26 Febbraio 2021

Maura Gancitano (Tlon): "Una donna editrice ha un valore politico"

scritto da

Il lavoro editoriale è un lavoro lento, artigianale. La nascita di un libro richiede cura”. Maura Gancitano, oltre a essere un’editrice, è anche un punto di riferimento culturale per il suo attivismo con il progetto Tlon, e non sorprende che parli con tanta attenzione dei principali strumenti e veicoli di trasmissione culturale: i libri. Dal 2016 Tlon è diventata anche casa editrice, sotto la direzione editoriale di Gancitano e del suo compagno di vita e professione Andrea Colamedici. Ma Tlon è nato qualche anno prima, nel 2014, fondato sempre da loro con Nicola Bonimelli. Progetto di divulgazione culturale, casa...

18 Febbraio 2021

Storie di figli diversi dai genitori

scritto da

      Un figlio è il prodotto di due genitori. Non sempre però i genitori somigliano al proprio figlio. Il colore della pelle nel caso di un figlio di coppia mista, i gusti sessuali nel caso di un figlio omosessuale, la disabilità in quello di genitori normodotati. E’ da queste considerazioni che ho deciso di dar vita al progetto Figli ≠ Genitori, Raccolta di storie di figli del presente, Guida al genitore del futuro. Sono Lidia Carew, ballerina professionista, performer e attrice e da novembre sono diventata mamma di Cesare, anche lui un "figlio nel mezzo" come li definisco io. Cesare ha mamma nera e papà...

22 Gennaio 2021

Alzi la mano chi si sente responsabile

scritto da

      In Italia la politica fa tendenza, da un po’ di tempo persino sul vocabolario: per questo la recente comparsa sui media del termine “responsabili” in riferimento al voto sulla fiducia ha acceso un campanello di allarme in chi, come me, ritiene che le parole abbiano un significato e che, soprattutto oggi, siano in grado di far succedere cose. Fino ad oggi, l’aggettivo “responsabile” non sembra aver goduto di chiara fama nel Bel Paese, anzi: in questi anni di ricerca sulla leadership ho potuto constatare che raramente la responsabilità veniva associata all’idea del potere e, seppure spesso responsabile...

24 Novembre 2020

Chiara Ferragni contro il patriarcato: "Solo unite possiamo cambiare le cose"

scritto da

      È diventata famosa occupandosi di moda, quando con il suo inconfondibile “Hi guys” introduceva video su outfit, party e eventi fashion di varia natura. Oggi sta utilizzando la sua visibilità per dedicarsi a temi per nulla frivoli: il rilancio turistico e culturale, la raccolta fondi per ampliare i reparti di un ospedale nell’emergenza sanitaria, e adesso anche la lotta al patriarcato. Chiara Ferragni sta lasciando di stucco anche i suoi detrattori più indefessi, e lo sta facendo con una semplicità disarmante. Lo scorso 20 novembre ha pubblicato su Instagram un video di circa 10 minuti dal titolo “Essere...

15 Ottobre 2020

"Se può vederlo, può esserlo": alle ragazze servono modelli di leadership

scritto da

      Modelli, modelli e ancora modelli. Le giovani donne ne hanno bisogno come l'aria per aspirare alla leadership e per non lasciarsi scoraggiare dai costi personali che la "scalata" comporta, di cui le ragazze sono consapevoli: il 60% è convinta di dover lavorare il doppio di un uomo per essere altrettanto rispettata; il 94% ritiene che da leader sarà trattata peggio di un collega; il 93% pensa che arrivare ai vertici comporti l'effetto collaterale di essere più esposta a molestie e accanimento critico. Come dar loro torto, se pensiamo a quanto solido sia ancora il soffitto di cristallo e a quanto l'hate speech sia...

13 Ottobre 2020

"Step", come evitare gli stereotipi per cambiare il racconto della violenza

scritto da

    Squarciare il velo degli stereotipi e dei pregiudizi che distorcono la narrazione della violenza di genere nei tribunali, tra le forze dell'ordine e sui giornali. Il progetto Step, condotto dall'Università della Tuscia come capofila, in partnership con l'associazione Differenza donna, e sostenuto dal Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio - è nato con questo obiettivo. E si è tradotto in due risultati concreti: da un lato un'ampia ricerca che ha analizzato 16.715 articoli pubblicati nel triennio 2017-2019, per un totale di 15 quotidiani analizzati, e 250 sentenze; dall'altro un programma di...

06 Luglio 2020

Dirigenti senza laurea e laureate senza dirigenza

scritto da

      In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare la differenza di genere rappresentata nelle Figure 1 e 2.     I grafici, in valori assoluti, mostrano che le laureate sono più dei laureati tra gli occupati dipendenti (Figura 1), ma questa disponibilità di laureate non si traduce in una maggior presenza femminile nelle posizioni...

28 Giugno 2020

Islamofobia e razzismo. Esiste il nemico perfetto?

scritto da

“Islamofobia e razzismo” è uscito per edizioni Seb 27 il 25 giugno. La casa editrice indipendente che ha la sua sede a Torino propone, da circa un trentennio, un ricco catalogo di saggistica con cui sondare i fenomeni che compongono la realtà, proprio mentre quella accade. Se il titolo mette il dito nella piaga, è il sottotitolo ad aggiungere chiari i contorni e la portata della questione: Media, discorsi pubblici e immaginario nella decostruzione dell’altro. Il testo è un lavoro curato da Gabriele Proglio e invita a una riflessione per molti versi obbligata. Il recentissimo ritorno a casa di Silvia Romano è un esempio di...

15 Giugno 2020

#TrustYourself, lavoriamo contro gli stereotipi

scritto da

    Lidia è una ballerina professionista, attrice e fondatrice di una no-profit. Nata e cresciuta in Friuli, nel nord-est d’Italia, ha studiato a Milano e poi a New York. Ha lavorato con musicisti e registi di fama internazionale, e, una volta rientrata in Italia, a teatro e in televisione. Nonostante il suo talento ed esperienza, l’insidioso interesse riguardo alla sua identità rimane: si sente davvero italiana? Domanda stridente. In effetti la nazionalità di uno dei genitori di Lidia Carew – che ha ballato per Alicia Keys e Spike Lee, e molti altri - italiana non è. Ma quel tipo di curiosità, evidente in certi...

28 Maggio 2020

Nello sport si scelgono i talenti, perché nelle aziende no?

scritto da

      Una cosa che si impara praticando sport è che le nazioni che hanno i maggiori successi in una determinata disciplina, sono quelle che hanno una base più ampia di praticanti fra i quali cercare i propri talenti. Questa base ampia genera grande interesse nelle persone, veicolando il lavoro di allenatori e talent scout che ben conoscono i ruoli sportivi e le caratteristiche necessarie per ricoprirli al meglio. Questo tipo di conoscenza permette una ricerca di talenti priva di stereotipi legati a etnie o caratteristiche culturali, bensì basata sulla selezione di capacità tecniche, tattiche e fisiche misurate sulle reali...