14 Gennaio 2022

Perché è più facile lavorare se il tuo capo ti chiede "come stai?"

scritto da

      Per quanto sia vitale per la specie umana condividere le proprie emozioni con altri, al punto che abbiamo neuroni dedicati proprio a questa funzione – i neuroni specchio, che riflettono le emozioni degli altri – ci siamo comunque educati al farlo il meno possibile sul lavoro. Un insieme di regole non dette fa sì che nel luogo e nel ruolo in cui passiamo la maggior parte del nostro tempo abbiamo instaurato un regime di relazioni fredde, o comunque contenute, limitate a emozioni “socialmente accettabili” nel contesto lavorativo. Ovvio che non ci riusciamo, non ci siamo mai riusciti. Siamo, come ha detto...

11 Gennaio 2022

Le sfide del lavoro agile nel 2022

scritto da

  Il richiamo al ricorso diffuso allo smart working sta rimbalzando in questi giorni fra politica, associazioni datoriali e aziende. Ma anche il pubblico tornerà ad applicare l'opzione considerato che la pandemia non sembra allentare la sua morsa e i dati continuano a peggiorare. Un tentativo di guardare oltre l'emergenza, eprò, è già stato fatto e così lo scorso 7 dicembre è stato siglato il Protocollo nazionale sulla modalità di lavoro agile, con l’obiettivo di definire nuove linee guida per lo smart working. Il dibattito sul lavoro per obiettivi, a quasi due anni dal deflagrare del Covid anche nel nostro Paese, è...

06 Gennaio 2022

Pandemia e cambiamenti lavorativi, così inizia il 2022

scritto da

    Ogni anno nel periodo appena prima di Natale una strana pressione si fa strada nella mia mente ed accompagna la gioia delle festività: è la sindrome da allenamento. In vista dei pranzi di Natale il bisogno di smaltire arriva ormai in anticipo e già da metà dicembre si fa spazio la necessità di movimento. Mentre in passato mi limitavo a nuotare e a qualche corsetta, quest’anno ho avuto la fortuna di potermi ributtare in acqua durante alcuni allenamenti della squadra dove ho vissuto la gran parte della mia carriera: Como Nuoto. La squadra maschile al momento gioca in serie A2 e sebbene non fossi più abituato alla...

16 Dicembre 2021

Salute mentale, anche per la Fed è una priorità nelle aziende

scritto da

      Lo stato di salute mentale non è più solo una questione privata di malattia. Da due anni a questa parte è una condizione da considerare, quando si parla di occupazione. Ha, infatti, un impatto sull’economia, incide sui processi di assunzione e il turnover dei dipendenti e sta rendendo necessario ripensare alle normative in vigore. Il declino del benessere psicologico dei lavoratori è entrato nella realtà quotidiana delle imprese e nelle discussioni sulle prospettive di sviluppo. Lo ha fatto di prepotenza al punto da essere citato di recente dalla Fed, la banca centrale statunitense, come fonte di...

10 Dicembre 2021

Lavoro agile e formazione: il nodo del fattore umano

scritto da

      Il 7 dicembre 2021 si è festeggiata la nascita del protocollo italiano sul lavoro in modalità agile nel settore privato, firmato dal Governo e dalle parti sociali. C'è da celebrare la scelta di un nome: lo abbiamo chiamato “agile”. Né smart, né tele, né ibrido: sarà agile, si muoverà con noi e cambierà forma, come richiede l’attuale fase storica in cui, come afferma il protocollo “sono in corso grandi trasformazioni che hanno un significativo impatto sull’organizzazione del lavoro”. Tanto che, puntualizza il documento, la trasformazione era già in atto e il covid l’ha solo accelerata (ma...

07 Dicembre 2021

Smart working, un bando per andare a lavorare nell'isola Robinson Crusoe

scritto da

Si può lavorare da remoto e, allo stesso tempo, contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e allo sviluppo delle comunità locali? Lenovo sostiene di sì. E cerca di dimostrarlo con il suo nuovo progetto “Work for Humankind”. I vincitori scelti tra i partecipanti al bando (aperto a chiunque, da qualsiasi parte del mondo), trascorreranno quattro settimane su Robinson Crusoe, isola dell’arcipelago delle Isole Juan Fernández, nel Pacifico meridionale a circa 700 km dalla costa del Cile. Divideranno le loro giornate tra il proprio lavoro e le attività di volontariato. Solo 24 mesi fa la fusione di questi due...

30 Novembre 2021

Il Metaverso di Mark Zuckerberg: come cambierà il lavoro

scritto da

      Il 28 ottobre 2021 Mark Zuckerberg ha annunciato il cambio del nome di Facebook, Meta, rifacendosi all'origine greca della parola: oltre. Contestualmente ha lanciato il Metaverso, un internet senza distinzione tra virtuale e reale, oltre il web. Il metaverso sarà una piattaforma ancora più coinvolgente: un web in cui vivi e non guardi. La qualità distintiva del metaverso sarà una sensazione di presenza, come se fossi proprio lì con un'altra persona o in un altro luogo. Sentirsi veramente presenti con un'altra persona è l'ultimo sogno della tecnologia sociale. Inoltre Zuckerberg ha dichiarato che nel...

19 Novembre 2021

Che cosa c'è dietro al bisogno delle aziende di farci tornare in ufficio

scritto da

    Perché le aziende hanno bisogno di sapere dove sono le persone che lavorano per loro? 1) Perché con lo stipendio comprano un bene (il tempo delle persone, oppure la loro capacità produttiva?) e vogliono poter decidere come e quando disporne; 2) per essere certe che stiano effettivamente lavorando per loro; 3) per dare loro un luogo in cui lavorare insieme: incontrarsi, stabilire relazioni produttive, risolvere problemi e creare soluzioni. La domanda “quanti giorni a settimana?” è forse una delle più frequenti oggi, mentre ci riadattiamo ai ritmi dell’avanti indietro casa-lavoro, sopresi - ma non poi tanto -...

15 Novembre 2021

Smart, agili ma felici? Stare bene nel futuro del lavoro

scritto da

    L’indagine BVA-Doxa sul benessere psicologico nelle aziende italiane evidenzia che il 40% delle persone si dice preoccupato del rientro a tempo pieno in ufficio. Il 20% cambierebbe addirittura lavoro se costretto a rientrare.I principali motivi di tale preoccupazione sono i vissuti di stress, la gestione del tempo e quella della propria famiglia. Sembrerebbe dunque che molti lavoratori italiani prediligano il lavoro da remoto. La pandemia ci ha catapultato in un mondo del lavoro che prima era ignoto ai più: quello del lavoro agile o, se non altro, agile in potenza. Perché l’esperienza fatta, di smart e agile, aveva...

11 Novembre 2021

Il congedo di paternità può aiutare a colmare il gender gap

scritto da

Entro agosto 2022 gli stati dell’Unione europea dovranno offrire ai loro cittadini un minimo di 10 giorni di congedo di paternità. Se in previsione di questo passaggio, già da qualche tempo sono stati avviati i necessari aggiornamenti, ci sono Paesi membri che si devono adattare. In alcuni casi introducendo importanti modifiche legislative. L’avvicinarsi di questa scadenza, ha un po’ rivitalizzato le discussioni e gli studi in materia. In molti sembrano confermare il cambiamento avvenuto, per esempio proprio attorno all’idea di paternità. La maniera di concepirla, già in evoluzione da almeno 10 anni, sembra aver ricevuto...