04 Dicembre 2019

Simonetta Bella, stilista: "Voglio formare le maglieriste del futuro"

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    Affinare competenze che si traducano direttamente in posti di lavoro. È il sogno di Simonetta Bella, 62 anni, stilista torinese e direttrice creativa di Bow. Dopo 10 anni dall'avvio del suo marchio ora la designer vuole passare dal telaio alla cattedra e dare vita a una scuola di formazione per magliaie. L'anniversario di Bow è caduto lo scorso novembre e ai festeggiamenti è corrisposta una nuova collezione, salda allo spirito del marchio, minimale nelle forme ma curato nei dettagli, a partire da lavorazioni e materie prime. La passione di Bella per la maglieria affonda le sue radici già negli anni 80. E' in quel periodo...

29 Novembre 2019

Perché non possiamo vincere contro i cellulari dei nostri figli

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      Come tutti i genitori, anch’io a un certo punto ho dovuto decidere se comprare il cellulare a mia figlia e quando. E’ stata tra le ultime della sua classe (quinta elementare) ad averlo, qualche settimana prima di compiere undici anni. Fino alla fine dell’estate tutto abbastanza bene: mi faceva sentire sicura sapere che poteva chiamarmi o scrivermi quando eravamo lontane, mi sembrava che la vita in vacanza fosse un buon argine ai giochi elettronici, a cui poteva dedicare trenta minuti al giorno; ogni tanto ci scappava qualche predica e la sua reazione era positiva. Poi è andata in prima media. Dai trenta...

09 Luglio 2019

Minori Stranieri Non accompagnati in Italia: “Abbiamo bisogno di essere ascoltati”

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      Dal 2015 più di 55.000 minori stranieri non accompagnati sono giunti in Italia. Basterebbe questo numero per dare le dimensioni di un fenomeno che è tutt'altro che marginale. Ma di numeri che ci possono restituire la fotografia della realtà ne abbiamo molti altri. Nonostante il calo generale registrato nel 2018, ad esempio, secondo i dati prodotti dalla Direzione generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al 31 dicembre dello scorso risultavano presenti in Italia 10.787 minori stranieri non accompagnati, un calo del 41,1% rispetto allo stesso...

16 Giugno 2019

Usa, quanti ragazzi muoiono in un giorno qualunque per un'arma da fuoco?

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      Quando ho letto la notizia dell’ennesima sparatoria negli Stati Uniti, un paio di settimane fa a Virginia Beach, mi è tornato in mente un libro pubblicato da Add Editore “Un altro giorno di morte in America”, che mi ha lasciato addosso una sensazione a metà tra la rabbia e l’incredulità. Sebbene il caso di cronaca sia di matrice diversa, è facile trovare il leit motiv, ovvero la disponibilità di armi. Questo libro nasce dall’intento del giornalista inglese Gary Younge, editorialista del “Guardian”, di fare un esperimento: ha scelto una data a caso – il 23 novembre 2013 – e ha scoperto quanti...

08 Gennaio 2019

Scuola, cosa entra nelle classi della società che li circonda?

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    Ma a scuola i nostri figli cosa imparano? La domanda pare banale ma, forse, non lo è poi tanto. La notizia è di qualche tempo fa. Il fatto è avvenuto in un istituto superiore in provincia di Bari ed è stato motivo di un’interrogazione parlamentare rivolta da due deputati a 5 Stelle al ministro dell’istruzione. Al centro della questione si pone l’intervento del Movimento per la vita di inizio dicembre, in una scuola pugliese. Una discussa e discutibile lezione sul tema dell’aborto, tenuta davanti alle prime classi di un liceo di Monopoli, con toni che i parlamentari definiscono, senza mezzi termini,...

26 Novembre 2018

Genitori, figli e tecnologia: Women&Tech inaugura il progetto T-Essere

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    “Serve un’alleanza di persone perbene per trovare un bilanciamento tra i rischi di un uso improprio del web e le sue opportunità di apprendimento e di allargamento delle conoscenze nelle dieta mediatica dei giovani”.   Lo scorso gennaio Agcom ha presentato alla Camera il “Libro Bianco Media e Minori 2.0”. In quell’occasione il presidente Angelo Cardani faceva queste dichiarazioni. Se la tecnologia offre a tutti noi una lista infinita di opportunità e ricchezza per crescere, evolverci, migliorare sotto svariati punti di vista, è altrettanto vero che l’elenco dei rischi non è stato ancora sufficientemente...

07 Novembre 2018

In Italia l’ascensore sociale si è fermato, se sei figlio di operai sarà più difficile diventare medico

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        In Italia l’ascensore sociale si è fermato e a scuola le scale sono sempre più ripide per gli studenti economicamente più svantaggiati che credono alle possibilità di promozione sociale tramite l’istruzione. A fotografare questo sempre più profondo divario tra studenti ricchi e poveri è l’ultimo rapporto Ocse-Pisa, il programma internazionale di valutazione dell’istruzione "Equità nell'istruzione: abbattere le barriere alla mobilità sociale" che mette a confronto in che modo 70 nazioni pongo l’attenzione sulle esigenze degli studenti economicamente più svantaggiati offrendo loro le possibilità...

27 Ottobre 2018

Special Olympics, quando la disabilità è manifestazione di abilità

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                  “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.   Questo è il giuramento degli atleti di Special Olympics lo stesso dei gladiatori quando entravano nell’arena. E non è un caso, perché chi è affetto da disabilità nasce gladiatore e la vita è la sua arena tutti i giorni. E proprio a tutti loro Special Olympics dà la possibilità ad atleti con disabilità intellettive di partecipare ad eventi sportivi a livello mondiale.  Che differenza c'è con il comitato paralimpico? Quest'ultimo aggrega i migliori atleti con disabilità, mentre...

24 Ottobre 2018

Vuoi scrivere meglio in italiano? Allenati su WhatsApp

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                Quante volte riceviamo email, ma anche semplici messaggi, da amici o colleghi dove gli strafalcioni abbondano? Con quel congiuntivo al posto sbagliato e quell’apostrofo a  qual è che ci fa capire che non si tratta di un refuso o una distrazione dettata dalla velocità. Con quella richiesta di un’appuntamento che anche il correttore automatico ti segnala in rosso come faceva la maestra a scuola. Errori spesso commessi da quegli stessi adulti che hanno la presunzione di giudicare i giovani e le loro moderne storpiature della lingua italiana. C’è chi sorride, chi rimarca l’errore...

27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

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        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...