25 Marzo 2020

Colora che ti passa: come riempire di sfumature il tempo sospeso

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La quarantena sta mettendo alla prova tutti:. Le mamme e i papà, preoccupati per l'organizzazione del tempo dei figli, non sanno più cosa inventarsi per gestire il benessere della famiglia, per nascondere la loro preoccupazione e per riuscire a concentrarsi (magari sul lavoro, se, come molti di noi, sono in smartworking).   I bambini stanno con noi 24 ore per 7 giorni alla settimana e hanno bisogno di essere impegnati. La loro normalità è muoversi, stare all'aria aperta, vedere persone diverse, giocare e fare squadra con gli amici, raccontare e ascoltare tutto il giorno, tutti i giorni. Al netto della didattica a...

21 Marzo 2020

Il teatro in quarantena studia nuove vie per il dopo Coronavirus

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    di Chiara Serangeli Gli impegni in agenda son tutti crocettati con il pennarello rosso. Per me come per tutti quelli che fanno gli attori a teatro. Il Coronavirus ha messo la nostra arte in quarantena. Ero agli inizi di una tournèe quando si è iniziato a parlare del primo caso di Covid-19 in Italia. Ma nessuno, lì per lì,  si è reso conto di cosa questo avrebbe significato per l’intero Paese. Stavamo portando in giro per l’Italia lo spettacolo “Rigoletto. I Misteri del teatro”, regia di Manuel Renga, prodotto da As.li.Co. (Associazione Lirica Concertistica Italiana) in coproduzione con Bregenzer...

27 Febbraio 2020

Pronti a tutto! Impariamo dagli attori come affrontare gli imprevisti

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Si dice che per poter fare una sintesi efficace su un argomento, sia necessario conoscere profondamente quell’argomento. Se questo è vero, allora forse gli attori sono i massimi esperti di “vita vissuta” che conosciamo, dato che il loro lavoro in fondo è sintetizzare vite intere nell’arco della durata di una performance. È infatti innegabile che quello che fanno gli attori su un palco, in uno spazio-tempo compresso, è vivere grandi passioni, momenti difficili, imprevisti,  sentimenti complessi come l’amore, la gelosia, il tradimento, riuscendo a esprimerli e trasmetterli rapidamente e potentemente, passando fluidamente...

24 Febbraio 2020

Otto "clandestine" dell'arte: un docufilm nelle scuole per prevenire la violenza

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    Otto creative, otto “clandestine”. Perché anche nel mondo della cultura le donne restano straniere, irregolari, meravigliosamente invisibili. A tirarle fuori dall’ombra, contro i pregiudizi, è il docufilm “Clandestine. L’altra Italia dell’arte”, realizzato dall’associazione “The making of” e parte di un progetto didattico-formativo più ampio vincitore del bando 2017 del Dipartimento Pari Opportunità per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne in attuazione della Convenzione di Istanbul. Il corto, la cui anteprima è stata proiettata in Senato lo scorso 21 gennaio alla presenza...

12 Febbraio 2020

Danza, un progetto per supportare il talento, quello che gli altri non vedono

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      Mi chiamo Lidia e ho 30 anni. Sono nata e cresciuta a Palmanova, in Friuli. Mi è stato raccontato da mia nonna Lidia, (da cui ho preso il nome), che quando ero bambina mia mamma, Maria Rosaria per tutti Rosy, mi portò in chiesa per essere battezzata con indosso un abitino di seta bianca e taffettà con delle calzette in tinta e delle scarpette di pelle, esattamente come ogni altra bambina italiana il giorno del suo battesimo, così come la nostra tradizione richiede e come io farò con i miei bambini in futuro. Mi ricordo la domenica mattina quando ero piccola, quando mia nonna mi svegliava, obbligandomi a uscire...

24 Gennaio 2020

Chi è Cecilia Alemani, la prima donna italiana a dirigere la Biennale Arte di Venezia

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      Il ruolo, la voce e la responsabilità della prima donna italiana a curare una Biennale di Venezia. “È un grandissimo onore poter assumere questo ruolo in una delle istituzioni italiane più prestigiose e riconosciute al mondo” dice Cecilia Alemani, classe 1977, nata a Milano e carriera di successo nella Grande Mela, dove vive ormai da 15 anni. “Come prima donna italiana a rivestire questa posizione, capisco e apprezzo la responsabilità e anche l’opportunità offertami, ripromettendomi di dare voce ad artiste e artisti per realizzare progetti unici che riflettano le loro visioni e la nostra società”....

10 Gennaio 2020

L'infanzia in Libano nei trittici di Chiara Dynys al Museo Correr di Venezia

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    Una bambina si copre il volto. Un’altra ha la guancia accostata al cofano di una vecchia Mercedes grigia, mentre una terza stringe in una mano un sacchetto di plastica con un pesciolino rosso. I bambini giocano a calcio oppure sono davanti al biliardino, sistemano vecchie biciclette che rivendono o usano per andare a correre con gli amici, chi verso una discarica, oppure viaggiano in due sulla sella del motorino. Tutti sulla strada. Ci sono tanti pupazzi usati, giocattoli per il mercatino, giostre antiche. Ogni storia è narrata da fotografie incastonate in un ciclo di 27 trittici in legno e foglia d’oro. Ogni...

02 Gennaio 2020

Mangiafoco, una sera a teatro per scoprire che possiamo essere Pinocchio

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      Parlando di Comunicazione Efficace e di Cambiamento non possiamo che trarre grande insegnamento dall'arte degli Attori: fondono, nel loro stare in scena, gesti, parole, movimenti, ritmo con una fluidità, una profondità  e una pluralità di mezzi e di linguaggi che non si limita al palcoscenico ma può essere un esempio anche nella vita. Al Piccolo Teatro Studio di Milano uno straordinario gruppo di attori guidati da Roberto Latini ha portato in scena Mangiafocoliberamente ispirato ai tre capitoli del Pinocchio di Carlo Collodi. Secondo le "casuali" modalità distributive che caratterizzano ormai da troppo...

07 Ottobre 2019

La Biennale di Venezia, seconda puntata. La sfida del labirinto

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    Riprendo il discorso sull’itinerario che vi sto proponendo attraverso la 58° edizione della Biennale di Venezia, diretta da Ralph Rugoff e intitolata May You Live In Interesting Times. Vi ho già raccontato le mie impressioni sulla mostra negli spazi dell’Arsenale, ora mi occuperò del Padiglione Italia e della parte ospitata nel Padiglione Centrale ai Giardini. Il curatore del Padiglione Italia, Milovan Farronato, ha scelto il titolo Né altra, né questa: la sfida del Labirinto, il cui sottotitolo è un rimando a un famoso saggio di Italo Calvino La sfida del labirinto, apparso nel 1962 nella storica rivista...

30 Settembre 2019

Macellaro La Franca: "La mia bacchetta per le 2500 compositrici dimenticate"

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      La grande rimozione nella musica classica porta il nome delle donne. Dimenticate, cancellate, rinnegate. E se qualcosa si muove nella direzione d’orchestra, dove una nuova grintosa generazione di musiciste si sta facendo strada sulla scena internazionale, i repertori sono inchiodati alla musica maschile: nelle grandi sale da concerto, per non parlare dei conservatori, la musica è tutta, inesorabilmente, monocolore. Ne sa qualcosa Maria Luisa Macellaro La Franca, 39 anni, palermitana, sanguigna, un passato da enfant prodige del pianoforte che gira i teatri di tutta Europa con un sogno in tasca: “Voglio...