11 Luglio 2019

Calcio: è stato il mondiale del cambiamento, parola di campionesse

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"il calcio è uno strumento per l cambiamento. Non si cambia solo il gioco, ma la società" Pensavo avrei sentito parlare di Nazionali di calcio, gioco, gol, futuro del football femminile a livello mondiale e invece il panel con ex campionesse e oggi dirigenti del calcio internazionale è stato tutt'altro. Responsabilità sociale, rispetto, cambiamento, società, futuro sono state le parole d'ordine di un confronto che si è giocato tutto sulla svolta che questo Mondiale ha rappresentato. D'altra parte, che non si trattasse solo di sport, lo hanno dimostrato i 57.900 spettatori che allo stadio di Lione, dopo che gli...

05 Luglio 2019

Se sono diversi, non li puoi includere

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      Sempre più spesso le aziende mettono insieme le parole “diversità” e “inclusione”. Quante persone oggi hanno proprio il cappello di Responsabile diversity and inclusion? Questi due termini sono però antinomici, ovvero in aperta contraddizione tra di loro. Di-verso è infatti ciò che diverte, “si volge altrove, si allontana”, mentre includere significa letteralmente “chiudere dentro” (claudere vuol proprio dire "chiudere”). I responsabili di diversità e inclusione hanno quindi come oggetto del proprio lavoro quello di chiudere dentro i diversi In parte sì: lo sforzo infatti è quello di...

29 Giugno 2019

Che cos'è il Pride?

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    Che se poi ti domandi, ma che cos'è il Pride? Sapresti davvero dirlo? Perché non è una risposta facile, nemmeno per te che lo vivi e lo aspetti, ogni anno.  Cos'è il Pride? Certo, certo, è la manifestazione che ogni anno commemora in tutto il mondo la rivolta dello storico locale gay Stonewall Inn di New York, avvenuta la notte tra il 27 e il 28 giugno dopo l’ennesima vessazione della polizia. Roba che si trova su Wikipedia, con una Googlata qualunque. Ma è questo il Pride? O per meglio dire, è solo questo? La commemorazione di una rivolta avvenuta oggi 50anni fa? Ovviamente no, è molto, infinitamente di più....

28 Giugno 2019

Perché la nostra mente ci tiene a distanza da ciò che è diverso da noi

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        Quest’anno sono entrata in un advisory board “di alto livello”: tredici persone, quattro incontri in un anno, temi di un certo spessore. Le donne in questo board sono cinque: si va oltre la quota politica del 30%. Eppure sistematicamente, ogni volta che all'inizio del meeting entra qualcuno degli ospiti – a loro volta amministratori delegati e alti dirigenti – succede qualcosa di questo tipo: l’uomo si presenta agli altri uomini già in sala – nel primo quarto d’ora siamo di solito solo tre o quattro persone – e non si presenta a me. L’ospite di ieri, a onor del vero, mi ha parlato:  mi ha...

27 Maggio 2019

La competizione non può essere meritocratica

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      La maggior parte delle donne in Italia ha redditi sotto i 15mila euro. Più salgono gli scaglioni di reddito, più la presenza femminile va rarefacendosi. La fotografia emerge dai dati recentemente diffusi da Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sul reddito imponibile pro capite del 2017 confermano che la differenza di genere nel nostro Paese è molto marcata: maggiore è il livello di reddito lordo annuo, minore è la percentuale di donne che si collocano a quel livello.     La presenza femminile è predominante nelle fasce di reddito da 0 a 15.000 euro, con la punta massima in corrispondenza...

22 Maggio 2019

Emoji inclusive, in arrivo quelle "gender fluid"

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      Con la prossima versione di Android, il sistema operativo di Google, saranno messe a disposizione oltre 50 nuove emoji, tutte quante gender fluid, cioè non binarie, neutre dal punto di vista del genere. Una mezza notizia in realtà, poiché il consorzio Unicode, che si occupa della codificazione delle nuove emoji, ne aveva approvate oltre 60 di questo tipo già nel 2018. Unicode è l'entità che ha introdotto anni fa le numerose varianti del colore della pelle e del genere e che dato il via libera a più di 230 emoji per il 2019, accordando molto spazio alle forme di alterità: ancora genere, religione, etnia e...

05 Marzo 2019

Il gotha della gastronomia punta a creare un network mondiale

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      Si è conclusa ieri la quinta edizione del Parabere Forum a Oslo, in Norvegia. Due giorni, domenica 3 e lunedì 4 marzo per ribadire che è necessario dare potere alle donne nel mondo della gastronomia. L’evento annuale, creato dalla presidente e cofondatrice dell’omonima associazione no profit Maria Canabal, mette insieme il gotha della gastronomia mondiale e punta a creare un network mondiale in cui le donne siano finalmente protagoniste. Perché se la donna è preposta da secoli a sfamare figli, consorti, parenti e affini, non è che possa dirsi un’autorità in cucina. Anzi, in questo settore, a quanto pare, la...

06 Febbraio 2019

Quindici anni di Winx, il femminismo spiegato alle bambine

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    Era il 28 gennaio del 2004 quando venne trasmessa la prima puntata del Winx Club. Allora la scena dell’intrattenimento per bambini era ancora polarizzato fra riduzioni televisive dei manga, più o meno storici, e classici europei e americani del passato. Il Winx Club piombò nell'immaginario delle bambine come una bomba. Raccontava - e racconta - le peripezie di sei giovani fate, studentesse impegnate a salvare il mondo. Semplice, ma non così tanto. L'ideazione e la produzione era tutta italiana, capeggiata dal talento di Iginio Straffi, uno che per potenza espressiva ha ormai un posto nel pantheon dei grandi...

18 Gennaio 2019

La resurrezione delle donne deve per forza passare dalla distruzione degli uomini?

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    Occhi puntati sulle donne: stanno cambiando, sono cambiate, sapranno cambiare? E che ne sarà di quel che sono state, soprattutto se si tratta di caratteristiche chiave per la sopravvivenza della specie, come la maternità? Tutta questa attenzione ci fa sentire a volte “come un gatto in tangenziale”: restiamo immobili per non fare una brutta fine sotto i riflettori. Le ricerche dicono che non sta funzionando: di questo passo la parità arriverà (forse) tra 202 anni. Il futuro sarà forse donna, ma resterà futuro ancora molto a lungo. Se allarghiamo lo sguardo, ci accorgiamo che sulla scena c’è un altro attore:...

16 Gennaio 2019

La Supercoppa nel Paese che discrimina le donne

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    Le proteste non hanno sortito l’effetto sperato. Oggi le squadre di calcio italiane Juventus e Milan si affronteranno scendendo in campo a Jeddah in Arabia Saudita per la partita che assegnerà la Supercoppa Italiana. Nonostante le fortissime polemiche delle ultime settimane nate quando è iniziata la vendita dei biglietti per assistere a questo match. Nel King Abdullah Stadium le donne sono confinate in un settore, quello dedicato alle famiglie, mentre gli uomini possono accedere sia a quest’ultimo che ad altri settori “singles” interdetti alle donne. L’indignazione generale si è sollevata anche nel mondo...