06 Dicembre 2019

La bioplastica di una ricercatrice inglese vince il James Dyson Award

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      Una bioplastica generata da resti di pesce destinati a discarica o inceneritore e alghe rosse. È il progetto vincitore della 15ma edizione del James Dyson Award ideato da una ricercatrice inglese Lucy Hughes, dall’Università del Sussex, che ha pensato a come risolvere il difficile problema della plastica monouso e dell’inefficienza di alcuni processi di smaltimento. Marina Tex – questo il nome del progetto – sfrutta gli scarti dell’industria della pesca, quindi è un esempio virtuoso di economia circolare: si tratta di una speciale bioplastica sotto forma di fogli flessibili e traslucidi, comodi per la...

12 Novembre 2019

Scienziate e ricercatrici: chi sono le italiane da tenere d'occhio?

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      È della scorsa settimana la notizia della rielezione di Fabiola Gianotti alla direzione generale del Cern di Ginevra. Gianotti ha conquistato quindi un secondo primato: dopo essere stata la prima donna a dirigere l’istituto di ricerca più importante al mondo sulla fisica delle particelle, ora è il primo direttore ad essere riconfermato per un secondo mandato. “Sono felice di poter contribuire a rappresentare gli scienziati italiani all’estero”, ha dichiarato.  Una storia di eccellenza che ci inorgoglisce, ma ci costringe anche a riprendere in mano i dati e chiederci: come se la passano gli scienziati...

22 Ottobre 2019

Sport senza barriere: a Dynamo Camp i manager si mettono in gioco

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      Hanno giocato tirando calci di rigore imitando gli atleti della Nazionale Italiana Calcio Amputati. Hanno provato che cosa significa il lancio del peso col braccio non dominante. Si sono cimentati nella corsa alla cieca, fidandosi della guida accanto. Ed infine, hanno provato la disciplina più impegnativa di tutte, la staffetta in carrozzina dove i partecipanti, abbinati a coppie, svolgevano “a staffetta” un percorso definito in cui una persona spinge la carrozzina  - senza correre, però -  mentre l’altra era seduta e a metà del percorso, nella  “switch area”, le due persone si invertono. Sono manager...

21 Ottobre 2019

Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?

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    Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo. Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma la violenza online contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di Amnesty International su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono...

03 Settembre 2019

Amazzonia: siamo sicuri di non esserne responsabili anche noi?

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    “Preoccupiamoci per le ragioni giuste e ci avvicineremo alle soluzioni”. In un momento di allarme generale sui cambiamenti climatici, dovuto anche alle particolarissime circostanze di  un'estate di disastri ambientali, queste parole sono come acqua fresca. A pronunciarle è Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l'Università Statale di Milano e divulgatore scientifico. Intendiamoci: va bene preoccuparsi, è il minimo a questo punto della storia. Va bene se all’improvviso ci siamo svegliati tutti per renderci conto di qualcosa che gli scienziati stanno provando a spiegarci da...

28 Agosto 2019

Master, a Udine si studia per includere le diversità

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    Ce ne accorgiamo ogni giorno, le disuguaglianze aumentano e con esse il rischio di esclusione fondato su stereotipi e pregiudizi. Non solo di genere, ma anche tra generazioni, dove balza all'occhio il divario digitale, con i costi connessi, che indeboliscono l’economia, la società e la democrazia. Non è un problema nuovo, ma ora si sta irrobustendo, sotto la spinta della grande crisi (economica, sociale e anche culturale) e dell’accelerazione tecnologica. E allora che fare? È necessario cambiare completamente punto di vista. Le diversità non possono essere negate né appiattite ma, al contrario, debbono diventare...

27 Agosto 2019

Ecco perché se sei ambiziosa sul lavoro fatichi a trovare un partner

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    Amore e carriera sembrano essere obiettivi allineati per gli uomini, ma conflittuali per le giovani donne. Le studentesse che sono ancora single nella fase conclusiva del loro percorso formativo devono scegliere: se si comportano in modo da incrementare le loro opportunità di carriera, segnalando al mercato del lavoro la propria determinazione e ambizione professionale, avranno meno successo nella ricerca di un partner, e viceversa. Ce lo insegna una ricerca pubblicata sull’American Economic Review ('Acting Wife': Marriage Market Incentives and Labor Market Investments, 2017)  che analizza le decisioni degli studenti...

23 Luglio 2019

Università, dal Portogallo la ricetta per la carriera delle donne

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        Le università possono aiutare le donne a diventare più brave di quanto già siano, garantendo loro una formazione di alto livello. Ma anche diventare il motore di quel cambiamento culturale che ancora manca per realizzare una vera e propria leadership al femminile. Concreta, accessibile a tutte e non solo sulla carta. Ne è convinta Isabel Capeloa Gil, rettrice dell'università Cattolica del Portogallo e prima presidente donna della Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (Fiuc). Nei mesi scorsi la rettrice è stata in Italia per la riunione del Consiglio Scientifico dell’Avepro, l’Agenzia...

22 Luglio 2019

A L’Aquila i giovani scienziati che progetteranno le smart city del futuro

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    Una summer school. Sette giorni, dal 22 al 28 luglio 2019. Trenta giovani ricercatori provenienti da diciannove Paesi da quattro diversi continenti. Il Gran Sasso Science Institute  ospita una scuola internazionale sulle smart cities, organizzata insieme all’Università di Milano-Bicocca. Obiettivo: capire come rendere la città del futuro efficiente, verde e innovativa. Il GSSI è una scuola universitaria di alta specializzazione, nata dopo il terremoto. Qui arrivano dottorandi da tutto il mondo per studiare Fisica, Matematica, Scienze sociali e Informatica, in collaborazione con i centri di ricerca del Gran...

16 Luglio 2019

Occupazione, in Italia abbiamo le casalinghe più colte d'Europa

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      Ignoranti, ma non troppo. Ci pensano le donne ad alzare la media. È quanto emerge dal report dell'Istat "Livelli di istruzione e ritorni occupazionali", diffuso ieri.  Secondo i dati riportati, in Italia i livelli di istruzione della popolazione sono in aumento ma restano ancora inferiori alla media europea. La quota di 25-64enni in possesso di almeno un titolo di studio secondario superiore è del 61,7% nel 2018 (+0,8 punti percentuali sul 2017), contro il 78,1% della media dei nostri vicini europei. Su questa differenza incide la bassa quota di 25-64enni con un titolo di studio terziario. Si annota però un...