16 Luglio 2019

Affidi, il caso di una madre che non ha mai visto sua figlia

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        Il primo ricovero a fine 2014 e nel 2015 la diagnosi: schizofrenia. Nel 2017 la gravidanza e la nascita della neonata, che viene portata via, nonostante la richiesta d’affido dei nonni. Poi l’uscita dalle case di cura, tre nuove perizie psichiatriche che attestano la capacità genitoriale e la voglia di crescere la sua bambina. E’ la storia di Nicole (nome di fantasia), che a 30 anni viene ricoverata in un Centro per la riabilitazione psichiatrica in provincia di Bolzano. Due anni dopo, mentre è ricoverata, resta incinta. A 20 settimane di gestazione, in una relazione datata 29 maggio 2017, lo psichiatra...

02 Maggio 2019

Per gli uomini maltrattanti percorsi di recupero ad hoc, anche in carcere

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  Per ogni donna che subisce violenza c’è un uomo che la “agisce”. E a quegli uomini è dedicato l’articolo 16 della Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia con la legge 77/2013, che impegna gli Stati firmatari ad adottare «le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti». Non solo. Il testo raccomanda di «istituire o sostenere programmi di trattamento per...

08 Marzo 2019

Per gli uomini maltrattanti percorsi di recupero ad hoc, anche in carcere

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      Per ogni donna che subisce violenza c’è un uomo che la “agisce”. E a quegli uomini è dedicato l’articolo 16 della Convenzione di Istanbul, ratificata dall’Italia con la legge 77/2013, che impegna gli Stati firmatari ad adottare «le misure legislative e di altro tipo necessarie per istituire o sostenere programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di prevenire nuove violenze e modificare i modelli comportamentali violenti». Non solo. Il testo raccomanda di «istituire o sostenere programmi di...

11 Febbraio 2019

Magistratura, imparare l'imparzialità è difficile ma lo dobbiamo al popolo italiano

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    Il pensiero della differenza di genere ci ha insegnato che essere un uomo o una donna, in qualsiasi contesto, non è un dato neutro. E’ l’unico dato, originario, con cui facciamo i conti, da quando nasciamo a quando muoriamo. Anzi, che ci portiamo oltre, anche nella memoria altrui. L’essere stati noiosi, neri, bianchi, coraggiosi, arroganti, omosessuali, sposati, corrotti finisce con il nostro corpo. Quel che resta, imperituro, è il nostro nome al maschile o al femminile. Appartenere ad un genere segna la storia di una vita, di un progetto, di un modo di essere, di un’aspettativa sociale, di un ingabbiamento...

20 Luglio 2017

Pari opportunità: tre belle storie di inclusione nel mondo del lavoro

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      Quando si parla di pari opportunità nel mondo del lavoro, spesso pensiamo solo al gender gap, dimenticandoci di tutte le situazioni di grave svantaggio che possano rendere difficile l’inserimento e lo sviluppo professionale delle persone nella nostra società. Ma basta guardare un po’ oltre il nostro naso per renderci conto di quante situazioni di disagio ci circondano, ognuna con le sue peculiarità. Da chi è diversamente abile, a chi è disoccupato da lungo tempo, a madri con carichi familiari, ai rifugiati, a persone affette dalla sindrome di down, a donne che hanno subito violenza, ecc. Tutte situazioni...