04 Marzo 2019

Gap pensionistico uomo-donna al 36%, ecco il piano per informare

scritto da

      Il gap retributivo tra uomini e donne arriva fino alle pensione. Le donne, infatti, spesso si trovano a pagare, al momento di lasciare il lavoro, un conto salato legato alle scelte di interruzione o riduzione dell'impegno occupazionale compiute durante la loro carriera. Orari ridotti per prendersi cura dei figli o dei genitori, rinunce ad avanzamenti di carriera per stare vicino alla famiglia oppure interruzioni del lavoro per occuparsi di un parente. Si pensi che, ad esempio, una donna su tre lascia il lavoro con la nascita di un figlio, secondo rilevazioni dell'Istat del 2015. Tutto ciò si traduce in un...

25 Febbraio 2019

Violenza sulle donne, gli sportivi testimonial di diritti e rinascita

scritto da

  Dal 2000 al 2018 sono 3.100 le donne uccise, più di 3 a settimana. I femminicidi rappresentano il 37,6% del totale degli omicidi commessi nel nostro Paese, erano il 34,8% l'anno precedente.Numeri che rappresentano solo la punta dell'icesberg di un fenomeno, quello della violenza sulle donne, che non è temporaneo, ma ormai considerato strutturale. E in quanto tale richiede risposte istituzionali importanti e decise. Accanto alle iniziative istituzionali, però, diventa sempre più urgente che ci siano iniziative per creare una cultura sempre più diffusa che combatta la violenza sulle donne. Scuola, media ma anche social media....

24 Febbraio 2019

Gender, di cosa stiamo parlando?

scritto da

      Marcel Mauss nel 1936 dava alle stampe Les techniques du corps, un testo breve dove sosteneva che il corpo è uno strumento e che esistono differenti modi di utilizzare - nella pratica oppure simbolicamente - il proprio corpo. Le tecniche del corpo sono "i modi in cui gli uomini, nelle diverse società, si servono, uniformandosi alla tradizione, del loro corpo". Michela Marzano, nel suo Papà, mamma e gender (Utet, 2015) ricorre a Mauss con riferimento al modo di utilizzare il corpo per camminare, differente fra americani e polinesiani. Citazione fugace, ma che vale l'intero saggio. Limitiamoci a questo, allora. Un...

14 Febbraio 2019

In famiglia uomini nuovi per le nuove donne

scritto da

      Sono mamma di due figli maschi di 12 e 4 anni, e credo la vita mi abbia dato un’occasione preziosa per poter riflettere sul rapporto possibile tra i generi, attraverso loro. Ho iniziato a interessarmi a questo tema a 17 anni: mi imbattei, quasi casualmente, nell’immagine di Giuditta I (1901) di Gustav Klimt. Oltre all’icasticità dell’immagine, venni colpita dal fatto che quella donna fosse definita femme fatale. Per anni, da quel giorno, la curiosità mi spinse a voler comprendere ciò che significasse quell’epiteto: quello fu il tentativo, da parte di artisti e letterati, di esorcizzare la paura di fronte...

12 Febbraio 2019

Donne in finanza, quanto servono i capi illuminati!

scritto da

    Qualche tempo fa entro nella sala di un evento a cui era presente tutto il vertice della finanza italiana (del settore pubblico e privato). Mi guardo intorno e vedo una distesa di completi blu, grigi e neri: eravamo forse 10 donne su 80 persone. Mi si avvicina una donna sorridendo e mi dice “cercavo le quote rosa” (lo stesso istinto che avevo avuto io!). Questo episodio spiega bene i numeri che seguono. Nel settore finanziario le donne costituiscono circa la metà della forza lavoro a livello globale: in Italia erano circa il 44% nel 2015. Le donne in posizioni di vertice sono però circa il 22% nel settore pubblico e...

11 Febbraio 2019

Magistratura, imparare l'imparzialità è difficile ma lo dobbiamo al popolo italiano

scritto da

    Il pensiero della differenza di genere ci ha insegnato che essere un uomo o una donna, in qualsiasi contesto, non è un dato neutro. E’ l’unico dato, originario, con cui facciamo i conti, da quando nasciamo a quando muoriamo. Anzi, che ci portiamo oltre, anche nella memoria altrui. L’essere stati noiosi, neri, bianchi, coraggiosi, arroganti, omosessuali, sposati, corrotti finisce con il nostro corpo. Quel che resta, imperituro, è il nostro nome al maschile o al femminile. Appartenere ad un genere segna la storia di una vita, di un progetto, di un modo di essere, di un’aspettativa sociale, di un ingabbiamento...

04 Febbraio 2019

La dea dell’amore di Tinder

scritto da

    Il potere delle parole non è mai stato forse così importante. Questa è l’era digitale, il mondo è nel bel mezzo di una rivoluzione irrefrenabile che non accenna a rallentare la sua velocità. La tecnologia sta cambiando ogni aspetto della nostra vita, ha modificato anche i tempi dell’amore, i luoghi degli incontri, le relazioni tra persone. Ma non ha intaccato la forza delle parole. Capita che il primo batticuore avvenga davanti allo schermo dello smartphone leggendo un messaggio. Meredith Golden ha intuito quanto sia fondamentale saper scrivere. Scegliere le frasi giuste per lei è un’arte. La chiamano la...

23 Gennaio 2019

Migrazioni: tutte le risposte alle domande più frequenti

scritto da

    In Italia c’è un’emergenza migratoria? Gli immigrati tolgono risorse agli Italiani? I nostri valori sono in pericolo? Sono alcune delle domande più frequenti sulla migrazione a cui, come Mani Tese, abbiamo cercato di rispondere con un dossier approfondito, nel tentativo di fare chiarezza su un tema molto dibattuto ma spesso purtroppo oggetto di disinformazione. Partiamo da una premessa: le migrazioni sono un fenomeno demografico che esiste da sempre e non sono di per sé né negative, né positive: possono produrre effetti positivi nelle società di partenza e in quelle di arrivo, se gestite in modo corretto. In...

18 Gennaio 2019

La resurrezione delle donne deve per forza passare dalla distruzione degli uomini?

scritto da

    Occhi puntati sulle donne: stanno cambiando, sono cambiate, sapranno cambiare? E che ne sarà di quel che sono state, soprattutto se si tratta di caratteristiche chiave per la sopravvivenza della specie, come la maternità? Tutta questa attenzione ci fa sentire a volte “come un gatto in tangenziale”: restiamo immobili per non fare una brutta fine sotto i riflettori. Le ricerche dicono che non sta funzionando: di questo passo la parità arriverà (forse) tra 202 anni. Il futuro sarà forse donna, ma resterà futuro ancora molto a lungo. Se allarghiamo lo sguardo, ci accorgiamo che sulla scena c’è un altro attore:...

16 Gennaio 2019

Tratta di esseri umani, parte il bando da 24 milioni

scritto da

      Donne sfruttate sessualmente, altre costrette a lavorare a lavori faticosi. Altre ancora, come nel caso di Irina, sfruttate due volte, di giorno nella faticosa raccolta dei pomodorini, di notte nel giro della prostituzione. E’ la piaga delle vittime della tratta, una forma di schiavitù che esiste oggi in Italia, coinvolge soprattutto donne, ma anche uomini e transessuali ed è, purtroppo, diventata un fenomeno rilevante. In attesa del secondo piano nazionale anti-tratta, entra nel vivo il bando da circa 24 milioni del Dipartimento delle Pari opportunità che scade l’11 febbraio. Domani ci sarà l’Infoday rivolto...