29 Luglio 2021

Federica Pellegrini ai bambini: "Divertitevi, perché non si arriva mai sempre primi"

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  Federica Pellegrini nella corsia numero 1 ha nuotato il 28 luglio 2021 per l'ultima volta i suoi 200 stile libero ai Giochi olimpici di Tokyo2020 in 1'55"91. In realtà alla finale olimpica all’Acquatic Center di Tokyo c’erano due Pellegrini: Federica in corsia 1 e la riga rossa che testimonia, anche oggi, che il record del mondo in questa distanza è ancora suo con il tempo imbattuto di 1'52"98, anno 2009. La riga rossa era con lei, il nuoto glielo doveva in questa sua ultima gara olimpica. Quel nuoto che le ha dato tanto, dal quale ha ricevuto moltissimo ma che le ha tolto come lei stessa ha dichiarato “tanti minuti che...

05 Aprile 2021

Le sorelle Sciacca, libraie che salvano pezzi di storia di Catania

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Maria Carmela e Angelica Sciacca sono sorelle. Sono le proprietarie della libreria Vicolo Stretto, ma il loro nome a Catania è legato da poco meno di due anni alla riapertura dell’antica Legatoria Prampolini. Nelle tre botteghe, dalla grande insegna dorata, si entra dal 333 della via Vittorio Emanuele II. Siamo nel cuore del centro storico etneo. Quell'attività alza le serrande sul finire del XIX secolo e rimane per i catanesi punto di riferimento letterario, culturale e artistico, per oltre un secolo. E, questo, malgrado le guerre e le crisi economiche del Novecento. Il 2018 è l’anno della chiusura definitiva. Con la...

03 Gennaio 2021

Ossessione d'amore? La cura è nel corpo

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  “Potendo avere il sorriso dell’amore, mi condanno alla sua smorfia”.   Quella dell’ossessione amorosa diventa morbosa, schizofrenica, manifestazione malata di chi è indifesa da se stessa. Trapela, si intravede anche in questo verso, parte dello scambio epistolare di “Pazza d’amore” di Adèle Hugo, a cura di Manuela Maddamma (Fandango, 2020). La protagonista della vicenda è Adèle, secondogenita del grande scrittore francese Victor Hugo. Nella poesia del padre “Mes deux filles” che apre il libro, Adèle appare come una colomba delicata e fragile accanto alla sorella Didine (Léopoldine), di cinque anni...

25 Agosto 2020

Che cosa ferma le donne che sognano di fare impresa?

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    Circa 2 donne su 3 che vivono nell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) aspirano ad avere un'impresa, ne hanno attualmente una o ne hanno avuta una in passato. E' uno dei dati che emerge dalla ricerca “Women and entrepreneurship”, realizzata dalla società di ricerca One Poll e promossa da Herbalife Nutrition, che svela le motivazioni che spingerebbero le donne ad avviare un’attività imprenditoriale in proprio, raccontando anche le sfide e le difficoltà quotidiane che, invece, incontrano spesso sul luogo di lavoro. Il sondaggio è stato condotto dal 18 marzo al 7 aprile di quest'anno, su un campione di 9mila...

17 Novembre 2019

Il Design Thinking che rende la tua vita un progetto meraviglioso

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      Del valore del Design Thinking applicato – nel suo caso - alla leadership e all’innovazione per executive, ne ha parlato generosamente in un articolo pubblicato proprio sul Sole 24 Ore, l’attuale vicedirettrice della Banca d’Italia, Alessandra Perrazzelli. L’Mba full immersion frequentato nell’estate 2018 a Stanford le ha regalato una rinnovata chiarezza sull’allineamento che andava cercando tra il suo proposito personale e professionale. Perché di questo si tratta: applicare il metodo di lavoro tipico del design alla progettazione della propria vita, per renderla gratificante e piena di senso. Se...

09 Novembre 2019

Renata Rossi, le escursioni della prima guida alpina in Italia

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      “Quando nasci e vivi in montagna, qualcosa ti lega. Io ho le radici qui, come un albero”.   Renata Rossi è nata nella Val Bregaglia, a 100 m dalla Svizzera: è la prima guida alpina italiana donna. Chiara Todesco, giornalista e appassionata di montagna, ne ha tratteggiato il ritratto assieme a quello di altre guide alpine donne nel libro “Le signore delle cime”. “Ho fatto il liceo classico" racconta Renata, "un anno di medicina e tre anni di psicologia a Padova, ma ho sempre sentito il richiamo dalla montagna. Quando mi sono decisa a seguire la mia strada ho inizialmente gestito con un'amica un rifugio...

05 Novembre 2019

Elisa Balsamo: "Da una Colnago rossa con le rotelle sono arrivata agli ori su pista"

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    Le gambe bruciano ancora, dopo il durissimo mondiale di Harrogate, tra il gelo e i fiumi d’acqua dello Yorkshire («Perché non siamo riuscite a riprendere la Van Vleuten in fuga? Perché ha guardarlo in tv non ti rendi conto di quanto è stato duro non solo correre, ma perfino pedalare, in quelle condizioni») e dopo le fatiche in pista, che le hanno regalato un bel bronzo europeo nell’inseguimento a squadre ad Alpendoorn, in Olanda; e allora il pensiero torna subito alla primavera italiana, colorata di rosa dalla carovana del Giro d’Italia, che quest’anno è passato proprio sotto casa sua («È vero! Ero alla...

29 Aprile 2019

Simona Quadarella: "Punto alle prossime due Olimpiadi"

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  "Da qui a 5 anni vorrei aver vinto parecchie medaglie. Punto a Tokyo 2020 e alle Olimpiadi successive. Ma per farlo devo coltivare la fame di vittoria". Simona Quadarella ha 21 anni, un palmares di tutto rispetto con 38 medaglie all'attivo e un carattere riservato e sorridente, ma solo per chi non è fra i suoi intimi. In realtà, per vincere quello che ha vinto lei, la determinazione e la grinta devono essere davvero notevoli e traspaiono dalle sue parole, nonostante il tono pacato e lo sguardo sereno. "Vincere è facile ma riconfermarsi è difficile. Bisogna mantenere i piedi per terra e testa bassa. Nello sport a certi livelli...

07 Novembre 2017

Da manager a illustratrice per bambini al bivio "maternità o carriera"

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    “A un certo punto capisci che conosci meglio i tuoi collaboratori che i tuoi figli. E scegli”. Quella di Sofia Masiello, 52 anni, madre di due figli, fino al 2014 manager del settore comunicazione, potrebbe sembrare l’ennesima variabile di un copione che molte donne conoscono. Quel bivio a cui si arriva a un certo punto, quel punto che si chiama maternità: carriera o famiglia. Sofia Masiello però, fino al 2014 direttore della comunicazione di una delle società leader in Europa nei servizi tecnologici finanziari, oggi aspirante illustratrice di libri per bambini, racconta un’altra storia, con colori e sfumature...

14 Febbraio 2017

Gianluca Gazzoli: oggi non hai bisogno del permesso di nessuno per essere creativo

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Mi è stato chiesto di parlare di giovani. Scrivere qualcosa sui loro sogni, ispirazioni e aspirazioni. La cosa più curiosa è che lo sto facendo nel preciso momento in cui ho realizzato il mio sogno. Mi trovo a scrivere da Sanremo, dove conduco la diretta radiofonica Rai del Festival. Sono in un luogo mitologico, durante l'evento di spettacolo più importante di Italia. Lo sto vivendo in prima persona facendo la cosa che più amo nella vita: la radio. Era uno dei miei più grandi sogni. Uno dei tanti. Perché avere tanti sogni è bello, perché provare a perseguirli lo è ancora di più. La mia paura più grande nella vita è non...