14 Marzo 2019

Aziende in prima linea contro la violenza sulle donne

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  Anche quest’anno, la Giornata internazionale della donna, è servita per fermarci a riflettere su dove sono le donne nella società attuale, dal punto di vista economico, politico e sociale. Un'occasione, quella dell'8 marzo, utile per denunciare anche quelle situazioni in cui le donne si ritrovano ancora a essere vittime, come con la violenza di genere. Certo, a tutto questo è bello e utile affiancare anche un altro genere di narrazione, basato su valori positivi come quelli raccontati in Lessico Amoroso dallo psicanalista Massimo Recalcati.   https://www.youtube.com/watch?v=o_-FSZnHlds     I nodi irrisolti...

13 Marzo 2019

Maschi beta, chi sono e da dove vengono

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        Tanto tempo fa il televisore era un focolare domestico alla luce del quale si aggregava la famiglia. C'erano allora delle più lasche suddivisioni fra adulti e bambini. Il telegiornale era per tutti, figurarsi la messa in scena di un capolavoro salgariano come Sandokan; era immediatamente tv per tutti. Così scoprii Yanez, unico bianco fra i malesi, l'unico che non era un guerriero, l'unico che mi ricordava mio padre, il bidello e il vicino di casa. Yanez era un enigma per me bambino, stava là in mezzo a tutta quell'audacia con dignità e coraggio, fuori posto, fuori casta e me ne innamorai subito. Era il...

08 Marzo 2019

Per gli uomini maltrattanti percorsi di recupero ad hoc, anche in carcere

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      Per ogni donna che subisce violenza c’è un uomo che la “agisce”. E a quegli uomini è dedicato l’articolo 16 della Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia con la legge 77/2013, che impegna gli Stati firmatari ad adottare «le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti». Non solo. Il testo raccomanda di «istituire o sostenere programmi di...

07 Marzo 2019

Trattiamo il lavoro come una religione: ma è un dio buono oppure cattivo?

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    Si  può lavorare e si lavora sempre meno. Secondo l’ultimo report dell’OCSE (dati relativi al 2016), in Italia lavoriamo in media 33 ore a settimana, per un totale di 1.730 ore l’anno. Questo ci mette al 20° posto nella classifica OCSE per ore lavorate: nelle prime due posizioni, rompono secoli di stereotipi il Messico e il Costarica, mentre è più prevedibile il terzo posto della Corea del Sud. Quasi tutta l’Europa dell’Est e una parte dell’Europa meridionale fatica più dell’Italia, che comunque sembra guidare il gruppo del centro e nord. La possibilità di lavorare meno sembra però non...

01 Marzo 2019

La famiglia è diventata "liquida": naviga a vista e ha due centri di gravità

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      La famiglia è cambiata, e abbiamo perso il libretto di istruzioni. O forse non ce l’hanno mai dato. Che i figli non sappiano “fare i figli” non sorprende, anzi è la normalità: nessun figlio nasce “imparato”, e sin dal primo attimo lo sguardo dei bambini si dirige verso uno o due adulti negli immediati paraggi che la strada dovrebbero sapergliela indicare. Ma è così? Sotto lo sguardo bisognoso ed esigente di piccoli esseri fino a un attimo prima sconosciuti, i genitori possono contare solo sulla loro esperienza di figli, sull'osservazione del mondo e sulla lettura di manuali. Chiaramente non abbastanza per...

28 Febbraio 2019

Mamma tramonta, la zitella è una frittella. Il bestiario dei libri di scuola

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      “Nel tuo lavoro sono poche le donne, perché le femmine non vogliono fare le giornaliste. Vogliono fare le parrucchiere e le ballerine”.   A parlare così era mio figlio. Lo guardavo attonita e non potevo credere alle mie orecchie. Anni passati a scegliere libri, cartoni animati e storie senza stereotipi. Era lui, che a due anni aveva ricevuto da Babbo Natale la cucina giocattolo. Lui, che aveva messo il rosa con polo e camicie, lui a cui era stato insegnato che non esistono giochi da femmina e giochi da maschio. Lui, che è venuto ad ascoltare la mia intervista a Bebe Vio e che ho portato a conoscere Samantha...

27 Febbraio 2019

Che fine hanno fatto i nuovi padri?

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      Ho cominciato a scrivere di paternità qualche anno fa. Sembrava rivoluzionario, a me pareva che lo fosse. C'era molto fermento. Da fuori arrivavano immagini e racconti di padri che scoprivano la gioia della cura per i figli, la famiglia, la casa. Alcuni adottavano semplicemente uno stile di vita, altri facevano scelte radicali, ma assieme gli uni e gli altri parevano essere un'onda di piena. Io allora ero ancora un neo papà, sbalordito dalla bellezza, addolorato dalla perdita della quotidianità con mia figlia. Mi sentivo parte di un rinnovamento: della figura del padre e del maschio. Credevo che la mia piccola...

21 Febbraio 2019

Bigenitorialità perfetta, anche gli psicologi all'attacco del ddl Pillon

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      Non c’è pace intorno al ddl Pillon. Mentre tutto l’arco del movimento femminista, insieme alle associazioni a tutela dell’infanzia e a eminenti giuristi italiani, insorge contro la riforma del diritto di famiglia voluto dal senatore leghista e sostenuto dai movimento dei padri separati, arriva un’altra spallata al disegno di legge. Questa volta a scendere in campo è il Consiglio nazionale delll’Ordine degli psicologi che in un parere reso all’indomani dell’audizione in Senato impallina alcuni istituti messi in campo nel testo di legge. Gli psicologi contestano il mediatore familiare, il coordinatore...

20 Febbraio 2019

Che fine ha fatto il progetto di una legislazione a misura di donna?

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    Il fronte delle battaglie delle donne sembra essere, sempre, un fronte aperto. A destare preoccupazioni e a sollevare polemiche è al momento l'iniziativa legislativa a firma del senatore leghista Pillon, il cui disegno di legge propone il tentativo di una riforma del diritto di famiglia definito non accettabile da eminenti giuristi. La declinazione di una bigenitorialità "perfetta" che imporrebbe ad esempio al minore il doppio domicilio (uno presso ciascun genitore), lo spettro della alienazione parentale, la mediazione obbligatoria in palese violazione delle prescrizioni rese dalla Convenzione di Istanbul in tema di...

14 Febbraio 2019

In famiglia uomini nuovi per le nuove donne

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      Sono mamma di due figli maschi di 12 e 4 anni, e credo la vita mi abbia dato un’occasione preziosa per poter riflettere sul rapporto possibile tra i generi, attraverso loro. Ho iniziato a interessarmi a questo tema a 17 anni: mi imbattei, quasi casualmente, nell’immagine di Giuditta I (1901) di Gustav Klimt. Oltre all’icasticità dell’immagine, venni colpita dal fatto che quella donna fosse definita femme fatale. Per anni, da quel giorno, la curiosità mi spinse a voler comprendere ciò che significasse quell’epiteto: quello fu il tentativo, da parte di artisti e letterati, di esorcizzare la paura di fronte...