Umbria, regione della mobilità sostenibile e del turismo in bicicletta

33 milioni di presenze nel 2022 con un impatto economico di oltre 4 miliardi di euro, e un mercato in crescita nel 2023 per 9 operatori su 10. Sono i numeri che emergono dal rapporto Viaggiare con la bici 2023 (realizzato da Isnart per l’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di Commercio e promosso con Legambiente) che fotografano la situazione attuale del cicloturismo in Italia: “Il cicloturismo è una leva sempre più importante della valorizzazione in chiave turistica del nostro territorio – ha detto il presidente di Isnart, Roberto Di Vincenzoe in linea con le scelte in termini di sostenibilità ambientale che caratterizzano il Pnrr. Stiamo già monitorando questo fenomeno da alcuni anni, consapevoli di tutti i vantaggi che se ne possono trarre, soprattutto quelli legati al riorientamento dei flussi turistici verso borghi e aree interne del Paese che ne rappresentano la percentuale maggiore“.

L’Umbria tra le regioni pilota della rivoluzione sostenibile

Tra le regioni che da tempo hanno sposato la rivoluzione sostenibile c’è l’Umbria, un territorio culturale vivente dove uomo e natura coesistono da millenni in una tollerazione e rispetto reciproci. Pedalare nel cuore verde d’Italia può essere un’esperienza davvero interessante: distese di ulivi come bussole naturali, boschi, case rurali, borghi Unesco, strade minori, percorsi inconsueti e olivicoltori come storytellers. Già, perché oltre alla vocazione cicloturistica, l’Umbria offre anche un turismo dell’olio che vive un momento di forte espansione, grazie alle tante iniziative private e alla nuova legge di settore che ha dato la giusta cornice legislativa al settore olivicolo italiano, equiparandolo all’enoturismo e riconoscendolo come eccellenza produttiva del Belpaese.

Il motivo è presto detto. Viaggiare alla scoperta della cultura olivicola di un territorio visitando frantoi, luoghi di produzione e musei tematici, rappresenta una potenzialità di sviluppo importante per un territorio come quello umbro. A confermarlo sono anche i dati del rapporto sulla valorizzazione turistica dell’olio: il 37% dei turisti italiani ha visitato un’azienda olearia e/o un frantoio nel corso dei suoi più recenti viaggi e il 69% desidererebbe prendervi parte, a dimostrazione dell’esistenza di una domanda ancora inespressa e di un mercato ancora da soddisfare, anche per quanto riguarda le attività extra scolastiche.

Un cammino lungo 20 anni

In questo senso, l’Umbria ha anticipato i tempi di 20 anni con la formazione dell’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria. Ce l’ha raccontato il Presidente Paolo Morbidoni: “La visione di un turismo olivicolo come leva di marketing territoriale comincia 20 anni fa, quando insieme a diverse realtà decidemmo di aprire i frantoi alle visite. Fu un atto rivoluzionario, ma credevamo che dietro e dentro al prodotto ci fossero valori immateriali che potevano rappresentare un bel biglietto da visita per la nostra regione”.

Il turismo dell’olio in Umbria mira a diventare una chiave di lettura alternativa per chi cerca un ristoro umano e culturale; un impegno, questo, che non è passato inosservato alla World Food Travel Association (una delle principali autorità mondiali nel settore del turismo enogastronomico) che nel 2021 ha inserito la Strada dell’Olio tra le migliori destinazioni enogastronomiche internazionali all’interno del Food Trekking Award. Mentre nel 2022, l’Associazione presieduta da Paolo Morbidoni ha ottenuto il primo premio con l’esperienza Frantoi Aperti in Umbria, un appuntamento sempre più consolidato che promuove un modello di accoglienza rurale ed eticamente sostenibile connessa al territorio umbro, e che si sta preparando all’edizione 2023 (in programma dal 28 ottobre al 26 novembre nel periodo di frangitura delle olive) con tante novità e spin-off interessanti, dal territorio alla musica, dalla ristorazione di qualità al neonato format de La grande pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto del prossimo 28 ottobre.

La grande pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi-Spoleto

Da poco più di un anno, l’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria e YouMobility (marketplace umbro della mobilità) hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare progetti di mobilità dolce e consolidare il ruolo dell’Umbria come regione pilota all’interno di un turismo dell’olio sostenibile e rispettoso del territorio. Il ruolo della piattaforma digitale YouMobility è quello di aggregare diverse realtà del territorio (bici, e-bike, guide cicloturistiche, logistica, strutture ricettive, etc,) per favorire il turismo di prossimità e la sharing economy.

Un esempio è rappresentato proprio dall’utilizzo delle bici lungo la Fascia Olivata Assisi Spoleto, un percorso cicloescursionistico permanente di più di 130 km (andata e ritorno) tra distese di ulivi e borghi senza tempo come Spello e Campello sul Clitunno. “La Grande Pedalata”, al debutto tra gli eventi in calendario, è in programma per il 28 ottobre e aprirà ufficialmente l’edizione 2023 di “Frantoi Aperti”, con partenza da Assisi nei pressi del Bosco di San Francesco (bene FAI) e arrivo nella Piazza del Duomo di Spoleto, a pochi passi dalla casa di Gian Carlo Menotti, il compositore e librettista varesino che, innamoratosi di Spoleto, la scelse sia come luogo in cui passare il resto della vita che come sede ideale del suo progetto artistico – il Festival dei Due Mondi – nato nel 1958 e che da più di 60 anni ospita eventi teatrali, musicali e culturali di livello internazionale nella cornice di una città-palcoscenico come Spoleto.

Due programmi, due percorsi

La passeggiata in e-bike (supportata da FIAB Umbria, FIAB Foligno e La Francescana) sarà anche l’occasione per immergersi nel paesaggio olivato dell’Umbria, candidato a diventare Patrimonio Unesco, e vivere un’esperienza capace di coniugare natura, cicloturismo, enogastronomia, valorizzazione del patrimonio artistico e promozione dei luoghi di produzione dell’olio, diventati sempre più accoglienti ad ospitare eventi, degustazioni ed esperienze in azienda.  

Sono previsti 2 differenti programmi a seconda della difficoltà e della lunghezza dei percorsi, che attraverseranno Spello, Foligno, Trevi, Campello sul Clitunno e i comuni limitrofi:

  • percorso dimostrativo ad anello (circa 40 km)
  • percorso permanente ad anello (circa 130 km)

I Weekend VisitFoligno

Dello stesso stampo sono i weekend organizzati dal Comune di Foligno, che offrono la possibilità di visitare il territorio folignate scegliendo tra attività outdoor ed esperienze culturali per grandi e piccini. Il format si chiama VisitFoligno e si svolgerà in due appuntamenti: 14-15 ottobre e 8-9-10 dicembre.

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