Chi sono le sei finaliste del premio GammaDonna 2018

scritto da il 13 Novembre 2018

gammadonna

Sono portatrici sane di soluzioni innovative a problemi quotidiani con un approccio che cerca di coniugare profitto e benessere sociali. Questo è il filo rosso che lega le sei finaliste del premio GammaDonna 2018 che il 15 novembre, nella sede de Il Sole 24 Ore, a Milano, aprirà il 10° GammaForum Internazionale dell’Imprenditoria femminile e giovanile. Ecco chi sono le magnifiche sei.

Marianna Benetti, Bolzano, con VEIL Energy Bolzano produce energia dai fumi di scarto delle centrali a biogas, trasformando rifiuti termici in energia termoelettrica “buona”, riutilizzabile dall’impianto che vede aumentare la propria efficienza del 5%. Entro la fine dell’anno entrerà in commercio “Cameeno”, un sistema domestico per produrre energia elettrica dal camino delle stufe a legna.

Silvia Bolzoni con Zeta Service, Milano, offre servizi di amministrazione personale e consulenza HR con un approccio che mette il benessere delle persone al centro, partendo dal presupposto che il welfare aziendale aumenta le performance nel business. Oggi conta 230 collaboratori e oltre 400 clienti.

Valentina Garonzi è fondatrice di Diamante, a Verona. Innovare il bio-tech grazie alle piante. Diamante (DIAgnosi di Malattie Autoimmuni mediante NanoTEcnologie), nata nel 2016, è una startup innovativa che produce strumenti di diagnosi impiegando le piante per la produzione eco-sostenibile di nano-particelle da virus vegetali modificati.

Chiara Rota è ideatrice di My Cooking Box, Milano. Nata nel 2015, My Cooking Box mira a diffondere la cultura gastronomica italiana e il piacere di cucinare in tutto il mondo attraverso un kit alimentare, nato per la vendita online, che contiene tutto il necessario per preparare un piatto italiano gourmet con soli ingredienti Made in Italy a lunga conservazione. Tra i partner, Amazon, Mondadori, Grana Padano e player internazionali della GDO.

Roberta Ventura ha dato vita a SEP Jordan, con base in Giordania e Svizzera, con l’obiettivo di dare dignità ai profughi attraverso la moda etica. SEP Jordan è un’impresa sociale fondata nel 2014 in un campo profughi in Giordania con l’obiettivo di coinvolgere i rifugiati, in particolare le donne, nella realizzazione di capi moda con tessuti pregiati, come lino e cashmere, e ricami della tradizione.

Silvia Wang è l’ideatrice di Pronto Pro, Milano, il portale dei professionisti in Italia che mette in contatto domanda e offerta di lavoro nelle più disparate aree professionali: dai giardinieri agli insegnanti di inglese ai fotografi, aperto nel 2015 oggi il portale conta oltre 250.000 professionisti iscritti per 500 categorie differenti. 120 i dipendenti assunti in Italia e in Austria (da dove i fondatori si stanno occupando dell’internazionalizzazione in Austria e Svizzera), con età media inferiore ai 30 anni.

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La vincitrice dell’edizione 2018 si aggiudicherà un Master della 24Ore Business School, un percorso d’incubazione in Polihub – Politecnico Milano, 6 mesi di mentoring con una manager ValoreD, incontri esclusivi con gli investitori del network BacktoWork24, un pacchetto di comunicazione studiato ad hoc dall’agenzia Valentina Communication, ideatrice del format GammaForum.