21 Settembre 2022

Management, il pensiero dirompente delle donne

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    Tra fine Ottocento e inizio Novecento, agli albori della rivoluzione industriale, avevano già messo a fuoco qual era il principale fattore critico di successo del governo di un'organizzazione: il fattore umano. Eppure, nonostante la visione dirompente per quell'epoca, sono state volutamente dimenticate, se non rimosse, dalla storia economica. Alla credenza diffusa che le donne non siano state capaci di innovare nelle rispettive discipline di competenza, Luisa Pogliana, studiosa di management, risponde senza mezzi termini: “Sono finite nell'oblio proprio perché hanno osato andare controcorrente e formulare nuove teorie,...

19 Settembre 2022

Cosa sappiamo (e cosa non sappiamo) sulla gender pay gap

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    Il gender pay gap (GPG) è una differenza di genere nella retribuzione che non dovrebbe esserci: anche se donne e uomini sono diversi, la loro diversità non giustifica la disparità di trattamento come gruppo, perché “differenza non significa carenza” (Diane Halpern 2011). Quando la fonte dei dati è l’Eurostat, il GPG è solitamente riferito alla retribuzione lorda oraria, ed è importante sottolineare che questo valore non misura tutta la differenza di genere nella retribuzione perché la Structure of Earnings Survey (SES), cioè la rilevazione da cui è ricavato, esclude l’intero settore agricolo, le imprese...

04 Luglio 2022

Imprese: le nuove regole del rapporto pari opportunità

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Al via la doppia novità relativa al rapporto biennale che le imprese devono redigere sulle pari opportunità. Una misura sinergica rispetto alla Certificazione di genere che mira a ridurre le discriminazione nel mondo del lavoro e aumentare l’occupazione femminile.  Fino al 30 settembre tutte le aziende con più di 50 dipendenti - fino a due anni fa la soglia era di 100 - dovranno compilare il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile. E non è escluso - ha spiegato a Alley Opp la consigliera nazionale di parità Francesca Bagni Cipriani - che "l’obbligo si possa progressivamente allargare anche alle...

02 Maggio 2022

Primo Maggio: bilancio di un anno di lavoro

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    C'è un file rouge che lega l'origine del Primo Maggio all'attuale trasformazione digitale del lavoro. La nascita delle grandi fabbriche della rivoluzione industriale impose il rispetto dei diritti di una nuova tipologia di lavoratori garantendo salari, protezione, garanzie occupazionali ma anche partecipazione nei processi organizzativi. L'attuale trasformazione digitale che è stata accelerata esponenzialmente dalla pandemia porta in luce temi analoghi perché mai come in questo ultimo anno abbiamo assistito ad un cambio radicale del lavoro sia in termini di contenuti che di modalità. Esattamente un anno fa, il...

11 Aprile 2022

Giovani e mercato del lavoro: tutto il peggio è per loro

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  Tutti gli indicatori del mercato del lavoro convergono nel dimostrare che il nostro Paese è molto meno accogliente nei confronti dei giovani rispetto agli altri Paesi europei. Il tasso di disoccupazione nella classe d’età 15-29 anni è tra i più alti d’Europa: 22,1% contro il 13,3% della media EU27 (2020). È pur vero che Spagna e Grecia fanno peggio di noi (29,2% e 29,8% rispettivamente), ma il problema è comune a tutte le età, non riguarda solo i giovani; questi Paesi infatti sono in testa alla graduatoria anche nella fascia 50-64 anni, mentre nella stessa classe d’età il tasso di disoccupazione italiano è...

07 Febbraio 2022

Maria Cecilia Guerra: "Vincoli per i fondi del Pnrr per aumentare l'occupazione femminile"

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    Il vincolo per le donne in Italia è ancora avere un figlio. Il bilancio di genere non lascia dubbi, nel caso ne avessimo ancora: l'Italia non è un Paese per donne, ma soprattutto non è un Paese per mamme. Sul tema si è tornati nel corso di un incontro organizzato dal dal gruppo “Legislazione sulle pari opportunità” della Rete nazionale dei Comitati Pari Opportunità facenti capo al Consiglio Nazionale Forense, a cui ha partecipato Maria Cecilia Guerra, sottosegretaria ministero dell’Economia e delle Finanze. "Per il quinto anno è stato pubblicato il bilancio di genere, che accompagna il consuntivo dello Stato...

10 Gennaio 2022

Svezia 2021: la discriminazione adesso è un problema per gli uomini

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    Nelle classifiche internazionali sull’uguaglianza di genere la Svezia si posiziona sempre tra i Paesi più virtuosi[1], anche per effetto delle leggi e delle politiche che da tempo sostengono le pari opportunità e incentivano la partecipazione femminile al mercato del lavoro[2]. Tra tanti indicatori positivi della parità di genere c’è però una non trascurabile eccezione: la segregazione occupazionale. Anche in Svezia, infatti, le professioni di meccanico, camionista, magazziniere, tecnico informatico, ecc. sono svolte prevalentemente da uomini, mentre le professioni di infermiera, cassiera, addetta alle pulizie,...

21 Dicembre 2021

Dirigenti: poche, poco pagate e poco propense a candidarsi per fare carriera

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    In Italia i dirigenti sono pochi: 1,4 per ogni 100 dipendenti nel settore privato, il valore più basso in Europa dopo quello del Belgio (Figura 1). Tra questi pochi, le donne sono solo una su quattro (Figura 2), e guadagnano poco più della metà dei loro colleghi di genere maschile. Il differenziale retributivo annuo tra i dirigenti e le dirigenti che lavorano a tempo pieno è infatti pari al 41%, il valore più alto in Europa (Figura 3)[1].   Secondo la classificazione internazionale delle occupazioni i dirigenti “pianificano, dirigono, coordinano e valutano le attività di imprese, governi e altre...

06 Dicembre 2021

Professionisti, ecco perché le donne guadagnano meno dei colleghi

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    Una psicologa, una dietologa, un’avvocata, una veterinaria possono svolgere la loro attività alle dipendenze di un datore di lavoro o in modo autonomo, come libere professioniste. In Italia la quota delle occupate che lavorano in proprio nell’ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione è pari al 22% del totale, e sale fino al 27% se si restringe l’insieme alle sole laureate (Figura 1). Figura 1 – Laureate occupate come indipendenti nelle professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, in % del totale delle laureate occupate nello stesso gruppo...

28 Ottobre 2021

Pensioni, la parità salariale inciderà solo parzialmente

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    L’approvazione della legge sulla parità salariale è indubbiamente un passaggio importante nel processo di evoluzione del nostro Paese. Per troppo tempo si sono tollerate delle consuetudini inaccettabili e constatare che si va finalmente in controtendenza è di certo una boccata d’ossigeno. Non nego che lascia un po’ l’amaro in bocca pensare che ancora oggi debbano essere approvate delle leggi affinché le persone siano trattate tutte con uguaglianza, il ché è sintomo di una società non ancora matura. La legge approvata amplia la platea delle donne tutelate, ma è giusto sottolineare che ancora una buona...