10 Agosto 2022

Cara Alley, come può uno strupro avere una vittima fantasma?

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    Ho 22 anni come la vittima, l’età non basta a dimostrare la mia vicinanza, a giudicare le mosse di quei 10 minuti in bagno in base a quelle della generazione z, ma la invito a unirsi alle urla messe in dubbio perché “nessuno ebbe ad udire”. Dettagli scarni di una sentenza che mette nero su bianco un corpo senza immagine e colori, una violenza senza sangue, perché è questo il problema, se non si vedono segni sulla pelle, non c’è. Assolto l’accusato per “mancanza di elemento soggettivo”. Cercando nei meandri di una grammatica giuridica lontana da quella di quel bagno, ho scoperto che questo...

21 Luglio 2022

Cedaw, l'Italia modifichi il reato di violenza sessuale

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    Il Comitato delle Nazioni Unite che monitora la Convenzione per l’eliminazione di ogni discriminazione contro le donne (CEDAW) ha accolto il ricorso dell’associazione Differenza Donna sul caso di una donna già vittima di violenza domestica e poi stuprata da un agente delle forze dell’ordine, prima condannato e poi assolto nei successivi gradi di giudizio, rinvenendo negli interventi dell’autorità giudiziaria italiana l’azione di stereotipi sessisti. Una nuova condanna per l’Italia, che spinge nella direzione di una nuova normativa. Il Comitato, infatti, ha raccomandato di introdurre programmi specifici di...

27 Giugno 2022

Lo stupro in guerra è sempre strumento di genocidio

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    La mozione approvata al Senato, su proposta della Commissione speciale per i diritti umani, in merito al supporto all'attività della Corte penale internazionale con particolare riferimento ai casi di donne vittime di violenza durante le guerre, rappresenta un'importante rivoluzione. Viene infatti riconosciuta la natura genocidaria dello stupro come arma di guerra, condannato già come crimine contro l'umanità dalla giurisprudenza internazionale. La memoria delle "marocchinate" nel centro-sud Italia, i campi dello stupro nella ex Jugoslavia, la violenza sessuale in Ruanda: è lungo il drammatico elenco della storia del...

02 Giugno 2022

Molestie alle donne che abortiscono, in Italia pratiche discriminatorie e violente

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Un sistema sanitario nazionale inospitale e maltrattante nei confronti delle donne che decidono di abortire e del personale non obiettore, che si trovano spesso a subire pratiche discriminatorie e violente. E’ l’accusa dell’associazione Differenza Donna che ha raccolto testimonianze “molto distanti” dal quadro tracciato dal governo italiano. “Nel febbraio 2022 il nostro esecutivo ha avuto la spudoratezza di affermare davanti al Comitato CEDAW (Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna) che il livello di obiezione di coscienza nel nostro paese non incide sul diritto delle donne...

26 Maggio 2022

Violenza e femminicidi, il problema del dopo: il diritto dei bambini a essere felici

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  Hanno 4, 6, 10 anni, a volte neanche 12 mesi e su di loro grava già un passato pesante come un macigno. Sono i bambini interrotti, quelli che nella vita si trovano di fronte, fin da piccoli, a uno spartiacque tra prima e dopo il trauma. Ragazzi e ragazze che a volte si sentono diversi, non considerati, non ascoltati e che fanno i conti tutti i giorni col dolore di essere stati traditi, con la solitudine, con l'abbandono. Un dolore che se chiudiamo gli occhi sentiamo anche noi. Sara non aveva neanche 2 anni quando è stata costretta per la prima volta a vedere il padre che neanche conosceva: per lei è un estraneo, piange, ha...

14 Maggio 2022

La doppia violenza in scena al Festival Vicino/Lontano

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  Viola, Patrizia e Samira: tre donne, vittime di volenza, che non sono state ascoltate e che hanno subito nuova violenza da parte del contesto sociale e istituzionale. Nei convegni e sui libri si parla tanto del fenomeno della vittimizzazione secondaria che si verifica quando una donna diventa nuovamente vittima per mano dei media, dei magistrati, degli avvocati, dei consulenti tecnici e degli assistenti sociali poco formati e non adeguatamente preparati. Ma vedere drammatizzata la storia di queste donne, come fa lo spettacolo “Secondo atto” ha un impatto molto più immediato e scioccante: riesce a tenere col fiato sospeso la...

13 Maggio 2022

Commissione femminicidio, troppi bambini ancora affidati ai padri violenti

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    In oltre un terzo dei procedimenti civili di separazione giudiziale con affidamento di figli minori e procedimenti minorili sulla responsabilità genitoriale sono presenti allegazioni di violenza, che però in tribunale non vengono prese in considerazione. Così nella maggioranza dei casi i bambini finiscono in affido condiviso anche al padre violento. E’ quanto emerge dalla relazione della Commissione di inchiesta del Senato sul femminicidio - presentata oggi e approvata all'unanimità il 20 aprile 2022 – sulla “Vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli nei procedimenti che...

08 Aprile 2022

Strasburgo condanna ancora l'Italia, non ha protetto le vittime di violenza

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  L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’Uomo, all'unanimità, per non aver protetto una donna e i suoi figli in un caso di violenza domestica. Già sotto vigilanza rafforzata per il precedente caso Talpis del 2017, il nostro Paese ha ricevuto una nuova condanna da parte del giudice di Strasburgo per il caso Landi. Facciamo un passo indietro, all’epoca dei fatti. Il 14 settembre 2018 a Scarperia, vicino Firenze, Niccolò Patriarchi, dopo aver aggredito e accoltellato la convivente Annalisa Landi, uccise a coltellate il figlio di un anno. Il figlicidio arriva dopo anni di maltrattamenti verso la...

07 Aprile 2022

Com'eri vestita? Dalla mostra al teatro, per dare voce a chi ha subìto violenza

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      "Com'eri vestita?". Eri vestita in un modo che ha provocato l'aggressore, magari. "Perché non hai denunciato prima?", "perché non hai urlato?", "perché non lo hai cacciato di casa?". Tutte domande che spostano la responsabilità dall'aggressore all'aggredita, sottintendono la colpa di chi subisce la violenza, la colpa di averla in qualche modo provocata o di non essersi difesa adeguatamente. In una inversione di responsabilità che vediamo accadere solo nei casi che riguardano la violenza di genere. E "Com'eri vestita?" è diventata una frase simbolo della lotta a questa mentalità che non fa altro che legittimare...

25 Marzo 2022

Il paradosso dei Paesi nordici, primi per parità ma indietro sulla violenza di genere

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  Islanda, Finlandia, Norvegia e Svezia sono ai primi posti nel Global Gender Gap Report 2021, l’indice del World Economic Forum che valuta la parità di genere basandosi su partecipazione economica, istruzione, salute, politica. Anche per il Gender equality index dell’Eige - Istituto europeo per l’uguaglianza di genere - Svezia, Danimarca e Finlandia (la Norvegia non fa parte dell’Unione Europea) sono tra i Paesi più virtuosi. L’Islanda nel 1980 è stato il primo paese al mondo ad avere una donna come presidente della Repubblica liberamente eletta, Vigdis Finnbogadóttir. Ma nonostante siano un modello per parità di...