20 Giugno 2019

Il costo umano e ambientale della fast fashion

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      L’industria dell’abbigliamento ha avuto una crescita esponenziale negli ultimi 15 anni. Mentre la produzione di capi di abbigliamento è quasi raddoppiata, la durata media del ciclo di vita dei prodotti ha conosciuto un declino inversamente proporzionale. Si stima infatti che, nel periodo 2000 – 2015, l’utilizzo medio di vestiti e accessori sia diminuito del 36%, con i capi più economici che vengono indossati solo 7 o 8 volte prima di essere scartati. L’esplosione della fast fashion, caratterizzata da un’offerta ogni anno sempre più frequente di nuove collezioni di vestiti e accessori a prezzi ridotti, è...

14 Maggio 2019

#Unimpresadadonne: il 16 maggio evento di presentazione dell'ebook

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      L’Italia è il Paese dell’Europa occidentale con la più alta percentuale di imprese fondate da donne. Non solo. Secondo gli ultimi studi le imprenditrici hanno tassi di fallimento inferiori a quelli degli uomini, nonostante incontrino maggiori difficoltà a ottenere credito, e non ci riferiamo solo a quello finanziario. Allo stesso tempo, però, le imprenditrici hanno una particolare attenzione per aree di business che riguardano l'impatto ambientale, l'inclusione sociale e la salute. Scelte che orientano l'impresa a contribuire a creare una società più sostenibile. Per questo Alley Oop - Il Sole 24 Ore in...

11 Aprile 2019

Sostenibilità, rispetto dell’ambiente e salute: ecco le richieste di 2 milioni di europei

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  Una grande consultazione popolare per orientarsi alle prossime elezioni europee. #WeEuropeans è stata la prima iniziativa rivolta ai cittadini del vecchio continente e si è conclusa lo scorso 21 marzo. Obiettivo? Conoscere i passi concreti da compiere per reinventare l’Europa. E a quanto pare ce ne sarebbero diversi da fare, e anche in fretta, per recuperare l’immagine di un’istituzione vicina ai cittadini e alle loro esigenze. Il progetto, promosso da Make.org  (un’associazione civica europea) e CIVICO Europa (un’associazione no-profit, indipendente e transnazionale), ha visto coinvolti nei 27 stati membri 1,7...

19 Marzo 2019

#unimpresadadonne, Energica Motors corre sull'innovazione e la sostenibilità

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      “Proudly made in Modena”: questo claim campeggia su Livia Cevolini e una delle sue moto elettriche, in una fotografia. Entrambe fiere, forti, moderne. Nella storia di questa imprenditrice c’è in effetti tanto orgoglio, ma anche un gran senso di appartenenza, territoriale e familiare. Livia è figlia di due generazioni di imprenditori-innovatori, fondatori del gruppo Crp. L’attenzione all’innovazione e alle potenzialità tecnologiche per migliorare la vita di tutti è sempre stata presente in questo gruppo, che già negli anni ‘90 è stato tra i primi a interessarsi alla sperimentazione con la stampa 3D....

15 Marzo 2019

Sciopero Clima, quei giovani che insegnano agli adulti la coscienza ambientale

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      “Ce la facciamo ad arrivare a cento entro venerdì?”, chiedeva qualche giorno fa l’attivista svedese Greta Thunberg su Twitter. Con “cento” Thunberg si riferiva al numero di Paesi da coinvolgere negli “scioperi” contro il cambiamento climatico programmati in tutto il mondo per venerdì 15 marzo 2019, la giornata dello Sciopero Globale per il Clima (Global Climate Strike). Un numero – cento – simbolico e allo stesso tempo indicativo dell’ampia portata raggiunta in poche settimane dal movimento scolastico e studentesco per l’ambiente, che trova le sue radici e la sua ispirazione proprio...

06 Febbraio 2019

Quindici anni di Winx, il femminismo spiegato alle bambine

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    Era il 28 gennaio del 2004 quando venne trasmessa la prima puntata del Winx Club. Allora la scena dell’intrattenimento per bambini era ancora polarizzato fra riduzioni televisive dei manga, più o meno storici, e classici europei e americani del passato. Il Winx Club piombò nell'immaginario delle bambine come una bomba. Raccontava - e racconta - le peripezie di sei giovani fate, studentesse impegnate a salvare il mondo. Semplice, ma non così tanto. L'ideazione e la produzione era tutta italiana, capeggiata dal talento di Iginio Straffi, uno che per potenza espressiva ha ormai un posto nel pantheon dei grandi...

01 Febbraio 2019

#Fridaysforfuture, perché la scuola deve sostenere i giovani che “scioperano” per il pianeta

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  È stato un vero e proprio “sciopero” contro il cambiamento climatico quello organizzato venerdì 25 gennaio da alunni e studenti in diverse città del mondo. Ispirati dall’attivista svedese sedicenne Greta Thunberg, che a settembre 2018 ha iniziato a “scioperare” da scuola ogni venerdì per attirare l’attenzione della politica sulla questione climatica, migliaia di giovani sono scesi per strada a protestare, adottando lo slogan Fridays for future (“Venerdì per il futuro”). Contemporaneamente Thunberg teneva il suo discorso al Forum economico mondiale di Davos e davanti a politici e manager internazionali...

29 Gennaio 2019

Startup, Gardenstuff porta l'IoT nel verde domestico

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    Una laurea in chimica industriale, un trascorso in una grande industria farmaceutica e poi nell'azienda di famiglia che produce arredo per uffici e infine 'l'idea', quella che lo porta a mettersi in proprio davvero e a fondare la sua startup. Oggi Francesco Tirinnanzi, poco più che quarantenne, è amministratore delegato di GardenStuff, startup innovativa con sei brevetti all'attivo, che si propone di portare il verde in casa o nei piccoli spazi domestici esterni come i davanzali, con innovazione di prodotto e l'utilizzo di tecnologie IOT. "In collaborazione con Regione Lombardia e il Politecnico di Milano, abbiamo...

18 Dicembre 2018

Moda etica e sostenibile: storia di Amorilla, un’italiana a New York

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    The true cost: qual è il vero costo degli abiti che indossiamo? Nel 2015 un documentario del regista statunitense Andrew Morgan ha provato a rispondere a questa domanda. Girato tra le passerelle dell’alta moda e i sobborghi sparsi per il mondo in cui i grandi marchi producono le proprie collezioni, il docufilm svela il fortissimo impatto umano e ambientale della moda. Soprattutto della cosiddetta fast fashion, quella delle grandi catene internazionali, capace di sfornare anche cinquanta collezioni l’anno. Se la visione di questo documentario ha aperto gli occhi a molti consumatori, per alcuni ha comportato un...

17 Dicembre 2018

#Unimpresadadonne: con Boschi Vivi la morte si fa ecosostenibile

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      In un periodo in cui l’emergenza ambientale sta bussando rumorosamente alle nostre porte, siamo tutti costretti a rivedere abitudini e quotidianità per scoprire quanto poco sostenibili siano dal punto di vista ecologico. Il modo in cui viviamo è pieno di comportamenti assodati che andrebbero rivisitati, per cominciare a prendersi cura realmente dell’ambiente. A dirla tutta, anche il modo in cui moriamo. Nella prassi occidentale, i cimiteri sono ben poco sostenibili: terreni strappati all’ambiente e sottoposti a cementificazione, bare con rivestimenti di zinco o piombo, vernici e colle a base di sostanze...