore di sabato? grazie mille, distinti saluti!

  • Moriconi Daniela |

    Buona sera!!! Vorrei sapere se essendo un infermiera e separata con figlia che risiede con me, posso usufruire del congedo??? Può l_ azienda ospedaliera per cui lavoro non concedermela visto che già siamo in pochi e faccio parte del dipartimento di urgenza e emergenza (sala operatoria)???

  • Elena |

    nel calcolo del congedo parentale si calcolano anche il sabato e la domenica per cui non si tratta di 3 settimane ma di 2 settimame a meno che non lo prendano in alternanza mamma e papà. O sbaglio?

  • Marina Francesca Cerrato |

    Vorrei usufruire del congedo parentale per i miei figli ed in quanto avendo una patologia cronica, vorrei preservare la salute di chi mi sta accanto e non solo la mia. Abbiamo uno stipendio monoreddito, questo congedo forzato cosa comporterebbe a livello economico a chi non potrebbe permettersi un abbassamento dello stesso? Grazie # iorestoacasa#