07 Giugno 2021

Smart working, hanno lavorato da casa più donne e più laureati

scritto da

    Le misure di distanziamento sociale, introdotte in risposta alla pandemia COVID-19, hanno costretto molte persone a lavorare da casa. In Europa, nel corso del 2020, il dato è più che raddoppiato rispetto all'anno precedente:  hanno lavorato abitualmente[1] da casa il 12,3% degli occupati (l’11,5% degli uomini e il 13,2% donne), mentre nel 2019 la quota era solo del 5,4% (il 5,2% degli uomini e il 5,7% delle donne). Per quanto riguarda la componente femminile, il nostro Paese si posiziona di poco al di sopra della media europea (Figura 1): attualmente lavorano da casa il 14,3% delle occupate (contro il 10,7% degli...

29 Dicembre 2020

Premio Solesin, tesi di laurea per un futuro a misura di parità di genere

scritto da

      Tutti parlano di giovani, ma nessuno li considera. Forse perché contano poco quando è il momento di votare? Tutti parlano di talento femminile, ma in pochi lo valorizzano con equità. In tanti, ultimamente, parlano di merito, ma l'indicatore scientifico Meritometro ci dice che da cinque anni l'Italia è ultima tra i 12 paesi della vecchia Europa quanto a condizioni meritocratiche del mercato del lavoro. Forse, dovremmo parlare di meno e agire di più, guardando ai casi virtuosi che in Italia non mancano, ma non riescono a moltiplicarsi, a volte per dichiarate ostilità, altre per incuria e scarso senso di...

14 Dicembre 2020

Parigi, multata l'amministrazione di Anne Hidalgo per troppe donne dirigenti

scritto da

    Troppe le donne direttrici assunte dalla sindaca Anne Hidalgo. Per questo il comune di Parigi è stato multato di 90.000 euro per violazione della parità di genere nella nomina di dirigenti, come riportato da Le Monde. Secondo il quotidiano, il comune ha dovuto pagare la non trascurabile somma per aver violato nel 2018 la legge Sauvadet, che impone una percentuale minima di genere per le nomine ai posti di direzione nella funzione pubblica. Insomma una norma pensata per riequilibrare una situazione evidentemente a svantaggio delle donne, va a penalizzare proprio chi cerca di colmare il gap di genere nei livelli...

28 Maggio 2020

Nello sport si scelgono i talenti, perché nelle aziende no?

scritto da

      Una cosa che si impara praticando sport è che le nazioni che hanno i maggiori successi in una determinata disciplina, sono quelle che hanno una base più ampia di praticanti fra i quali cercare i propri talenti. Questa base ampia genera grande interesse nelle persone, veicolando il lavoro di allenatori e talent scout che ben conoscono i ruoli sportivi e le caratteristiche necessarie per ricoprirli al meglio. Questo tipo di conoscenza permette una ricerca di talenti priva di stereotipi legati a etnie o caratteristiche culturali, bensì basata sulla selezione di capacità tecniche, tattiche e fisiche misurate sulle reali...

11 Maggio 2020

Quando gli uomini si sentono discriminati

scritto da

"Prof, anch’io mi sento discriminato!" Ma da chi? "Dalle donne!" Va bene, parliamone, perché questa sensazione non è così rara, e purtroppo la discriminazione percepita, anche se non è reale, produce gli stessi danni della discriminazione reale. Basta infatti la percezione della discriminazione per attivare la “minaccia dello stereotipo”, e la profezia si avvera, producendo le stesse conseguenze negative della discriminazione reale (minore produttività). E’ importante dunque cercare di ridurre la percezione della discriminazione proprio quando quest’ultima NON è reale, poiché in tal caso la legge non può nulla...

17 Febbraio 2019

Cari genitori, ecco il lavoro che aspetta i vostri figli

scritto da

      Di narrativa per bambini straripano le librerie. Di saggi rivolti ai genitori per crescere figli equilibrati in un'epoca in cui, spesso, ad avere difficoltà d’equilibrio sono proprio i genitori, pure. Ma di testi dedicati a raccontare con un linguaggio semplice, il mondo che verrà, quello in cui proprio loro – i bambini di oggi - vivranno e lavoreranno, ce ne sono molti meno, almeno in Italia. E’ questo il valore del diario trasformato in libro – Il futuro del lavoro spiegato a mia figlia - da un papà non qualunque, Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia. L’idea nasce proprio da...

20 Agosto 2018

Quanto sei discriminato sul lavoro?

scritto da

        Prof, lei ha detto che la discriminazione, quando c’è, fa danni. Ma se si è sicuri di non discriminare, la discriminazione che non c’è non può fare danni, vero?   No, purtroppo è falso … La discriminazione percepita, anche se non è reale, produce gli stessi danni della discriminazione reale. Basta la percezione della discriminazione per attivare la “minaccia dello stereotipo”, e la profezia si avvera, producendo le stesse conseguenze negative della discriminazione reale (minore produttività). E’ necessario mettere in atto provvedimenti che riducano la percezione della discriminazione...

09 Marzo 2017

Donne e lavoro: chi ha il coraggio di dire la verità

scritto da

Passato e onorato l’8 marzo, vale la pena di affrontare a testa alta la realtà e trovare il coraggio di raccontare davvero come stanno le cose. Al di là dei numeri, dietro i numeri, a corredo dei numeri, perché se non partiamo da una visione autentica di ciò che succede nel mercato del lavoro, sarà difficile fare un salto di qualità. Quello che ci serve, per mettere le basi di un vero rinnovamento, è un’operazione di trasparenza da parte di chi è testimone, ma anche attore, di quanto succede nelle aziende, negli studi professionali, nelle università, nei centri di ricerca, nel mondo dell’arte, nella pubblica...

29 Febbraio 2016

Sandra Mori (Coca Cola): "Investiamo sui giovani per dare un'opportunità all'Italia"

scritto da

“La visione sul futuro a breve dell’Europa non è positiva. E’ un continente che invecchia e dal punto di vista di una multinazionale come la nostra questo è un fattore negativo determinante perché ha un impatto su politica, economia, innovazione”. Sandra Mori, italiana anzi toscana, ha sempre lavorato in aziende americane, oggi è general counsel Europe Coca Cola Company e guarda all’Europa con una visuale da Oltreoceano. Schietta, diretta e colorita, Mori non usa parafrasi: “Nell’Est Europa è diverso. Lì i vertici delle aziende e i leader politici sono giovani, perché è venuta a mancare una generazione a causa delle...