28 Aprile 2021

Vittime femminicidio, serve una rete per restituire il futuro agli orfani

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  “Ci sono stati momenti difficili in cui ho rischiato di crollare, ma ho trovato dentro di me una grandissima forza. Ho sempre pensato che quando la vita ti pone davanti a traumi così grandi, bisogna trasformare il dolore in qualcosa di positivo. Sono io che ho deciso come affrontare la situazione, ogni giorno ho cercato di tirare fuori il meglio. Mi sono laureata da poco in ostetricia per essere vicina alle donne, nella gravidanza e non solo”. Ida ha 23 anni, ne aveva 12 quando sua mamma è stata uccisa. Lei e suo fratello hanno vissuto con la zia - la sorella di sua mamma -, lo zio e i due cugini. “Sono stati la nostra...

31 Gennaio 2021

Femminicidio, le storie degli orfani e il dolore di chi resta

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“Quando una donna muore per mano di un uomo non viene distrutta soltanto una vita, si colpiscono intere famiglie. A pagare le conseguenze dei femminicidi - che pesano per generazioni, duecento anni o più - sono madri, padri, sorelle, fratelli, figli”. Come Giacomo, figlio di una delle tante donne uccise dal proprio compagno con numeri e vicende da brivido. “Gli anni passeranno ma non riusciranno a dividermi dalla mia storia: è una cicatrice costantemente sanguinante sulla quale viene buttato sale per non farla chiudere”. Sono gli “orfani speciali", prendendo in prestito il titolo di un libro di Anna Costanza Baldry,...

24 Gennaio 2021

Giornata della Memoria, l'Olocausto raccontato dalle donne

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Ci sono le conversazioni tra deportate, che parlano "della famiglia, degli amori, del lavoro". Ci sono le case di tolleranza nei lager, tra macabre violenze e iniezioni per bloccare la fecondità. Ci sono streghe torturatrici che esibiscono i corpi delle vittime come trofei. Ci sono coraggiose custodi di un pugno di preziosissimi libri. C'è la cura per le compagne malate. Ci sono madri e figlie che si stringono per resistere e madri e figlie che invece si distruggono. Ci sono viaggi della speranza e della memoria. Ci sono intrecci del destino nelle città sconvolte dalle leggi razziali e dalle deportazioni. Ci sono gli stupri, le...

07 Gennaio 2021

Scuola, guardiamoci negli occhi per tornare in aula con speranza

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Il 7 Gennaio i ragazzi delle superiori ritorneranno a scuola. O meglio: torneranno in aula. Con orari diversi, con i turni, con modalità differenti da una Regione all'altra. Da insegnante, ho la speranza che quest04o primo giorno di scuola sia una ripartenza con tutto l’entusiasmo che i nostri alunni si meritano. Questi mesi di distanza hanno - a mio avviso - viziato la relazione tra insegnanti e alunni. Nei casi peggiori, la relazione è proprio scomparsa e la distanza si è fatta difficile da colmare, da dietro allo schermo, tra la complessa didattica digitale integrata e da un virus che ha riempito tutti di ulteriori...

06 Gennaio 2021

Perché fatichiamo a dormire e cosa sogniamo?

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    I sogni son desideri? Non sempre. Il sonno e i sogni sono strumenti preziosi e ancora in parte misteriosi che ci parlano di noi, di come stiamo, di che momento stiamo vivendo, di come funziona la nostra mente. Fino ad arrivare ai sogni che sono porta verso l'inconscio, come ci ha insegnato Freud. Cosa è successo al nostro sonno - e ai nostri sogni - nell'anno appena concluso? Cosa ha significato la pandemia per le nostri notti e per la nostra attività onirica? E, soprattutto, quale può essere il nostro obiettivo per il 2021? Come abbiamo dormito nell'anno della pandemia Nel lockdown di primavera, quello della...

05 Gennaio 2021

Bambini e adolescenti, 2021 cruciale perché la "vita da pandemia" resti una parentesi

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Flavia, 7 anni: il suo più grande desiderio per il 2021 è che la Befana si porti via il Covid, come per magia. Tommaso, 9 anni:  anche per lui il sogno per l’anno appena iniziato è che il Covid venga sconfitto. Poi ci ripensa: "No, meglio mettersi al sicuro e chiedere che tutte le malattie vengano sconfitte...". L’anno scorso i sogni di Tommaso, Flavia, Giulia, Davide, erano ben altri e differenziati tra di loro. Ora la pandemia ha agito come una livella, rendendoli tutti partecipi delle stesse grandi paure. Il virus ha fatto tabula rasa anche della spensieratezza, dei giochi all’aperto, delle compagnie e delle feste....

31 Dicembre 2020

Un secondo prima del 2021

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      Buonasera a tutti, Mi presento, anche se ormai mi conoscete: sono il 2020. Ehi, non è carino accogliere qualcuno facendo gli scongiuri! Piantatela di toccare ferro o legno, basta corna e togliete quelle mani da… là sotto! Le cose tra di noi non sono andate come speravate, lo so. Ma state tranquilli: un secondo e me ne andrò. Cosa mai può succedere in un secondo? Non penserete che possa apparire Godzilla all’orizzonte? Ci avevo anche pensato, poi il 2021 ha detto di no, che già così è in ansia da prestazione per il fardello enorme di speranze che gli avete messo addosso. Lo avevate preparato anche...

25 Dicembre 2020

Perché il Natale 2020 non è solo Covid

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  Abbiamo perso l’innocenza? Come chi si ritrova improvvisamente in guerra e finalmente sa, sa nel profondo, che le cose possono cambiare, che non c’è niente di immutabile? La generazione dopo la guerra ha ricostruito il mondo, e lo ha fatto in gran parte diverso. Sono stati firmati trattati, ridefiniti confini, stabilite alleanze destinate a impedire che accadesse ancora. E noi? Con che trattati, che alleanze, che progetti, ricostruiremo il nostro mondo, evitando che questo succeda ancora? Perché se ne parla così poco?   https://www.youtube.com/watch?v=WaunfxFBT4k   A Natale, canta un video di auguri diventato...

06 Dicembre 2020

Bambini e pandemia, il "lockdown da cani" di Zelda Mezzacoda

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Per gli adulti pandemia e lockdown sono eventi spiazzanti. E per i bambini? E per i cani? Davanti alle strade vuote senza neppure un'auto a frastornare, ai parchi deserti, agli odori volati via insieme ai gruppi di ragazzi accalcati davanti a locali e ristoranti la cagnolina Zelda, una bastardina "un po' golden retriever un po' maremmana", si convince che è tutta colpa sua: ha morso un signore con la maschera qualche giorno prima e dunque tutti hanno dovuto allontanarsi, "mettersi al sicuro" e studiarla da lontano. "Zelda Mezzacoda" è un delicato e poetico libro per l'infanzia scritto dal giornalista Filippo Golia, inviato...

02 Dicembre 2020

Una maglietta contro la violenza sulle donne

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    Un abito non è solo un abito, una copertura per il corpo, ma un messaggio che chi lo indossa sceglie di trasmettere. "Ask me why I'm wearing this t-shirt" è la campagna contro la violenza sulle donna lanciata dall'associazione BEAWARENOW e dalla cooperativa newHope. Le magliette sono state ideate e realizzate all’interno del laboratorio di sartoria etnica della cooperativa newHope dalle giovani donne ex vittime di sfruttamento e violenza. Sulle magliette è raffigurato un volto di donna e l’obiettivo dell’iniziativa è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e le giovani generazioni sul tema della violenza...