Anna Zavaritt

Un Master alla LSE, un passato promettente da giornalista finanziaria.
E poi i tre figli: per me la maternità è stata un momento di disruption. Un'incredibile opportunità di ripensarsi e rimettersi in gioco, anche professionalmente. Di lasciare per strada alcuni stereotipi e sensi di colpa e di scoprire che mio marito è il mio miglior alleato. Quindi tutto sommato ne è valsa la pena, pur contando prima le notti insonni ed ora le crisi adolescenziali.
Oggi ho diversi incarichi come consulente aziendale per la comunicazione interna e la Gender Diversity. Un lavoro complesso, a tratti estenuante, e ogni tanto mi chiedo "perché", ma a fine giornata ho almeno dieci buoni motivi per ricominciare con entusiasmo il giorno dopo!

Su twitter @AnnaZavaritt
01 Settembre 2020

Tornare, sì ma dove?

    Riprendere la routine quotidiana dopo un periodo di riposo è già di per se difficile ma quest’anno lo è un po’ di più. Chi ha potuto, con la fine del #lockdown è scappato dalla città, si è immerso nella natura e si è goduto lunghe giornate all’aperto. Il mare “di sempre”, quello legato a parenti e amici che di solito snobbavamo non è mai stato così bello come quest’anno! La montagna di solito “ripiego” o intermezzo d’estate è diventata invece il nostro rifugio, la nostra nuova dimensione. In molti - sottoscritta compresa - hanno usato questo periodo, di vacanza o di stop più o meno voluto,...

03 Giugno 2020

Solo l'elogio dell'imprecisione ci può salvare

Prima o poi vorrei scrivere un libro su questo tema, la bellezza dell’imprecisione. Non ho ancora avuto tempo, tanto meno in questo periodo. Perché non so voi, ma io non ero pronta a questo homeworking. A questo quadruplice lavoro di mamma insegnante di sostegno e apprendista colf, oltre a libero professionista. Nel tempo del “prima” questi ruoli li condividevo con grande piacere e spirito di collaborazione con la scuola, la mia adorata tata, le mamme dei compagni e i nonni ma ora ricade tutto sulle mie spalle – con l’aiuto del prezioso marito (che c’è tuttora!) - in un presente continuo dove è difficile definire tempi...

07 Maggio 2020

Covid-19, la solitudine del calzino primo

C’è sempre un calzino solo, che ha perso la sua metà e attende tristemente di ritrovarla. Un po’ come nel magnifico libro di Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi” c’è un senso di ineluttabilità, di impotenza e al tempo stesso di legame con l’altra metà. Ai tempi del Covid-19, anche fare lavatrici può assumere allora un senso metafisico. Nonostante la regola della casa “i calzini entrano in due in lavatrice ed escono in due dall’asciugatrice”, non succede mai. In un presente continuo dove ora la cesta della biancheria si riempie automaticamente appena la svuoti, i calzini dovrebbero essere insieme,...

20 Aprile 2020

Fare ordine, per ritrovare ciò che avevamo perso

Prima l’incredulità, poi lo sconforto ed ora la rassegnazione. La nostra vita domestica forzata procede tra alti e bassi, senza un orizzonte temporale certo. Ci aggiriamo per casa cercando qualcosa di costruttivo o utile da fare. E dopo aver provato tutte le ricette di quel vecchio libro – che non abbiamo mai avuto il tempo di aprire, prima – cosa possiamo fare? In realtà qualcosa ci sarebbe: ognuno sa di avere da qualche parte un “buco nero”, un angolo di casa, un armadio, uno sgabuzzino che non ha mai avuto il coraggio di avvicinare ma dove negli anni ha accumulato cose a caso, in un processo di stratificazione geologica...

01 Aprile 2020

Covid-19, in tempi di emergenza non dimentichiamoci di noi

01 Va bene, siamo (forse) in parte riusciti ad impostare nuove regole di convivenza famigliare, per questo periodo di sedentarietà forzata. Ma abbiamo pensato anche a noi stesse? Siamo riuscite a ritagliare degli spazi dedicati solo a noi in questa nuova organizzazione, che ci vede anche educatrici e più o meno improvvisate massaie? Perché questo delicato equilibrio tenga, dobbiamo essere prima di tutto noi in equilibrio, come persone e come professioniste. A partire da una consapevolezza: in casa tendiamo a “strafare” e già in tempi “normali” dedicavamo in media 4 ore al giorno ai lavori domestici - il doppio rispetto ai...

18 Marzo 2020

Covid-19, come sopravvivere in casa con figli adolescenti

“Qual è il tuo programma per oggi?” “Consumare ossigeno ed emettere anidride carbonica”. Ecco, se anche voi siete alle prese con un figlio, magari adolescente, in questo periodo di reclusione e convivenza forzata, forse quanto segue può interessarvi. E’ già impegnativo in condizioni normali gestire il rapporto con loro nei pomeriggi dopo scuola, ma adesso che sono a casa 24 ore al giorno, sette giorni su sette, le cose si complicano. Ecco allora qualche strategia di sopravvivenza, per organizzare la propria routine giornaliera e creare una “straordinaria” normalità - mutuata dall’esperienza della vita in carcere –...

24 Maggio 2017

Dalla palestra ai voucher nido nel welfare delle aziende italiane

Servizi dedicati alla famiglia, asili, rette scolastiche e servizi accessori, materiale didattico. Sono le scelte dei 35-45 anni in tema di welfare aziendale. I più giovani, invece, scelgono abbonamenti a palestre, teatro, cinema e divertimento. Le opzioni si moltiplicano e più le aziende riescono ad essere flessibili e maggiore è la soddisfazione che riescono ad ottenere fra i loro dipendenti. La fotografia delle preferenze emerge da uno studio di Day Gruppo Up, azienda che si occupa di consulenza per servizi di welfare. "Per garantire il successo di un piano di welfare l’offerta di servizi deve essere molto variata e tenere conto...

02 Dicembre 2016

"Diversity è vedere le cose con altri occhi, e quindi innovare"

Da cinquant’anni sul territorio, con la capacità di innovare. E’ così che a dirigere uno dei cinque stabilimenti Unilever sul territorio italiano è arrivata una donna, Luisa Franzone, ingegnere e direttore di Casalpusterlengo. Come ci si sente ad essere la prima donna a dirigere uno stabilimento, storico e radicato sul territorio?   La direzione di stabilimento è il lavoro più divertente che abbia mai fatto, perché hai la sensazione di fare davvero la differenza, da un lato sulla vita delle persone, dall’altro sull’efficienza della fabbrica. Di certo negli ultimi tre anni, in tandem con la responsabile del...

16 Novembre 2016

Findomestic allarga il welfare aziendale a tutti i "tipi" di famiglia

Il quadro normativo cambia, la realtà famigliare anche e le aziende si adeguano. Dopo la legge Cirinnà e le nuove norme sul welfare aziendale introdotte in Legge di Stabilità, Findomestic ha deciso di estendere ai propri dipendenti alcuni benefici che prima erano riservati alle sole famiglie tradizionali. Come per esempio i contributi asilo, i permessi e le polizze sanitarie estese anche ai dipendenti che si fanno carico di figli di conviventi, cioè per le famiglie allargate. La società ha, inoltre, iniziato a riconoscere i nuovi diritti previsti per i lavoratori lgbt dopo l'entrata in vigore della legge Cirinnà. È questo il caso...

09 Settembre 2016

Formazione, piani individuali e smart working: così le donne restano "on board" in Accenture

Una laurea in matematica e 23 anni in azienda. Francesca Patellani, Human Capital & Diversity Lead di Accenture, ha visto nascere e svilupparsi in Accenture gli interventi di Diversità ed inclusione oggi raggruppati in un’unità operativa dedicata, Human Capital & Diversity. E non ha dubbi: la diversità senza l’inclusione non consente di liberare il potenziale. Sulla scena internazionale, dai due lati dell'Atlantico, ci sono donne protagoniste della politica: è il segnale di un cambiamento?  Secondo me c’è un segnale di cambiamento dei tempi, c’è una leadership più matura e gender neutral focalizzata sulle...