13 Settembre 2021

Gender gap: se pensi che non esista, in realtà stai contribuendo a perpetrarlo

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    Prof, che male c’è ad essere ottimisti? Io credo che la discriminazione di genere sia un problema evidente nei dati, e quindi rilevante ai nostri giorni, solo perché perdurano nel tempo gli effetti della discriminazione passata, ma oggi come oggi i manager, come potrei essere io, conoscono la legge e non commettono più l’errore di sottovalutare le donne in quanto tali, perlomeno nei settori dove la presenza femminile è ormai paritaria. Un buon manager deve essere consapevole del fatto che la discriminazione di genere non è un problema risolto. Questa consapevolezza è parte della soluzione del problema, mentre...

12 Luglio 2021

In arrivo la trasparenza delle retribuzioni per una maggiore parità salariale

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    Il 9 giugno il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha espresso parere favorevole alla direttiva del Parlamento volta a rafforzare l'applicazione del principio della parità salariale tra uomini e donne per uno stesso lavoro, o per un lavoro di pari valore, attraverso la trasparenza delle retribuzioni (COM(2021)93 final). La direttiva stabilisce il diritto dei dipendenti di ricevere le informazioni qui di seguito specificate nell'articolo 8: (a) il divario retributivo tra tutti i lavoratori di sesso femminile e di sesso maschile; (b) il divario retributivo tra tutti i lavoratori di sesso femminile e di sesso...

28 Aprile 2021

Stipendi, a un dipendente servono 36 anni per guadagnare quanto un manager nel 2020

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    Due milioni di euro. Anzi, per la precisione 2.056.600 di euro (di cui 834.100 euro la quota fissa e 1.222.500 la quota variabile). Si tratta dello stipendio medio di un top manager delle big dell'industria e dei servizi italiane quotate sul Ftse Mib nel 2020. Naturalmente lordi. Il dato emerge dall'analisi dell'area studi di Mediobanca, secondo la quale il monte compensi delle figure apicali delle 27 società considerate nel report è calato del 17% (da 123,8 a 102,5 milioni di euro) rispetto all'anno precedente. D'altra parte lo scorso anno le stesse aziende hanno dovuto registrare una perdita netta di quasi 1,5...

23 Marzo 2021

Le differenze di genere nelle retribuzione sono più alte nel privato che nella PA

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      Il differenziale retributivo di genere (GPG: Gender Pay Gap[i]) nel nostro Paese è pari al 6,2%. Questo dato, appena pubblicato dall’Istat nel Rapporto sulla Struttura delle retribuzioni in Italia - anno 2018, aggrega però due valori molto diversi tra loro a seconda che si consideri il comparto a controllo pubblico (l’insieme delle istituzioni pubbliche e delle imprese a prevalente controllo pubblico) oppure quello a controllo privato (l’insieme delle imprese sulle quali il controllo privato è totale o prevalente). Il rapporto dell’Istat evidenzia infatti che il GPG nel comparto a controllo pubblico è pari...

16 Novembre 2020

Gender pay gap, i valutatori offrono stipendi più bassi alle donne. Ecco perchè

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      Capire il gender pay gap non è facilissimo. Servono un po’ di tempo, un po’ di spazio e un po’ di dati (anche un po’ di pazienza, forse …). Grazie alle lettrici e ai lettori di Alley Oop che ci dedicano il loro tempo e mantengono vivo l’interesse di lungo periodo su questo tema, a cui noi diamo spazio sul Sole 24 Ore alla luce dei dati di cui, di volta in volta, possiamo disporre. E la disponibilità dei dati è il punto centrale: persone diverse hanno caratteristiche produttive diverse e quindi retribuzioni diverse, ma di queste caratteristiche produttive i dati disponibili ci dicono molto...

05 Novembre 2020

Lavoro, ok della Commissione della Camera alla proposta del testo base sulla parità salariale

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    Quanti sanno che in Italia le aziende pubbliche e private con più di 100 dipendenti devono redigere un rapporto biennale sui vari aspetti inerenti le pari opportunità sul luogo di lavoro, inclusa la retribuzione? Pochi e anche chi lo sa e cerca i dati fa fatica a reperirli. La legge c'è (è l'articolo del decreto legislativo n. 198 del 2006) eppure pare servire a poco. Ieri un passo verso una maggiore trasparenza. È stata approvata all'unanimità in Commissione lavoro alla Camera la proposta di testo base sulla parità salariale messa a punto proposto dalla relatrice, Chiara Gribaudo (Pd). In cosa consiste? Vuole...

27 Ottobre 2020

La complessa relazione tra donne e lavoro

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    E’ appena stato pubblicato sul sito della Ragioneria generale dello Stato il Bilancio di genere relativo al Rendiconto generale 2019. Il documento si apre con un commento dei divari di genere nel nostro Paese, rispetto al contesto europeo, in base ai dati del Gender Equality Index 2019 calcolato dall’EIGE. L'indice misura l’andamento dell'uguaglianza tra donne e uomini nel tempo, assegnando ogni anno agli Stati membri un punteggio che va da 1 a 100 in ognuno dei seguenti ambiti o “domini chiave”: lavoro, denaro, conoscenza, tempo, potere e salute. I punteggi misurano le differenze che permangono in ciascuno...

04 Settembre 2020

Calcio, in Brasile le calciatrici guadagneranno quanto Neymar in Nazionale

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    Alle calciatrici americane, campione del mondo, non era riuscito ciò che invece è andato in porto per le atlete brasiliane. La Confederazione calcistica brasiliana (CBF) ha annunciato che, per quanto riguarda le nazionali, le donne avranno gli stessi premi degli uomini. "La CBF ha deciso di stanziare lo stesso importo per i bonus e le indennità giornaliere per uomini e donne, il che significa che le giocatrici guadagneranno lo stesso degli uomini", ha dichiarato il presidente della Confederazione, Rogério Caboclo, in conferenza stampa. Grazie a queste misure, le giocatrici convocate per la selezione femminile...

17 Luglio 2020

Cercansi manager per gestire la crisi (magari donne)

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    Ristrutturazioni aziendali, digitalizzazione, trasformazione di interi business. Le sfide che si trovano ad affrontare le aziende sono molteplici e di complessa gestione. Proprio per questo è necessario, oggi più che mai, avere manager preparati, competenti e con una visione che possano guidare le imprese in un contesto in rapida e nuova definizione. La pandemia ha accelerato questi processi e messo a nudo quelle leadership costruite solo in una congiuntura tutto sommato favorevole. Ora il mercato chiede leader nuovi e capaci. Questa indicazione emerge anche da uno studio realizzato dall'Osservatorio 4.Manager per conto...

06 Luglio 2020

Dirigenti senza laurea e laureate senza dirigenza

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      In Italia gli occupati in possesso di una laurea sono pochi, rispetto alla media dei Paesi europei (22% contro 34%), e dunque non sorprende che anche tra i dirigenti (cod. 1 ISCO08) la quota dei laureati sia più bassa rispetto alla media europea: 25% contro 58% (la più bassa tra tutti i Paesi membri). E’ però da sottolineare la differenza di genere rappresentata nelle Figure 1 e 2.     I grafici, in valori assoluti, mostrano che le laureate sono più dei laureati tra gli occupati dipendenti (Figura 1), ma questa disponibilità di laureate non si traduce in una maggior presenza femminile nelle posizioni...