13 Novembre 2019

Cosa manca alla leadership femminile nell'era digitale?

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      In anni in cui le fake news impazzano in rete, rendendo sempre più complicato delineare il confine tra ciò che è vero e ciò che non lo è, i dati – raccolti, elaborati ed esposti in modo corretto – diventano forse l’unica fonte di verità, su cui sia possibile costruire un ragionamento fondato. Questo, a maggior ragione, su temi delicati e facilmente strumentalizzabili, come - ad esempio - gli immigrati, la sicurezza, l’euro e perché no, le donne. O, meglio, l’affermazione femminile nel mercato del lavoro, che spesso e volentieri viene liquidato come un non problema. Ecco perché ogni ricerca seria sul...

22 Ottobre 2019

Sport senza barriere: a Dynamo Camp i manager si mettono in gioco

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      Hanno giocato tirando calci di rigore imitando gli atleti della Nazionale Italiana Calcio Amputati. Hanno provato che cosa significa il lancio del peso col braccio non dominante. Si sono cimentati nella corsa alla cieca, fidandosi della guida accanto. Ed infine, hanno provato la disciplina più impegnativa di tutte, la staffetta in carrozzina dove i partecipanti, abbinati a coppie, svolgevano “a staffetta” un percorso definito in cui una persona spinge la carrozzina  - senza correre, però -  mentre l’altra era seduta e a metà del percorso, nella  “switch area”, le due persone si invertono. Sono manager...

30 Luglio 2019

Canapa, dalle automobili alle nanotecnologie: una pianta ci salverà?

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      Secondo un detto popolare, del maiale non si butta via niente. Magari non è simpatico pensare in questi termini, ma va riconosciuta all'animale una versatilità che lo rende ancora più appetitoso, economicamente parlando, in un’ottica di basso costo e alta resa. Sappiamo però che il nostro modello economico va rivisto, in un’ottica ecologica in senso lato: dobbiamo trovare nuovi modi non solo di alimentarci, ma anche di consumare, di produrre energia, nuovi materiali, nuove risorse possibilmente rinnovabili e che non impoveriscano ulteriormente il pianeta che ci ospita. La sfida è così grande che è...

19 Luglio 2019

Aiutiamoci a casa loro: l'Italia vola verso le startup dell'East Africa

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      Si chiama Matibabu, che in lingua swahili significa "trattamento", ed è il software elaborato da quattro studenti della Makerere University di Kampala (Uganda), in grado di diagnosticare la presenza di malaria senza prelievo del sangue, con abbattimento di tempi e di costi che rendono accessibile il servizio anche alla popolazione locale. E' una delle poche startup africane che ha ricevuto investimenti da parte di fondi kenyani, inserita tra le prime 100 al mondo da Google Ventures nel 2017 e ha il Premio Africa 2018 per l'innovazione tecnologica. Matibabu è solo uno degli esempi di startup nate nell'Africa...

27 Giugno 2019

GratzUp: la startup che porta l'acqua potabile in Africa

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  “Chiare fresche e dolci acqua”, scriveva Francesco Petrarca nel XXIV secolo. Chissà cosa avrebbe scritto il poeta se invece di nascere nella verdeggiante Arezzo, il destino o chi per lui l’avesse spedito in uno stato a caso dell’Africa centrale o in qualche remoto paese asiatico. Così, a occhio e croce, il verso sarebbe stato più simile a “torbida, maleodorante è pericolosa acqua”. Non altrettanto poetico, sono d’accordo, ma sicuramente fedele alle condizioni dell’unica acqua alla quale hanno accesso milioni di persone, bambini compresi. Non a caso infatti la seconda causa di morte infantile nel mondo sono...

14 Giugno 2019

I tre segreti dell'innovazione (che i genitori conoscono benissimo)

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    Costa circa 5mila euro e dura tre settimane intensive (48 ore d’aula e 40 ore di attività didattiche pratiche): è un esempio di corso in Creatività e innovazione offerto da una business school italiana. Le aziende ne hanno sempre più bisogno: parlando di creatività e innovazione non si riferiscono solo alla capacità di produrre idee nuove, ma anche all’abilità di gestione di un cambiamento continuo che richiede agilità mentale, propensione alla sperimentazione, abitudine all’incertezza, capacità di apprendere dagli errori e di risolvere problemi sempre nuovi e sempre più complessi. Se la lista vi è...

15 Aprile 2019

#Unimpresadadonne, creare valore con l'economia della relazione

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      Daniela Ducato ha immaginato un'economia dove non esistono sprechi. Bucce di pomodoro, eccedenze delle uve, sansa di olive: c'è chi in questi prodotti vedrebbe solo uno scarto, per Daniela Ducato invece sono risorse preziose. Con un'attenta osservazione di quello che la natura ci offre e lo studio dei materiali ecco che, scopriamo, il pomodoro restituisce un antiruggine, dagli scarti dell'olio d’oliva nasce un diserbante e da quelli del vino si ottengono pitture naturali per intonaci. Ducato è un'imprenditrice sarda che vive e lavora a Guspini, nel sud ovest dell'isola. Con spirito innovativo e amore per...

15 Marzo 2019

Perché abbiamo paura di un mondo senza lavoro?

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    Quanti milioni di posti di lavoro ci ruberanno le macchine? Il tono di voce con cui circola questa domanda si sta alzando sempre più: i robot sono alle porte e l’intelligenza artificiale è già tra di noi. Che ne sarà del nostro lavoro e, soprattutto, del nostro reddito? Secondo il futurologo Jerry Kaplan, in realtà quello che accadrà nei prossimi 20 anni non sarà più traumatico di quanto è successo negli ultimi 30, nemmeno in termini di trasformazioni delle professioni. Solo che aspettarlo è diverso dal guardarlo arrivare: negli ultimi decenni ci siamo trovati dentro a un’accelerazione tecnologica senza...

14 Marzo 2019

L’intelligenza urbana e collettiva alla Milano Digital Week 2019

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      Che impatto hanno le tecnologie sulle città, sul lavoro e sulle relazioni umane? Come stanno trasformando la vita pubblica e privata dei cittadini? Queste sono alcune delle domande a cui la Digital Week Milano tenterà di rispondere, con più di 500 eventi che andranno avanti fino al 17 marzo, tra workshop, convegni e mostre sui temi dell’intelligenza artificiale e su come il digitale possa contribuire alla nascita di un’intelligenza urbana e collettiva. Ma cosa si intende per intelligenza artificiale? “Le persone servono?” Lo ha spiegato Jerry Kaplan, scienziato, imprenditore e innovatore seriale,...

11 Marzo 2019

L’imprenditrice che ha inventato il profumo dell’identità digitale

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      Nelle sue mani le essenze si trasformano in narrazioni fatte di simbolismi, richiami, memorie. Ogni profumo è un racconto, una storia, la carta d’identità olfattiva di una persona. Diletta Tonatto, imprenditrice trentunenne di Torino è riuscita a dare vita a qualcosa che sembrava impossibile. La sua intuizione potrebbe cambiare il mondo virtuale. Ha realizzato una fragranza che è legata all’identità digitale delle persone. In un futuro, sempre più vicino, grazie a questa invenzione, potremmo avere la possibilità di sentire il profumo di chi ci chiede l’amicizia su Facebook o mette un cuore su...