Claudia Radente

Un marito, due figlie gemelle, un cane con verme solitario al seguito, un lavoro a tempo pieno. Nata nel 1974, laureata in lingue e amante dei viaggi…assunto il ruolo di madre, per ora i viaggi sono più low cost e 'low Km': da casa a scuola, da casa in ufficio, da casa al mini-volley, da casa all'oratorio, da casa al supermercato e..ritorno. Meno male che dopo le 21, quando tutti (verme solitario a parte) dormono, indosso scarpe sportive e tuta e via a tirare calci al pallone o a fare tiri a canestro. Da sempre la matita in mano per colorare la realtà un pò come si vuole.
26 Maggio 2023

Musica per l’Ucraina: dagli Imagine Dragons all'Eurovision

    La storia del quattordicenne Sasha della regione di Mykolaiv, che ha perso la casa e si è nascosto dagli invasori russi per cinque mesi in un bunker, è diventato un video degli Imagine Dragons per la canzone ‘Crushed’. Dopo sole 24 ore, le visualizzazioni avevano superato quota 1 milione. Un villaggio fantasma Il protagonista del video è Sasha. Il villaggio natale del ragazzo, Novogrigorovka, è stato sotto l'occupazione russa per 5 lunghi mesi, dalla primavera all’autunno scorso, e nella zona circostante si sono svolti aspri combattimenti. Dopo la liberazione da parte dell’esercito ucraino Novogrigorovka è apparsa...

21 Maggio 2023

Ucraina, le profughe gridano la "grammatica dell'inferno"

Il grido di dolore di Halyna, fuggita a MilanoOnu e diritti umani: come può una guerra, la nostra guerra,tutelare i diritti umani?In guerra vale tutto,ma allo stesso tempo non vale più niente,perché non resta nullase non il crimine,il dolore, la distruzione, la mortee la fine. Questo è uno dei tanti messaggi accorati delle donne ucraine in Italia, raccolti dal giornalista Filippo Poletti e stampato da Lupetti nel libro "Ucraina, grammatica dell'inferno". Il volume ha visto la collaborazione di Fondazione Progetto Arca, da anni impegnata a offrire assistenza ai bisognosi e racconta i fatti tragici del conflitto e le testimonianze...

26 Aprile 2023

La politica spiegata agli adolescenti russi

    ‘Ciao, sono Linor Goralik, e questo è il podcast ‘Novosti 26’: un progetto sulla politica russa per adolescenti. Forza proviamo a parlare di ciò che è accaduto quest’ultima settimana. Vi prometto che come sempre, anche se ci toccherà parlare di notizie difficili, questo podcast si concluderà con una buona notizia’. Ogni settimana Linor Goralik presenta una puntata del suo podcast, cura i rapporti via Telegram e le pagine Instagram, Youtube e TikTok di ‘Novosti 26’. Nata a Dnepropetrovsk nel 1975, è scrittrice, poeta, saggista, traduttrice dall'ebraico e dall'inglese. Dal 2000 si è trasferita a Mosca,...

30 Marzo 2023

Russia, da Navalny a Vikhareva l'opposizione consapevole a Putin

      "Dopo la pubblicazione da parte di Sota della notizia sul mio avvelenamento, devo chiedere una cosa ai giornalisti. Anche se mi occupo di opposizione politica, rimango comunque una persona modesta, che non è abituata a questo tipo di attenzioni, non tanto alle mie azioni e alle mie idee, ma alla salute"   Questo è il tweet scritto il 25 marzo dalla politica russa Elvira Vikhareva, avvelenata con sali di metalli pesanti pochi mesi fa. La notizia era stata diffusa dall’agenzia Sota via telegram. Secondo la testata, nel sangue della donna è stato trovato bicromato di potassio cancerogeno altamente...

17 Marzo 2023

Korfball: quando nello sport uomini e donne scendono in campo insieme

      Due squadre miste che giocano una contro l’altra con l’obiettivo di fare canestro nell’area avversaria: passaggi rapidi senza palleggio, tiri a 'farfalla' e grande strategia: una versione strana del basket?  No: si tratta del Korfball. Le origini nei Paesi Il korfball è uno sport di squadra originario dei Paesi Bassi, ideato da un insegnante di Amsterdam, Nico Broekhuyzen, nel 1902. Si gioca su un campo di forma rettangolare: 60 m e largo 30 m all’aperto o lungo 40 m e largo 20 m al coperto. Il campo è diviso in due zone uguali, ogni squadra è composta da 4 donne e 4 uomini: in campo 4 alla volta misti. In...

28 Febbraio 2023

La lotta per la libertà di stampa del giornale russo Meduza

    "Crediamo che la libertà di parola e l'accesso alle informazioni non siano regali ma risultati duramente conquistati che devono essere protetti. Siamo pronti a lottare per questo". La dichiarazione di resistenza della testata russa Meduza è forte e chiara. Meduza è stata inserita a fine gennaio dal governo russo nella lista delle organizzazioni indesiderate. La legge sulle organizzazioni indesiderate era passata nel 2015, da quel momento il governo russo si è arrogato il diritto di bollare le organizzazioni e definirle minaccia alle basi dell’ordine costituzionale e alla sicurezza. Il registro degli agenti stranieri La...

23 Febbraio 2023

Russia: a scuola lezioni di Kalashnikov e costruzione di bombe a mano

.   Con il nuovo anno scolastico il Ministero dell’Istruzione russo ha inaugurato le ‘conversazioni sui temi importanti’: ogni lunedì un tema da approfondire trasversalmente dai più piccoli ai più grandi per raccontare la grandezza e il valore della  Russia.  Giovedì 23 febbraio, un giorno prima "dell'anniversario" dell'inizio conflitto russo-ucraino, il tema sarà il il giorno dei difensori della patria: festa nazionale russa. Forse non un caso che il conflitto sia partito proprio il giorno successivo a questa festa. Nel sito del ministero l’insegnante può trovare un discorso già pronto da declamare in...

05 Febbraio 2023

Russia, nell'ultimo saggio di Shishkin il ritratto di una democrazia mancata

"Fa male essere russi. A nome della Russia, del mio popolo, vorrei chiedere perdono agli ucraini". Queste parole piene di evidente amarezza aprono la prefazione italiana di "Russki Mir: guerra o pace", l'ultimo saggio del dissidente russo Mikhail Shihkin. Dopo il Big Book Prize, il Russian Booker Prize, il Russian National Bestseller, e  il Premio Strega Europeo con "Punto di fuga", questa è la sua ultima opera: una raccolta di saggi che approfondiscono la storia contemporanea della Russia partendo dalle radici. Perché per prevedere un futuro non ci si può esimere dall'analizzare come si è arrivati alla Russia di oggi. Perché...

17 Gennaio 2023

Russi che aiutano ucraini: l'esperienza di "Casa con il faro"

I profughi ucraini scappano dalla guerra, cercano Paesi dove poter ricominciare. Per quanto inaspettato, una buona parte cerca la libertà proprio in Russia.Secondo gli ultimi dati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, da febbraio 2022 i profughi ucraini che hanno abbandonato la loro terra sarebbero quasi otto milioni, di cui due avrebbero varcato il confine con la Russia.In questo momento è complesso tracciare i dati dei rifugiati soprattutto in Russia, dove l’informazione è evidentemente pilotata dal governo. Ciò non toglie che a Mosca, Lida Moniava, fondatrice di "Casa con il faro" ("Dom s majakom"),...

22 Dicembre 2022

Giorgia Sottana in campo con PLAY4MADA contro povertà e malnutrizione

      "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di suscitare emozioni. Ha il potere di ricongiungere le persone come poche altre cose. Ha il potere di risvegliare la speranza dove prima c’era solo disperazione” N. Mandela   Questa frase occupa a caratteri cubitali la pagina iniziale del sito di PLAY4MADA , progetto “con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei ragazzi e delle ragazze che frequentano le scuole e i licei della città di Tulear (in primis EPP Tanambao Morafeno e Lycée Laurent Batokeky) proponendo, in orario extrascolastico, attività sportive, motorie e ricreative...