09 Gennaio 2020

A scuola di rispetto: in azienda sbarcano i corsi contro gli stereotipi di genere

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C’è un profitto che non si monetizza. Non fa fatturato, non entra nei bilanci e non è quotato in Borsa. Eppure pesa come un macigno nelle relazioni In fabbrica e in ufficio, fa la differenza in riunione e nelle pause caffè, crea benessere cementando lo spirito di gruppo. E non ultimo mette in moto un circolo virtuoso che dall’azienda arriva fino alle case dei dipendenti nelle loro consuetudini familiari. E' il valore aggiunto offerto dai corsi anti-stereotipi che da qualche tempo sono approdati in alcune imprese italiane e multinazionali. Come il colosso americano Caterpillar, un marchio che nel 2018 ha fatturato la bellezza...

12 Dicembre 2019

Il rovescio della medaglia: quando gli stereotipi di genere danneggiano gli uomini

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      Gli stereotipi non danneggiano solo le donne. Uno dei primi esperimenti sul condizionamento degli stereotipi nella gestione delle risorse umane è stato quello condotto da Rosen e Jerdee (1974) sui dirigenti di una grande azienda del settore bancario. Il comportamento dei capi del personale è stato osservato durante un corso di formazione nel quale, come esercitazione al termine del programma, veniva richiesto ai partecipanti di prendere alcune decisioni, così come le avrebbero prese in uguale contesto se fossero stati al lavoro. L’esperimento era articolato in tre parti. Nella prima parte si chiedeva ai...

11 Ottobre 2019

Thinx, quando una pubblicità ci cambia la prospettiva

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          Qual è il ruolo della comunicazione nei cambiamenti sociali e culturali di questi anni? Non di rado ci troviamo a discutere di “etichette”, e non di rado il commento più comune è “pensiamo prima alla sostanza”. Penso anche solo a quanto si sia ancora incerti sull’utilizzo della declinazione femminile su alcuni ruoli tradizionalmente maschili, come la ministra e l’ingegnera; a quanto questo argomento sia divisivo per le stesse ministre e ingegnere, che non vogliono essere tacciate di femminismo oppure difendono la propria possibilità di mantenere appellativi maschili. Di recente, durante una...

10 Ottobre 2019

Italia il 4 novembre sotto esame all'Onu

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    L’Italia non è ancora promossa in materia di diritti delle donne. E nel contrasto alla violenza e ai femminicidi, in particolare, ci sono molte lacune da colmare . Almeno stando al rapporto che diverse organizzazioni, come Be Free, Fondazione Panagea, La Lega internazionale delle donne per la Pace e libertà,  presenteranno a Ginevra l'11 ottobre in vista dell'appuntamento del 4 novembre, quando l’Onu metterà sotto esame l’Italia sul tema dei diritti umani. Il nostro Paese è infatti chiamato a fare il cosiddetto ‘terzo ciclo’ della Revisione periodica universale, una procedura per cui, ogni quattro anni...

09 Agosto 2019

Come rendere sorprendenti le storie delle nostre vacanze

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      Estate, tempo di etichette. Che li si chiami stereotipi (“immagini fisse”) oppure unconscious bias (pregiudizi inconsci), questi meccanismi della mente che associano automaticamente alcune caratteristiche ad altre sono il più potente strumento che abbiamo per risparmiare energie e sentirci al sicuro. Come lo fanno? Semplicemente, nel corso della nostra vita, grazie alle nostre esperienze ma anche alle immagini che ci trasmette la cultura a cui apparteniamo, accumuliamo una serie di associazioni automatiche tra le cose. Succede in un modo inconsapevole, che diventa consapevole quando “serve”: per esempio se...

08 Luglio 2019

La maschera che indossi, quella della mascolinità tossica

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    «Basta lacrime ed emozioni. Impara a dominare e a controllare le persone e le circostanze. È quello che mi ripeteva mio padre. Non mi sentivo abbastanza uomo. Mi sono rifugiato nel football. Ho aderito al modello culturale dominante. Pensavo che manifestando questa super mascolinità in qualche modo avrei avvalorato chi e che cosa ero. Di certo mio padre mi avrebbe rispettato vedendo quanto ero forte e mi avrebbe dato tutto l’amore e le attenzioni che io volevo disperatamente. Vorrei chiedere a ogni uomo di pensare a quale età e in quali circostanze qualcuno gli ha detto di essere un uomo. Credo che sia una delle frasi...

28 Giugno 2019

Perché la nostra mente ci tiene a distanza da ciò che è diverso da noi

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        Quest’anno sono entrata in un advisory board “di alto livello”: tredici persone, quattro incontri in un anno, temi di un certo spessore. Le donne in questo board sono cinque: si va oltre la quota politica del 30%. Eppure sistematicamente, ogni volta che all'inizio del meeting entra qualcuno degli ospiti – a loro volta amministratori delegati e alti dirigenti – succede qualcosa di questo tipo: l’uomo si presenta agli altri uomini già in sala – nel primo quarto d’ora siamo di solito solo tre o quattro persone – e non si presenta a me. L’ospite di ieri, a onor del vero, mi ha parlato:  mi ha...

05 Giugno 2019

Bambini traditori del patriarcato? Ecco perché

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    Nel 2012 la boxe femminile è stata ammessa come sport olimpico e nel 2014 è stata la volta del salto con gli sci. Da allora non esistono più discipline olimpiche riservate ai soli uomini.  La rincorsa presa dalle donne nella pratica sportiva è stata notevole e ha portato a grandi conquiste e significativi risultati. La tendenza oggi è crescente. E meno male. Eppure la ginnastica ritmica e il nuoto sincronizzato sono discipline olimpiche solo femminili. Sessismo? Certo, nella forma tipica del maschilismo. Nessuno tiene lontano gli uomini dalla pratica di questi due sport, sono gli uomini che se ne tengono lontani,...

18 Aprile 2019

Nessun bambino nasce razzista: le lezione di Skin

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Tutto ha inizio con un sorriso: siamo negli Stati Uniti, alla cassa di un supermercato, in una sera qualunque quando Troy, un bambino biondino e dalla corporatura sottile di circa dieci anni, sorride ad un uomo di colore che dalla cassa accanto gli mostra un pupazzetto. Il padre di Troy, che non fa mistero del suo razzismo, se ne accorge e interviene, in una escalation di tensione e violenza. Più che un corto, Skin – che lo scorso febbraio ha vinto l’Oscar per il miglior cortometraggio e che dovrebbe uscire a breve nelle sale italiane - è un vero e proprio trattato. Tra i titoli d’inizio e quelli di coda, in tutto venti...

28 Febbraio 2019

Mamma tramonta, la zitella è una frittella. Il bestiario dei libri di scuola

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      “Nel tuo lavoro sono poche le donne, perché le femmine non vogliono fare le giornaliste. Vogliono fare le parrucchiere e le ballerine”.   A parlare così era mio figlio. Lo guardavo attonita e non potevo credere alle mie orecchie. Anni passati a scegliere libri, cartoni animati e storie senza stereotipi. Era lui, che a due anni aveva ricevuto da Babbo Natale la cucina giocattolo. Lui, che aveva messo il rosa con polo e camicie, lui a cui era stato insegnato che non esistono giochi da femmina e giochi da maschio. Lui, che è venuto ad ascoltare la mia intervista a Bebe Vio e che ho portato a conoscere Samantha...