25 Maggio 2022

Dispersione scolastica implicita e NEET, un'ingiustizia generazionale

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  La dispersione scolastica implicita in Italia si traduce con una percentuale preoccupante: il 45% di ragazzi e ragazze di 15 anni non è in grado di raggiungere un livello minimo di competenze in italiano, percentuale che sale al 51% per la matematica. E' questo uno dei dati emersi in occasione del panel "Impossible" promosso da Save the Children e da poco concluso a Roma. Non riuscire a comprendere il significato di un testo scritto, non saper svolgere un ragionamento logico e non saper fare un semplice calcolo aritmetico rappresenta un dramma non solo per il sistema di istruzione e per lo sviluppo economico, ma per la tenuta...

24 Maggio 2022

I bambini in Ucraina hanno diritto di tornare a giocare

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      Il 28 maggio la Giunta Comunale di Milano ha istituito la ‘giornata del gioco’ con tanti appuntamenti per celebrare la settimana dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Il Comune ha accolto la richiesta dei ragazzi e delle ragazze del municipio 8, che hanno voluto dare voce all’articolo 31 della convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e adolescenza, che tutela il diritto al gioco. Sono due i commi dell’articolo 31 che lo sanciscono: Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a...

20 Maggio 2022

Che cosa vediamo, quando guardiamo i nostri figli?

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    Quando comincia la nostra incapacità di vederci gli uni gli altri per come realmente siamo? Il dubbio c’è - e ha fondamenta solide - che cominciamo a vedere le persone come vorremmo che fossero o come un riflesso di noi stessi sin dal momento in cui nascono. Vestiamo persino il corpo minuscolo dei nostri neonati delle aspettative e proiezioni che ci provengono da un misto tra influenza sociale, culturale e personale. Quel che il mondo dice che sei, quel che la società vuole, quel che io mi aspetto. E’ un’armatura di piombo che trasmettiamo ai nostri figli come un’illusione di sicurezza e protezione, e che diventa...

19 Maggio 2022

Congedo di paternità usato da un uomo su due, a perdere il lavoro sono le donne

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  In Italia solo un padre su due usufruisce dei congedi di paternità e se entrambi i genitori lavorano, nella maggioranza dei casi è la madre a utilizzare il congedo parentale, facoltativo e retribuito al 30%. Il risultato è che la quota di donne che lasciano il lavoro dopo la nascita dei figli e delle figlie è 5 volte superiore rispetto a quella degli uomini: 25% contro 5%. E' quanto emerge dall’indagine “Papà, non mammo. Riformare i congedi di paternità e parentali per una cultura della condivisione della cura”, commissionata a IPSOS da WeWorld e presentata, in apertura del WeWorld Festival a Milano. Da qui la...

08 Maggio 2022

Nominare per esistere: Parwana Fayyaz racconta le donne afghane

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La tomba degli imperi: così è soprannominato l’Afghanistan secondo un vecchio cliché, sia perché in molti hanno provato a conquistarlo senza riuscirci, sia perché, come nel caso dell’Unione Sovietica, invadere questo Paese incastonato nel cuore dell'Asia, crocevia di tradizioni e conquiste, fu l'ultimo atto prima del crollo definitivo. Dopo una lunga occupazione, durante la quale i sovietici non riuscirono domare la resistenza, sostenuta anche dagli Stati Uniti, le truppe si ritirarono nel 1989 e lasciarono un Afghanistan lacerato dai conflitti interni, politicamente radicalizzato e socialmente stremato dalla povertà. Nel...

08 Maggio 2022

Festa della mamma: Save the children, in Italia 6 milioni di mamme "equilibriste"

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  Scelgono la maternità sempre più tardi (in Italia l’età media al parto delle donne raggiunge i 32,4 anni) e fanno sempre meno figli (1,25 il numero medio di figli per donna). Devono spesso rinunciare a lavorare a causa degli impegni familiari (il 42,6% delle donne tra i 25 e i 54 anni con figli, risulta non occupata), con un divario rispetto ai loro compagni di più di 30 punti percentuali, oppure laddove il lavoro sia stato conservato, molte volte si tratta di un contratto part-time (per il 39,2% delle donne con 2 o più figli minorenni). Solo poco più di 1 contratto a tempo indeterminato su 10 tra quelli attivati nel...

29 Aprile 2022

L'occasione degli ESG per ridefinire che cosa sono le "risorse umane"

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  Come viene governata e che impatto ha un’azienda sull’ambiente e sulla società? Questi tre fattori: governance, impatto ambientale e impatto sociale corrispondono all’acronimo ESG di cui tanto si sente parlare ultimamente. In voga già da qualche anno, anche grazie alla significativa lettera che Larry Fink - CEO della più grande società di investimenti al mondo, la BlackRock (gestisce 10 trilioni di dollari) - manda ogni anno ai suoi azionisti, che dal 2018 parla praticamente solo dell’impatto che gli attori economici hanno sul pianeta e della corrispondente responsabilità. Da Fink in giù, e ancora di più dopo la...

28 Aprile 2022

Addio al cognome del padre in automatico, ora il figlio avrà quello di entrambi i genitori

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    Sono illegittime tutte le norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli. È la decisione, anticipata da un comunicato stampa, con la quale la Consulta manda in soffitta qualunque automatismo sull’attribuzione del cognome paterno e stabilisce che ora il figlio assumerà il cognome di entrambi i genitori nell’ordine da loro concordato, salvo che decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due.  "Nel solco del principio di eguaglianza e nell'interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento...

19 Aprile 2022

Nel nord Europa si fanno figli, altrove molto meno

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    I Paesi nordici, un po’ in controtendenza rispetto al resto delle altre economie più ricche, hanno ripreso a fare figli. Gli studiosi sembrano concordare sui cardini che in questi anni di pandemia hanno consolidato una tendenza evidente già prima del 2020. Un welfare generoso, politiche disegnate per alleviare le fatiche delle nuove famiglie. Il supporto elargito per affrontare lo stress economico e il carico mentale di chi ha avuto figli. In parte poi, la necessità di passare tutti - nonni, zii, cugini, fratelli più grandi... - molto più tempo in casa causa pandemia, ma con limitazioni un po’ meno restrittive di...

08 Aprile 2022

Togli il buco dal CV: fai posto alla vita tra i titoli di lavoro

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  Dallo scorso marzo, oltre 700 milioni di persone nel mondo hanno guadagnato un diritto: quello all’assenza produttiva. L’unico attore che aveva il potere di farlo succedere così in fretta in tutto il mondo, facendo un’operazione al tempo stesso politica e culturale, era Linkedin, e lo ha fatto: ha inaugurato infatti l’era dei “career break”, attivando nella propria profilazione la possibilità di riempire i vecchi vuoti con delle definizioni, dotando così la vita lavorativa di un nuovo vocabolario. Li ha chiamati, appunto, “career break”: pause di carriera, anche se la parola break viene dal verbo rompere,...