13 Ottobre 2019

"Mio Fratello Si Chiama Jessica", il nuovo romanzo di John Boyne è sui ragazzi transgender

scritto da

      "E se suo fratello gli aveva tagliato la coda di cavallo, cosa avrebbe potuto fargli qualcuno che non conosceva?".   "Mio fratello si chiama Jessica" di John Boyne (l'autore de "Il bambino con il pigiama a righe")  è un libro potente. Un piccolo libro potente. La storia di un amore profondo tra due fratelli, raccontata da Sam - tredicenne, il più piccolo - che vede Jason, il suo idolo - 17 anni - diventare Jessica. Un racconto scritto in minuscolo, spesso non avendo le parole per raccontare qualcosa di così grande e anche complicato come la vita, la libertà, la cattiveria di chi non vuole accettare, e l'amore a...

11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

scritto da

          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

10 Ottobre 2019

Italia il 4 novembre sotto esame all'Onu

scritto da

    L’Italia non è ancora promossa in materia di diritti delle donne. E nel contrasto alla violenza e ai femminicidi, in particolare, ci sono molte lacune da colmare . Almeno stando al rapporto che diverse organizzazioni, come Be Free, Fondazione Panagea, La Lega internazionale delle donne per la Pace e libertà,  presenteranno a Ginevra l'11 ottobre in vista dell'appuntamento del 4 novembre, quando l’Onu metterà sotto esame l’Italia sul tema dei diritti umani. Il nostro Paese è infatti chiamato a fare il cosiddetto ‘terzo ciclo’ della Revisione periodica universale, una procedura per cui, ogni quattro anni...

09 Ottobre 2019

Ecco perché Angry birds 2 ci regala bambini diversi da noi

scritto da

    "Quello che ci serve è un eroe!" E se non fosse più così? In un'accelerazione, che va molto più veloce di quella che noi viviamo a casa con i nostri figli, i cartoni animati stanno cambiando e siamo già a un nuova fase. Dopo la generazione Cenerentola e Biancaneve, che si facevano salvare da un principe a cavallo (e sono durate per secoli), i cartoon - Disney in testa - hanno provato a sovvertire le regole del gioco e hanno inventato eroine alla Mulan e Merida (quella di Brave, per intenderci). Che diciamolo, non è che abbiano tanto funzionato. Perché? Forse scimmiottavano troppo gli eroi al maschile, nei vestiti e nei...

04 Ottobre 2019

Che cosa rischiamo di perdere se non riconosciamo i confini delle diversità

scritto da

    Non è la prima volta che succede: qualcuno mi avvicina dopo una conferenza e mi fa notare che il programma formativo di cui ho parlato, che dice che “la maternità è un master”, rischia di svalutare tutte le donne che madri non sono. Di riflesso, questa volta ho risposto: essere madri è un tipo di diversità, ce ne sono molte altre. Ma poche come la maternità fanno sentire minacciato chi non ne fa parte. Se per esempio dico che una partita di calcio è una metafora della leadership, e che giocare a calcio migliora alcune competenze di gioco di squadra, chi non gioca a calcio non alza la mano per dire “e allora,...

01 Ottobre 2019

Chiedimi se sono felice al lavoro

scritto da

    “Nessuno lascia mai un lavoro perché è tutto fantastico, giusto?”   Con queste parole il fondatore di Instagram Kevin Systrom ha lasciato la sua compagnia nel 2018, circa sei anni dopo l’acquisizione da parte di Facebook. Tralasciamo le quasi ovvie motivazioni che possono esserci state dietro tale abbandono, di sicuro Systrom ha racchiuso in queste parole una grande verità. Stare bene in un posto di lavoro è non solo la prima ragione per non andarsene, ma anche per lavorare con entusiasmo, per progettare, per avere prospettive sul futuro. Perchè in fondo non si tratta solo di lavorare: quella che spendiamo sul...

30 Settembre 2019

Servono buoni dati per progettare buone politiche

scritto da

      La chiusura del differenziale retributivo di genere (gender pay gap) è un obiettivo di sintesi per la politica economica perché perseguire questo proposito significa lottare contro una serie di cause (non contro una soltanto) che limitano la realizzazione del potenziale produttivo della componente femminile della popolazione. Queste cause comprendono: la divisione del lavoro di genere tra produzione familiare e produzione per il mercato, la segregazione del percorso formativo e occupazionale (orizzontale e verticale), e la disparità di trattamento (a parità di produttività) che deriva dal condizionamento degli...

17 Settembre 2019

Addio ad Alessandra Ponari, il suo impegno per i diritti di donne e bambini

scritto da

    Ho visto Alessandra Ponari, già capo del dipartimento per Pari opportunità, solo due-tre volte. Le persone con cui mi interfaccio per lavoro da quasi 20 anni di mestiere sono e sono state tante, diverse, di ogni estrazione politica e sociale. Ma con Alessandra è stato diverso. Si è creata subito una sintonia, è nato un forte feeling nel campo della difesa dei diritti delle donne, che ha portato ai suoi bei contributi sul nostro blog riguardo al tema, per Alley Oop tra i più importanti, della lotta alla violenza di genere. Fino alla conferma del patrocinio, che Alessandra ha fortemente voluto, da parte del Dipartimento...

15 Settembre 2019

E se le donne scelgono di vivere con uomini insopportabili?

scritto da

        Whatever you want, whatever you need Anything you want done, baby I'll do it naturally 'Cause I'm every woman.   È una sera di febbraio del 2012, quando una giovane donna di nome Withney Houston, scivola nell’acqua della vasca da bagno di un albergo a Beverly Hills, troppo stordita dagli psicofarmaci per accorgersi che sta annegando. Un’immagine profondamente triste, che oggi come allora stona indicibilmente nel raffronto con la vita patinata e splendente della cantante di talento conosciuta negli anni ‘80. I drammi familiari, legati soprattutto alla figura del marito, sono di dominio pubblico....

13 Settembre 2019

I criteri della "buona separazione" che hanno sconfitto Veronica Lario

scritto da

        La recente sentenza in Cassazione in merito agli alimenti non più dovuti da Silvio Berlusconi all’ex moglie Veronica Lario – ma soprattutto i criteri giuridici su cui si basa - dovrebbe diventare oggetto di riflessione durante i corsi pre-matrimoniali. Mette infatti nero su bianco, e in più con la sostanza di numeri da capogiro, un nuovo modo di guardare al binomio matrimonio-patrimonio: non c’è più niente di sottinteso, e i patti devono essere chiari sin da "prima"- o si corre il rischio di dover restituire 45 milioni di euro al marito fedifrago, come farà la signora Lario. Su patti non chiari si...