18 Giugno 2020

Quello che scegliamo a tavola decide la salute della nostra terra

scritto da

    È del 1962 il libro Primavera silenziosa, della biologa e zoologa Rachel Carson, che denunciava l’uso dei DDT e richiamava l’attenzione della politica e dell’opinione pubblica sulla cura delle pratiche agricole. Il libro, considerato come un momento fondante del movimento ambientalista mondiale, fu oggetto di vari tentativi di screditamento, Carson stessa venne messa in dubbio nelle sue qualità di scienziata, ma grazie a questo suo lavoro l’uso dei fitofarmaci divenne questione pubblica e nel 1963 la Commissione Consultiva Scientifica del Presidente Kennedy, appoggiò le sue tesi scientifiche.  Nel 2020, per la...

21 Maggio 2020

Il regalo della solitudine: fermarsi per ripartire

scritto da

      Viviamo costantemente con la paura della solitudine e in una società in cui si evita ad ogni costo di ritrovarsi soli ,ecco che una pandemia scoppia all’improvviso e lascia tutti chiusi dentro quattro mura in compagnia di se stessi e del proprio Io. In questi giorni ho osservato, attraverso i social network, il comportamento dell’essere umano di fronte ad una condizione di solitudine forzata e analizzando attentamente non posso che arrivare ad una sola conclusione:”L’incontro del proprio sé spaventa la maggior parte degli individui.” Nella prima settimana di reclusione in molti si sono affannati alla...

06 Maggio 2020

Ricerca sui tumori, sono online le azalee per la Festa della mamma

scritto da

L’emergenza sanitaria mondiale che stiamo vivendo non ha fatto sconti. Neanche ad eventi,  feste e ricorrenze. Anzi forse soprattutto queste occasioni mancate, saltate, o semplicemente rinviate, ci hanno dato il senso di una vita in qualche modo bloccata, per ragioni indipendenti dalla nostra volontà, e di attimi che ci sono sfuggiti di mano. Dopo la festa del papà, vissuta chiusi rigorosamente a casa, in piena pandemia, ora tocca anche per la Festa della Mamma ridimensionare riti e abitudini. Uno di questi era l’acquisto dell’azalea della ricerca dai volontari AIRC che quest’anno – per la prima volta in 36 anni –...

30 Dicembre 2019

Salari, perché misurare quelli delle donne su quelli degli uomini?

scritto da

        Quanto guadagnano le donne in meno rispetto agli uomini? Questa è la domanda che si pongono i ricercatori[1] quando calcolano il gender pay gap, ma usare i salari maschili come termine di paragone è una scelta, e non è l’unica scelta possibile. Stabilire quale debba essere il termine di paragone è cruciale per l’interpretazione dei risultati, perché misurare lo scostamento rispetto al livello retributivo maschile significa assumere che sia proprio il salario degli uomini a rappresentare “la giusta mercede”, cioè la retribuzione che riflette e compensa il contributo di ciascuno all’attività...

06 Dicembre 2019

La bioplastica di una ricercatrice inglese vince il James Dyson Award

scritto da

      Una bioplastica generata da resti di pesce destinati a discarica o inceneritore e alghe rosse. È il progetto vincitore della 15ma edizione del James Dyson Award ideato da una ricercatrice inglese Lucy Hughes, dall’Università del Sussex, che ha pensato a come risolvere il difficile problema della plastica monouso e dell’inefficienza di alcuni processi di smaltimento. Marina Tex – questo il nome del progetto – sfrutta gli scarti dell’industria della pesca, quindi è un esempio virtuoso di economia circolare: si tratta di una speciale bioplastica sotto forma di fogli flessibili e traslucidi, comodi per la...

12 Novembre 2019

Scienziate e ricercatrici: chi sono le italiane da tenere d'occhio?

scritto da

      È della scorsa settimana la notizia della rielezione di Fabiola Gianotti alla direzione generale del Cern di Ginevra. Gianotti ha conquistato quindi un secondo primato: dopo essere stata la prima donna a dirigere l’istituto di ricerca più importante al mondo sulla fisica delle particelle, ora è il primo direttore ad essere riconfermato per un secondo mandato. “Sono felice di poter contribuire a rappresentare gli scienziati italiani all’estero”, ha dichiarato.  Una storia di eccellenza che ci inorgoglisce, ma ci costringe anche a riprendere in mano i dati e chiederci: come se la passano gli scienziati...

22 Ottobre 2019

Sport senza barriere: a Dynamo Camp i manager si mettono in gioco

scritto da

      Hanno giocato tirando calci di rigore imitando gli atleti della Nazionale Italiana Calcio Amputati. Hanno provato che cosa significa il lancio del peso col braccio non dominante. Si sono cimentati nella corsa alla cieca, fidandosi della guida accanto. Ed infine, hanno provato la disciplina più impegnativa di tutte, la staffetta in carrozzina dove i partecipanti, abbinati a coppie, svolgevano “a staffetta” un percorso definito in cui una persona spinge la carrozzina  - senza correre, però -  mentre l’altra era seduta e a metà del percorso, nella  “switch area”, le due persone si invertono. Sono manager...

21 Ottobre 2019

Perché su Twitter seguiamo più gli uomini che le donne?

scritto da

    Per le donne Twitter, a volte, non è un luogo amico, può rivelarsi un posto tossico. Molte giornaliste, politiche, attiviste ed esperte hanno un account per necessità professionale, altre donne lo usano per raccontare attimi e condividere momenti di vita, ma la loro partecipazione su questo social ha un costo. Attacchi, minacce, molestie. Le donne hanno imparato a silenziare o a ignorare i tweet in cui sono menzionate, a bloccare i follower molesti. Ma la violenza online contro di loro non si ferma. Secondo uno studio di Amnesty International su circa 14,5 milioni di tweet che menzionano le donne, 1,1 milioni sono...

03 Settembre 2019

Amazzonia: siamo sicuri di non esserne responsabili anche noi?

scritto da

    “Preoccupiamoci per le ragioni giuste e ci avvicineremo alle soluzioni”. In un momento di allarme generale sui cambiamenti climatici, dovuto anche alle particolarissime circostanze di  un'estate di disastri ambientali, queste parole sono come acqua fresca. A pronunciarle è Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l'Università Statale di Milano e divulgatore scientifico. Intendiamoci: va bene preoccuparsi, è il minimo a questo punto della storia. Va bene se all’improvviso ci siamo svegliati tutti per renderci conto di qualcosa che gli scienziati stanno provando a spiegarci da...

28 Agosto 2019

Master, a Udine si studia per includere le diversità

scritto da

    Ce ne accorgiamo ogni giorno, le disuguaglianze aumentano e con esse il rischio di esclusione fondato su stereotipi e pregiudizi. Non solo di genere, ma anche tra generazioni, dove balza all'occhio il divario digitale, con i costi connessi, che indeboliscono l’economia, la società e la democrazia. Non è un problema nuovo, ma ora si sta irrobustendo, sotto la spinta della grande crisi (economica, sociale e anche culturale) e dell’accelerazione tecnologica. E allora che fare? È necessario cambiare completamente punto di vista. Le diversità non possono essere negate né appiattite ma, al contrario, debbono diventare...