14 Ottobre 2020

Mommypreneurs, riparte il progetto per reinserire le mamme nel mondo del lavoro

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    Riparte Mommypreneurs, il progetto internazionale il cui obiettivo è fornire competenze utili a favorire, attraverso l’avvio di un’attività imprenditoriale, il reinserimento nel mercato del lavoro delle giovani mamme, inoccupate o in maternità. Un'iniziativa importante se si guardano ai numeri delle donne che lasciano il lavoro dopo essere diventate mamme. Le dimissioni delle neo-mamme, infatti, continuano ad aumentare: nel 2019 sono state 37.611 le lavoratrici che sono uscite dal mondo del lavoro, in crescita rispetto alle 35.963 dell’anno precedente, secondo i dati dell’Ispettorato del Lavoro (Inl). Il...

09 Ottobre 2020

F-LANE, l'acceleratore europeo per le startup che supportano le donne

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    "Vogliamo supportare la costruzione di modelli di business a impatto sociale che abbiano il potenziale per migliorare le opportunità economiche, il benessere e le prospettive future di ragazze e donne in tutto il mondo". E' la dichiarazione di intenti di Inger Paus, a capo di Vodafone Institute for Society and Communication. Insieme a Saskia Bruysten, co-fondatrice di Yunus Social Business, uno dei primi fondi di investimento esclusivamente dedicati alle imprese sociali, ha dato vita a F-LANE. Si tratta di un acceleratore europeo con un focus sulle start-up a impatto sociale che utilizzano la tecnologia per supportare le...

21 Settembre 2020

Quali sono le migliori università secondo gli studenti? Ecco la classifica

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      In Italia l’ambiente universitario preferito dagli studenti è a Castellanza in provincia di Varese. Stiamo parlando dell’Università Carlo Cattaneo, risultata prima nell’indagine condotta dalla piattaforma da 15 milioni di utenti StuDocu, che ne ha pubblicato oggi i risultati. StuDocu è una startup nata nel 2013 nei Paesi Bassi da 4 amici che cercavano uno spazio virtuale dove scambiarsi appunti per migliorare i propri risultati accademici. Negli anni StuDocu è diventata un punto di riferimento per gli studenti europei, aprendo anche a un’utenza internazionale interessata al progetto. Così è nata l'idea...

17 Settembre 2020

Cara scuola, ne stai passando tante ma insieme possiamo farcela

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    Cara scuola, Cenerentola d’Italia, ultimo baluardo ad essere rimasto chiuso nella fase 3, durante la pandemia. Bella addormentata da marzo, dimenticata e in attesa del bacio che potesse ridestarti dal torpore nel quale eri caduta, tuo malgrado. Quanti scossoni hai dovuto subire durante la tua esistenza? Hai visto guerre, disastri naturali, carestie. Morta e risorta mille volte, come la fenice dalle sue ceneri. Hai vissuto periodi tremendamente bui, illuminati a tratti da donne e uomini che hanno creduto in te, sempre e hanno fatto dell’educazione una vera missione. Sei stata sempre come creta, modulabile, formata e...

16 Settembre 2020

Unicef, chi sono i bambini più felici al mondo?

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I bambini olandesi sono i più felici, almeno secondo l’ultimo rapporto UNICEF. Nella stessa classifica, quelli italiani occupano il 19esimo posto. Pubblicato a inizio settembre, il documento valuta la salute mentale, fisica e lo stato delle competenze accademiche e sociali dei bambini fino a 18 anni, di 41 nazioni del mondo. Certo classifiche come questa rischiano di sembrare un esercizio ingiusto, dato che confrontano situazioni spesso difficilmente paragonabili. Invece le conclusioni che permettono di trarre sono utili, si spera, per migliorare le politiche. O almeno per chiarire le situazioni esistenti. E rendersi...

31 Agosto 2020

Bonus casalinghe? Sì, grazie

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      Prof, ma con tutti i disoccupati che abbiamo c’era proprio bisogno del bonus casalinghe? Sì, c’era bisogno perché il tasso di inattività nel nostro Paese è troppo elevato, in particolare per la componente femminile.   Ns. el. su dati Eurostat Il confronto tra Paesi europei mostra che in Italia la quota di donne che sono inattive pur essendo in età lavorativa è in assoluto la più elevata (43,5%), più del doppio rispetto alla Svezia (18,8%). Le casalinghe fanno parte della popolazione inattiva, come tutte le persone che non sono occupate perché non hanno un lavoro retribuito, ma non sono...

03 Agosto 2020

Cinema, 1 regista su 5 è donna in Europa

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    Le donne rappresentano "solo il 22% di tutti i registi che hanno girato almeno un film europeo tra il 2015 e il 2018", e la quota scende al 19% per le serie tv e i film destinati solo alla televisione e prodotti in quegli stessi anni. I dati emergono dall'osservatorio europeo dell'audiovisivo, organo del Consiglio d'Europa, nel rapporto "Donne registe e sceneggiatrici nei film e produzioni audiovisive europee". La quota femminile sale invece tra gli sceneggiatori, pur rimanendo molto sottorappresentata rispetto ai colleghi: le donne impegnate nella scrittura di una scenografia di un film sono il 25%, e il 34% in quella...

23 Luglio 2020

Scuola e formazione a singhiozzo: il rischio della dispersione del talento

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      La lontananza, anche temporanea, dalla scuola avrà un impatto negativo sulle performance future dei ragazzi? E la riduzione delle attività formative che peso avrà su quelle dei lavoratori? E quali saranno gli effetti del mancato riconoscimento e sviluppo del talento? Come padre di 4 figli e professionista che lavora nell'ambito dello sviluppo delle persone, da quando è iniziata la pandemia mi interrogo spesso su questi temi. Con la professoressa Luisa Rosti, docente di economia del personale e di genere all'Università di Pavia, qualche tempo fa ho discusso riguardo all'impatto che il talento individuale può...

09 Luglio 2020

Allenereste Cristiano Ronaldo in difesa?

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    È meglio massimizzare l’efficacia delle skill già forti o migliorare i punti deboli? Mi trovo davanti a questa domanda in tantissime occasioni nelle quali, dopo un percorso di valutazione e consapevolezza professionale, si parla di crescita delle persone. Avevo 19 anni e il mio viaggio verso la serie A1 di pallanuoto stava per cominciare. Arrivavo dalla serie C con una gavetta in promozione e serie D; in quelle categorie, avevo la certezza un po’ sfacciata di poter giocare in tutti i ruoli. La mia forza era la difesa, ma durante gli anni nelle serie minori avevo detto la mia anche in attacco. Durante le partite di...

06 Luglio 2020

Dirigenti senza laurea e laureate senza dirigenza

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      In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare la differenza di genere rappresentata nelle Figure 1 e 2.     I grafici, in valori assoluti, mostrano che le laureate sono più dei laureati tra gli occupati dipendenti (Figura 1), ma questa disponibilità di laureate non si traduce in una maggior presenza femminile nelle posizioni...