14 Marzo 2019

Le aziende? Di fronte alle differenze salariali uomo-donna si girano dall’altra parte

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  Per l’8 di marzo, quante relazioni abbiamo letto sulla differenza di stipendio tra uomo e donna? Le cifre si rincorrono, ognuno ha le sue: c’è chi dice che il gradino medio è del 7%, chi invece si spinge su cifre più allarmistiche, sopra quota 20%. Ma non c’è stato studio, in questi giorni, che non abbia sancito nero su bianco una sproporzione sempre a carico delle donne. Anche Mercer, come ogni anno, ha fatto i suoi calcoli. E fra poco vi dirò anche quale è secondo loro la cifra giusta. Ma parlando con Mariagrazia Galliani, che di Mercer è la responsabile per le analisi legate alle retribuzioni, un fatto mi ha...

08 Marzo 2019

In finanza i progressi per le donne sono lenti, la strada è ancora lunga

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    “L'8 marzo saremo bombardati di annunci su ciò che viene fatto per promuovere l'uguaglianza di genere negli affari, nella politica, nell'istruzione e nella salute. Nonostante ciò, il World Economic Forum stima che occorreranno altri 62 “giorni della donna” prima di raggiungere la parità di genere nell'Europa Occidentale e 165 in Nord America. Si tratta di una questione di grande rilievo per quanto mi riguarda”. Siamo all'ultimo piano del palazzo di Zurich a Milano. Dalle vetrate si vede tutta la città. Un'occasione di incontro per ledonne che in città lavorano nella finanza e sono ai vertici delle aziende o...

04 Marzo 2019

Gap pensionistico uomo-donna al 36%, ecco il piano per informare

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      Il gap retributivo tra uomini e donne arriva fino alle pensione. Le donne, infatti, spesso si trovano a pagare, al momento di lasciare il lavoro, un conto salato legato alle scelte di interruzione o riduzione dell'impegno occupazionale compiute durante la loro carriera. Orari ridotti per prendersi cura dei figli o dei genitori, rinunce ad avanzamenti di carriera per stare vicino alla famiglia oppure interruzioni del lavoro per occuparsi di un parente. Si pensi che, ad esempio, una donna su tre lascia il lavoro con la nascita di un figlio, secondo rilevazioni dell'Istat del 2015. Tutto ciò si traduce in un...

17 Gennaio 2019

Calcio, in Uk un terzo degli addetti è donna ma fatica a far carriera

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    Il calcio inglese è spesso all’avanguardia, in diversi ambiti. In termini di scelte strategiche, di innovazione, di fan experience, di smart arena e nella ricerca. È proprio da una ricercatrice del dipartimento di sociologia della Durham University, Amee Gill, che arriva una nuova lettura del gender pay gap nel mondo del calcio inglese, ma che si potrebbe estendere facilmente anche al resto d’Europa. La Federazione calcio inglese, la Football Association, ha pubblicato il primo rapporto sul gender pay gap nel marzo dello scorso anno, rivelando un divario retributivo di genere pari al 23% a favore degli uomini. La...

03 Settembre 2018

Salari, come funziona il software-spia per scoprire la discriminazione

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      Prof, ha visto che la Francia obbligherà le aziende ad inserire nei sistemi informatici un software-spia per scoprire se le donne sono discriminate nella retribuzione? Va bene se lo metto nella tesi, auspicando che venga introdotto anche da noi?   Sì, se vuole può metterlo nella tesi, ma deve scrivere “per scoprire se esistano differenze di genere nella retribuzione” invece di “per scoprire se le donne siano discriminate nella retribuzione”.   E’ diverso?   Sì, é ben diverso. Non credo che il software francese abbia l’ambizione di scoprire la discriminazione, e, se mai l’avesse,...

10 Luglio 2018

In finanza da Londra a Francoforte c'è un prolema che non trova soluzione

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    A un secolo esatto dalla conquista del voto per le donne, il Regno Unito si rivela un Paese non poi così equo. Secondo dati elaborati dal Financial Times, la discrepanza tra il salario di uomini e donne britannici è più alta di quella di molti altri paesi dell’OCSE, compresa l’Italia, con la quale lo scarto con il valore mediano del Regno Unito è di circa 10 punti percentuali.     Nel settore finanziario britannico, tra i peggiori nel Paese secondo questa misura, e secondo dati resi pubblici per la prima volta quest’anno, le donne ricevono in media 78 centesimi per ogni sterlina pagata agli uomini, e...

15 Marzo 2018

Abbattere il gender gap è un’opportunità da 28 trilioni di dollari

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    Il gender gap nelle retribuzioni, lo sappiamo, è uno dei principali ostacoli al raggiungimento della parità di genere. Non si tratta di pochi euro ma di cifre consistenti che portano i salari delle professioniste al di sotto,in media, del 24% rispetto a quelli dei colleghi. Percentuale che raggiunge picchi intorno al 33% nell’Asia Meridionale e del 30% nell’Africa Sub-Sahariana. Si tratta di cifre importanti, che dovrebbero far riflettere. Ma se la dimensione di questa ingiustizia non bastasse a scuotere (quantomeno) le coscienze, ci pensano i numeri sul Pil mondiale perso. L’esclusione delle donne da una parte...

09 Marzo 2018

Getting to Equal 2018: l'innovazione passa dalla diversità e dall'inclusione

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    “In Accenture – sottolinea l’HR Lead – le donne (circa 170.000 dipendenti) rappresentano già 41% della forza lavoro a livello globale, un dato in crescita rispetto allo scorso giugno, quando la società ha dichiarato per la prima volta di volersi impegnare per raggiungere una forza lavoro equamente bilanciata in termini di genere entro il 2025. La percentuale sale al 45% se si parla di nuove assunzioni". In occasione dell'8 marzo fa il punto della diversity in Accenture in Italia Raffaella Temporiti, hr lead del gruppo nel Nostro Paese, che indica anche l'orizzonte a cui tende l'organizzazione in cui lavora:...

15 Gennaio 2018

Se 4 giorni di congedo per i papà vi sembran pochi avete ragione

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    Quattro giorni di congedo obbligatorio e uno di congedo facoltativo (da fruire in alternativa alla madre), quello che fa perdere il 70% dello stipendio e che in pochissimi decidono di prendere. Nessuna sanzione per chi non sta a casa. Il 2018 si è aperto in Italia con questo magro bottino per i padri, che scatta in virtù di una norma inserita nella legge di stabilità 2017. Non c'è nulla da esultare, e infatti nessuno esulta. Quei quattro giorni appaiono miseri non tanto perché sideralmente distanti, come tutti sanno, dagli standard nordeuropei (in Svezia sono riconosciuti 480 giorni ai genitori fino ai nove anni del...

08 Gennaio 2018

La piccola Islanda ha preso il toro per le corna

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    La piccola Islanda ha preso di petto l’annosa questione della disparità retributiva tra uomini e donne imponendo per legge, alle imprese pubbliche e private con più di 25 dipendenti, la certificazione della parità di trattamento, puntando così alla eliminazione della discriminazione salariale di genere. Si noti che l’obiettivo della legge appena promulgata dal Parlamento islandese non è quello di vietare la discriminazione di genere, poiché quest’ultima è già vietata fin dal secolo scorso in Islanda come in ogni altro Paese europeo (cfr. la direttiva 75/117/EEC1 che sancisce la parità di retribuzione per...