15 Ottobre 2020

"Se può vederlo, può esserlo": alle ragazze servono modelli di leadership

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      Modelli, modelli e ancora modelli. Le giovani donne ne hanno bisogno come l'aria per aspirare alla leadership e per non lasciarsi scoraggiare dai costi personali che la "scalata" comporta, di cui le ragazze sono consapevoli: il 60% è convinta di dover lavorare il doppio di un uomo per essere altrettanto rispettata; il 94% ritiene che da leader sarà trattata peggio di un collega; il 93% pensa che arrivare ai vertici comporti l'effetto collaterale di essere più esposta a molestie e accanimento critico. Come dar loro torto, se pensiamo a quanto solido sia ancora il soffitto di cristallo e a quanto l'hate speech sia...

13 Ottobre 2020

"Step", come evitare gli stereotipi per cambiare il racconto della violenza

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    Squarciare il velo degli stereotipi e dei pregiudizi che distorcono la narrazione della violenza di genere nei tribunali, tra le forze dell'ordine e sui giornali. Il progetto Step, condotto dall'Università della Tuscia come capofila, in partnership con l'associazione Differenza donna, e sostenuto dal Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio - è nato con questo obiettivo. E si è tradotto in due risultati concreti: da un lato un'ampia ricerca che ha analizzato 16.715 articoli pubblicati nel triennio 2017-2019, per un totale di 15 quotidiani analizzati, e 250 sentenze; dall'altro un programma di...

06 Luglio 2020

Dirigenti senza laurea e laureate senza dirigenza

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      In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare la differenza di genere rappresentata nelle Figure 1 e 2.     I grafici, in valori assoluti, mostrano che le laureate sono più dei laureati tra gli occupati dipendenti (Figura 1), ma questa disponibilità di laureate non si traduce in una maggior presenza femminile nelle posizioni...

28 Giugno 2020

Islamofobia e razzismo. Esiste il nemico perfetto?

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“Islamofobia e razzismo” è uscito per edizioni Seb 27 il 25 giugno. La casa editrice indipendente che ha la sua sede a Torino propone, da circa un trentennio, un ricco catalogo di saggistica con cui sondare i fenomeni che compongono la realtà, proprio mentre quella accade. Se il titolo mette il dito nella piaga, è il sottotitolo ad aggiungere chiari i contorni e la portata della questione: Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell’altro. Il testo è un lavoro curato da Gabriele Proglio e invita a una riflessione per molti versi obbligata. Il recentissimo ritorno a casa di Silvia Romano è un esempio di...

15 Giugno 2020

#TrustYourself, lavoriamo contro gli stereotipi

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    Lidia è una ballerina professionista, attrice e fondatrice di una no-profit. Nata e cresciuta in Friuli, nel nord-est d’Italia, ha studiato a Milano e poi a New York. Ha lavorato con musicisti e registi di fama internazionale, e, una volta rientrata in Italia, a teatro e in televisione. Nonostante il suo talento ed esperienza, l’insidioso interesse riguardo alla sua identità rimane: si sente davvero italiana? Domanda stridente. In effetti la nazionalità di uno dei genitori di Lidia Carew – che ha ballato per Alicia Keys e Spike Lee, e molti altri - italiana non è. Ma quel tipo di curiosità, evidente in certi...

28 Maggio 2020

Nello sport si scelgono i talenti, perché nelle aziende no?

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      Una cosa che si impara praticando sport è che le nazioni che hanno i maggiori successi in una determinata disciplina, sono quelle che hanno una base più ampia di praticanti fra i quali cercare i propri talenti. Questa base ampia genera grande interesse nelle persone, veicolando il lavoro di allenatori e talent scout che ben conoscono i ruoli sportivi e le caratteristiche necessarie per ricoprirli al meglio. Questo tipo di conoscenza permette una ricerca di talenti priva di stereotipi legati a etnie o caratteristiche culturali, bensì basata sulla selezione di capacità tecniche, tattiche e fisiche misurate sulle reali...

08 Marzo 2020

Ragazze che stanno bene, il femminismo delle millennials

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    "Al di là di tutto ciò che ancora ci manca, di tutto quello che è perfettibile e migliorabile della nostra epoca, ciò che ci interessa raccontare sono le sfide e le grandi possibilità che si aprono di fronte a noi. Non sarà un viaggio semplice, perché spesso non è semplice essere una giovane donna, ma di certo gli strumenti non mancano. Tutto sommato, le ragazze stanno bene". Parola di Giulia Cuter e Giulia Perona, classe 1990, note per aver ideato "Senza rossetto", podcast letterario al femminile prodotto da Querty a partire dal 2016. "Le Ragazze stanno bene" è il titolo del loro primo libro, appena edito da...

15 Febbraio 2020

Come le donne possono salvare il mondo, mille modi +1

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      Salvare. Salvare non in senso post-apocalittico o da supereroina Marvel, ma neanche nel senso sentimentale del termine come: le donne sono più sensibili; le donne mettono al mondo i figli voi non potete capire; quello che sopportano le donne voi non potete neanche immaginarlo; etc.. No, non commenterò queste frasi fatte, anche perché è tutto vero, come è vero che la nostra “sofferenza” fisica, dal ciclo al parto, dall’iper sensibilità all’estrema empatia, viene compensata dal più alto piacere, perché l’orgasmo che noi proviamo i maschi se lo sognano! Tiè. Dopo questa introduzione metto le mani...

05 Febbraio 2020

Abbigliamento e carriera: come essere se stessi?

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    Cosa si intende quando si parla di "corda tesa" riferita ad una donna sul lavoro? Il termine viene dall'inglese tightrope e sta ad indicare come tante donne, che desiderano crescere nella loro carriera, si muovano come  un'equilibrista che procede con cura su un lungo filo teso a grande altezza. Il concetto, di recente, è stato ripreso anche in un articolo apparso su Forbes Italia, che ha ricordato la scomoda situazione di cercare l’equilibrio per soddisfare una doppia aspettativa (detta anche double bind): dover mostrare qualità "maschili" (essere assertive, competitive e ambiziose), ma allo stesso tempo anche...

09 Gennaio 2020

A scuola di rispetto: in azienda sbarcano i corsi contro gli stereotipi di genere

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C’è un profitto che non si monetizza. Non fa fatturato, non entra nei bilanci e non è quotato in Borsa. Eppure pesa come un macigno nelle relazioni In fabbrica e in ufficio, fa la differenza in riunione e nelle pause caffè, crea benessere cementando lo spirito di gruppo. E non ultimo mette in moto un circolo virtuoso che dall’azienda arriva fino alle case dei dipendenti nelle loro consuetudini familiari. E' il valore aggiunto offerto dai corsi anti-stereotipi che da qualche tempo sono approdati in alcune imprese italiane e multinazionali. Come il colosso americano Caterpillar, un marchio che nel 2018 ha fatturato la bellezza...