07 Dicembre 2019

Giordania, un rifugiato ogni 10 abitanti. Come possiamo aiutare?

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    Il viaggio è finito. E’ durata pochi giorni, ma il tempo non è l’unica unità di misura. Qui ci sono stata forse alcuni mesi se conto le emozioni provate, le facce incontrate, i sorrisi scambiati, i bambini che ho accarezzato. Non mi sento particolarmente riposata, è come se avessi viaggiato a lungo a piedi, rilassata nella mente, affaticata per il resto. Ma cosa riporto a casa? Ho visto paesaggi nuovi. Visitato due città molto diverse. Una, Zaatari, fatta di latta, estesa, bassa. Una città chiusa da cui entrare e uscire è complicato, divisa in distretti organizzati come aree urbane, con scuole e ospedali,...

05 Dicembre 2019

Diario di viaggio fra i rifugiati: la rinascita in sculture su punta di matita

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        650.000 persone, un’ondata di richiedenti asilo in fuga dalla guerra in Siria, accolti in Giordania non senza enormi difficoltà ma con senso di fratellanza. Fratellanza, una parola che sembra uscita dal nostro vocabolario. Paura, vulnerabilità, soprattutto tra quell’80% di siriani che vivono nelle città. Il rischio di non rientrare tra quanti ricevono dall’UNHCR una piccola ma indispensabile somma mensile di denaro, l’unica forma di rete protezione sociale. Perché i fondi non bastano per tutti. Nella procedura che porta a dare delle priorità alle famiglie beneficiarie vengono presi in...

18 Novembre 2019

Donne e internet: gender gap in diminuzione

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      Per chi è online tutti i giorni può sembrare anacronistica l'esistenza di un divario di genere tra chi si connette ad internet. Eppure nel rapporto dell'Agenzia delle Nazioni Unite per le tecnologie della comunicazione Itu si parla di gender gap, anche se in diminuzione.     Il numero di donne 'connesse' è aumentato arrivando al 48% del totale della popolazione femminile (44,9% nel 2017), contro il 58% del totale degli uomini (50,9% nel 2017). L'uso di internet sta crescendo anche a livello globale, con 4,1 miliardi di persone, pari al 53,6% della popolazione, che vi ha accesso.Tuttavia, circa 3,6...

08 Novembre 2019

Tra uomo e donna: se l'unico modo per vincere (tutti) fosse cambiare gioco?

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        Se il punto di partenza è che uomini e donne siano uguali, i conti non torneranno mai. Allo stesso modo, se l’obiettivo è quello di "renderli uguali", lo sforzo minaccia di essere sovrumano, nel vero senso della parola. Siamo sempre alla ricerca di formule, e anche in questo caso gli studi vorrebbero dare una risposta definitiva alla domanda: quanto è natura e quanto è cultura ciò che ci differenzia gli uni dalle altre? Tradotto: il colore rosa alle bambine piace d’istinto oppure perché gli viene proposto così spesso? E ai bambini, spade e automobiline?   Quando diventiamo grandi, l’oggetto degli...

17 Ottobre 2019

Deputate contro l'alienazione parentale. Boldrini: «Va messa al bando»

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      Alienazione parentale, chi è costei? Non riconosciuta come malattia mentale dalla comunità scientifica, ritenuta priva di fondamento dalla Cassazione, mai inserita in alcuna legge dello Stato, è una teoria che va però di moda da anni nei tribunali di tutta Italia. Sotto diverse denominazioni: dalla Parental alienation syndrome (Pas), ideata dallo psichiatra statunitense Richard Gardner (accusato in più occasioni di giustificare la pedofilia), al disturbo relazionale. Nella maggior parte dei casi è evocata durante le separazioni conflittuali quando un genitore accusa l'altro, quasi sempre la madre, di ostacolare...

13 Ottobre 2019

"Mio Fratello Si Chiama Jessica", il nuovo romanzo di John Boyne è sui ragazzi transgender

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      "E se suo fratello gli aveva tagliato la coda di cavallo, cosa avrebbe potuto fargli qualcuno che non conosceva?".   "Mio fratello si chiama Jessica" di John Boyne (l'autore de "Il bambino con il pigiama a righe")  è un libro potente. Un piccolo libro potente. La storia di un amore profondo tra due fratelli, raccontata da Sam - tredicenne, il più piccolo - che vede Jason, il suo idolo - 17 anni - diventare Jessica. Un racconto scritto in minuscolo, spesso non avendo le parole per raccontare qualcosa di così grande e anche complicato come la vita, la libertà, la cattiveria di chi non vuole accettare, e l'amore a...

11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

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          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

10 Ottobre 2019

Italia il 4 novembre sotto esame all'Onu

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    L’Italia non è ancora promossa in materia di diritti delle donne. E nel contrasto alla violenza e ai femminicidi, in particolare, ci sono molte lacune da colmare . Almeno stando al rapporto che diverse organizzazioni, come Be Free, Fondazione Panagea, La Lega internazionale delle donne per la Pace e libertà,  presenteranno a Ginevra l'11 ottobre in vista dell'appuntamento del 4 novembre, quando l’Onu metterà sotto esame l’Italia sul tema dei diritti umani. Il nostro Paese è infatti chiamato a fare il cosiddetto ‘terzo ciclo’ della Revisione periodica universale, una procedura per cui, ogni quattro anni...

09 Ottobre 2019

Ecco perché Angry birds 2 ci regala bambini diversi da noi

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    "Quello che ci serve è un eroe!" E se non fosse più così? In un'accelerazione, che va molto più veloce di quella che noi viviamo a casa con i nostri figli, i cartoni animati stanno cambiando e siamo già a un nuova fase. Dopo la generazione Cenerentola e Biancaneve, che si facevano salvare da un principe a cavallo (e sono durate per secoli), i cartoon - Disney in testa - hanno provato a sovvertire le regole del gioco e hanno inventato eroine alla Mulan e Merida (quella di Brave, per intenderci). Che diciamolo, non è che abbiano tanto funzionato. Perché? Forse scimmiottavano troppo gli eroi al maschile, nei vestiti e nei...

04 Ottobre 2019

Che cosa rischiamo di perdere se non riconosciamo i confini delle diversità

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    Non è la prima volta che succede: qualcuno mi avvicina dopo una conferenza e mi fa notare che il programma formativo di cui ho parlato, che dice che “la maternità è un master”, rischia di svalutare tutte le donne che madri non sono. Di riflesso, questa volta ho risposto: essere madri è un tipo di diversità, ce ne sono molte altre. Ma poche come la maternità fanno sentire minacciato chi non ne fa parte. Se per esempio dico che una partita di calcio è una metafora della leadership, e che giocare a calcio migliora alcune competenze di gioco di squadra, chi non gioca a calcio non alza la mano per dire “e allora,...