
Fondazione Pangea, realtà impegnata nella tutela dei diritti delle donne in contesti di discriminazioni e violenze, insieme a Fastweb + Vodafone, sostiene il percorso di formazione e integrazione di cinque ragazze afghane nell’ambito di “Emergenza Afghanistan”, il progetto avviato nell’agosto 2021 per rispondere alla crisi umanitaria che ha consentito l’evacuazione e l’accoglienza in Italia di donne, minori e famiglie in difficoltà.
In Afghanistan, dopo il ritorno al potere dei talebani nell’agosto 2021, il quadro normativo relativo ai diritti femminili è stato profondamente modificato attraverso una serie di decreti che hanno progressivamente limitato l’accesso delle donne all’istruzione, al lavoro e alla vita pubblica. Tra le restrizioni più rilevanti figura il divieto per le ragazze di proseguire la scuola oltre la primaria, con l’interruzione dell’accesso all’istruzione secondaria e superiore a partire, di fatto, dall’età di circa 12 anni, una misura che rende l’Afghanistan l’unico Paese al mondo con un divieto formale di questo tipo.
Le restrizioni introdotte includono inoltre la separazione rigida tra uomini e donne negli ambienti educativi, la progressiva chiusura degli istituti superiori femminili e l’impossibilità per molte studentesse di proseguire percorsi universitari, in un contesto in cui l’istruzione femminile è stata oggetto di ulteriori limitazioni successive al 2021.
In questo scenario, il progetto promosso da Fondazione Pangea ETS si inserisce con l’obiettivo di favorire percorsi di formazione e integrazione in Italia per donne e ragazze provenienti da contesti di forte vulnerabilità.
Il progetto
Attraverso la scuola per le professioni digitali Fastweb Digital Academy, Fastweb + Vodafone offrirà alle ragazze coinvolte, tra cui figurano giornaliste, attiviste per i diritti umani e studentesse universitarie, un piano di formazione personalizzato che prevede la partecipazione a tre corsi di formazione in lingua inglese, altamente specialistici e professionalizzanti sul digitale, tenuti nel mese di maggio.
Il percorso è stato realizzato in maniera partecipata con il coinvolgimento delle cinque giovani donne ed è stato calibrato sulle loro effettive esigenze e aspirazioni professionali, con l’obiettivo di fornire competenze strategiche immediatamente applicabili nel mondo del lavoro, dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale alla creazione di contenuti digitali, fino alle tecniche di comunicazione e negoziazione più efficaci. In particolare, le partecipanti seguiranno i corsi “Introduzione al prompt writing per l’IA generativa”, “Creazione di contenuti digitali” e “Effective Negotiation: Communication, Emotions and Persuasion in Work and Everyday Life”.
«Non capiremo mai cosa significa scappare dal proprio Paese, rischiare la vita per affermare il diritto di esistere e trovare libertà. Lasciare tutto e ricominciare da capo in un paese straniero è un percorso difficile e complicato. Per questo siamo molto felici di avere al nostro fianco Fastweb + Vodafone. Insieme accompagneremo queste cinque giovani donne in un percorso verso l’autonomia e la libertà» ha dichiarato Luca Lo Presti, presidente di Pangea.
In un Paese come l’Afghanistan in cui i diritti delle donne sono stati sistematicamente smantellati e in cui l’accesso all’educazione per le bambine e le ragazze è fortemente limitato, la collaborazione tra Fondazione Pangea ETS e Fastweb + Vodafone rappresenta un impegno concreto per contribuire a garantire l’accesso all’istruzione e alle competenze digitali a donne che vivono in contesti di particolare difficoltà, ponendosi come un ponte verso nuove opportunità professionali e di emancipazione in Italia.
Il sostegno delle aziende
A sostegno dell’iniziativa, Fastweb + Vodafone ha inoltre effettuato una donazione di 10.000 euro a Fondazione Pangea, a testimonianza di un impegno che va oltre la dimensione formativa e abbraccia anche il supporto concreto alle attività della fondazione.
«La formazione digitale è uno strumento fondamentale di emancipazione e inclusione. Mettere a disposizione le competenze di Fastweb Digital Academy per sostenere giovani donne che, nonostante situazioni di grande difficoltà, stanno costruendo con determinazione il proprio futuro qui in Italia, è per noi un impegno che va oltre la responsabilità sociale ed è parte integrante della nostra identità come azienda» ha dichiarato Lisa Di Feliciantonio, chief communication & sustainability officer di Fastweb + Vodafone.
Il sostegno delle aziende riveste un ruolo sempre più centrale nel rispondere a sfide sociali complesse che non possono essere affrontate solo dalle istituzioni pubbliche o dal terzo settore. Attraverso iniziative di responsabilità sociale, le imprese contribuiscono concretamente alla riduzione delle disuguaglianze e alla promozione di opportunità di inclusione e sviluppo. In particolare, il coinvolgimento del mondo corporate può accelerare l’accesso a formazione, competenze e strumenti necessari per l’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità. Le aziende, grazie alle proprie risorse e competenze, possono attivare percorsi di formazione mirati e progetti di empowerment professionale. Questo tipo di impegno non si limita a un sostegno economico, ma include anche la condivisione di know-how e reti professionali. La responsabilità sociale d’impresa rappresenta inoltre un elemento sempre più rilevante nella valutazione dell’impatto complessivo di un’organizzazione. Le imprese che investono in questi ambiti contribuiscono a generare valore non solo economico, ma anche sociale. In un contesto globale caratterizzato da forti disuguaglianze, il ruolo delle aziende diventa quindi complementare a quello delle istituzioni. La collaborazione tra settore privato e realtà del terzo settore permette di costruire interventi più efficaci e sostenibili nel tempo.
***
La newsletter di Alley Oop
Ogni venerdì mattina Alley Oop arriva nella tua casella mail con le novità, le storie e le notizie della settimana. Per iscrivervi cliccate qui.
Per scrivere alla redazione di Alley Oop l’indirizzo mail è alleyoop@ilsole24ore.com