23 Novembre 2022

Hope fatigue: perdere la speranza che non c'è

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    Nei primi mesi di pandemia si parlava di Zoom Fatigue, oggi, a distanza di quasi tre anni e al cospetto di emergenza climatica, crisi energetica, guerra e inflazione, si affaccia una nuova fatica: la Hope Fatigue. Perché no, forse non andrà tutto bene. Abbiamo sperato per mesi che le cose migliorassero: la fine del Covid, il ritorno alla normalità, la risoluzione di conflitti e così via. Tutta questa speranza mal riposta, che non si è mai tradotta in sollievo ed esiti positivi, sta mettendo a dura prova il nostro benessere psicologico. Come possiamo infatti mantenere motivazione, ottimismo e ingaggio in ciò che...

20 Giugno 2022

Giornata dei rifugiati, la storia di Vittoria in fuga dall'Ucraina

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    Questa è la storia di Vittoria, una donna ucraina di 47 anni, che ha dovuto abbandonare la sua città, a causa dell'invasione russa avvenuta lo scorso 24 febbraio, oggi rifugiata in Italia. A lei e a tutti coloro che si trovano a vivere tale condizione Alley Oop dedica la celebrazione della Giornata mondiale del Rifugiato, istituita dall'ONU il 20 giugno. Ricordiamo che l’articolo 1A della Convenzione di Ginevra del 1951 definisce rifugiato colui “che temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si...

27 Aprile 2022

I colori delle emozioni nei disegni dei bambini italiani e ucraini

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Colori sbiaditi, narrativa interrotta, confini che scompaiono e città immerse negli abissi: le bambine e i bambini italiani e ucraini ci parlano di come percepiscono la violenza del conflitto in atto. Dalla pandemia alla guerra, l’eccesso delle immagini di tragedie rischia di generare, negli occhi di chi non ha tutti gli strumenti per comprendere ed elaborare la violenza, sentimenti di preoccupazione, ansia e paura. Il 24 febbraio ha segnato un cambiamento nella vita di tutti, soprattutto in quei bambini che hanno perso la loro casa, i giochi e i sogni ritrovandosi, all’improvviso, costretti ad allontanarsi dai loro padri e cercare...

14 Marzo 2022

La sovraesposizione alle notizie sulla guerra e lo stato di allerta che non ci serve

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    “Cresce tra gli italiani il ‘panico da guerra’, anche perché questa emergenza si innesta su un’altra, la pandemia, non ancora terminata e che ci stava dando speranze di conclusione, e quindi colpisce la popolazione in una situazione di fragilità. Per contrastare questa paura può essere utile evitare la dipendenza da news, condividere le preoccupazioni con altri, non trascurare la quotidianità, formare i ragazzi anche a scuola”. Sono queste le parole di Roberto Ferri, presidente della società italiana di Psicologia dell’emergenza, che sintetizzano quello che stiamo vedendo accadere in questi giorni dal punto...

19 Dicembre 2021

Aiutiamoli a fare da soli: Montessori e i "bambini che possono tutto"

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"I desideri sono per me materiale da laboratorio: li scaldo nel mio cuore-provetta, li analizzo con il mio cervello-microscopio, li combino con tutti i miei sentimenti-reagenti…e poi, quando ho capito tutto ciò che possono darmi o non darmi e ne ho distillato le proprietà, prendo quei desideri-particelle, li tolgo dal vetrino del microscopio e li lascio andare". Cosa c'entra la scienza, la medicina e la biologia con la pedagogia? Ce lo racconta una scienziata, una donna che è stata molte cose nella sua vita. Una su tutte: è stata coraggiosa e determinata. Solo con questi ingredienti ha potuto, alla fine del 1800, credere di...

30 Giugno 2021

Violenza contro le donne, l'arma della prevenzione può fare la differenza

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    Negli ultimi anni le forze dell’ordine hanno realizzato un importante lavoro di formazione sulla violenza di genere per evitare quella che viene chiamata vittimizzazione secondaria, quella situazione cioè in cui la donna che chiede aiuto si trova di fronte a minimizzazione, stereotipi, pregiudizi. Tutte forme che fanno parte – ancora – della cultura. Sono ancora troppe, infatti, le donne che chiedono aiuto e non vengono credute e sono tragicamente ancora troppe le donne vittime di femminicidio. Ne abbiamo parlato con Alessandra Simone, che è appena stata nominata Questore, già prima dirigente della Divisione...

26 Maggio 2021

Cara Alley, la malattia non deve essere la protagonista della mia vita

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  Cara Alley, il valore di una persona è una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda.Convivo con una salute delicata da sempre; per lei, in ambito lavorativo ho dovuto ricominciare daccapo più volte ma sempre con la profonda convinzione di farcela e così è stato. Della disabilità non se ne parla mai abbastanza. Si può “vivere” e si possono fare tante cose lo stesso. Ho una disabilità quasi del 70%, ma non mi sono mai fermata. Nonostante tutto la mia vita è sfidante, strana e meravigliosa. Ho lavorato per diversi anni nelle risorse umane e l’argomento lavoro mi ha sempre appassionato. Un interesse che come...

28 Aprile 2021

Vittime femminicidio, serve una rete per restituire il futuro agli orfani

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  “Ci sono stati momenti difficili in cui ho rischiato di crollare, ma ho trovato dentro di me una grandissima forza. Ho sempre pensato che quando la vita ti pone davanti a traumi così grandi, bisogna trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Sono io che ho deciso come affrontare la situazione, ogni giorno ho cercato di tirare fuori il meglio. Mi sono laureata da poco in ostetricia per essere vicina alle donne, nella gravidanza e non solo”. Ida ha 23 anni, ne aveva 12 quando sua mamma è stata uccisa. Lei e suo fratello hanno vissuto con la zia - la sorella di sua mamma -, lo zio e i due cugini. “Sono stati la nostra...

31 Gennaio 2021

Femminicidio, le storie degli orfani e il dolore di chi resta

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“Quando una donna muore per mano di un uomo non viene distrutta soltanto una vita, si colpiscono intere famiglie. A pagare le conseguenze dei femminicidi - che pesano per generazioni, duecento anni o più - sono madri, padri, sorelle, fratelli, figli”. Come Giacomo, figlio di una delle tante donne uccise dal proprio compagno con numeri e vicende da brivido. “Gli anni passeranno ma non riusciranno a dividermi dalla mia storia: è una cicatrice costantemente sanguinante sulla quale viene buttato sale per non farla chiudere”. Sono gli “orfani speciali", prendendo in prestito il titolo di un libro di Anna Costanza Baldry,...

24 Gennaio 2021

Giornata della Memoria, l'Olocausto raccontato dalle donne

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Ci sono le conversazioni tra deportate, che parlano "della famiglia, degli amori, del lavoro". Ci sono le case di tolleranza nei lager, tra macabre violenze e iniezioni per bloccare la fecondità. Ci sono streghe torturatrici che esibiscono i corpi delle vittime come trofei. Ci sono coraggiose custodi di un pugno di preziosissimi libri. C'è la cura per le compagne malate. Ci sono madri e figlie che si stringono per resistere e madri e figlie che invece si distruggono. Ci sono viaggi della speranza e della memoria. Ci sono intrecci del destino nelle città sconvolte dalle leggi razziali e dalle deportazioni. Ci sono gli stupri, le...