Anna Zavaritt

Portatrice sana di diversità e inclusione, trasformo problemi in opportunità.

Ho detto addio ad una promettente carriera da giornalista finanziaria con la nascita dei figli. Per me la maternità è stata un momento di crisi ma anche un'occasione per rimettermi in gioco.

Ho maturato così un'esperienza unica tra training e HR, comunicazione e Public Affairs e da oltre 10 anni progetto con aziende ed enti attività di D&I, welfare e sostenibilità. Con me gli obblighi di legge (Certificazione di parità, DNF, bilancio di sostenibilità) si trasformano in storie appassionanti.

Su twitter @AnnaZavaritt
21 Giugno 2022

Perché alle bambine fa bene giocare a calcio

Chi ha detto che il calcio non è uno sport per ragazze? A guardare i numeri sembrerebbe un dato di fatto: meno del 2% dei giocatori nelle giovanili in Italia sono bambine (1,9%, 9 mila in tutto il Paese), numeri decisamente sotto la media europea e mondiale. Eppure a loro correre dietro ad un pallone fa bene, e lo fanno bene. A raccontarci perché è Ben Goodridge, allenatore FICG che ha lavorato prima a Shangai come general manager della sport coaching company Shangai Ltd e poi in Australia per la federazione calcistica FA di Sydney. Ora è nel nostro Paese e in un anno con GAEA Football, il programma di calcio dedicato...

15 Giugno 2022

Parte il progetto Ceo Factory, per formare le leader del futuro

  Oltre 100 ceo provenienti dalle più importanti aziende italiane e internazionali che mettono a disposizione il proprio tempo, le diverse competenze ed esperienze acquisite per formare le leader del futuro, attraverso un programma di mentorship, Ceo Factory, presentato martedì 14 giugno a Milano. Ceo Factory è solo l'ultimo di una serie di progetti innovativi di GirlsRestart. Un network nato durante il lockdown e animato con passione e tenacia da un gruppo di top manager con l’obiettivo di supportare le donne nel mondo del lavoro in un periodo - quello della pandemia -  che tra remote working e home schooling ha...

13 Giugno 2022

Quando anche i papà prendono il congedo parentale

    Si è parlato di Italo per il progetto di welfare da 3 milioni di euro realizzato con il bando Conciliamo, ma la società ha anche altri numeri interessanti da raccontare rispetto al supporto alla famiglia e l’occupazione femminile. Per esempio che quasi la metà (45%) dei papà prendono la facoltativa, contro una media nazionale del 18%  e che in un settore – quello ferroviario – a netta prevalenza maschile, le donne sono quasi la metà (48%) dei dipendenti e dei responsabili (40%). Ne parliamo con Maura Bonanni, responsabile welfare di Italo. Le donne nel settore ferroviario sono ancora poche, tanto che nel 2021...

23 Maggio 2022

Il paradosso delle politiche di D&I: discriminano le minoranze

    Si sta facendo ancora troppo poco per la diversità e l’inclusione all’interno delle aziende. A dirlo è l’ILO (International Labou Office delle Nazioni Unite), che nel report "Transforming Enterprises through Diversity and Inclusion" fa emergere un paradosso: le attuali politiche di D&I rischiano di essere discriminatorie, perché sono maggiormente apprezzate e utilizzare dai senior manager  (92%), spesso un gruppo omogeneo di uomini europei e over 50. POLITICHE DI D&I POCO INCLUSIVE Le persone più junior in azienda invece riconoscono una minor efficacia di queste politiche (76%), ma spesso sono proprio le...

18 Aprile 2022

Lavoro, la certificazione di parità non basta serve l'impegno del Ceo

    La presenza delle donne in posizioni di senior management nelle aziende del Down Jones è del 18%, ma tra le aziende che si certificano è anche doppia. Un processo virtuoso - quello della certificazione - che porta con sé chiarezza su priorità aziendali e innovazione di processi. Nel abbiamo parlato con Simona Scarpaleggia, Board Member di Edge Strategy. Anche in Italia è in arrivo la certificazione sulla parità di genere. Siamo ad una svolta su questo tema? Mi sembra molto positivo aver deciso di adottare una certificazione basata sui dati, qualitativi e quantitativi. E’ un passo avanti rispetto al...

28 Marzo 2022

Imprese, la certificazione di genere (volontaria) entro giugno

    Volontaria, ma con premialità incentivante. Il PNRR detta il ritmo della certificazione della parità di genere nelle imprese, che entro la metà dell’anno diventerà operativa. Dopo la pubblicazione della prassi di riferimento (UNI/PdR 125:2022) da parte dell’ Ente Italiano di normazione, ora Accredia - l'Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal Governo - stilerà la lista degli enti abilitati a rilasciare la certificazione, che avrà carattere biennale. Non obbligatoria, ma incentivata anche negli appaltiE’ un primo passo importante - ha spiegato la ministra Elena Bonetti presentando il...

21 Marzo 2022

Lavoro, una donna su tre non si sente valorizzata

    Più di una donna su tre sul lavoro non si sente valorizzata. Eppure secondo il sondaggio appena diffuso da EY e SWG i tre quarti dei dirigenti intervistati ritengono che un’azienda con una leadership equilibrata dal punto di vista del genere sia più performante. A parole, ma non a livello strategico: per la meta (il 49%) dei dirigenti uomini, l’obiettivo di più donne i ruolo apicali è un impegno da assumersi ma non una priorità. Sarà per questo che il 36% delle lavoratrici tra i 30 e i 50 anni non ritiene adeguatamente valorizzate le proprie competenze e oltre il 40% ritiene inadeguata la propria retribuzione. Lo...

10 Marzo 2022

8 marzo: per la parità non c'è niente da festeggiare

    Qual è lo stato di salute della parità di genere in Italia? L'8 marzo è ogni anno l'occasione per tastare il polso alla qualità della vita delle donne. La fotografia che ci restituiscono i dati e le ricerche è quella di una marcia verso le pari opportunità, che ha subìto una pesante battuta d'arresto a causa della pandemia. Gli ultimi due anni hanno visto peggiorare ulteriormente le condizioni delle donne dal punto di vista della vita professionale e familiare. Ma dove dobbiamo guardare per rimetterci in corsa: alla formazione, in primo luogo e ai fondi del Pnrr, che sono un'occasione che il Paese non può...

21 Febbraio 2022

Quali sono le aziende più ambite dalle lavoratrici?

      Sono 131 le aziende che hanno ottenuto la Certificazione Top Employers Italia 2022 e tra i tanti aspetti analizzati per la valutazione, c’è anche quello della Diversity & Inclusion (D&I). Per la quasi totalità delle imprese (il 97%) questa tema è ormai un imperativo strategico a livello organizzativo, meno invece quelle che hanno delle attività strutturate e continuative a proposito (il 76%). Massimo Begelle, regional manager Italy & Spain Top Employers Institute, ha spiegato ad Alley Oop come sta cambiando il mondo delle aziende. Perché c’è questo “gap” ? A che punto siamo in Italia sull’attuazione e...

27 Gennaio 2022

C'è un gap tra donne e uomini anche nel burnout

  Il burnout colpisce molte più donne che uomini e questo - ennesimo - gap di genere è raddoppiato nell'ultimo anno. Perché e sopratutto cosa possiamo fare?  Quasi metà delle donne americane (42%) dichiara di essere stressata sul lavoro, un dato in aumento rispetto al 2020 e decisamente superiore rispetto ai colleghi. Eppure, come racconta l'approfondimento di McKinsey ".The state of burnout for women in the workplace", la produttività aziendale è ai massimi storici e quindi la domanda è lecita: a quale prezzo? Anche perché le donne tendono a fare le "office housekeeping", come le ha ribattezzate il rapporto Women in...