Claudia Radente

Un marito, due figlie gemelle, un cane con verme solitario al seguito, un lavoro a tempo pieno. Nata nel 1974, laureata in lingue e amante dei viaggi…assunto il ruolo di madre, per ora i viaggi sono più low cost e 'low Km': da casa a scuola, da casa in ufficio, da casa al mini-volley, da casa all'oratorio, da casa al supermercato e..ritorno. Meno male che dopo le 21, quando tutti (verme solitario a parte) dormono, indosso scarpe sportive e tuta e via a tirare calci al pallone o a fare tiri a canestro. Da sempre la matita in mano per colorare la realtà un pò come si vuole.
06 Ottobre 2018

Calcio a 5: #BeBrave, il progetto per far scendere in campo le ragazze

  “Ho iniziato a giocare che ero una bambina alta come una spiga di grano, palla sotto al braccio e la voglia di prendermi il mondo”.   Arianna Pomposelli, atleta di punta della Nazionale italiana di calcio a 5 e dell’Olimpus Roma,  alla vigilia delle qualificazioni degli europei di futsal (calcio A5) ha la stessa determinazione di quando ha cominciato. Sul suo profilo Facebook continua così: “una lotta continua in mezzo a mille maschi, ma mi bastava una palla nient’altro”. Arianna, classe 1991, grazie alla passione del padre per il calcio A5 ha iniziato a giocare molto presto: già a quattro anni inseguiva il...

29 Settembre 2018

Amna Al Qubaisi: "Fiera di essere la prima donna a correre in Formula 4"

              Concentratissima nel suo casco con le mani strette al volante del kart, fissa con gli occhi scuri come l’ebano il percorso davanti a sé, arriva la curva, la prende a tutta velocità: ecco che tutte le ruote si librano in aria, sta volando: il fotografo scatta e fissa quell'istante nel tempo. Da quel momento Amna Al Qubaisi diventa flying girl.           Ora Amna ha 18 anni e dal kart è passata alla formula 4 con PREMA Theodore Racing team ed è la prima donna araba a guidare una formula car. La giovane Amna, nata ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti il 28 marzo del...

08 Settembre 2018

Tamara Molinaro: corro nei rally per dimostrare che sono più brava dei maschi

            Tamara mi guarda dritta negli occhi ed in tono serio mi dice: “io corro per dimostrare di essere più brava dei maschi”. Tamara Molinaro ha quasi ventun anni ed è pilota di rally. È letteralmente nata tra i motori, dato che i genitori sono proprietari di un team di auto da rally. Cresciuta nel comasco, ha osservato ed ammirato quotidianamente quelle macchine che un giorno avrebbe voluto tanto pilotare. Nel 2016 corona il suo sogno e comincia a gareggiare con la scuderia Redbull e con Pirelli. Solo un anno dopo grazie al team Opel Motorsport diventa pilota ufficiale e si porta a casa il titolo di...

11 Agosto 2018

Rally, le Pink Mambas italiane nella corsa dal Sud Africa al Mozambico

      “Abbiamo dedicato questo viaggio a tutte le donne del mondo, nella speranza di diventare per loro un piccolo esempio di coraggio che possa ispirarle nell’affrontare le paure e i pregiudizi che le legano a una dimensione che non sentono propria. Noi stesse abbiamo attinto il nostro coraggio da altre donne: quelle che abbiamo incontrato nella Casa del Sorriso di Cape Town e che lottano ogni giorno per superare i traumi delle violenze subite grazie al sostegno e al calore dello staff di Cesvi. Le ringraziamo ancora una volta per averci incontrate, abbracciate, accolte; per aver condiviso con noi il loro percorso di...

04 Agosto 2018

Da Mbappé a Gasol, quando i campioni si riconoscono fuori dal campo

"Gli spettatori. Va bene emozionarli, va bene impressionarli, però la scena di fairplay della domenica allo stadio viene imitata da un ragazzino, ma non solo la scena di fairplay, anche altro..." E con la rivoluzione digitale “ora più che mai crescono le nostre responsabilità. Essere role model non è una scelta per un atleta, la scelta è fra l’essere un buono o un cattivo modello”. Nicolo Campriani, tre volte campione olimpico di tiro a segno così ha parlato il 25 maggio alla platea della Scuola dello Sport del Coni a Roma durante un incontro sul tema: ‘Ridurre la distanza tra spettatore e atleta’....

21 Luglio 2018

La cantante Noa accanto a Emergency per un ospedale in Afghanistan

  Due occhi neri profondi, un sorriso di una dolcezza disarmante, così Noa si presenta alla conferenza stampa indetta prima del suo concerto a Villa Arconati e organizzata dall’Assessorato alla Cultura e Pace del Comune di Bollate. “La bellezza salverà il mondo come scrisse Fedor Dostojevskij e penso che sia vero” esordisce la cantante israeliana in Italia per una serie di concerti. La bellezza è il tema cardine dell’evento e viene declinata in tutte le sue forme dalle protagoniste della conferenza stampa. Come infatti racconta Noa: “la musica è bellezza, da sola però  non può cambiare il mondo. Ma può farlo...

14 Luglio 2018

Wakeboard, i salti per toccare il cielo di Lisa Di Corato

    “Quando sono dietro la barca mi sento libera, leggera, salto come se volessi toccare il cielo, e quegli attimi in cui volteggio in aria sono concentrata e felice. Mi sento come se il mio istinto mi aiutasse in quello che faccio, tutto sembra così naturale”. Lisa di Corato, classe ’78, da 15 anni con la sua tavola pratica wake board e volteggia dietro una barca tra salti e capriole. Tutto è iniziato quando, come semplice accompagnatrice, andava con il fidanzato di allora (e attuale marito) al Lago del Salto in provincia di Rieti, e rimaneva sulla riva ad ammirarne le evoluzioni in acqua. Questo finché in acqua non...

16 Giugno 2018

Rugby, dalla paura al coraggio il viaggio di Maria Caponio

“Praticare qualsiasi disciplina sportiva può essere un 'ponte' per due dimensioni di noi stessi: la parte negativa e quella positiva. Tutto poi si ripercuote nella vita reale. L’ho provato sulla mia pelle e ne sono convinta! Spesso con la disabilità si tende a non vedere quel ponte. Un buon punto di inizio è buttarsi in qualche sport che incuriosisce. Non so perché… ma cambia la prospettiva di vedere le cose”. A parlare è Maria Caponio: una ragazza di ventiquattro anni affetta dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 4°, diagnosticatale a Milano solo quando aveva  tredici anni. La cmt4a non perdona e colpisce...

10 Giugno 2018

Mondiali, l'Italia della capitana Sara Gama stacca il biglietto per Francia 2019

    Tre a zero. Bastava un punto e invece ne porta a casa tre. La nazionale italiana femminile di calcio dimostra sul campo la sua superiorità sul Portogallo e stacca il biglietto per la qualificazione matemativa ai mondiali 2019 in Francia. L'Italia volerà ai mondiali e al fischio finale dell'arbotro tutto lo stadio Artemisia Franchi di Firenze (con le sue 6500 presente con numerose famiglie e bambini) intona l'inno nazionale a ringraziare il coraggio, la grinta e l'agonismo di queste atlete. La squadra italiana, guidata dalla capitana Sara Gama, è entrata in campo dominata dall'evidente intenzione di sbaragliare le...

19 Maggio 2018

La pole dance non è sinonimo di striptease. La storia di Giada Accorti

  https://www.youtube.com/watch?v=_TrVXseNXYY   “È tutta la vita che ballo. Ho iniziato con la danza classica ma a un certo punto ho preso la sbarra e l’ho messa in verticale!”. Così Giada Accorti mi racconta il suo inizio nel mondo della pole dance. Apparentemente nulla di più semplice, in verità un guerra tra muscoli e forza di gravità. La pole dance è infatti una danza acrobatica che si svolge attorno a una pertica di tre-quattro metri. Sbagliato confonderla (e sminuirala) con la lap dance dei night club. Sì, è vero, le versioni cosiddette ‘Fun’ si fanno sui tacchi e l’abbigliamento è sicuramente un...