Anna Zavaritt

Un Master alla LSE, un passato promettente da giornalista finanziaria. E poi i tre figli: per me la maternità è stata un momento di disruption. Un'incredibile opportunità di ripensarsi e rimettersi in gioco, anche professionalmente. Di lasciare per strada alcuni stereotipi e sensi di colpa e di scoprire che mio marito è il mio miglior alleato. Quindi tutto sommato ne è valsa la pena, pur contando prima le notti insonni ed ora le crisi adolescenziali. Oggi ho diversi incarichi come consulente aziendale per la comunicazione interna e la Gender Diversity. Un lavoro complesso, a tratti estenuante, e ogni tanto mi chiedo "perché", ma a fine giornata ho almeno dieci buoni motivi per ricominciare con entusiasmo il giorno dopo! Su twitter @AnnaZavaritt
24 Maggio 2017

Dalla palestra ai voucher nido nel welfare delle aziende italiane

Servizi dedicati alla famiglia, asili, rette scolastiche e servizi accessori, materiale didattico. Sono le scelte dei 35-45 anni in tema di welfare aziendale. I più giovani, invece, scelgono abbonamenti a palestre, teatro, cinema e divertimento. Le opzioni si moltiplicano e più le aziende riescono ad essere flessibili e maggiore è la soddisfazione che riescono ad ottenere fra i loro dipendenti. La fotografia delle preferenze emerge da uno studio di Day Gruppo Up, azienda che si occupa di consulenza per servizi di welfare. "Per garantire il successo di un piano di welfare l’offerta di servizi deve essere molto variata e tenere conto...

02 Dicembre 2016

"Diversity è vedere le cose con altri occhi, e quindi innovare"

Da cinquant’anni sul territorio, con la capacità di innovare. E’ così che a dirigere uno dei cinque stabilimenti Unilever sul territorio italiano è arrivata una donna, Luisa Franzone, ingegnere e direttore di Casalpusterlengo. Come ci si sente ad essere la prima donna a dirigere uno stabilimento, storico e radicato sul territorio?   La direzione di stabilimento è il lavoro più divertente che abbia mai fatto, perché hai la sensazione di fare davvero la differenza, da un lato sulla vita delle persone, dall’altro sull’efficienza della fabbrica. Di certo negli ultimi tre anni, in tandem con la responsabile del...

16 Novembre 2016

Findomestic allarga il welfare aziendale a tutti i "tipi" di famiglia

Il quadro normativo cambia, la realtà famigliare anche e le aziende si adeguano. Dopo la legge Cirinnà e le nuove norme sul welfare aziendale introdotte in Legge di Stabilità, Findomestic ha deciso di estendere ai propri dipendenti alcuni benefici che prima erano riservati alle sole famiglie tradizionali. Come per esempio i contributi asilo, i permessi e le polizze sanitarie estese anche ai dipendenti che si fanno carico di figli di conviventi, cioè per le famiglie allargate. La società ha, inoltre, iniziato a riconoscere i nuovi diritti previsti per i lavoratori lgbt dopo l'entrata in vigore della legge Cirinnà. È questo il caso...

09 Settembre 2016

Formazione, piani individuali e smart working: così le donne restano "on board" in Accenture

Una laurea in matematica e 23 anni in azienda. Francesca Patellani, Human Capital & Diversity Lead di Accenture, ha visto nascere e svilupparsi in Accenture gli interventi di Diversità ed inclusione oggi raggruppati in un’unità operativa dedicata, Human Capital & Diversity. E non ha dubbi: la diversità senza l’inclusione non consente di liberare il potenziale. Sulla scena internazionale, dai due lati dell'Atlantico, ci sono donne protagoniste della politica: è il segnale di un cambiamento?  Secondo me c’è un segnale di cambiamento dei tempi, c’è una leadership più matura e gender neutral focalizzata sulle...

10 Maggio 2016

Europcar tra gender diversity & corporate branding

Il progetto di Europcar Women on the Move rispecchia l'attenzione del gruppo per la valorizzazione dei talenti femminili in azienda. Ma consente anche di raggiungere all'esterno una nicchia di consumatrici molto interessante. Carla  Acitelli, Responsabile Flotte Europcar ci spiega com'è nata l'iniziativa e come unire diversity e business D: In cosa consiste esattamente  "Women on the Move"? Il progetto è dedicato alle dipendenti di Europcar o è aperto anche alla società civile e se sì in che modalità?  R: Il Gruppo Europcar, operatore europeo nel noleggio dei veicoli, ha lanciato a inizio anno il progetto"Women on the Move",...

02 Maggio 2016

Smart working e City Hub: come cambia il lavoro in Unicredit

Non la semplice possibilità di lavorare fuori ufficio, ma un un progetto interfunzionale, che coinvolge persone, spazi e tecnologia e rappresenta un modo nuovo di vivere gli ambienti e i tempi di lavoro. Per le persone ma anche per tutto il territorio, con i city hub. E così che Paolo Gencarelli, Head of Group Real Estate and Procurement di UniCredit, descrive lo smart working in Unicredit. Un processo che necessita prima di tutto  " di profondo cambiamento culturale". Passare cioè dalla presenza fisica al lavoro per obiettivi, con una sempre maggiore autonomia nella gestione delle attività e un’evoluzione  nei modelli di...

07 Aprile 2016

Astrazeneca, un giorno di smartworking alla settimana per tutti

E' da sempre convinta che le persone diano il massimo quando il clima aziendale è motivante. Per questo Patrizia Fabricatore, HR vice president di AstraZeneca Italia è stata un'antesignana dello smart working ed ha introdotto già dieci anni fa diverse forme di flessibilità organizzativa in azienda, dall'orario flessibile al part-time, dallo job sharring al telelavoro, poi evoluto in smart working. Cos'è per AstraZeneca lo Smart working? Per AstraZeneca Smart working significa innanzitutto offrire alle proprie persone delle risposte concrete per conciliare famiglia e lavoro, nell’ottica di un aumento della qualità di vita. E...

16 Marzo 2016

Smart working in Abb: l'aspetto culturale è quello più delicato

"Per me lo smart working è un bell’esempio di innovazione organizzativa che consente alle aziende di introdurre un nuovo modo di lavorare". parola di Silvia Parma, Country HR Manager Abb Italia, con cui inauguriamo una serie di interviste dedicate allo smart working visto "sul campo", così come viene realmente applicato nel day by day dentro le aziende in attesa che venga approvata la legge sul tema in via definitiva. Come si interpreta ad oggi in Italia questa nuova cultura di lavoro? "Si parla spesso di innovazione, per me lo smart working è un bell’esempio di innovazione organizzativa che consente alle aziende di...

01 Marzo 2016

Smart working in Microsoft

Microsoft del lavoro agile è specialista anche per la tutta la strumentazione tecnologica che è il suo core business. Ma il colosso americano come interpreta lo smart working in Italia? "In breve lo smart working - ci spiega Pino Mercuri, direttore delle risorse umane di Microsoft Italia - permette a tutti, grazie alla tecnologia più innovativa, di lavorare ovunque, con tempi che favoriscono la conciliazione tra impegni professionali e vita privata, il tutto a beneficio della produttività". Cos'è per te lo smart working?  Lo smart working è una nuova organizzazione del lavoro più attenta alla persona e alle sue esigenze...

22 Febbraio 2016

Mariano Corso (Politecnico): lo smart working richiede una nuova leadership

Un tempo fu telelavoro, poi lavoro agile ed ora smart working. Ma cosa si intende esattamente con questa parola, che sarà presto legge?  “Non una nuova tipologia contrattuale, ma una modalità flessibile quanto ai luoghi e ai tempi del lavoro e finalizzata a regolare forme innovative di organizzazione del lavoro”. E’ così che il Consiglio dei Ministri (provvedimento attuativo del 28 gennaio) ha finalmente codificato una prassi aziendale sempre più diffusa negli ultimi anni, quella del lavoro agile o lavoro da remoto. La possibilità cioè per i collaboratori di lavorare da un posto diverso rispetto all’abituale ufficio,...