18 Ottobre 2018

Siamo proprio sicuri che "prima gli italiani" ci convenga?

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    Io vivo da così tanto accanto a gente di tutti i colori che non riesco neanche più a ricordarmi come fosse prima. Alle medie avevamo in classe un solo ragazzo di origine straniera, John Colombo si chiamava. Se ne stava sempre zitto, come fosse finito lì per una qualche forma di stregoneria. Era indiano ed era stato adottato. Ci guardava come dei marziani e noi facevamo lo stesso con lui. Parlava italiano a fatica e in più era schivo di suo. A volte è persino uscito con noi o è venuto a giocare a calcio, anche se era una pippa di proporzioni cosmiche. Credo abbia fatto non più di un paio di sorrisi e biascicato un paio...

15 Ottobre 2018

Università: voti non come valori assoluti ma anche "graduatorie" fra studenti

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    Prof, i voti sono troooppo bassi! I suoi? No, in generale … Se intende quelli del mio insegnamento sono normalizzati* … No, no, non i suoi, dico in generale, qui da noi! Qui a Economia intende? Sì, non ha tutti i torti … Il voto medio nei percorsi di laurea magistrale è piuttosto alto, ma il gruppo economico-statistico si posiziona tra i più bassi della graduatoria (106,5 contro una media di 107,7).     Ecco! Ma guardi Lettere! Ma come fanno ad avere più di 110/110, in MEDIA? Capisco la sua perplessità, ma i dati Almalaurea (2017) evidenziano che non sono così rare le classi di laurea...

11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

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      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

27 Agosto 2018

Generazione Z: "Inventeremo noi il lavoro di domani"

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    Yasmin El Arbaoui è il volto dell’Italia di oggi. In lei, nata e cresciuta nel nostro Paese, scorre sangue marocchino. «Venerdì cous cous, domenica lasagne» sintetizza scherzando. E aggiunge: «anche se i miei tratti somatici sono del Marocco, l’Italia è casa mia. Non rinuncerei mai a nessuna delle due metà. Mi mette a disagio chi vorrebbe ingabbiarmi in una o nell’altra categoria». Classe 1997, Yasmin vive a Crevalcore, in provincia di Bologna. Dopo il liceo scientifico oggi frequenta la facoltà di Giurisprudenza, sperando un giorno di lavorare nel campo dei diritti umani o del diritto internazionale. Per...

20 Giugno 2018

Unimi: elezioni senza esclusioni di colpi per la carica di rettore. Ma ora si guarda ai progetti

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    Fino a qualche giorno fa correva per essere la prima rettrice dell'Università Statale di Milano. Maria Pia Abbracchio è nata e ha studiato nel capoluogo lombardo e dopo 30 anni e passa di ricerca e di lavoro nell'ateneo ha pensato bene di candidarsi a rivestire questo ruolo di vertice per il prossimo settennio. Una scelta non facile, eppure motivata da passione e spirito di servizio. Unimi conta più di 60mila studenti ed è un'eccellenza in molti campi e si accinge a questo cambio, non senza qualche strascico polemico, come il progetto di trasferimento a Expo. Donna di scienza, piombata quasi all'improvviso nell'agone...

30 Maggio 2018

Maturandi, come studiare? Meglio da soli, in gruppo o online?

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    Saranno 509.307 i ragazzi e le ragazze che affronteranno tra poche settimane la prova di maturità. Studenti.it attraverso la propria pagina Facebook ha raccolto 10.347 risposte di maturandi che hanno raccontato come si stanno preparando all’esame di Stato a fine giugno. Neanche troppo a sorpresa il 61% dei futuri diplomati è sempre connesso a web e social network per scambiare il materiale didattico ma anche per condividere ansia e stress. Il 33% dei ragazzi ha risposto che nei vari gruppi c’è anche la presenza di un insegnate. Ed è questo il dato più interessante: anche i professori sono “always on” e molto...

15 Maggio 2018

A scuola come al mare? Non è (solo) colpa loro

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  Arriva il caldo e cambia l'abbigliamento. Anche quello degli studenti. Così arriva puntuale l'annosa questione di come ci si debba vestire a scuola. L'elenco degli istituti italiani che in questi anni si sono confrontati con il tema del dress code e dell'abbigliamento inappropriato è davvero lungo. Caso recente quello dell'Istituto Leonardo da Vinci di Milano, dove la preside Concetta Pragliola ha già fatto pervenire una circolare alle famiglie sull'argomento. Mentre all'Istituto Comprensivo Statale Centro Storico Moncalieri la preside Valeria Fantino, a sua volta esasperata per canotte, shorts, minigonne, trucco pesante,...

22 Febbraio 2018

Tempo di pagelle: "Io quanto valgo?"

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    Come valutare un bambino a scuola? Il dibattito sul tema è sempre aperto e rappresenta il tavolo di confronto fra pedagogisti, insegnanti, esperti e genitori. Voti sì, voti no? Giudizi? Commenti? I metodi sono diversi e cambiano nel tempo a seconda delle teorie pedagogiche che prevalgono. Siamo alla fine del primo quadrimestre di quest' anno scolastico, tempo di un primo bilancio per gli studenti. E non per tutti è un momento affrontato con serenità. Ma in realtà, alla base delle delusioni, delle gioie o delle aspettative raggiunte o mancate, c’è una domanda: “Quanto valgo?”. I bambini, soprattutto,  leggendo...

16 Febbraio 2018

La Siae adotta Radio Panetti, l'emittente web dei ragazzi di Bari

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    «Amo la radio perché arriva dalla gente entra nelle case e ci parla direttamente se una radio è libera, ma libera veramente piace ancor di più perché libera la mente » (da La radio di Eugenio Finardi)   Sud, terra di migranti e migrazioni, di ragazzi talentuosi costretti a partire per trovare il loro posto nel mondo. Di scuole che cadono a pezzi, di disagi adolescenziali non compresi, di ragazzini che delinquono o che troppo spesso scelgono di abbandonare il campo. E poi di quelli che ce la vogliono fare, che sognano e costruiscono, che s’aggrappano con le unghie e con i denti alla speranza. Esiste...

15 Febbraio 2018

La laurea in ingegneria è il passepartout per il mondo del lavoro. Anche per le ragazze

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    Secondo i dati dello “Studio ergo lavoro”, di McKinsey, solo un ragazzo su tre sceglie il corso di laurea prendendo in considerazione le statistiche occupazionali. Se così non fosse, a quest’ora saremmo un popolo di ingegneri. Nella mia università, il Politecnico di Milano, il 97% dei giovani, maschi o femmine indistintamente, trova un’occupazione stabile a un anno dal titolo di laurea, il famoso e ambito posto a tempo indeterminato. Se ancora pochi “maturi” proseguono i propri studi all’università, ancor meno si orientano verso materie scientifiche, che meglio potrebbero assicurare un impiego fisso e...