24 Febbraio 2021

Femminicidi, è lecito usare le foto dei social per raccontare le vittime?

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                    Una ragazza molto giovane, carina, truccata, ammiccante. La stessa ragazza, rossetto e mascara, che posa da influencer. Ancora lei, con il suo fidanzato, sorridente e felice. E, ancora, con tutta la famiglia di lui, un quadretto idilliaco. Roberta Siragusa aveva 17 anni. E’ stata la terza vittima di femminicidio del 2021, il 24 gennaio. In carcere accusato della sua morte c’è Pietro Morreale, 19 anni, con cui era fidanzata. Le foto di Roberta finite su siti, giornali, trasmissioni tv, sono tutte tratte dal suo profilo social. E colpiscono, come colpivano quelle di Noemi Durini,...

24 Febbraio 2021

Violenza sulle donne: D.i.Re, 2021 ancora senza nuovo piano, rafforzare la governance dei fondi

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                    Fondi insufficienti per i centri antiviolenza, governance delle risorse “sbagliata” e un 2021 che parte senza il nuovo piano anti violenza, visto che quello precedente è scaduto nel 2020. Sono le lacune nella lotta alla violenza sulle donne che Antonella Veltri, presidente di D.iRe-Donne in rete contro la violenza, mette in luce in un’intervista a Alley Oop Il Sole 24 Ore, di fronte a un mutato scenario politico, una ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti, riconfermata ma senza portafoglio, e ancora criticità, acuite dal Covid, nella gestione finanziaria dei centri...

17 Febbraio 2021

Violenza contro le donne, dopo il Covid la giustizia deve aprire la strada verso la rinascita

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                      Quando avremo sconfitto la pandemia con i vaccini, le mascherine ancora indossate (naso compreso) ed il rispetto per la salute come bene collettivo non ci dovremo dimenticare delle sofferenze che le donne vittime di violenza ad opera degli uomini hanno vissuto durante il primo duro lockdown. Una doppia violenza rappresentata dalla sopraffazione quotidiana e dalla impossibilità di chiedere aiuto. Non a caso nei mesi di marzo ed aprile 2020 le denunce per maltrattamenti sono diminuite mediamente del 50%, a Milano addirittura del 70%. Questa piaga sociale sembra sopravvivere anche...

16 Febbraio 2021

Violenza e pedopornografia, formazione e scuole aperte per superare la crisi del Covid

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                      L’emergenza sanitaria generata dall’epidemia di coronavirus ha avuto forti ripercussioni sul fenomeno della violenza nei confronti dei “soggetti deboli”, poiché le nuove condizioni di vita, indotte dalla normativa di contenimento della pandemia, hanno costretto le vittime di prevaricazioni nell’ambito familiare e para-familiare ad una convivenza forzata con il loro carnefice. Riflettendo sulla tipologia dei reati commessi durante il lockdown (periodo compreso tra il 21 febbraio e il 17 aprile) si è assistito ad un calo delle denunce per maltrattamenti (da 364 a 178) e...

09 Febbraio 2021

"Io posso", video contest per giovani fra i 18 e i 30 anni

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Sono aperte le iscrizioni al concorso “Io posso”, riservato a giovani tra i 18 e i 30 anni, invitati/e a creare un corto della durata di 2 minuti per esplorare come “Uscire dalla violenza. Il potere di generare libertà per sé, per tutte e tutti”. Il video contest è stato ideato da D.i.Re – Donne in rete contro la violenza nell’ambito del progetto Libere di essere finanziato dal Dipartimento per le Pari opportunità e vuole offrire ai/lle giovani l’occasione per contribuire all’affermazione della libertà femminile come condizione necessaria per prevenire la violenza maschile contro donne e ragazze. “Il...

15 Dicembre 2020

Violenza contro le donne, basta con la colpa data alle vittime

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Cara Alley, nella puntata di Mattino Cinque di qualche giorno fa, l'avvocata Anna Maria Bernardini de Pace, sottolineava come sul caso Genovese, la responsabilità fosse della vittima, perché non doveva recarsi alla festa. Sono rimasta indignata da quell'intervento, pertanto ci tengo a spiegare e sviscerare determinati concetti. Sappiamo benissimo che la violenza contro le donne è un problema sociale e culturale, dunque bisognerebbe intervenire su un piano culturale - formativo e su un piano politico. Innanzitutto formare gli psicologi, gli assistenti sociali, le forze dell'ordine, medici, infermieri e tutti coloro che entrano...

10 Dicembre 2020

Femminicidio, perché "il delirio di gelosia" non spiega un bel niente

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  L'incapacità di intendere e volere, il "totale vizio di mente" dovuto a un "delirio di gelosia". Sarebbero queste le motivazioni alla base dell'assoluzione di un uomo che ha ucciso sua moglie nel sonno, un anno fa, a Brescia. Il condizionale è d'obbligo, in attesa di leggere per intero le motivazioni della sentenza pronunciata dalla Corte d'assise di Brescia su cui il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede  avrebbe chiesto all'Ispettorato accertamenti. Ma la sensazione di frustrazione, ancora una volta, è forte. Ancora una volta la gelosia, ancora una volta a "spiegare" un femminicidio. Sono molte, troppe le cose che...

01 Dicembre 2020

Agire sui maltrattanti per combattere la violenza contro le donne

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  Occorre esplorare un percorso nuovo in Italia per rafforzare la lotta alla violenza sulle donne; un percorso che rientra nel solco della Convenzione di Istanbul; si tratta non di spostare l’attenzione dalle donne ma di rivolgerla anche agli uomini maltrattanti. E’ l’obiettivo emerso nel convegno in Senato sui due Ddl presentati da Donatella Conzatti (Iv) e Alessandra Maiorino (M5S), componenti della commissione Femminicidio, che puntano a introdurre nella ‘rete’ dei centri antiviolenza anche quelli di recupero degli uomini autori di violenza (lo avevamo anticipato qui). Perché, ha ricordato la ministra per le Pari...

01 Dicembre 2020

Cara Alley, vorrei poter fare gli auguri a mio figlio per il suo compleanno

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  Buongiorno vorrei raccontare la mia triste vicenda iniziata 13 anni fa quando conobbi il padre di mio figlio. Da subito capii che c'erano delle “ anomalie” nei suoi atteggiamenti e subito mi rivolsi al Centro antiviolenza del mio Comune, che mi sostenne per anni. Appena lo conobbi rimani incinta e da li cominciarono le vere e proprie violenze fisiche e psicologiche, con le continue richieste di abortire e con vessazioni a me e alla mia famiglia. Nonostante ciò, decisi di portare avanti la gravidanza e mio figlio nacque nel dicembre 2007. Il padre lo riconobbe, sotto le pressioni della sua famiglia. Rimase con me fino a che...

26 Novembre 2020

La violenza che colpisce le donne due volte

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  Quando la violenza diventa "doppia"? Quando la donna, già vittima di violenza, non viene creduta. Quando le sue parole vengono messe in dubbio, la sua vita osservata per individuare un punto di criticità che possa essere usato contro di lei. Questo accade nei tribunali, nel rapporto con le forze dell’ordine, nella costruzione delle relazioni con i servizi sociali. Accade quando l'aver subito violenza diventa una colpa. E' questo che si intende con ri-vittimizzazione o vittimizzazione secondaria: “La doppia violenza si verifica quando è messo sotto processo il racconto della donna e non i fatti accaduti", spiega...