24 Aprile 2019

Storia di Arianna: «Ho denunciato gli abusi e ora lotto per fare la mamma»

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    "Il fatto che oggi non prenda più botte, non significa che non sia maltrattata. Ci sono le continue minacce, come quella più dura, più frequente, di portarmi via i nostri figli. I maltrattamenti del proprio compagno sono come un gioco di specchi, tra paura, sensi di colpa, vergogna, speranze. E le stesse cose, gli stessi meccanismi, li sto affrontando ancora adesso con le istituzioni». Non finisce di lottare, Arianna. Ha denunciato per la prima volta quello che allora era suo marito ormai quasi 10 anni fa, pensava così di mettere in sicurezza se stessa e i suoi bambini. Si è separata, ha divorziato. Ha lottato perché...

22 Aprile 2019

Ddl Pillon, anche gli avvocati siciliani chiedono il ritiro e rilanciano la petizione on line

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          È in Commissione Giustizia al Senato dal settembre del 2018. Il disegno di legge Pillon – tecnicamente ddl 735 - è un’ipotesi di riforma, contestatissima. La pretesa è di riscrivere il diritto di famiglia, norme in materia di affidamento condiviso dei figli e mediazione familiare. Le critiche che il testo ha raccolto in questi mesi sono trasversali e arrivano tanto dagli operatori del diritto, quanto da molta parte della società civile e perfino dal mondo cattolico. La notizia è che da ultimo si sono mossi anche avvocati e avvocate del Foro di Catania (di cui faccio parte). Si sono fatti promotori...

05 Aprile 2019

Orfani di femminicidio, la legge c'è ma i fondi sono ancora bloccati

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Da una parte la mancanza, dopo oltre un anno, dei decreti attuativi per sbloccare i fondi. Dall'altra un decreto interministeriale in lavorazione per alzare gli importi degli indennizzi, previsti dalla direttiva Ue e entrati in vigore nel 2017. In mezzo le famiglie affidatarie, alle prese con il dramma degli orfani speciali, privati della madre per mano del padre, morto suicida o in carcere. In Italia qualcosa si muove ma per le vittime secondarie di femminicidio il futuro resta incerto.  L’unica stima parla di "1600 orfani tra il 2000 e 2014, dei quali il 60% affidati ai parenti materni, lasciati soli dopo il...

21 Marzo 2019

Violenza contro le donne: le parole contano, anche nelle sentenze

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Tempesta emotiva che "giustifica" il femminicidio. Il ritorno del delitto d'onore. Gelosia come aggravante o come attenuante. Prese di posizione agli estremi: giudici incapaci. No, lettura errata delle motivazioni. Bianco o nero. Il dibattito di questi giorni su alcune sentenze in processi per femminicidio si è guadagnato titoli di primo piano sui giornali, prese di posizione di personaggi di spicco, della politica e della cultura, fino alle parole di ieri del presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "Una tempesta emotiva non è una giustificazione per un femminicidio". Partiamo dai fatti:una sentenza della Corte d'Appello di...

08 Marzo 2019

La violenza invisibile: l'arma dell'alienazione contro donne e bambini

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C'è un’altra violenza che si consuma sulla pelle di donne e bambini: subdola, strisciante, non codificata nel vocabolario comune degli abusi di genere. Sconosciuta ai non addetti ai lavori è in grado di isolare le donne che ne sono vittima, relegandole in un inferno di perizie, carte, ricorsi. "Rivittimizzandole", come si dice in gergo: e quindi rispondendo alla violenza con altra violenza. Stiamo parlando della Pas (Parental alienation syndrome), che è stata importata negli anni ’90  da oltreoceano. Il teorico della Pas era Richard Gardner, un medico americano che iniziò a scriverne nel 1985, insieme ad alcuni articoli per i...

08 Marzo 2019

Tempi lunghi e sentenze 'light': la tutela delle donne vittime di violenza e gli scogli giudiziari

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      Le norme ci sono e sarebbero efficaci. Quello che non funziona è la loro applicazione. E’ questa la posizione di legali, magistrati, associazioni ed esperti sull’impianto normativo dei casi di violenza di genere e violenza domestica. Un’applicazione troppo spesso carente, non puntuale, che ha gravissime conseguenze sulla vita delle vittime. Ritardi nelle indagini, poca consapevolezza delle dinamiche insite nel circolo della violenza contro le donne, scarsa formazione, vittime che dopo la denuncia non sono messe in una situazione di sicurezza o non sono seguite nel corso dell’iter, sentenze che minimizzano: sono...

08 Marzo 2019

Le leggi anti violenza non bastano, servono risorse e un piano d'azione

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        Migliorare l’impianto normativo e l’applicazione delle leggi nel nostro Paese è un passo fondamentale per inquadrare la lotta alla violenza di genere. Ma altrettanto importante è implementare una strategia nazionale anti  violenza e aumentare le risorse, necessarie per attuare le politiche di prevenzione, di punizione dei colpevoli e di protezione delle vittime. Risorse senza le quali l’impianto normativo e la stessa strategia nazionale sarebbero 'azzoppati'. In questa direzione va il piano  2017-2020 che oggi è entrato nella fase di attuazione e che poggia, tra i punti di forza, sulla formazione, la...

20 Febbraio 2019

Che fine ha fatto il progetto di una legislazione a misura di donna?

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    Il fronte delle battaglie delle donne sembra essere, sempre, un fronte aperto. A destare preoccupazioni e a sollevare polemiche è al momento l'iniziativa legislativa a firma del senatore leghista Pillon, il cui disegno di legge propone il tentativo di una riforma del diritto di famiglia definito non accettabile da eminenti giuristi. La declinazione di una bigenitorialità "perfetta" che imporrebbe ad esempio al minore il doppio domicilio (uno presso ciascun genitore), lo spettro della alienazione parentale, la mediazione obbligatoria in palese violazione delle prescrizioni rese dalla Convenzione di Istanbul in tema di...

20 Settembre 2018

Se la violenza è in casa: i rischi del ddl Pillon

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  Il rischio maggiore? Quello di non guardare le famiglie per quello che sono realmente. Non un'entità astratta, non realtà tutte uguali con le stesse caratteristiche e condizioni. Ma realtà uniche, ognuna definita dalla sua storia e dalla storia e dalla personalità dei suoi componenti. A volte realtà problematiche e difficili. Guardare alle famiglie come a un magma indistinto, come sembra fare il disegno di legge Pillon, rischia di creare situazioni di seria difficoltà e di pericolo. Come nel caso delle famiglie in cui si sono verificati atti di violenza. "Uno dei problemi maggiori su cui spero si riesca a intervenire...

03 Maggio 2018

Com'eri vestita? I vestiti delle vittime di violenza in mostra a Milano

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A volte i giudizi possono avere la forma di una domanda. Un quesito semplice. Banale quasi. E che tuttavia, in tre semplici parole, racchiude il pensiero di chi ancora crede che le donne che subiscono violenza "un po' se la sono cercata". "Com'eri vestita?" è proprio questo: una non domanda che trasforma la vittima in colpevole, e la inchioda all'idea che la responsabilità di quanto le è successo sia prima di tutto sua. Sua e del suo pigiama, del suo prendisole, del costume da bagno, della felpa larga, e persino dei pantaloncini da corsa e della maglietta comoda che quel malaugurato giorno aveva scelto di indossare. Contro...