23 Gennaio 2023

Chi sono i neolaureati in smart working?

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  I neolaureati che lavorano da remoto non sono pochi, non guadagnano meno degli altri, e non sono prevalentemente donne. Secondo l’ultimo Rapporto Almalaurea (2022), a 5 anni dal conseguimento del titolo lavorano in smart working[1] il 21% dei laureati magistrali a ciclo unico[2] e il 41% dei laureati magistrali biennali[3]. Gli occupati in smart working sono prevalentemente di genere maschile, hanno un contratto a tempo indeterminato nel settore privato dell’economia, esercitano professioni intellettuali e di elevata specializzazione, e sono più numerosi nei settori dell’informatica, della comunicazione, del credito e...

13 Gennaio 2023

Caro collega, non mi servi più

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  "Posso fare a meno di passare le giornate in un ambiente tossico: lavoro molto meglio da solo, sono più produttivo e più sereno. Amici e relazioni li cerco altrove". Questa è in sintesi la risposta che molte persone danno quando si mette in discussione la possibilità di lavorare sempre da remoto. Si parlava di smart working anche prima del covid, principalmente menzionando i vantaggi di tempo del non doversi spostare ogni giorno e i rischi di “mancato controllo” percepiti da parte dei manager. Adesso però siamo passati di categoria: la traumatica esperienza del lock down forzato dei primi mesi – per molti si è...

12 Gennaio 2023

Lavoro, le parole del 2023: quiet recruiting, diversity, flessibilità e benessere

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Dal quiet quitting al quiet recruiting. L’ondata del “licenziamento silenzioso” che lo scorso anno ha travolto il mondo del lavoro parallelamente a quella delle “grandi dimissioni”, nel 2023 potrebbe lasciare il posto alle “assunzioni silenziose”. Cosa significa? Acquisire nuove competenze, senza assumere nuove persone a tempo pieno. Ma quiet recruiting non è l’unica parola chiave del nuovo anno. Ad accompagnarla sono anche diversity, flessibilità e benessere. Andiamo con ordine. Quiet recruiting  A fotografare i principali trend del lavoro nel 2023 è Gartner, società di consulenza globale, che avverte:...

06 Gennaio 2023

Sempre da remoto, sempre soli: la tristezza di una generazione di lavoratori

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      Paolo ha 28 anni, da 3 anni lavora per una multinazionale della consulenza e si sente terribilmente solo. Nella sua azienda, la possibilità di lavorare “fully remote” è considerata un’importante leva di attrazione dei talenti, e le persone vanno in ufficio al massimo una volta a settimana. Chi già si conosceva è riuscito a mantenere le relazioni che aveva, ma chi avrebbe dovuto crearne di nuove si è perduto. Non aver mai conosciuto i colleghi Un’intera generazione di lavoratori che ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro con la pandemia non sa come né quando ricavare dal proprio lavoro una...

21 Ottobre 2022

Misuro quel che fai, ma vedo anche chi sei: la grande sfida dei manager oggi

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Sono tempi difficili per i manager che vogliono evolvere e far evolvere le proprie organizzazioni, sapendo interpretare bisogni e opportunità di questo momento storico. Lasciando per un momento da parte le sfide di un mercato sotto stress post pandemico, bellico, climatico ed energetico, manca una bussola chiara per cogliere la direzione da dare alla cosiddetta “gestione delle persone”. Una sfida che riguarda non solo la capacità di attrarre e coinvolgere i talenti della generazione Zeta ma anche, più semplicemente, la possibilità di mantenere attivi e motivati tutti gli altri: i Gen X, i Millennials e ancora molti Baby Boomer,...

14 Ottobre 2022

Nuovi modi di lavorare? E' la stagione del nostro scontento

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  Meglio da vicino o da lontano? Quali sono i vantaggi del remote working e quali quelli dello stare in ufficio? Ci aspettiamo che ogni lavoratore trovi i propri e faccia scelte responsabili e conseguenti o, trattandosi di un movimento “di massa”, è necessario che ve ne sia un governo? Argomento attualissimo, nella stagione delle policy del “come ripartiamo”, con la sensazione che sia ora o mai il momento di decidere le modalità del lavoro del futuro. Policy vuol dire politica, e le policy sono uno degli strumenti di governo delle organizzazioni. In modo più o meno manifesto e consapevole, le aziende sono infatti delle...

30 Settembre 2022

Cambio vita, dallo smart working allo smart walking

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  Esiste lo smart working. E poi, esiste lo Smart Walking. Ovvero, lavorare camminando, macinando chilometri di strada per immergersi in paesaggi naturali incredibili e incontrare comunità autentiche. Il tutto, senza rinunciare al lavoro. Perché una cosa non esclude l’altra. L’idea nasce da Davide Fiz, commercial sales freelance, innamorato dei cammini. «Ho iniziato nel 2015 per pura passione con il cammino di Santiago e da lì non mi sono più fermato, finché ho capito che avrei potuto rendere questo modo di viaggiare strutturale nella mia quotidianità» racconta. Complice una rottura sentimentale, Davide, decide di...

05 Luglio 2022

Smart working dall'estero, ecco le conseguenze su previdenza e fiscalità del lavoratore

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    Lo Smart Working, com'è noto, consente al lavoratore subordinato di eseguire la prestazione lavorativa scegliendo autonomamente "tempi" e "luoghi di lavoro", con il solo vincolo del completamento delle "fasi, cicli ed obiettivi" predeterminati dal datore di lavoro. Questa libertà di scelta del luogo di lavoro nasconde però alcune insidie. Cosa accade, infatti, se il lavoratore decide di eseguire la propria prestazione lavorativa, in tutto o in parte, in uno stato diverso da quello in cui normalmente svolge la sua attività? Il tema della mobilità internazionale degli smart worker è quanto mai attuale, come dimostra il...

02 Maggio 2022

Primo Maggio: bilancio di un anno di lavoro

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    C'è un file rouge che lega l'origine del Primo Maggio all'attuale trasformazione digitale del lavoro. La nascita delle grandi fabbriche della rivoluzione industriale impose il rispetto dei diritti di una nuova tipologia di lavoratori garantendo salari, protezione, garanzie occupazionali ma anche partecipazione nei processi organizzativi. L'attuale trasformazione digitale che è stata accelerata esponenzialmente dalla pandemia porta in luce temi analoghi perché mai come in questo ultimo anno abbiamo assistito ad un cambio radicale del lavoro sia in termini di contenuti che di modalità. Esattamente un anno fa, il Sole 24...

15 Aprile 2022

Ecco qual è la musica giusta per lavorare da remoto

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    Lavorare agile, smart, a distanza o da casa, negli ultimi anni è uno dei temi principali al centro della vita di aziende e lavoratori. Con l'emergenza sanitaria la riorganizzazione totale del mondo del lavoro ha dato un'accelerazione importante a novità e flessibilità. Facendo le dovute differenze (smart working e remote working, per esempio, non sono la stessa cosa) in molti si sono ritrovati a lavorare da casa. Una condizione, quella del cosiddetto home working, che per dirsi davvero vantaggiosa non può non tenere conto di alcuni aspetti. il primo è quello della riorganizzazione della propria abitazione per lavorare al...